Salta al contenuto principale

Medaglia di benemerenza per l'istruzione e l'educazione del popolo (1895)

Editore:
Università degli Studi del Molise
Luogo di pubblicazione:
Via F. De Sanctis, s.n.c., 86100 Campobasso
Autore della scheda:
DOI:
10.53219/857
Scheda compilata da:
annarita.pilla
Pubblicato il:
04/11/2021
Tipologia onorificenza:
Medaglia di benemerenza
Denominazione:
Medaglia d’argento per i benemeriti della istruzione e della educazione del popolo (1895)
Classi o gradi:
Medaglia d'Argento
Insegne:
Medaglia d'Argento con nastro
Autore del testo inciso/stampato:
Filippo Speranza
Artista/incisore/grafico:
Filippo Speranza
Committenza:
Ministero della Istruzione Pubblica
Ente produttore:
Zecca dello Stato
Data di produzione:
1891
Estremi cronologici:
29 gennaio 1891
28 settembre 1904
Materiale:
Argento
Misure:

Peso: 22 gr.; Diametro: 35 mm.

Indicizzazione e descrizione semantica

Livello scolastico:
Identificatori cronologici:
1890s 1900s
Testo dell'incisione diritto:
UMBERTO I RE D'ITALIA
Testo dell'incisione verso:
MINISTERO D'ISTRUZIONE PUBBLICA AI BENEMERITI DELLA POPOLARE ISTRUZIONE

Benemeriti

Persone:
Augusto Corcos

Augusto Corcos fu ispettore delle scuole e degli asili israelitici maschili istituiti nella città di Firenze dove si impartiva, all’inizio del Novecento, l’insegnamento gratuito. Egli si distinse non solo per l’impegno profuso per la distribuzione di libri e di abiti ai circa cinquanta alunni dell'asilo, ma anche per aver riorganizzato la refezione scolastica, resa gratuita per ogni alunno, in modo da poter assicurare un pasto più nutriente e consistente in una «minestra e carne alle ore 12 e un bicchiere di latte per ogni alunno alle ore 16» (ACS, 1905). Per tali ragioni con il decreto del 14 aprile 1904 gli venne conferita  la medaglia d'argento in base al R.D. n.63 del 29 gennaio 1891 e il R.D. n. 358 del 2 giugno 1895.

Fonti archivistiche:
  • ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO (ACS), Ministero della Pubblica Istruzione (MPI), fondo Direzione Generale Istruzione Primaria e Popolare (F. DGIPP), 1897-1910, busta 153, fascicolo 1905 Firenze
Sinossi:

La medaglia d'argento, coniata annualmente, fu conferita sulla base di quanto stabilito dal R.D. n. 358 del 2 giugno 1895 alle persone che «intendono a muovere, diffondere e migliorare l'istruzione e l'educazione popolare» e che pertanto potevano fregiarsi di tale segno distintivo. La medaglia istituita con R.D. n. 63 del 19 gennaio 1891, prevedeva nel diritto la effigie rivolta a sinistra del re e nel verso un campo vuoto per dedica tra rami di quercia legati in basso e appesa ad un nastro di seta color verde orlato di rosso. A seguito dell'ascesa al trono di Vittorio Emanuele III, a partire dal conio del 1901, testo ed effigie incisi nel diritto della medaglia furono conseguentemente modificati.

Fonti

Fonti bibliografiche:
  • E. Ercoli, Le medaglie al valore, al merito e commemorative militari e civili nei regni di Sardegna, d'Italia e nella Repubblica italiana, 1793-1976, Milano, I.D.L., 1976, p. 300
Fonti normative:
  • Regio Decreto (R.D.) n. 63 del 19 gennaio 1891
  • R.D. n. 358 del 2 giugno 1895
Contenuto protetto da Copyright