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Ruolo:
Professore ordinario
Appartenenza:
Università degli Studi del Molise

Alessandro Pagliari

Alessandro Pagliari insegnava da venticinque anni, gli ultimi sei dei quali nel comune di Città di Castello ubicato nel circondario di Perugia, quando gli fu conferita la medaglia di bronzo. L'insegnante era segnalato dagli organi amministrativi come un "abile" e "zelante" direttore che aveva promosso l'avvio delle scuole urbane e di quelle rurali del comune.  

Silvio Marzi

Silvio Marzi era insegnante delle scuole di Udine quando fu proposto dal Consiglio scolastico provinciale per la medaglia di bronzo poi conferita il 24 marzo 1876.

Luigi Lenardon

Luigi Lenardon insegnava nelle scuole elementari di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, quando gli venne conferito, il 24 marzo 1876, la medaglia di bronzo.

Antonio Clocchiati

Antonio Clocchiati al momento del conferimento, avvenuto il 24 marzo 1876, era insegnante nelle scuole elementari di Gemona in provincia di Udine.

Emilia Martinucci

Emilia Martinucci era maestra di una quarta classe elementare nel comune di Chiavenna in provincia di Sondrio quando ricevette l'onorificenza il 23 settembre 1875.

Maddalena Maiolani

La maestra Maddalena Maiolani, al momento del conferimento, avvenuto il 23 settembre 1875, era maestra di una seconda classe elementare nel comune di Sandalo in provincia di Sondrio 

Pasquale Varano

Pasquale Varano, al momento del conferimento, avvenuto il 9 settembre del 1872, era insegnante elementare nelle scuole di Isca in provincia di Catanzaro.

Francesco Taccone

Francesco Taccone al momento del conferimento, avvenuto il 29 settembre 1872, era maestro della scuola pubblica del comune di Jonadi allora in provincia di Catanzaro. 

Giovanni Cesari don

Giovanni Cesare era nato a Serra S. Abbondio nel 1811. Quando fu presentata la proposta di conferimento aveva sessantatre anni e trentasei di servizio prestati nel comune di Frontone in provincia di Pesaro Urbino come maestro del corso inferiore. Insegnò, però, anche nelle scuole degli adulti distinguendosi sempre per una "scolaresca numerosa e tenue stipendio" (ACS).  Per questa sua lunga esperienza fu insignito della medaglia di bronzo nel marzo 1874.

Massimino Giustiniani

Massimino Giustiniani aveva ottenuto per meriti e titoli la patente di grado superiore nel 1864 ma, al momento della proposta di conferimento, aveva trentadue anni di servizio, gli ultimi undici dei quali prestati nel comune di Pergola dove dirigeva le scuole primarie e svolgeva la sua attività come maestro di terza e quarta elementare oltre che come insegnante nella scuola serale. Per la sua condotta morale e civile, nonché per la sua didattica ritenuta meritevole, gli fu conferita la medaglia di bronzo il 3 marzo 1874

Luigi Mattioli

Luigi Mattioli aveva ottenuto la patente per l'insegnamento nelle classi elementari superiori il 16 giugno 1869, ma esercitava la docenza da ben 31 anni nel comune di Este. Durante l'anno scolastico in cui venne proposto per il conferimento della medaglia di bronzo insegnava in una quarta classe con 57 alunni iscritti e 25 adulti e si segnalava per essere un maestro distinto "per sapere e per metodo" (ACS). 

Pasquale Serraglia

Pasquale Serraglia aveva conseguito la patente per l'insegnamento nelle scuole elementari di grado superiore l'11 agosto 1870. Esercitava la professione da quattordici anni, quattro dei quali nel comune di Conselve in provincia di Padova in una scuola di quarta classe con 26 alunni e 41 adulti. Era definito un maestro "diligentissimo" e dedito anche all'insegnamento del disegno sotto la cui responsabilità stava la direzione di tutte le scuole maschili e femminili del comune di Conselve. Gli venne conferita l'onorificenza il 9 febbraio 1875. 

Antonio Codronico

Antonio Codronchi ottenne la patente di insegnamento nel grado inferiore il 10 novembre del 1860. Insegnava da undici anni e da sei nel comune di Anguillara Veneta appartenente al circondario amministrativo di Monselice. Gestiva una classe di prima e seconda elementare frequentate da 69 alunni e 60 adulti. Considerato "diligentissimo" e "stimato" dalla comunità locale riusciva ad ottenere un alto profitto in tutte le classi che aveva diviso in sezioni. Per questo gli fu conferita la menzione onorevole nel febbraio del 1875.

Domenico Facciolo

Domenico Facciolo aveva ottenuto la patente di grado inferiore il 16 settembre del 1869 ma insegnava già da tredici anni e dal 1873, nella frazione di Bresega del comune di Ponso in provincia di Padova. L'insegnante era titolare di una prima e seconda classe elementare frequentata da 54 alunni e 34 adulti. "Finezza di ingegno" congiuntamente al "molto amore" per la scuola lo distinsero tanto da assicurargli il conferimento della menzione onorevole nel febbraio del 1875.

Giuseppe Casarotti

Giuseppe Casarotti aveva conseguito la patente per l'insegnamento nelle scuole elementari inferiori il 16 settembre 1869 ma la sua esperienza professionale risaliva molto più indietro. Insegnava da ben trentasei anni, trentaquattro dei quali nel comune di Urbana, appartenente al circondario amministrativo di Montagnana, in provincia di Padova, dove gestiva una prima e una seconda classe elementare di 80 alunni e 42 adulti. proprio per il suo "lungo e lodevole" esercizio scolastico nello stesso comune nel febbraio 1875 gli fu conferita la menzione onorevole.   

Annibale Chinaglia

Annibale Chinaglia aveva ottenuto la patente di grado inferiore il 7 settembre 1859 e da quindici anni svolgeva la sua attività di maestro nel comune di Castelbaldo, nel circondario di Montagnana, in provincia di Padova. In quel piccolo comune era responsabile di una prima e una seconda classe elementare frequentata da 127 alunni e 75 adulti. Il modo di gestire le scuole era considerato "meraviglioso" e per tale ragione gli fu conferita la menzione onorevole. 

Giovanni Verga

Giovanni Verga aveva ottenuto la patente per l'insegnamento nelle scuole elementari di grado superiore nel settembre del 1869 ma, in realtà, svolgeva la professione di maestro da trentuno anni e, negli ultimi cinque, nel comune di Veggiano, in provincia di Padova, dove dirigeva una prima e una seconda classe frequentate da 60 alunni e da 85 adulti. Il maestro, ormai anziano, si distingueva per essere "diligente" e per "considerevole profitto" (ACS). Per tali ragioni gli fu conferita la menzione onorevole nel febbraio del 1875.