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Pierino colpisce ancora

Editore:
EDUCatt – Ente per il diritto allo studio universitario dell’Università Cattolica
Luogo di pubblicazione:
Largo Gemelli, n. 1, 20123, Milano (Italia)
Codice ISSN:
2785-3209
Autore della scheda:
DOI:
10.53164/1865
Scheda compilata da:
Agnese Cantù
Pubblicato il:
28/06/2022
Paese di produzione:
Italia
Casa di produzione:
Filmes International, Dania Film, Medusa Distribuzione
Data di produzione:
1982
Casa di distribuzione:
Medusa Distribuzione
Articolazione:
Unica
Data di uscita nelle sale:
19 febbraio 1982
Reperibilità/accessibilità:
DVD
Federal Video (2011)
WEB
Visualizzazioni sul web:
28.286 (ultima visualizzazione 06.2022)

Indicizzazione e descrizione semantica

Generi cinematografici:
Identificatori di luogo:
Roma Grosseto
Identificatori cronologici:
1980s
Sinossi:

Sequel di Pierino contro tutti (1981), il film presenta nuovamente alcuni sketch comici e, in molti casi, anche volgari, attraverso i quali si snoda la vicenda scolastica del protagonista (Vitali), l’adolescente scapestrato e scansafatiche che frequenta una scuola media di Roma. La pellicola si apre con gli esami di riparazione di settembre. Pierino affronta la prova scritta di Italiano portando una finta ingessatura al braccio, nella quale è nascosta una ricetrasmittente che consente al nonno (Billi) di dettare al ragazzo il tema, incentrato sulla figura di Garibaldi; una interferenza con la radio della polizia induce Pierino a scrivere un testo in cui il racconto della vita dell’eroe risorgimentale è inframmezzato con quello delle malefatte di un ricercato. Sconcertati dal contenuto dell’elaborato, i docenti – la prof.ssa Mazzacurati (Lombardo) e gli altri due membri della commissione (uno dei quali, si dice, è un commissario esterno) – sottopongono Pierino ad una improbabile interrogazione su disparati contenuti di alcune discipline, ottenendo dal candidato solo risposte indecenti o sberleffi.

Non avendo superato gli esami, il ragazzo è condotto dal padre (Liberti) in un collegio a Grosseto. Giunti alla villa in cui è ospitata la struttura, i due vengono accolti in modo apparentemente minaccioso dal portiere Francesco (Ucci) e da un cane da guardia. Pur dimostrandosi completamente impreparato e maleducato durante il  colloquio preliminare condotto dal professor Pomari (Robutti), il ridicolo direttore del collegio, Pierino è ammesso nell’istituto. Qui ritrova la professoressa Rizzi (Miti), che era stata supplente presso la scuola media di Roma durante l’anno scolastico precedente. Pierino continua ad essere innamorato della giovane e conturbante donna, che spia da sotto il banco o attraverso il buco della serratura. Durante le lezioni, si fanno rapidi cenni ad argomenti assolutamente sganciati tra loro (gli oggetti che ricordano una canzone, le popolazioni primitive, il comportamento da tenere in caso di pericolo, le parole di uso poco frequente, le immagini di alcuni animali), poiché essi sono soltanto il pretesto per rappresentare l’irriverenza scurrile – ricorrenti sono le pernacchie, i fischi, le parolacce – del protagonista. A questo stesso intento sono mirate anche altre scene ambientate nel collegio, come quelle in cui Pierino si sottrae alle avances della figlia (Piersanti) del direttore e poi le dà consigli su come conquistare sessualmente il portiere Francesco, o quelle in cui emerge la rivalità tra lo stesso Pierino e Oronzo (Piretti), il secchione della scuola.

Nonostante la sua pessima condotta, Pierino non viene cacciato dal collegio, dal quale, però, decide egli stesso di fuggire. Mentre fa l’autostop per ritornare a Roma, viene caricato su una volante dei carabinieri che, fatti anch’essi oggetto di scherno da parte del ragazzo, lo conducono dal padre. L’uomo, anche per non essere intralciato nella relazione extraconiugale che intrattiene con la cameriera della propria osteria, decide di mandare Pierino a lavorare. Il comportamento del protagonista, però, non cambia, tanto che viene licenziato da un negozio di alimentari, da una pelletteria, da un’impresa di onoranze funebri e, infine, da una merceria, dalla quale egli si congeda irridendo il proprietario.

 

Identificatori di grado e eventualmente di ordine scolastico:
Durata:
01:30:00
Regia:
Marino Girolami
Soggetto:
Gianfranco Clerici
Vincenzo Mannino
Sceneggiatura:
Gianfranco Clerici
Vincenzo Mannino
Marino Girolami
Fotografia:
Federico Zanni
Musiche:
Berto Pisano
Scenografia:
Vincenzo Morozzi
Attori principali:
Alvaro Vitali; Michela Miti; Riccardo Billi; Vincenzo Liberti; Enzo Robutti; Toni Ucci; Michele Gammino; Sophia Lombardo; Gianluca Simonetti; Walter Piretti; Nicoletta Piersanti; Gianfranco Barra; Serena Grandi

 

Il film è il sequel di Pierino contro tutti, uscito nel 1981 per la regia dello stesso Marino Girolami. La pellicola fa parte della tetralogia ufficiale sul personaggio di Pierino interpretato da Alvaro Vitali in cui si trovano anche Pierino medico della SUAB (1981; non di ambientazione scolastica) e Pierino torna a scuola (1990).

Fonti

Fonti bibliografiche:

P. Mereghetti (a cura di), Dizionario dei film, Milano, Baldini & Castoldi, 1995, p. 1148.

G.P. Brunetta, Guida alla storia del cinema italiano. 1905-2003, Torino, Einaudi, 2003, pp. 345-349.

G. Lupi, Pierino contro tutti. L'eroe popolare delle barzellette: analisi di un fenomeno cinematografico e di costume, Ravenna, Sensoinverso, 2017, pp. 7-15.

G. Lupi, Storia della commedia sexy all’italiana, Vol. II: Da Giuliano Carnimeo a Franco Bottari, Ravenna, Sensoinverso, 2018, pp. 50-51.

 

 

 

 

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