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Anche per la maestra la visita del direttore era un esame. Memorie d'infanzia

Editore:
Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letteratura e Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze
Luogo di pubblicazione:
Via Laura, n. 48, 50121, Firenze (Italia)
Codice ISSN:
2785-440X
Autore della scheda:
DOI:
10.53221/1473
Scheda compilata da:
Chiara Martinelli
Pubblicato il:
27/02/2022
Nome e cognome dell'intervistatore:
Maria Chiara Fanti
Nome e cognome dell'intervistato:
Marta Dini
Anno di nascita dell'intervistato:
1961
Categoria dell'intervistato:
Studente
Livello scolastico:
Scuola dell'infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di primo grado
Istruzione tecnica
Data di registrazione dell'intervista:
15 aprile 2020
Regione:
Toscana

Indicizzazione e descrizione semantica

Identificatori cronologici:
1960s 1970s 1980s

salve a tutti insomma secondo il secondo anno di marja e questa intervista è allo scopo di far emergere infatti d'infanzia e della vita cristiana di mia madre che adesso andrò ad intervistare al gusto presenti e un po di lei e della sua famiglia buongiorno io ho 60 anni sono nati della scuola primaria l'ambiente mio familiare è stato in ambienti fisici sono sempre vissuta in campagna nelle campagne di lucca e una piccola frazione la mia famiglia era composta da cinque persone tre anni se la mia sorella mio padre mia madre e la nonna che faceva parte può aprire nucleo cambiare viveva nella stessa casa gli schiavi di mio padre e dai impiegato in provincia può restare diciamo che anche mia nonna contribuiva alle famiglie aritmetica perché aveva un'attenzione la forza su parte integrante mantenimento della famiglia come si rivolge vale per la quotidiana dunque intanto io ho vissuto l'ambiente e la campania sta che fare in questi paesi della campagna voluta viveva molto la corte che erano il codardo mirati di case cela una socialità abbastanza sono vicina o nelle persone salutavano accatastata mina e e anche i sei ragazzi perché insomma diciamo che le famiglie avevano diversi lividi famiglie e silvia toso amici che derivano se il suo contatto in una vita piuttosto spontanea non organizzata ci incontravamo per giocarla per la stagione all'aria testa e l'inverno erano un pochino più diradati rapporti sociali e il ride molto educato con mia sorella con la quale andare d'accordo e [Musica] questo fondo che so così si intende l'apparecchio e i fori di distanza non tanto e litigiosa ma pensate particolare è anche i giochi dove giocavo tanto con le bambole passavo il tempo anche diciamo che piccole attività invece le famigli a maldini aveva utilizzato come esso suscita la maglia e se fosse fisse e diventarono pop è anche un passatempo un gioco perché tornese avevo anche dosi particolari e quindi io ammette c'era tantissimo uscire vestitini per le bambole fare tutta una serie di piccole ispirate doveva un po le pompe stilisti ditelo spesa preciso e poi difficilmente giochi strutturati fissava la festa ci incontravamo questo prima maniera spontanea si sta telefonino non era all'aperto negli anni 60 quando è risultata falsa un fenomeno è single andava di moda né non deve essere indicato invitate invitare a casa e amici come viene fatto oggi no per non incontrarsi nella fontane a e quindi anche i vostri sudati una sconfinino farfalla tele nata la campana difesa e anche santana diventavamo gruppi pianterà dati di santi in una fascia d'età che poteva andare ad altre quattro anni fino a 15 anni di età ci contavamo questi punti di raccolta del paese disposione raggiungere corsi e giocavamo in al buio è invece quanto riguarda i suoi oggi ma come ho detto prima era sicuramente era possibile trafficare dietro i bambi piaceva anche molto disegnare e lo considerava un su moby volendo e poi anche leggere io devo un po vissuto tutta la letteratura per l'infanzia manca articolare sera è stato un libro testa ricopio fondamentale intorno e dei fari così le piccole donne esattamente lì dove ho consumato perché lo leggevo sistematicamente tutte cose che ama la voce che faticava di soresina vera cataletto io lo riceve e prima cosa i due piccoli m wind è stato colto ma accompagna persone l'infanzia e per quanto riguarda la tipologia dei tanti la televisione videogiochi non ha rispettato che non è di spese o caderno franca e la previsione di fame è arrivata in casa mia nella seconda metà degli anni sessanta intorno al 78 la guardavo indotto abilitato i compiti guardare la tv dei ragazzi a volte show serali ma magari sabato sera e oggi si invece ragazza di questi mentale e questo però come altri mezzi la più grande è il dono ai segreti delle leghe allora ascoltavo molto la radio mi piacerà il paese sarà salvato di starsi e ascoltava pensiamo a una novità che aveva fatto anche se mi amo le canzoni del suo primo nell'infanzia all di poco anche se avevo avuto una radio sul posto grande che in casa mia era posta in cucina fumane isola quasi se riina e quel del televisore poi dopo il televideo ha preso il posto della radio però dico o e di foglia sede aver ascoltato con media e la radio i primi e lei si installerà le spalancò della scuola il primo grado di scuola più ricontate quale state paura e la mia famiglia appunto di falli frequentare la scuola una terna ha detto che avremmo finito ed era una scuola materna privata dell'istituto delle suore dorotee intesa vivo dice avevo due anni e era piuttosto distante circa quando io sto quattro chilometri fuori dalla città e mi mandava in città principale delle idee ma questa esperienza duro po come un lavoro molto poi se statistica la mia non c'era la necessità di mandare perché venga considerata un po come la base a scuola dell'infanzia e ai fissi tanta gente mi chiede che mia nonna e mia madre erano casalinghe la frequenza è lei prese a 5 anni questa volta sempre di studio delle suore dovete va nel paese accanto al mio qui a distanza di poco più di un chilometro e una nave risposta anna prina a scuola se macchina aveva 500 semplicemente si rifà alla scuola dell'infanzia che se pensavo io ricordo questa fa molta musica nell'aula dove stavamo serena con pianoforte e spesso la la folla che era la nostra insegnante ci faceva cantare questi tifosi lei che sono al pianoforte trattavamo falcon cinese da case ma che ha assunto anche religiose e foto che manipolava mo tanto espongo il fungo che non era colorato perché è un punto riciclati nissim e figli ha preso il colore delle tate tipo grigio però alcuni ricordi di questa civiltà poi del pranzo invece storio che aveva diversi tavolini in noi ragazzi dovevano portare secondo elettronici po di un anno solo il turismo e ricordo del tennis verdura che al mese fa e che certamente io buttavo intese perché reso rally schiacciavo con gli chiedi se stavo per non per non mangiarli e ricordo è sempre legato a questa a questo pesa cosa che facevo e lo stupore di come le suore non si fossero l'area forte di testa di questa a chimica col reale diciamo però ecco rivolgo anche che pomeriggio ci raggiungevano della scuola elementare che facevano doposcuola e attende invano se mai stati e stata mia pensava il confidi del pomeriggio e noi decisivi della scuola dell'infanzia diciamo che il proprio venivamo obbligate due lire a fare un po di pomeridiano la nostra aula venivano montati santis playlist è scusato di firenze e anche chi non doveva rimani pallini e mi ricordi a cotanta noi anche i fumi rigidi quindi oggi la stagione tv intorno alle 16 the comedy the falling la mia mamma senso immagina e difendeva me è un america che elaborava una madre che la portava al timone della scuola cosa anche se nell'edificio della scuola del'infanzia sentirmi deve solido le sei al piano dove erano fra le foto accanto c'era un laboratorio di ragazze del paese che tessevano facevano tessuti con donati con telai meccanici e quindi era una vera e propria attività collaterale e diciamo che erano quasi a senso contatto è un e che come oggi la scuola fosse espulso era attività collaterale e le suore lavoro alle ragazze in più avevano la scuola materna adesso fa l'amico della scuola primaria si perdono dove andavi e se ti piaceva andare nella scuola [Musica] io ho frequentato la scuola primaria del paese accanto a nino occasioni siamo un pochino più grande perché nell epoca anche se si parla di 60 c'era stata una forte incremento delle scolastica in pratica sente le frazioni avevano avuto non difetta nella fabbrica la scuola elementare il mio paese da fare in italia non solo di classe ea mia madre questa cosa mi piaceva e imponendo che vuole voleva creare sia un po scuola in cui dietetici le classi della scuola elementare e quindi andavo nei bar esattamente se non era molto distante ma mi accompagnava sempre è in macchina e anche lì di foto filmati e il tragitto faceva un po di servizio interforze anzi ragazzi che si pongono sulla strada che in tali regioni erano impossibilitati ad accompagnare a scuola la valenza cessa di limatina educatica storia della scuola primaria del sole militare che tutto si sia all'epoca non ho ricordi veramente bello risolto se fosse un film per molto cambiate ho avuto la si sente niente un la prima la vita levante massei si doveva tutte le materie stesso televisione l'affare dell'iva svolta dal preside sparite e era obbligatoria esistevano stellare al siena vita e la facevamo cattolica foto che l'anno scolastico si aprirà proprio ottobre con la partecipazione senza la scolaresca una messa in quella martina rini intese faceva proprio la lista per tutta per tutte le casse della scuola quindi in grado sempre si fissa incontrate e la quale come la struttura era una scuola significa con cinque anni volumi intorno ai finaziamenti è insomma quella che qualche stand c'era un grande salone centrale intorno a fare si aprirà una punta dalle aule c'erano i bagni privati insegnanti cioè non una piccola verità emotiva campo la bidella era quadri la madre della luiss e degli insegnanti è insomma di sun era molto molto familiare la scuola e durante l'edizione invece come potevamo andare in bagno [Musica] la tesi nantes e bisogna rapporto molto buono molto coraggio mi sentivo anche se erano delle e quando andare in bagno 7 signora ma essa possa andare in bagno non si dava del tu però il film era molto rilassato e la massima tirate scolastiche erano stessi tante cose nicodemo 6 principali italiano e matematica e poi prima che il disegno è una attività da fare della mia madre è stata molta importanza era l'attività manuale è fissata la rivelazione di un presentato tantissimo spazio aveva questa attività manuali positivistica turisti bari ea volte erano essere viziati senso fanno si segnala diciamo e succinto ma altre volte al lavoro di gruppo e diciamo spontaneo po a casina i ragazzi alla corsa foro e scompensato e non lo scafati slava ma poi confrontiamo questi piccoli da regalare delle stazioni delle feste a testa e la mamma la 66 stata però ecco mi ricordo che non c'è la confusione svolgeva il proprio lavoro a volte anche a siamo fatti le esperienze in ford classe a testa la classe e gli insegnanti con la quale la mia ma essa è d'accordo aveva della finta e insieme ecco le esperienze in classe a7 e poi della scuola primaria ricordo nella bella stagione le passeggiate che fa avevamo un giorno il paese quali magari la maestra ci facevano fare agli aspetti geografici del ferito matera separati niente campagna collina le varie coltivazioni cui andava a trovare anche le sospensioni personaggi del paese oppure all'ira scuola o particolare di cose una signora indiana vestita con sari che viene a parlarci di india imparare l'inglese forse la sua volta che sentivo parlare in inglese con una ragazza italo americana che traduceva per noi non possiamo fare domande questa signora queste insomma diciamo come esperienze significative perché non avevamo assolutamente e oltre alle sessioni sanate un po dall'insegnate intanto c'è la vita sentire il sole che quando veniva interrogato ma di italiano matematica e risolto molto bene la maestra che cercava si sedeva diciamo a casa di vetro le mani talmente in posizione se non fosse v6 e spesi suggerita i particolari foto una domanda si legge direttore non immuni collettivi e ricordo che si toccava il folletto della vestaglia che forse all'epoca la mia maestra sfruttava di installare e da giocare portavano anche lei noi vivevamo di julian fo purtroppo rosa è occupato tutte le elementari e la schiavi neri compiere questo viaggio ha aggiunto niente un pezzo di foto della meta che si cercava di sistemici dai fatti perché fosse la miseria di te lettore lingua visiva anche da lei quasi come dare invece per quanto riguarda i compiti di tavano dei conti della casa se fossi presente e io mi ricordo anche questa fiore il compito è un'attività che in ogni stessa va assolutamente e che mi ricordo le medaglie sono vissuto molto bene questo periodo e se anche il compito era quasi un portatile può a casa ea gli faceva piacere e quando arrivano paolo vi faceva il resto del pomeriggio e del tempo libero nonché cavo o leggendo giocando guardarla tinge ragazzi con mia sorella è in tutto scorsi in italy come dicevo prima una sola volta è venuta una mia scelta della scuola elementare di classe a casa mia a fondo e facendo il compito poi giocato in parte bisogna difenderla e per la quale pantuliano è mangiato clemenza o alla mia scuola lavorato soltanto solo matic in scadenza iniziale permesso e finita l'avventura messo nel mezzo era stato della merenda la merenda veniva portata da casa e sostanzialmente non essere disposti dalla mamma non mi ricordo di aver mai postata una volta la sede rete confezionate cardona i dolci che in casa milan fatti da luisa e quando avanzavano ho riportato scuola detersione un ford particolare della ricreazione per quanto riguarda la merenda della maestra perché accanto alla scuola che era un sogno e ricordo ancora profumo del bagnino e la bidella da usare una maestra e si ascoltava trans dal caldo raggiante che profumava veramente l'italia in ha sfondato e che lei mangia vantiamo l'arancio stesso è un caso se sei suoi occhi o sei vedere lei senza che il profumo difesa merenda che a me forse non si dava particolarmente intenso che ha messo al erotico la frustata che va proprio però essendo legata questa esperienza se ti vanti molto significativa destro sul web profumo che rievoca luigi lelli e per quanto riguarda le poste a scuola per esempio natale oppure anche i compleanni se speravate i compleanni dei compagni funzione altra cosa se festeggiarli le sette erano difesa non crederanno la festa degli alberi in cui facevamo piccole de sica si è ingrandita pianti liguri e a volte dalla guardia forestale che stavamo gli alberi a casino e poi il natale e carnevale d'enza abbastanza festeggiato gioco anche ricco decine di foto che è orgogliosa di indossare i vestiti che si fa per me la corte aveva potuto non fare punti decide qualcosa che usare i mezzi con anche me lei cercavo di avere moglie era un bel unito di testa resterà alla volta sentivamo all'unica cantavamo recitavamo per i tori varie poesie di carnevale [Musica] insisto a volte i suoi giovani strati mangiavamo insieme per quanto riguarda la gente da classica come frutto è tempo di lettura furino no diciamo angoli attrezzati attività diverse no eventualmente la maestra trattava un tavolo in fondo dove dei camionisti lavori avviati che non erano ancora terminati se durano molto felici che avevamo davanti una classe alla lavagna i bambini vengano disposti generalmente opere di cavallo o schierate agire singolarmente un altro ricordo kloden a farmi stare rese molto orgogliosa occupando in terza elementare quando ne stavano sistemando della scuola una maestra che è dalla mia mamma che sapeva cucire molto bene di vestire di desideri fare gli abiti a una serie di bamboline a seconda delle varie civiltà e questo mi rese molto usato e tanto perché combattività vela coinvolta che è una mamma e forse in classe gestite anno vi riporto l'abbinamento dei mesi iniziali romani greci e via osservando le varie mai che il materiale per la maggior parte dalla scuola scuole e gli portavate voi qualcosa di tali materiali ricordo che probabilmente pentole fischia stato in fondo altro materiale intanto 5 orario ben inserita la maestra materiale da lei rivolto che l'attesa dire erano un deposito re quindi se le diapositive e poi il bis [Musica] un po di strà classica le canzoni delle tesi d'oro canzoni dei ragazzi volto salifu finocchio di angelelli il suo metro e questo si registra nel sull utilità quando la musica e voi mercati di contango se per dire un guadagnato lo più paderni avevamo il fratello italiano quaderno a quadretti della matematica senza che terminate gli costò la geografia svegliava deve riavere utilizza con un suo padre mescola mente di sei nostri italiano io avevo una cartella non fa in una cartella cuoio marrone di cui salato ricordo molto bene il profumo del cuoio che ha accompagnato segnali della scuola ed evitare che aveva tesi pollesi di testa che avevamo libro italiano con le letture video di lettura il sussidiario della matematica ad altri siti le punizioni a premi e allora [Musica] in realtà noi fondo precisione di trend e di punizioni io sinceramente la linea ma essa non si fosse qualche svolta a passeggiare avevano dei giochi a squadre di scollegare diversi capoluoghi di regioni forte stessi durante questi giochi poi forse in fondo sa che piccolo felino voi insomma materiale scolastico però lei non era un insegnante che senza le punizioni nomi di posa assolutamente né beppe bigazzi e compagni che abbiamo aiutato mt pop è sentito dire magari grazie classi sugli altri claudio può calcolare anni sessanta o che la comunione da proiettare la lavagna e fosse riferita qualche volta la mia maestra ho mandato qualcuno fuori della classe fuori della porta però raramente e ti guardi credenze e male cioè per dire se è stato buttato fuori dalla classe allora diciamo trattato male oppure no [Musica] diciamo che veniva riconosciuta alla l'insegnante e lì c'è una possibilità di utilizzare anche le funzioni e veniva considerato una cosa normale da parte sia e all'uso che delle quasi volesse forse uno strumento di correzione udine ecco diciamo dell'educare i nuovi volti polemiche particolari anzi ricordo genitori ea volte di parlare con la mia maestra e che avevano un atteggiamento a passasse vedere il sale sulla mia maestra e sincera che si capirà che venga spostata che veniva sostenuta eco dalle famiglie il peraltro di teco lei non era fra quelle sava e ne volta lo rifarà si svoltato re celano e io mi ricordo di avere avuto anche i presenti fra razze di volte erano un po di fuori della scuola che io ero anche una viva voto divisa tenevo quindi creavo risonante vidor accanto perché la maestra li usava come diciamo come fuggito per separare magari che compagni particolari se superati per quanto riguarda anche una valutazione scolastica come venivano svolti allora non mi ricordo che durante l'anno ma è che se siete particolarmente incostanza un compito che funzionava come verifica ecco probabilmente qualsiasi cosa scritta lei la considerava un po per valutare una volta sono infine riposo le interrogazioni questi e poi la pagella sinistra le che non è stata per nulla in un motivo di preoccupazione di francesco me sa lunga ed ero abbastanza direi che ci tenevo a svolgere bene dei compiti e come valutazioni succosi erano insomma avevo anche dei tre voci e nulla di dego io e non arriveranno altri miei genitori come un momento particolarmente pesante ecco è vero la danno i premi si no io non ho mai ricevuto un paese che avevo una vela ho avuto una bella pagella era una cosa normale si faceva parte dell'impegno scolastico non ho mai ceduto che se e come veniva lega servizi cioè con voti dei voti numerici forse ci sarà anche stato un fischio finale ma sinceramente non ho messo da parte non lo so ritrovate e se le vacanze estive configuravano alle vacanze [Musica] andavo dalla fiera scuola che grosso modo arriva va oltre la metà di giugno avevamo perso la metà di luglio oltre solventi e poi noi ritornavamo a scuola a ottobre è la maestra citava i numeri vacanze iniziativa mon com pgi e poi quando i ragazzi la mia famiglia di tolto sulle partite di settembre per andare forte in vacanza andavamo a viareggio amata città va la casa per tutto il mese di settembre stavano al mare per il resto delle vacanze svolgevo vita casa qualche volta mio padre ci portava a fare dice a un giorno montagna sui monti della garfagnana lucca e poi a volte che avevo delle giornate particolari e ne erano molto veramente mi piacevano molto perché mi portava a catalina zia che avvisava anni fa esaltando doveva creare la mia scuola e una giornata in serata lei a bossi da sola forse spostava con mia sorella e per me era una sessa veramente perché le uscite non erano molte e io potevo ritrovare la mia compagna del cuore i capitali nel paese stiamo mandava da lei qualche ora e poi soprattutto a casa della zia c'era fra del estiva era la proprietaria di un negozietto di alimentari con anestesia del paese per cui era un nuovo stop trafficato arrivavano dei clienti da un luogo di relazioni di rapporti di persone che vivevano all'epoca come si vive valle separabilità corso più tranquilla chi veniva a far la spesa tempo di fare due chiacchiere insomma ero le sacre del paese però a me piaceva in sanità di relazione e venera tokyo un giorno speciale anche mangiare dalla scimmia e le stesse pietanze di lazio sempre come ricordi molto belli per me noi siamo in quanto riguarda l'abbigliamento è la sua squadra ognuno dell'altra vedere più le e paperinik alfano mentre degli abbinamenti di questi giorni dove rivestiva te i vecchi geni che spostava scuola solitamente spolvero e poi a casa anni tornato da scuola mi stabiliamo arrivo per stare in casa e la mia mamma che sapeva fare a cucire applicava molto anche riciclare dei sinti sono identici venivano date anche dalle mie cugine e lei aveva proprio la capacità di rimodellare per gli esseri mia sorella questi vestitini ancora magari buoni come stesso spar e cappotti piccioli per noi insomma si dava da fare parecchio e devo dire che in casa avevamo ben vestiti che addirittura arrivavano dall america tra i suoi parenti americani infine in america ogni tanto mangiavano rifarci con i loro vestiti ancora buoni e questo era iniziato quando è ancora ragazza né spinoso dopo la guerra proseguite di finiani è divisa poi però ha sempre utilizzato questo questo modo di riciclare indistinte reversibile che si girasse via una vito bono ecco le stoffe buoni poi vi ricordo che le occasioni del ss offese qualsiasi potenza particolare i cui si debba gestire cucirci un vestito nuovo il furbo di essere stato insieme a lei i costi di tessuti per scegliere i tessuti e gli faceva scegliere la fantasia però ecco e cioè la propria città una conoscenza dei vari tipi di tessuto era la scorta anche scegliere dei buoni invece alle alle scuole medie avevate [Musica] scuola media voltavo il grembiule nero ma liberalizzazioni ma non mi vorrei sbagliare lantini di forza si arrivò slingplayer su ogni tema spostavano se le semine aveva di sventure maschi non mi riposo e insegnante insegnanti e quanto dovranno fare meglio ora mega anziani 13 anni e come adesso ricordo che facemmo allora io ho frequentato la scuola media dell'istituto passarla che era un istituto d'arte di fare si sono date tra le superiori arrivati elementi e diciamo che non aveva un po del mese nel senso che avete aveva quantitativo di ore in più che riguardava immaginasse immagine e applicazioni tecniche ma era nel suo paese o questa era in città ogni tanto della fises lunga e come si come allora come il problema questo che le scuole medie alle farine sarei dovuta andare che se comune come edificio erano dislocate in diversi edifici e qualche frazione distante dal mio paese in pratica volte la stessa distanza c'era la stessa distanza [Musica] che si riferisca come negli ingerire scuole medie siccome eravamo diversi ragazzi del mio paese a frequentare queste scuole medie i nostri genitori avevano affittato di famosi un pazzo private è arrivato anche un lungo vestito gioia alla sapienza regolare difatti eravamo casette ragazzi che facevamo il disposta nazista questo per il primo anno di riposo poi in seconda e in terza media forse raggiunto la scuola portante il pullman di linea che non aveva degli orari poi così tanto favorevoli però andare con questo mezzo ea volte tornavo a casa con mio padre e quindi diciamo il suo luogo di lavoro era 12 in ogni scuole medie di qualche volta tornavo a casa insieme le scuole media non sta la maschera o se con una mano anche influenza a io dico che lui le scuole medici 30 luglio erano solo orario antica e che magari saranno tifosi se ne va con la magari diversa le stesse ecco l'ho detto prima c'era qualche ora più di te la destinazione tecniche e figurato perché erano le scuole medie dell'istituto d'arte il materiale non tornino la scuola materiale da carico molto successo parti raro lavoro mi ricordo piccoli studenti che facevano il gruppo e allora si tirava il materiale e le varie con si svolgeva serafini serale ho un ricordo molto lontano vede gli esami diciamo all'epoca mi ha fatto l'esame si fonde a realizzare alimentare e poi testa media della terza media più che un momento dell'esame insegno io ho un riposo del periodo in cui mi preparavo all'esame che portavo una di queste materie e poi si ri prove scritte erano quelle di italiano inglese matematica non c'era il latino alla scuola media ecco però filtrato mi ricordo il periodo il culto imparabile nelle varie materie studiavo e video pariser l'esame aiutate da scuola elementare laico si compiace ti piaceva studiare andare a scuola è stato questi appunto per le medie oppure allora io ho sofferto parecchio il periodo del passaggio dalla scuola elementare alla scuola media prima di tutto perché lo spostamento che dicevo prima che io viva e se pensate questa piccola scuola di campagna e per me era una famiglia si diceva questo finiva così familiare consiglio accogliente il salto per me all'affollamento è stato immune percettivo copio anche la distanza degli insegnanti che secondo me era molto indifferenza la mia problematica [Musica] anzi di 16 e io sinceramente ho costituito questa per modo di relazionarsi con noi ragazzi perché non è lo scopo adeguata queste manieri così staccate così distanti e anche spesso di successo fra gli enti è con i nostri confronti delle la prima media è stata proprio un momento di passaggio molto molto fisico è passato dalle madri stereo riallineato sì no no no no non solo si sopra una sanità che dopo una cosa naturale molto duramente nero e anche abituata essendo da tali made in città cambiare così ambiente dalla campagna alla città ormai falsato il risultato prima quando ero più piccola che per me non è stato così tomat istante [Musica] credo che in fondo fino abbia dato la fa e mentale sia stata molto determinante nella che coraggio a soffrire anche a superare questa macro finito alla scuola media se si sbaglia un mare di sano ghana poi en us ardens un orgoglio la voglia di riuscire di far vedere anche perché la cosa può fare nonostante le difficoltà a reagire dopo di che il passaggio alle superiori è stato più più normale ecco diciamo è che non fa bene sempre in città di lucca l'istituto pazzaglia che l'istituto magistrale statale magistrale rettifico staglia la scuola media in questo fatto [Musica] erano gli sta lì e lì quasi alla mia ex falck e al mio testa erano acqua e c'era diciamo un po il programma concentrato di uno scientifico con un po meno matematica è però ecco compensato selezioniamo filosofia storia era concentrata nei quattro anni rispetto e lo scientifico che è l'ultima serie monistico si leva l'iran prima 6 giu magnifiche anche se avevamo matematica e fini di fare chimica latino fin tutti gli amici simpatia e lì è resistere fantetti non vuoi che compagni di classe si esco [Musica] e stato un periodo in cui sono state prima fila superiore un'attenzione e pare che poi sta un po dalla spedizione che c'era di sessioni dopo dicono io mi cambiate di sezioni e dalla seconda fino alla porta ho avuto una miccia particolare che avete se stavamo anche di stare accanto eravamo compagni di banco che si è stretta oltre che l'amicizia anche una collaborazione nello studio e devo dire che è stata un'esperienza molto positiva ci siamo sempre supportata aiutate e spesso capitava per i seriosi dei compiti studiavamo insieme il pomeriggio e in quel caso allora è la mia masi che mi accompagnava a causa di questa mia amica e trascorrevamo alcuni riti di studio interne e adesso si sentano in contatto stretto contatto no però diciamo legame affettivo sempre c'è sempre quando ci vediamo fa piacere incontrarti e come sono scorsi non ha lasciate esco è che ci siamo lasciati ma si chiama la vita e ha portato a svolgere lavoro dei sit in di avere poche occasioni in concreto però quando ci incontriamo sentiamo che il legame con la forte sono invece per quanto riguarda il rapporto con gli insegnanti rapporto distaccato rispetto magari alle medie ed elementari alle medie e alle superiori si molto più distaccato medici è espresso bene per esclusiva che è stato causato in particolare da una professoressa di matematica molto scostante quindi non ho conservato le foto diciamo di insegnanti che siano stati particolarmente significativi per la mia formazione per quanto riguarda le superiori avevo un insegnante di matematica che veniva sovrastimato per la sua severità e figlio se vivo molto dal fare diciamo difendevo meglio rispetto che alle medie perché riuscivo a utilizzare un po ma anche questa figura così sedeva lui anche una professoressa di latino che proprio per la loro rigidità venivano ritenuti insegnanti gravissimi dico la verità io non ho mai apprezzato un insegnante per questo tipo di fa la francia perché herat è vero era bravo perché io ricordo che invece sulla severità e rigore mille stevanon simili e se devo sbagliare sbagliavo proprio perché andavo nel panico e imparare a controllarmi e compagno che mai aiutato il lavorare prime stessa però non sono state persone fermi significative più significativo è stato mio professore di italiano delle superiori che anche lui non era un professore che desse particolare competenza gli alunni ma è un professore che amava molto la materia e quando stregava lo comunicava e lo presi perchè si fa questo amore per la materia visto proprio anche se dire tremare quasi lancio commuoversi quando spiegava e lesiva la divina commedia ecco questo gli anni ha lasciato un grande ricordo e anche come posso dire che è stata una figura ma fate capire quanto il credere in quello che comunichi poi ad essi come il valore anche in viso ascolta e per quanto riguarda la didattica erano elezioni e lo più frontali a quel mai non appena questi gruppo principalmente frontali o mini co.co.co forse qualche volta che si per esperienza linee che se quanto riguarda sensi mi pare alle superiori se non il fatto che il ford anche dell'esame di stato c'eravamo organizzate noi noi alunni è subito l'altra l'esame ma non era una realizzazione scelta di gas da parte degli insegnanti e metteremo sei erano presenti sarà vera the movie fa oppure di questo significa che allora le situazioni fisica di cose per la sua strada alle medie alla scuola elementare molto al menti essendo una scuola campagna di mi pagasse scontate che non ci muovevamo e quindi non me la ricordo come una sedia di soccorso elementari alle medie ricordo che portavamo la punta che fare innanzi ca ea fare superiori dove la facciata minaccia vecchi palese cadenti e alle medie e alle superiori in particolare ricordo gli insegnati e spaziosi salire superiori si era un insegnante crescita nel mese fa fascista che aveva anche un'impostazione molto molto visita e noi avevamo sia le ore di pratiche se ore teoriche per iniziavamo a elaborare piccole attività da proporre agli immediati come il fiorino ma in fondo se era molto molto difficile condensare l'insegnante non era mai contenta dei nostri lavori è una persona è riuscita e a mio parere unite negativa e per quanto riguarda la struttura della scuola come a un fatto triste che ha vinto le mure dunque un po non mi è parso la rete non lo squalo è la per un vecchio convento arriva lynch in un vostro il giardino in mezzo però noi eravamo al primo piano e quindi c'era un ampio corridoio che quale sono recati e molto scadente non venga di sia il preside in certi momenti si metteva in cima alle scale l'uscita per regalare stufo degli studenti che uscivano perché le scale potrà possedere un pericolo e quindi la festa dove la fascia bassa la ricezione facevamo un classe la facevamo uscendo un pochino nel corridoio così all'aperto a poco non avevamo tanti scambia di vedere anche se ai compagni c'erano delle giornate particolari alimentari saranno le feste appunto di fabio vale per il celano giornate particolari le oppure no ma ti pare fuori che i momenti in cui avevamo le assemblee assemblee di istituto quelle sì me le ricordo che vengono svolte nella chiesa sconsacrata che si trova a fianco teresa e foto che erano animate che c'era il gusto del collettivo che con compiti di funzione religiosa era il periodo dei decreti delegati commenti su neanche agli studenti continuano un po questa voce all'interno della scuola è però feste particolari non è risolto casomai ecco alle superiori potevamo fare la gita di classe si è risolto con dove alla lazio ma con pompei abbiamo fatto un'inezia fase veneziani di foto ma in alcuni anni di fondo che fosse successo da parte dei compagni di fare la settimana bianca file non partecipa il perché non è non aveva parenti sportivo prima per 72 66 multate in queste palestre per quanto riguarda la musica per quanto riguarda la musica esisteva avevamo musica come materia curricolare che viene svolta la mattina l'acqua è la scuola la scuola dava la possibilità anche di seguire dei corsi di musica e scolastici diciamo pomeridiani come ore aggiuntive secoli e quello foà me piaceva mia madre sono voltano forse a volte hanno forte in casa ammette accesa a frequentare questi questi pozzi di musica quindi giorno in cui avevo musical pomeriggio l'iniziativa a scuola non tornavo a casa e magari mangiando un panino a scuole se vi volto che il solo di musica facevamo due ore di musica e torniamo costituitasi pomeriggio a casa e alla fine dell'anno scolastico ne facevamo altro ingaggio tutti gli allievi che avranno finito questo posto facevano montaggio in unica inter i genitori di partecipare nei sei sul fatto della valutazione di come avvenivano le valsassina scuola siano verifiche intermedie si allora al mese e poi anche alle superiori c'erano i compiti in classe avevamo le varie le pagelle e devo dire che è così io me la cavavo molto molto meglio nelle materie umanistiche rispetto a quelle matematiche e scientifiche e quindi niente a volte di capitano a destra anche è sufficiente la matematica po il senso di immediate intenso è riuscita a passare giugno non ho mai avuto perché cielo magari enti che dovevano fare molta molta cura della materia così parazione a settembre oppure si sia deciso spostati e sintetica l'anno quando le materie erano tante mancanze la serie insufficienti ma ecco devo dire che io vivevo con anta la cosa è non era più periodo spenderà per evitare perché somma private delle sufficienze e la vivevo con ansia ma ricordo che non avremo paura a tornare a casa ed iris avevo sbagliato un compito perché bene o male sono sempre stata una che ha studiato già lavorato e anche in famiglia se ne vendevano conto che io gli davo da fare quindi con specialmente con mia madre c'è la fila che si viva il mio percorso scolastico e cantava cento degli spessori e quindi che qui non pochino certo mi sento molto libera arrivavo a casa dicevamo preso un insufficienza e allora lei sa bene allora che si può fare ecco io come ho detto prima per esempio infiamma la mia amica avevamo molto era più brava di matematica e rubavano italiani si fa davamo insieme e se stavamo stazionavano quei senso lì e quindi alla mamma e la casa di solidea spontanea volte la posta dopo anche lei quest'america litigiosi di particolare difficoltà fa bloccato insieme a lezione di matematica per esempio quindi data la sua disponibilità non ho mai mai avuto paura ritornare a casa con un dovuto e di e devo anche dire che materazzi sostenuto nei momenti in cui sono stati rari ma se scelta facevo il manico a casa per esempio saltavo un compito perché sapevo che non eri pronta e mike abbia dovuto nascondere questa cosa qual è lo sapeva sapeva che ero pronta che facciano la scelta di mandare a scuola per non fare il compito è una cosa tranquilla e quindi ne esaltavano la scuola di dire no vediamo se noi sa line o no mai mai e il tetto che così c'è messapia farà da mamma e stavo a casa perché mi sentivo preparata da circo invece si sanno di maturità come così busi allora l'esame di maturità dunque io dato nei 78 e di foto che avevo scritto in italiano e matematica e se non avessi avuto matematica latino ma per quanto riguarda matematica pur non essendo tra le materie preferite ho preferito dell'anima telematica alla cinese che il intensivo propagata a matematica nonostante questi esiti professore che avevo e che dimostra clava e quindi tutto sommato quando sono arrivata in fondo è consentita pronta etica e affrontarli e tano non mi sarete si sa conta latina perché invece il professor all altro professore terribile di latino che avevo morini alla fine della seconda e gioco non ho mai avuto un insegnante che [Musica] ciardi ha dato dei servizi sicuri anzi si servivano supplenti eccetera e non sentivo di non essere preparata quindi mi ritengo fortunata quando usciva più avanti insieme a italiano e poi ricordo di aver dato anche tutte le altre materie cercavamo di portare degli argomenti a sieve che in qualche maniera fossero collegate si può stare senza fine non ricordo assolutamente gli argomenti però ricordo che del tempo ho continuato a sognare con un incubo che dovevo dare di nuovo l'esame di maturità quindi iscritti tematica e l'organico degli altri modelli ma sarà una tesina no che era questo collegamento gli argomenti a crescere si spostava e un po di collegamento tra argomenti oralmente però culturale e di domande sul programma e quindi affinando le domandava lavezzi e il voto invece 48 su 60 indetto in questo periodo quindi dell'adolescenza ai ragazzi cosa facevate le giornate dei come luigi spaventa la severa ma mai della mia adolescenza io credo e la sera sono uscita pallinari e se uscivo uscivo nei comizi era usanza particolare distruttivo il nostro tempo delle presenze di fare un sabato come dell'isola l'unica pomeriggio le chiamava volete stime erano praticamente ci trovavamo in casa di qualcuno avanzerà ascoltavamo musica ballavamo era momenti d'incontro alternative alla discoteca in cui stavamo un chè nei vari gruppi che si erano formati le amicizie ecco e poi qualche volta andavano a molti e non però consenta andata il pomeriggio ripense vi era molto difficile che uscisse la sera contavamo musica incontra mi ha un po anche sia infiniti incontro del paese un po anche alla pace occhio rotture anche in città però ecco devo dire che ne andavano su una certa difficoltà quindi non avevo poi grandi momenti di socializzazione per lumino figli siano occasionali nell'arco di sei ma anche io tutti i sabati avessi il tempo per riuscire a dare sempre in città eco e poi niente io mi posso che l'impiego abbastanza responsabile lo studio si è avuta anche docenti di sabato e di domenica poi come il passatempo arrivo anche un po piaceva alla maglia che mi facevo punto mio e niente serata di jazz ram incontri ma c'è stato noi siamo state sempre molto legati con tre anni di differenza d'età e quindi se vita l'infanzia abbiamo giocato molto bene ci siamo un pochino allontanate diciamo nel periodo della mia prima adolescenza in cui la legge l'uva è invece già più ragazzina c'eravamo diciamo un po separate con i momix così il pug ogni momento in cui stavamo ognuno con le rispettive amiche e poi la più grande è quella che ha avuto fisica settanni allora siamo stati contenti [Musica] dopo la scuola superiore dunque ho frequentato un corso para medico farà un universitario della scuola di qualità scuola di riabilitazione università di pisa e questa scelta diciamo che l'ho fatta perché non me la sentivo [Musica] proseguire gli studi universitari veri e propri nel senso che se avessi fatto l'università sarei andata a firenze a fare una distesa magari pedagogia aspettarmi comunque sarebbe piaciuto l'insegnamento ma il mio diploma era anche già abilitante quindi avrei fatto volentieri il concorso per entrare a disegnare però avevano un 68 mi fu detto mi informai era anche dal professore di tirocinio che il buon volta non sarebbe stata breve e quindi trovai appunto era uscito il bando per iscriversi all'esame di questa facoltà para universitaria diciamo e gli stili e comunque rientrava nell'ambito fa eco medico ma anche delle relazioni perché appunterà campo riabilitativo e mi interessava quindi superare gli esami di ammissione e se frequentare questa scuola che è durata tre anni aveva sede all ospedale di calambrone professore all ospedale anche il dirigente stesso il tessile diciamo della scuola riabilitazione in seguito le lezioni era l'obbligo di frequenza e le lezioni di una serie di piacevano per che spaziavano un po dal campo medico e la vita c'è anche tanta psicologia l'invettiva molto la parte per la realizzazione del linguaggio la logopedia fatto sta che ben si diploma nel 81 e mese cercavo diciamogli con corsi specifici esami questi abusi gas realizzazione dei fratelli si sa che per il concorso per la scuola elementare 72 e quindi io mi preparai superato il suo concorso fai prima nella scuola dell'infanzia e poi anche alla scuola elementare di perdere vaporizzati con costi e quindi abbandonare completamente diciamo un ambito medico di riabilitazione e invece primate 1 quando si sente affatto qualche lavoratore non ho mai lavorato estate visto che abbiamo parlato delle festività come venivano festeggiati al suolo per esempio avete solo del carnevale invece in famiglia le feste come si riuniva erano regali la terza principale diciamo un famiglia abbastanza sentite al natale ma e noi bimbi principalmente la befana perché qui usanza di portare regali veniva variegata all'epifania non tanto da farle quindi io mi ricordo l'attesa entra con la sorella e purtroppo è l'ancora festa che sanciva la fine delle vacanze la palisse della scuola è però era una prolifica a questi regali e quindi in campagna sera la danza ea cantare da rifare di portare i doni ai minimi e nell'età dell'infanzia nei colto qualche della spaventosa è arrivata molto più spesso era e invece faceva finta che arrivasse la befana e non mia sorella salamon ha forse magari in cucina mentre lei parlava faceva finta che fosse arrivata questa befana novità oltre alla paura è andata via lei si chiamava entravamo in salotto i nostri regali andrè che reale erano giocate a volte anche qualcosina di utile come gli astucci matite pennarelli eccolo non sembrare difficilmente sceglievamo noi il regalo era colta nato per i tanti del telescopio scoperto dopo col tempo che mio padre difendeva sa esattamente al lavoro provincia veniva fatta la befana per i figli dei dipendenti [Musica] avevano anche senza così niente è così da anni sta scontando in giù recco erano regali che non sempre erano personali si poteva essere anche una valvola salvava con divinità ecco con mia sorella e devo dire che questa è anche stata un'esperienza educativa perché abbiamo sempre trovato un modo di giocarsi salve natale senza senza esitare facendo un pochino per una eco e per me è stata un'esperienza anche abbastanza formativa poi altre feste particolarmente importanti non mi ricordo i compleanni venivano festeggiati in famiglia mancava l'usanza di fare una festa di invitare amici e quindi la regista di famiglia un cugino un pensierino da parte ma anche in quel caso di stesso era un regalo utile qualcosa che essere felice pratica l'ombrello e poi ecco altre importanti erano legate al percorso religiose e quindi anche i sacramenti e se ho dei codici sono stati invitati i parenti e qualche amico stop è legato alla festa deserte della prima comunione o amici la tesi ma linea fredella in cui e allora abbiamo invitato anche proprio parenti stretti e poi di particolari ricordo che non una fase che era un cacciatore e facciale essere a volte preparava le francese indicava un medico di famiglia è anche suo amico insieme alla moglie e allora per noi era un loro particolare queste di brindisi persone tra familiari erano molto molto validi e invece che rapporto avevi fontanella ecco e con mia sorella non essendoci in avanti differenza di età sta un rapporto sempre molto molto forte e quando lei era molto sinistra io ho ricordi sembra più grande di avere avuto nei suoi confronti sempre un senso forte anche di protezioni piccola e io avevo un po di senso di responsabilità nei suoi confronti e pare anche di coalizione [Musica] di essere un po abbastanza alleate e affrontare certe piccole conquiste familiare si può guardare certi qui da me alla televisione e quando magari ci veniva negato il permesso di guardare magari la sera uno spettacolo insieme perché dovevamo andare alle bestie avremmo fatto salvi eccetera io ricordo che condividevano la camera passavamo allora andavamo america re sen si intitolava soci sfogava con i nostri genitori per sé magari un soldato servizi di fare una determinata cosa quindi è stato un legame molto stretto e per me anche molto positivo no di fondo ecco momenti sugli ausili insieme a lei mi ha detto che sono una materna avanzata con voi con me è la cosa allora con lei pensa mese è stato quello di s se noi nella cella un'altra madre anche se era piuttosto posso dire scorso febb ea volte in forma era o cosa offese e nello stesso tempo nel senso che magari sapevamo delle difficoltà a scuola ci si consolava [Musica] figurati ecco un pochino a volte era il senso delle regole sugli ordini in casa sul eseguire anche di coesa accende gli ricordo che era piuttosto tese a quel senso mentis monosi raccolto dei fondi sarà camera e comunque prima questa procedura molto significativa una frase capitano che meritasse quello che [Musica] saltava rifiutava ma non era su quella dei punti di ripartenze delle cose da fare inserire anche il milan con lei insegnato qualcosa di particolare non so no con lei anche perché lei è appunto basata dalla polizia in cucinare ci stava a nostra madre quindi no niente di particolare rivolto con lei e con unico rivolto bene qui la tunica passività andava a messa la massima molto presto e quando tornava a casa io magari nello scavo da fuoco stava facendo colazione mi portava un giornalino che comprava tutte le domeniche cartina e io aspettavo con voi a questo momento e poi ancora risolto lega fa lei era quando andavamo ci sta a fare delle compere c'è allora in facevamo diciamo momento vista con dante ste confere andavamo un pasticcere idea facevamo la merenda scusa pasticcini è che questi sono uniti degli sciacalli altri momenti presenze anno mi ammalavo che veniva relegata al camera all'arresto perché si dovrà stare al caldo di casi non erano colposi calde come adesso negli anni sessanta non avevamo ancora il termosifone in casa c'erano delle stufe però non era così omogeneo riscaldamento quindi diciamo il periodo della malattia una mobilità gestal e al letto e allora di ricorso proprio i momenti tesi va posta a fargli compagnia e neppure che mi faceva verità dei debiti siate di pavel e credo che abbia contribuito sicuramente anche a essere me stesso amore presa di mira prima di conclude allora si chiede se hai dei ricordi particolari esperienze che stiamo segnato comunque particolare queste allora come periodo di particolare io sono stata piccola nel privè del 68 lo sbarco sulla luna temi di foto da vedersi mito in televisione però è che diciamo questi periodi storici per molti studenti ero piccola non ho ricordi particolari negli anni 70 nel folder periodo dell'austerity in foto le il problema del costo del petrolio da cui debosciate di poter utilizzare massime contati al termine farsi sparare ad unità non possiamo uscire in macchina e mi rivolgo proprio delle gelate in difficoltà con mia sorella che per il momento non eravamo di fuori anche andare insistenti ciclista né secco conferire cui ci aspettavamo stesso undici fretta poi subito successive ascolti due volumi di foto un po gli anni di piombo periodo dei degli attentati terroristici e in particolare alle superiori in quattro superiori 78 fu molto per me molto toccante la notizia verrà teenager e aldo moro perché era la martin eravamo in assemblea avevamo l'assemblea d'istituto e i nostri compagni che coordinavano sempre ad essere questa notizia è quello in foto che gli shop o peggio fu dopo seguì anche con ansia le vicende finché non fu ritrovato morto non avevo la connessione insomma in fretta il peso politico che questo questo evento però mi ricordo che per un ossessivo come una persona giusta onesta capito che poteva essere un forte punto di riferimento questo la vicenda insegno in fondo se mi toccò parecchio o poco il di foto il momento in cui venne annunciato da questi miei compagni in stand bay che si rimane piuttosto toccarli e toccate da questo evento e poi niente milan ottant'anni fine anni ottanta fango sui vent'anni un momento molto significativo per me è stato il vivere l'associazionismo cattolico in particolare da far parte del gruppo dei giovani testa nella storica della mia diocesi e in questo ambito ho avuto esperienze incontri relazioni che per me sono state molto formative sia fuori conco italy sia anche in questo con persone abbassata carismatiche un mondo degli adulti già avuti che presentavano in molti versione cattolica e e anche le figure di sechi che erano un popolo molto vicino a questo mondo allora non chiudiamo qui l'intervista ti ringrazio per averci raccontato esperienze di vita che vanno dagli anni sessanta agli anni ottanta che hanno evidenziato il cambiamento durante durante questi anni

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L’intervista, della durata di 1:39:07 minuti (link: https://www.youtube.com/watch?v=hRId-nqU6lc), ripercorre le memorie infantili e scolastiche di Marta Dini. Nata nel 1961 a Badia di Cantignano, ha trascorso la sua infanzia nelle campagne lucchesi, dove lavora come insegnante nelle scuole primarie. Viveva con il padre, guardia forestale, la madre, casalinga, la sorella e la nonna. Il suo percorso scolastico si è snodato tra il 1966, quando ha cominciato a frequentare la scuola dell’infanzia, al 1980, anno in cui ha conseguito il diploma quadriennale presso l’Istituto Magistrale. Ha successivamente intrapreso un corso di riabilitazione para-medico presso l’Università di Pisa. Ha studiato quindi negli anni della contestazione studentesca e dell’acuirsi delle tensioni politico-sociali, ma anche, per converso, dalla sperimentazione di nuovi modi di vivere la società e la scuola, evidenti anche nella testimonianza di Dini (Galfré 2017, Panvini 2018, Crainz 2002).

Due sono stati i tentativi della famiglia di Dini di ambientare la figlia nel contesto delle scuole materne, all’epoca gestite esclusivamente da ordini religiosi (solo con la L. 444/1968, infatti, sarebbero sorte le prime scuole materne statali) (Bonetta 1990, 40-50). Il primo, condotto in un istituto a Lucca quando la videointervistata aveva tre anni, fallì a causa delle sue frequenti malattie; il secondo, intrapreso due anni dopo, in un plesso più vicino, ebbe più fortuna. Di quella scuola, gestita dalle suore dorotee, Dini rammenta il pianoforte su cui la suora intonava arie religiose che i bambini erano chiamati a cantare, la manipolazione manuale con il pongo e la mensa: come ricorreva spesso in quegli anni, l’istituto forniva il solo primo, mentre il secondo era preparato e portato da casa.

Nella prosecuzione dell’intervista, netta traspare la differenza tra le scuole elementari e le scuole medie. Mentre la prima esperienza è ricordata come largamente positiva, la seconda è evidenziata nel suo aspetto traumatico. Non ha frequentato le scuole elementari nel suo paese, evitate dalla madre perché non voleva che la figlia studiasse in una pluriclasse; venne così iscritta in un istituto di un paese vicino, partecipando alle molteplici proposte didattiche dell’insegnante. Dini, che non manca di soffermarsi su questo aspetto, si dilunga sulle attività e sulle strumentazioni dell’aula, come il proiettore per diapositive e il giradischi, adoperato per ascoltare musica classica e le canzoni dello Zecchino d’oro. Abbastanza comuni erano le attività a classi aperte; spesso l’insegnante invitava esterni a cui gli alunni potessero porre domande tra cui la videointervistata ricorda una signora indiana accompagnata da una ragazza italo-americana che fungeva da traduttrice. Altra proposta didattica fu quella con cui l’insegnante introdusse lo studio della storia, quando, in terza elementare, chiese alla madre di Dini di confezionare dei vestitini per bambole ispirati alle civiltà della storia antica. Non vi erano verifiche codificate, in quanto i voti erano dati nel corso dell’anno, sulla base delle attività. Visitava la classe anche il Direttore, nel corso delle cui interrogazioni la maestra, nascondendosi, cercava di suggerire la risposta giusta agli alunni: «ho questo ricordo della della maestra che cercava di suggerirci e di aiutarci forse perché la visita del direttore era vista anche da lei come quasi un esame» (m. 23.29 e ss).

Opposta si configura l’esperienza delle scuole medie, di cui ricorda la distanza e l’indifferenza dei professori alle sue problematiche: «percepivo proprio anche la distanza degli insegnanti che secondo me erano molto indifferenti alla mia problematica» (m. 51.47). Interessanti a questo proposito le sue riflessioni sulla severità dei docenti, percepita negativamente da Dini in quanto impediva a lei e ai suoi compagni di esprimersi al meglio delle loro capacità. È una riflessione che si estende agli insegnanti dell’Istituto Magistrale, su cui Dini si sofferma nel discorrere delle assemblee (introdotte con il DL 416/1974) nella cappella sconsacrata poco distante dal plesso.

Per quanto riguarda il tempo libero, Dini ricorda la Tv dei ragazzi, trasmissione che guardava da quando, nel 1968, i suoi genitori avevano acquistato il televisore. Presente era anche la radio, da cui ascoltava commedie e radiodrammi.

Nella conclusione dell’intervista, Dini rammenta il periodo dell’austherity, quando, nei primi anni Settanta, fu impossibile a lei e alla sua famiglia utilizzare l’automobile, e il rapimento di Aldo Moro, comunicato nel corso di un’assemblea.

Fonti

Fonti bibliografiche:

G. Bonetta, La scuola dell'infanzia, in G. Cives (a cura di), La scuola italiana dall'Unità ai nostri giorni, Firenze, La Nuova Italia, 1990, pp. 1-54.

G. Crainz, Il paese mancato. Dal miracolo economico agli anni Ottanta, Milano, Donzelli, 2002. 

M. Galfrè, Tutti a scuola! L'istruzione nell'Italia del Novecento, Roma, Carocci, 2017.

S. Lanaro, Storia dell’Italia repubblicana, Torino, Einaudi, 2001.

G. Panvini, Ordine nero, guerriglia rossa. La violenza politica nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta (1966-1975), Torino, Einaudi, 2018.

 

Fonti normative

Legge 18 marzo 1968, n. 444, Ordinamento della scuola materna statale (GU Serie Generale n.103 del 22-04-1968), permalink: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1968/04/22/068U0444/sg.

Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 416, Istituzione e riordinamento di organi collegiali della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica, (GU Serie Generale n.239 del 13-09-1974 - Suppl. Ordinario), permalink: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1974/09/13/074U0416/sg

 

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