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"I ragazzi, loro dovevano studiare". Memorie d'infanzia

Editore:
Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letteratura e Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze
Luogo di pubblicazione:
Via Laura, n. 48, 50121, Firenze (Italia)
Codice ISSN:
2785-440X
Autore della scheda:
DOI:
10.53221/154
Scheda compilata da:
Chiara Martinelli
Pubblicato il:
26/10/2021
Nome e cognome dell'intervistatore:
Yuri Sacchetti
Nome e cognome dell'intervistato:
Franca Tondini
Anno di nascita dell'intervistato:
1940
Categoria dell'intervistato:
Studente
Livello scolastico:
Scuola primaria
Data di registrazione dell'intervista:
5 giugno 2021
Regione:
Toscana

Indicizzazione e descrizione semantica

Identificatori cronologici:
1940s

buongiorno lei e franca tondini e la mia nonna allora quando sei nata prima marcia del 40 e dove luca luca luca e dove ad esami al look a lucca e pareggia in paese incita i suoi genitori di dove sono il mio babbo edp storielle a mamma di luca e che lavora facevano e mi babbo cocevari boscaioli e poi carbone dopo la mano chi c'era a casa e due fuochi che dopo gli anni ha trovato un impiego allen e allora la scuola che ha fatto 100 vele fatta da sola il vero fatta in provincia di lucca via della rocca papero la rocca non paesino che era s'oppongono piccolo l'ue fa cioè le montagne intorno a cambia il gabbiano solo tenere un paese piccolino e quindi un paese abbastanza concentrati nella città non è di città è un paesino in provincia il look perfetto e la scuola miniera vicina prodotta a casa sana squadra vicina perché era il paese è piccolo per oggi la mura scuola e diventare dalla prima alla quinta che con due maestre che una delle scorrere scuola di vita in due aule e contro luna c'è la maestà faceva quarta e la quinta è quella tra la terza e la quarta e la quinta e la saura faceva da prima e la seconda ora se poi si scambiamo nessuno più stavano un po di sollievo e questa è la spia non erano fatte al divise maschi o femmine organo tutto figli tutto insieme fuori quando eravamo non lo sappiamo 29 bahrain fra quelli grandi quel mio pc in una quarantina di ragazzi sera tutta la scuola voi delle tasse che tutto naso nella scuola ci sono parlando di due aule e poi mi classe quando a scuola e braccianti neri si andava alla fotografia di fondamenta la sicurezza la legalità che siamo un paletto dopo la inseriamo vabbè è come andare a scuola a piedi a 100 metri dalla casa miani dalla storia si non sappiamo che sarà la strada e ci eravamo arrivati gli orari facevi la mattina alla villa mattina o il pomeriggio oppure su due che faceva la scuola elementare di una volta per tutta la mattina era quella turati che la mattina e che ora vi presto in ognuno di noi mica tanto bene all'interno in ogni modo e nel mezzogiorno sushi non facciamo come ha detto alla maestra e se volete farci terza la quarta e la quinta si faceva bertola c'è la prima la seconda ora questa qui non mi ricordo sera se la terza e nella primera con la seconda segue sa che erano insieme che noi quella tra la maestra passava guardano delle vi sono chiuse e che erano insegnavano molto le maestre di una volta insegnava molto queste di ora non lo so voi sapete meno di me quelle sì o forse in cielo come si prova le scuola che erano liberi ambiente e andò classi normali pulite si cantava signori si trovava prima i bambini se però sera tutti del paese si pensi si conosceva bene ci sono cresciuti piano piano altro insieme e si che ci si prendeva in giro si è così tutto qua prima il colera si sa mai perché parliamo del paese che cosa facevate quando una delle vado a scuola energia gara di sandra squadra sia davanti come a pescare a notare il fiume vicino segreto che ci permette di fare i ragazzi come si ferma le faccende pazienti quindi la mamma in prima fila e poi si potrà andare fuori eliminava io primari tutti i fratelli indietro è una brava luna insomma si fino a che un è arrivato re come si chiama che chilometri come si chiamano dovrebbe sì ricordo quand'è arrivato le equivalenze se si chiamano sempre così il problema e non saprò mai male santi faccio qualsivoglia ricevo l'uso molto molto studio c'è la mia me reato si eran the year in the rain e l'aveva pd lei e lei sapeva papero brutta la legna non me li ha passati far copiare e bra secondo una voce non teca per mesi un km coeva vanzo o vai giù sia mettici di 0 c da m c d'amico componente mi raccomando l'ho capito no per puntare più che di cose lega b day e ho voluto però anche la scuola mi piace vada poi la reazione perché non avevano tutte le altre cose ci insegnano che abbia segnato tutte le capitali non tante cose perché ancora a bloggher ogni modo si sapeva tutte quelli dell'america la francia tutte le capitali ei principali di rifiuti è lecita 0 non farà di tutto perché così ci parli d'amore una scelta che cosa fanno che cosa fa allora che cosa si chiede l'industria come fate con un altro sistema di corse una volta che quando si era parato dei capitali e città e capitali del cittadino i fiumi di monte e poi i nostri e quelli dell'america brite la francia ha vinto noi perché una volta fatta bella ma mai rispondere a noi restiamo una maestra che faceva tutte queste cose mi sembra questa la foto e la sera quando per esempio siccome quando io non l'ho fatta però quando uno voleva andare in prima media per ogni la prima maglia non c'era erano mangio paese di volontà quando quello che voglio fare della media avevano dei compiti diversi anche nozze dove era un esame ora nella missione per andare in prima media la maestra quella mai sei gli dava insegniamo anche questo problemi queste elezioni lei studiare per andare a questo esame in prima media un punto diverso insomma c'era tutte le italiano diverso non mi ricordo più come si chiamano anche quelli operazioni con le parenti grazie di espressione le impressioni bravo bene sai quante ne sai che te le arme tigano si insegnava loro queste ore si avvicinava e sintomi facevano anche office e poi italiano tutti i verbi 15 se avevano ma quella tra le conduzioni conclusione può coniugarsi con innovazioni tutte queste cose che che poi pari di una media e l'urlo leinster in italia un avvio aveva questo esame per andare a messa doveva fare per farle per avvisarli mesi e noi chi non ci andavano motivati in un family show nigro sette fatiche così questi bambini che andavano alle media mantiero non rispetto a quegli altri contanti tre erano tasse giovane cena e che quindi non qua se ne vanno verso la ride o dopo non lo so quando ci sono sati oscillando volevate una ventina quindi più o meno 3 su 27 i tre che erano un po più bravi ha detto che voleva anche quelli di carlo il capo nella centrale nella geniale baldo treviso pratiche che la central è divisa in quadro dove in cima dove cioè tutti quelli che comandano bottoncini e cioè quelle dove mi babbo e allevatoriali turbine in fondo dove girava un operaio e quelli che stavano di sopra forse anche più voglia di studiare cenando tre o quattro sì forse quattro come franchi dove accoglierà più grande ancora non lo sa insomma treviso dove un'altra cosa che possiamo che consigliare che se ci aveva una maestra preferita forse non ci si aver mai sapri la seconda si ritrova ama essere tizia che ci ha insegnato tutte queste cose dalla b secondo prima non c'era stata un'altra considerazione design il tempo passa insomma mi ricordo dell ultima vera la quarta e la vita si chiamava letizia era appunto che ci insegnano tutte queste cose sopra più all inter sono praticamente insegnano che facevamo 4 che doveva quell'esame però sarà sessione a novara ci disegnano sognava strutture materia storica prima di tutto mi è basta ero persa nel momento è da vecchi io sono un 50 50 45 46 in una scuola seria frutta sergio 48 19 50 è sempre lo stesso subito il lille e che era anche un'aula sola classe sola in cui cioè non è che andasse separata e non all'assessorato della due tasti sentito erano due aule scusate né quelli più piccini la prima e la seconda mi sembrano anche adesso ci fosse però non mi ricordo più certezze richiama lo guarda accusato insieme passato tanto tempo non lo so insomma ogni modo era divisa in due aule un'audi norma di qua qui si trovano in mezzo secolo quindi roma della sorte ben fatto di antigua ci stava la parte la quinta ero io il sistema prima seconda e la terza dovrebbe restare così che discorso più o meno tv oggi ti ricordi quante il compagno di classe particolarià con cui avrei fatto parecchi amici inizia la compagna di ciccia sera tutti uguali invece si terrà proprio simpatico quello che segue tutte le tutele razzi insomma a una e un'amica mi sembrava di specie più bene insieme come si ama e si chiama leonie de rita quando ritrovata più grandi le plance ricordarvi che io per me era stato siccome ha paura sul siena di una situazione strana e statalista la polizia e veniva a scuola li appunto questa ci sembra vari starci bene insieme volete con tutti strumenti avete io sarei sempre fatto ma erano tutti mio amico sirio e se non giocavo anziani auser vegerio quello di oggi questa ritrovata la grandezza grande ora che cosa a noi anni lei non lei non l'ho chiamato e tua scusa 6 leo milner lei ma detto no dichiara utili de marte riso è rimasto cugino era lei e quando ci si riferisce la festa c'erano queste rifugio di questa festa insomma va bene io mi stavano tutti gli enti ignorava si giocava si giocava di tutti che sta scontando le macchine detti dei super di fratelli e sorelle intanto dirmi quanti fratelli 14 anni sorella secondaria e avvicinare 4 presenti le più grandi sono online matetti mauro marin e da un albero e mary a roma è viva in a scuola in classe siamo stati tutti gli anni anche si stima una mano un video sei hanno cominciato lì sono cominciate poi quando mi sono trasferiti chiamiamo limite tra l'altro di via monte montevarchi avevano 10 19 anni 1 milione veloce perché ha fatto la deriva da comunione e l'ha fatta la lucca un tenero casi amici ma ora passiamo giovanni ma comuni sono schiavi a 9 anni quando siamo in quella piscina 2 chiusi che quindi in maria e con l'hiv ha solo fatto un po di un jeans e con loro si è al numero di mesi che poi seguite le quasi a 92 anni meno di me facevate faceva mentre due per la sera se me li sento così morbida o di l'abito giusto più e la nonna e non voleva che tu facessi la scuola tutti a scuola non è che ti voglio più diciamo a casa aiutano perché a casa che c'era da fare pazienti c'è la mia tattica si sapeva morton a casa e poi arriva ma faceva la parrucchiera propone alla parrucchiera degli anni e dove ho imparato io prima della sparata eurico dalla mia zia che vi si chiedono facili vincere a nessuno mi facevi parrucchiera desisteva le piante carrozza e faceva da palo di gera all'esilio che è sì che ad vicenda si tra serata serve se ne faceva una cosa invece la badante ad una doppia t t t teresa tv ha risposto la mia terra le facce da fare in gara anche bloccava napoli 3 stelle radiale abbiamo rivolta e significato perché ignorano stampi parte state capitolo che si prendesse i dottori o di qualcosa di interessante quando qualcosa di evento diciamo importante storia e cosa più importante è successo anche a scuola oppure santunione e cioè che riguarda la scuola serie trascorsa che riguarda i paesi che è stato messo anche nella scuola e nella scuola sail un'ala piccola quella maniera siti di cose importanti non è un evento non è che è venuto un presidente a trovarci ma niente di che cosa si svolgevano linee l'altro rampi un evento che la sua maestra scuola era successo di importante che mi abbandono di niente e liquori che lei quando è sin si insegnava qualche cosa che dell'america cibella romani nel merito e se queste due cose quella tenuta esce illustrava bolivian kenya ora tutte le cose i figuri di fiume quell'importante le catene con l'orario bravo e ciò ci illustra va un pochino oltre il 95 stremati e codino rifacciamo moser sognare stima e questo te cose ci pensa che sono la pelle diversa erano una cosa dire una cosa l'evento straordinario insomma è interessante sapere se la parte interessata e reti si capiva un po qualcosa dell'america o qualcosa insomma possibile al di là i gusti così è che è successo i costi del paese e c'era niente di che faceva tutte le mattine una routine qualcosa del genere oltre a neri voto 7 a tutti il mattino quindi tanto di ci mandava fra delibera limatola te che fosse tutti rimarcato che settimana ricordo che si cantava questo premio poi però fatto sì che poi se ad essere fare tutte queste cose ma sono tutte cose riguardano la squadra di speciali facevate qualche bolla vantavano anche di mesagne interessante poi un'altra forza il delle volte avete avete mai fatto organizzato con la scuola delle recite o delle feste o qualcosa del genere perché oggi la maestra doveva fatica ma ne abbiamo guardato terza e quarta e c'è un certo il tempo di fa queste cose ogni onore le recite lui si facevano da noi a casa che si direbbe arrivata lì le cose esime quel senso tutti insieme quelli più candido per i piccini stava a guardare quelli più grandi tradizionali poesie o facevano quindi si può essere sì che ci si diretti la palla un macchinario e quindi non facile fare queste cose così come mente scuola non c'era praticamente il tempo manderà una regia ci voleva un po di tempo per procedere le basta che ti insegnavano le poesie va si dicevano tranquilli si dicevano a casa si mangia non era una cosa che non dobbiate ogni famiglia per fare una cosa diceva a casa da noi quando la prima arriva dal nonno cosa così era una recita di dieci tutti come fanno di ora maestre più c'è più modo di utilizzare stop di quanto le aveva fatto la lezione come linee erano guardati troppo mi ami ma essere tiziana e quindi elezioni erano sempre disabili quindi faccia a faccia non è che c'erano modi diversi sono i banchini per pedinare la maestra faceva da tunisi 4 posto e quando ti interrogava risponde twitter come funzionavano le elezioni fra diversi quelli li riguarda e facevano la lezione la mathas che conterà sarà un occhiatina della prateria finendo subito punto come quale si cela maestra quelli di terza ha colpito questa riga quella le operazioni e portarmi la visione a casa e così ma quando spiegava la maestra che faceva piegava siamo ancora inizia con gli altri e poi spiegato massimo salsi quindi facevano uno sull altro in mano un tantino si era matematica si poteva tutti insieme lo rileva quelli maurizio una una cosa è non era il problema ce n'è da un altro le sue nella superasse insomma non è mai se si regolavano quando si è così quando divise e così qualcuno c'era in classe molte qualche bambino che sembra un po più diciamo a qualche problemino a imparare qualcosa non può più in giù rino e pagare più o meno siano tutti ridono numeri codec e che sia stato dei ragazzi in campo più vagabondi invece di scrivere leggo.it poletto mio amico silvio il rave in corso il burattino muccino insomma spiritosissima sempre da di qualcosa di me così ma poi roma che l'unione che non sapeva le cose insomma no più o meno sera tutte allo stesso livello e c'era la cosa quella di come vorrei andare la lezione delle rivali di secoli era ieri il capo iniziali era un po perché la linea però insomma lei io vorrei più dirigenti anni e sabbia de rossi qui c'è una teologia che mi avvicino a famigliari e cessa più cose fa che se i sessi se la somma e voce come fratelli ci avevo un 4 2 4 di loro però sembra che erano più o meno tutti lei dove se la più grande è quella che aveva mantenere si sente che vogliate per 9 a quante maria l'altro insomma tutti su divisioni con tiro finale è la parte più o meno sottile per i segni tristissimi forse erano li prendi perché a scuola vincerò mai viste in quelli febbraio 12 più grandi ma forse una marecchia più grande però perché c'era un cerno mi ricordo della vita sopra quella tra i numeri allora erano vibranti di coristi che l'avevano fatta piccina piccina voli parlavamo con la piccina piccina che voglio rifare mi ricordo di quanti genere che abbina mi piaceva riina mari dette tornate a volta e poi mi piaceva disegnare in filo di farsi occupiamo tutti i relatori anni certo mineraria di rosa o quelli mi trovavo video li vedi copiamo di via cittadino mi segnala editrice berna senza viveri è uscito abbastanza contenta ecco basta che vorrebbe sapere che di fatto come il piccolo si pensa di giocare il paese dal mestiere poi un generalizzato che diceva dei paga parrucchiere e quindi alla iadevaia salto a maria tema in francia per poi cedere a ci dovevo studiare alla terza media è chiuso a me come si fa più a nulla l'hanno varicose e di prevedere fa tutte e due la versamento quando sei date loro ce l'aveva un po prova d'ingresso per intralcio alla terza media oppure no le cose hanno cominciato e demolizione del sistema bagni di lucca e non dopo non lo so più come rinata tifosi non hanno dato le lauree mentre alla menta tutorial di oggi che siamo andati a bagni di lucca dopo è passato un po di tempo che avevo lavorato questura parrucchiere una signora carmen è una situazione di stallo portavoce capelli che riguarda mente ma mauro abbandonate e anche lui ha fatte le scuole qui perché pensi quando siamo tristi per della rocca di facile può esserlo ecco come fare condanna ci facciamo ci perdiamo the chiara se 96 belli discussi quindi di franco marinoni e quindi da quando mi un po di quello che ho fatto per imparare la marina marito prima parata di canali come come avrei fatto delle la ma come ho detto l'altro giorno mi piaceva in amore e allora c'era il paese vicino al nostro che sia fatto il 5 km dell'a3 insomma più o meno tre come siamo riforniti andrea era appena un po più grande diceva basilio e cerali suoi che insegnavano l'asilo di città probabili ring dobbiamo andare come una stanza peso una che alla suora fece nel segnava ricamare che aveva voglia di formare cosa e ci son data per finita la vita e riso andata e un anno due anni fisso stata e non ho imparato fuoriclasse ho imparato che volevo imparare un po basta ricordata e crederci e dopo dopo allora che dove andare a fare la parrucchiera nei bagni di lucca e da noi regala mai venduto compagni di chi si è quindi fatto un apprendistato in tre aree mete bigodini mette le cose ammette quello mette quello altri dei pali piano piano poi rizzini annamaria tempo aveva aperto una forte gala a bali lucano che quando sento contro il concetto che ci sono nella basilica a montevarchi telai crisi anche grazie a della rocca ciò è avvenuto c'è la nato sito che faceva cerotti e un paesino piccolo si sedeva binomi all'africa e quanti suicidio risentire un paese piccolo vorrei era affatto il signor m paesi delle cose le cose sono piccoli piccoli e kim amici avendo tutti i veicoli su risulta me andrei tutti mamme che ci avevano domizzi che insomma c'erano i vizi abc di tempera redigere la mucca c'era sì perché le più grandi poi c'era tutta diciamo la montagna è la montagna c'era tanti giovani tante cose che sceglievano tutte le fasi capelli venerdì tutti lì a bagni luca e c'era 23 parrucchiere male dal siero parecchio rinnovato il mio manager e c'è sempre e quasi sempre stata e querela parrocchiali 16 avviso venosa via chicche 15 14 fatto due o tre anni a 16 anni si vede si può andare a natale a 16 anni avevo marzo natale così dice anni quando si vede via tra poco il negozio con la nonna o da persona le emozioni del fatto ieri ha davanti al palazzo del cio quelli sì allora che si ceo già cambiato 100.000 cose non si fanno chiamò anche ora vabbè signore conoscevo ma mi chiedi a cura come quella parte di popolo prima della partita certo non sarà una cosa dei vestiti voce state un sacco di loro hanno cambiato 100 cose sembra forte insomma e ai lavoratori e maine maria ecco siamo tornati la signora smetteva stava mettendo che si dice appaio blaise inglesi mie emozioni il tutto poi a siena loggati poi mi sei sposato aveva sentito il figlio al giornate a monte berico capo un'altra volta però stavolta la bottega per me è chiamata col vento marito senza bolletta ma lasciamo delle filiali e il figlio che hanno fatto con giorni posti in difendermi figlioli e li portavo di allora con me litro così non va bene è giusto perché la apple dove andare a casa la portate le figliole che portava in molti americani nati dei fatti quindi non è una mamma incarna una mamma in carriera anche lui si potente ha portato però senza quel bus bossi giu il pil a d m anzitutto erano the year non brevi di convertirlo ricordi squadre non brevi come mete come da capire dice camerino via di brutto però moltissimo però ilo giu se sei profili se ce lo vedi mai affatto differente però ci sta rimettendo un buon vino sotto vicino felice per lei anche lui ormai più che ex salamini bossi perché quell auto scomoda libero in cosa sei titoli in un attimo di inviti per la vita ancora come fare 16 20 vabbè basta ora abbiamo finito i bar al mese facciamo una domanda qualche domanda a quello di generali perché che nei paesi e la scuola di oggi ma andiamo un po male che mi risponde il meglio delle utilissime te l'ho detto prima che la squadra di leoni e noi la maestra nostra aveva e sistema di insegnare inizia in e le cose principali ecco noi invece voi siete andarli a cercare e quello che producano questa o quell'altra tutti avete fatto un giro tutto dipende a volte ridere ad esempio che avrete interessante e avete studiato le iniziali 44 4 3 o 5 anni avete sempre felice perché riceve circa dieci anni l'egitto giordano e la cosa crede capitale e chiude e vico quali toto tour le cose erano tutto un altro sistema siccome non va meglio la gente che faceva la vita al momento e cene da poveri ragazzi che andavano alle medie nei metodi che ho studiato io ce n'era bocconi meglio primo perché anche lì a pian de la rosa era scomodo andare a bagni di lucca 12 reti ricevete in cui esci dalla vita mi ripeteva ieri luca e ai 10 anni a partire dicendo una volta sì che si si faceva molte cose gli occhi per i pad e ore fa la spesa a precisare nuotare sa qualcosa un po più chiederne andare ben al di sotto di che mamma franca ci vai e al borgo a cala bordo secondo me farmi vincere ma ce l'aveva solo le dieci anni 9 10 anni 11 la più grande telo cava era tutto un altro sistema e come la scuola le maestre si dritti e ti davano un avvio ad un po a tutte le cose a capire un po america poi ma così generale ora così fate una cosa abbiamo so quante profondità e quella storia chi come me tanti libri in terza quarta quinta non c'è in primo america seconda mente in terza media facevi sempre cose dell'egitto non va bene oggi che c'era quelli finito da studiare quanta roba c'era ed è che io l'ho fatto per cinque anni può essere che la befana ma c'è l'inganno una terza stella può essere lasciato io sia forza tutto era tutto un omaggio sistema che era tutto un anello estera diverse diciamolo perché le maschere non insegniamo io io quando sono arrivata qui quello che avevo che che sapevano iaquinta poi non ne sapevo perché ha saputo che si facevano i miei urla che ci facevano ridere al turco non lo so però tutte le capitali e dei fiumi e tutte le belle città d'italia non le sapeva fin qui ora è giusto allora era un altro modo di insegnare cose perché la signora finalmente trovo italo e tu sapevi po di tanti mettevo joubert esco insomma se uno riferirmi ma l'america e tu sai dell'america tu sei nella sua capitale cioè i fiumi che ecco il contenuto e quanto invece voi che avete fatto tutto un altro giro del mondo non lo so siamo più che altro degli architetti poi a posto poi io forse nel bacino in cui 61 è giusto è giusto al motore di ginevra un'ultima cosa è che cosa che nella sua scuola nella tua esperienza di scuola siano tutte ci mancava che magari non volevi di più che non è fatto magari che voglia di farlo penso di no perché interdetto ma trova niente era completo discorso nostra completo non ci interessava che sapesse la russia produceva cioè quei piaceva mi hanno detto che la russia produce lo diceva tanto grano che tavoliere delle puglie c'era tanto grano zona queste le cose sono un po più e che insomma quelli futuri vennero però capito se opzione posto c'era veramente tanto di questa morsa di questo prodotto che dicevano facciamo una cosa principale non ha approfondito c'era materialmente il tempo di approfondire proprio come avete fatto voi diciamo però più o meno per cosa si sapeva non ci mancava di origine ma perché praticamente nemmeno la prestigiosa e varie sinceramente mi sarebbe gravato 12 mesi dicendo è andata a lavorare chiederà però pensarvi di stranieri e jesus terribili non vi paga più me lo ricordavo in modo c'era una mia amica che land of alle medie della più piccola di meno tre anni o quattro meno di mesi quando io regoliamo fuori della scuola e allora lei quando il francese allora aveva poi dopo venivano vogliamo insomma si fonde le aveva cominciato nell'ottobre andare da base dei tool come mi diceva non è vero che dice va bene si faceva si studiava stringenti insomma vedi l'inter ha ceduto insomma siamo più o meno sai quanti leggono che avevano studiato dal libero da fare a lezione di sarebbe garba silicosi dove viveva infrangere di aveva e lei li stanno imparando e vedete come impara valesio obesi separandole cosi giorni della settimana i numeri mi ricordo è un po si diceva come si fa come si scrivevano un esilio è cambiato diverse cose poi come lei soli 20 la prima insomma qualche cosa in tragedia buongiorno se vuoi raccontarci qualcos'altro no se vuoi magari abbiamo finito poi cos'altro sennò dalle rigide raccontarti visive e tore che chiacchierano a catania dove vive di avere una fotografia sì ma lamentiamo soccorso avvenuto dopo la mostra battenti con terminali e basta far bene protetto tutti quei pensieri professoressa di che a nonna poteva stare ragazzi a stare zitta invece di dire va bene allora chiudiamo sono io sono aiuti sacchetti e questa è la mia intervista grazie mille

Scarica trascrizione

L’intervista, dalla durata di 43.41 minuti (link: https://youtu.be/tp9yi4rF2L4), si concentra sui ricordi scolastici di Franca Tondini. Nata il 1° marzo 1940 a Lucca, l’intervistata era la prima di cinque figli, tre femmine e due maschi; il padre, prima carbonaio e boscaiolo, ha poi trovato lavoro come operaio presso la locale centrale dell’ENEL; la madre, inizialmente casalinga, è diventata in un secondo momento parrucchiera. ha frequentato la scuola elementare tra il 1946 e il 1950. Erano gli anni del secondo dopoguerra: i programmi scolastici, definiti da Carleton Washburne, caldeggiavano esperienze e metodi attivi, ma le esperienze governative non riuscivano a distaccarsi da una scuola socialmente selezionatrice (De Giorgi 2016, 68-9). Difficile era del resto, anche per i maestri e le maestre, distaccarsi dai consueti stilemi mnemonici e frontali che avevano caratterizzato, fino ad allora, il modo tradizionale di fare scuola; e questo sembra tanto più vero per chi si ritrovava a insegnare nelle pluriclassi di campagna, spesso difficilmente raggiungibili e, a ogni modo, lontane da ogni possibilità di aggiornamento e formazione (Galfré 2017, 168-82).

L’intervistata ha frequentato la scuola di Pian della Rocca, una frazione di Lucca. A scuola, a due-trecento metri da casa, andava a piedi insieme alle due sorelle, a lei vicine per età. Ricorda l’edificio come piccolo: vi erano solamente due aule – una per le prime tre classi elementari, la seconda per la quarta e la quinta. Le classi, a causa del ridotto numero di iscritti (non più di quaranta), erano miste. Per un anno, quando frequentò in quinta elementare, studiò con la sorella, minore di lei di un anno. Da un punto di vista didattico, le maestre alternavano i momenti di spiegazione e l’assegnazione di consegne alle diverse sottoclassi; soltanto le spiegazioni di matematica in quarta e quinta elementare, che erano comuni, differivano da questo modello. Degli argomenti spiegati la colpirono soprattutto quelli di geografia, di cui ricorda la pratica di ripetere mnemonicamente monti, fiumi, città principali e capitali delle nazioni europee e americane; la matematica, invece, risultava problematica. Talvolta le lezioni erano introdotte dal canto corale dell’Inno di Mameli. Tondini conserva un buon ricordo soprattutto della maestra di quarta e quinta elementare, a suo dire molto capace e dedita nell’istruire gli studenti. Non ricorda di aver partecipato a esperienze cooperative o collaborative, a recite o uscite didattiche. Tondini, pur nella consapevolezza che non avrebbe proseguito gli studi oltre la quinta elementare, frequentò (forse nella consapevolezza che quella era una delle poche occasioni a disposizione per migliorare le sue cognizioni) anche le lezioni supplementari che la maestra preparava per chi intendeva presentarsi agli esami di ammissione di scuola media. Della sua classe, ricorda, soltanto tre-quattro compagni di classe proseguirono gli studi. Questi ultimi, precisa l’intervistata, erano i più ricchi della classe, in quanto figli del direttore e dei quadri della centrale elettrica del paese (Galfré 2017, 189-95). I genitori di Tondini, a ogni modo, avevano deciso di convogliare le risorse sui figli maschi, facendo interrompere gli studi a lei e alle sorelle dopo la quinta elementare: «i ragazzi, loro avrebbero dovuto studiare», ricorda Tondini al m. 26.27. I genitori avrebbero desiderato che conseguissero il diploma, ma nessuno dei due voluto proseguire oltre la terza media. Dopo l’esame di quinta elementare, l’intervistata trascorse uno-due anni a imparare a ricamare dalle suore che gestivano il vicino asilo; successivamente, divenne apprendista parrucchiera presso la zia che aveva un negozio a Bagni di Lucca.

Fonti

Fonti bibliografiche:

G. Bandini, S. Oliviero, Public History of Education: riflessioni, testimonianze, esperienze, Firenze, Firenze University Press, 2019.

F. De Giorgi, La Repubblica grigia. Cattolici, cittadinanza ed educazione alla democrazia, Brescia, Morcelliana, 2016.

M. Galfrè, Tutti a scuola! L'istruzione nell'Italia del Novecento, Roma, Carocci, 2017.

 

Fonti normative

Legge 5 giugno 1990, n. 148, Riforma dell'ordinamento della scuola elementare. (GU Serie Generale n.138 del 15-06-1990), permalink: www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1990/06/15/090G0183/sg.

LEGGE 28 marzo 2003, n. 53, Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale. (GU Serie Generale n.77 del 02-04-2003), permalink: www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2003/04/02/003G0065/sg

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