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"intanto cambiamo noi stessi poi si cambia il mondo". Memorie d'infanzia

Editore:
Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letteratura e Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze
Luogo di pubblicazione:
Via Laura, n. 48, 50121, Firenze (Italia)
Codice ISSN:
2785-440X
Autore della scheda:
DOI:
10.53221/1471
Scheda compilata da:
Chiara Martinelli
Pubblicato il:
27/02/2022
Nome e cognome dell'intervistatore:
Valerie Claroni
Nome e cognome dell'intervistato:
Maurizio Claroni
Anno di nascita dell'intervistato:
1950
Categoria dell'intervistato:
Studente
Livello scolastico:
Scuola dell'infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di primo grado
Istruzione tecnica
Università
Data di registrazione dell'intervista:
31 ottobre 2021
Regione:
Lazio

Indicizzazione e descrizione semantica

Identificatori cronologici:
1950s 1960s 1970s

[Musica] sono valeri clero ri e sono qui con mio papà per intervistarlo e contribuire alla ricerca memoria di infanzia allora come ti chiami dove e quando sei nato però io mi chiamo maurizio claroni sono nato a roma il 6 marzo 1950 parlami della tua famiglia d'origine che lavoro facevano i tuoi genitori e da dove venivano i miei genitori venivano dalla dalla zona di cassino erano dei profughi di guerra e furono ospitati infatti nelle case che erano state predisposte per questa la barca del trucco a roma e c'erano operai erano contadini più poveri e poi invece a roma piano piano mio papà è tradotto in una fabbrica non c'è da fare l'operaio e mamma è dimessa casalinga e niente io sono nata a roma quando loro hanno potuto consolidare la loro situazione in città nel senso che non è un appartamento per loro quindi veniva che poi li siamo andare a vivere il tiburtino che fa bertone e lì la casa era di proprietà ha in affitto si hanno concesso erano una casa in comodato perché era stata data dalla fabbrica mio papà perché lui oltre che operaio era anche custode di un grande magazzino di materiali per la birra peroni dove c'è un anche macchine l'imbottigliamento eccetera se è andata alla scuola materna e della scuola materna e riporti dovere era lì vicino alla chiesa ed era gestita dalle suore e lì eravamo le preghiere poi fare le figure a colorare i contorni fare figure giocheremo anche i punti da giovetti e come ci andavi ti accompagnava tua mamma andavate a pieno recupero e ricordi il momento della merenda all'asilo e se sì la scuola forniva la mirandola portavi da casa con la scuola fornirà tutto forniva dei biscotti la mattina e poi c'era questo brodo la pastasciutta pranzo e il biscotto il pomeriggio prima di allora quindi rimane vini 46 andato poi glieli mentali dove si trovavano e come ci andavi lì da quel emettere si trova dall'altra parte del portiere e lì ci hanno avuto solo perché erano molto vicino dove si abitava è ormai proviamo quindi fin dalla prima sei anni andavi da settimana tranne te le prime volte che mi pagano poi si andava da soli si e li avevi una maestra o maestro però come mai visto e che metodologia aveva di insegnamento nella maestra rigida oppure una maestra che gentile più dolce no è la materna nella materna padana anche se ben ricordi come era l'aula delle scuole elementari ricordi come erano la disposizione degli spazi com'era si stava infine è un altro il file di banchi di legno macchiano con due tutti uniti con i calamari e poi c'era una tavola che scendeva che ci poteva alzare convertirci dentro i quaderni così io devo si scriveva subito ricordi in che modo se facevate qualcosa di sbagliato che ritroverà va ou vif univa magari mi metteva o dietro la lavagna mi dava le bacchettate dunque non tanto per non tanto per quanto riguardava che ne so errori nei compiti a me dettati o nei temi eccetera ma quanto va bene così e che non riusciva a imparare a memoria pure neanche le studiano ma quanto per la condotta allora si prendevano le bacchettate se uno dà fastidio durante la lezione oppure rispondeva con le parolacce oppure maker da te se la bacchetta del suo nome è in una classe maschile o mista tutto lo script è indossato il grembiule quello azzurro del fiocco bianco il grembiule chi velo forniva la scuola oppure dovevate comprare o lo faceva si poteva comprare come lo facevano a proposito di materiale scolastico cosa utilizzavate libri quaderni chi vedi forniva e tu cosa avevi avevi matite un postamat in quell ora mi ricordo che le elementari primi anni mi sembra quasi battute mentali i tempi li forniva alla scuola almeno nel mio caso e noi compravamo le matite e quaderni guarda gli adulti a quadri ci sono anche quelli a righe con la copertina nera coi righe rosse c'erano non era proprio tutte lineari erano tipo protocollo tipo i forni protocolli oggi siano queste righe verticali con uno doveva scrivere intento non era né prima e né uscire dopo da queste righe bisogna passare con i ricordi eventi significativi alla scuola primaria per esempio esperienze didattiche che ti sono rimaste interesse veronica quella che era bravo nel leggere per cui facciamo partecipate in concorso tra le scuole di roma e è una volta hanno anche vinto due volte e che tipo di gara e niente tour leggevi c'è una commissione che ti ascoltava e diceva questo ragazzo va già meglio lo stato regioni milano ragionamento è che se gara venivano nell'orario scolastico non erano durante il week and metid avevano promesso un brusco e ricordi la reazione vita genitori rosso ricoperti perché l'ha messa dentro chiuso ricordi quali materie studiava te qual è la tua preferita si studiava di tmx etica e poi si facevano i temi e se studiano le polizie si studiava alla storia e non mi ricorda geografia se stesse macchine da gioco scese le capitali della storia abbiamo si studiavano i romani e poi elementari domani poi anche la rivoluzione francese e poi risorgimento e la sua materia preferita era storia storia ricordi a che ora entra riuscivi a scuola la mattina entra a viale e uscivi dunque dalle elementari si usciva mezzogiorno quindi mangiavi a casa e ricordi se quando tornavi a casa a pranzo celano sia trovano tutto papa che c'è un protettore cielo soprattutto più quindi mangiavate tutti insieme insieme al capo la sorella all'interno della sua classe ii a della scuola elementare ai assistita da oggi ad eventi assistito ad eventi che ad oggi verrebbero definiti episodi di bullismo quindi magari i bambini che perdevano in giro altri bambini discriminandoli per un loro aspetto fisico per un difetto e se sì come la scuola che poneva delle soluzioni a riguardo non [Musica] punitive e comunque se c'era un paio di casi mano più buffi più persone che ci si prendeva in giro si lavava in qualche modo ci si atteggiava per esempio c'era ego corsa che era un bambino grassottello proprio un profumo ciccio lo chiamano e e poi c'è un altro bambino che leggevano in modo allucinante per cui si prendeva in giro per come legge vale n per sempre mi ricordo se era la nostrana sentirsi adulti mandare ricevere e la la mensa si incazza e poi partivano in bacchettate perché c'erano quelli che si aggiravano manuela inizio nella cantina si prova non si stava nel discorso della dell'umiliazione aver seguito da massimo piano così ci si prenderà in giro ci si rendeva un po e poi magari sono le intenzioni ad oggi per esempio è menzionato il bambino legge va male che ho inventato oggi sarebbe stato diagnosticato un disturbo specifico dell'apprendimento e la prima opportunità d'acquisto verso la maestra quando i bambini leggevano così male aveva un'attenzione diversa oppure di cna che non lo faceva lo faceva leggere ma che faceva leggere per forza professionalmente come tutti gli altri quando toccava a lui perché siccome si faceva il giro allora una iniziale del genere di eva passava in secondo aggiungevano 30 milioni tratto dove anche sta attento dove arrivavano perché così era anche ho fatto di attenzione oltre che di lettura e quando toccava a lui e lui come motiva ciccio pesce ci portava dei veneti allucinanti su chris carpenter ora della la ricreazione si è chiamata la ricreazione delle cose la ringrazio la prima sta cosa insomma sto cestino di di cartone pressato marrone come tutti e ci aveva dentro panino [Musica] e che cosa gli inglesi che mi rende ricreazione velleitarie di solito il panino con la marmellata oddio qualche affettato della sera della cena molto bene [Musica] e rispetto riguardo al tempo libero che oggi è considerato fondamentale anche a scopi educativi e per la pedagogia all'epoca al tempo libero ancora aveva una considerazione diversa su cosa facevi dopo la scuola dopo la scuola elementare beh c'era soprattutto l'oratorio sembrano tutto il mondo ci si ritrovava lily si terrà pallone si giocava biliardino e cambio però che salvi al catechismo poi una cosa che io ho piantato quasi subito perché preferivo sta da solo non andava di fare tutte quelle cose con la chiesa ecc e poi stavo a casa giocava a casa da sola neanche germani giocavo mi buttavo direzione che il giovane affidavamo piuttosto che ti ripeto era un grande magazzino enorme tra il cielo dei capannoni vuol dire che ne so con una racchetta una palla non faceva altro che passare ore davanti amburgo avere i dati sopra gli anni magazzino noi viviamo dentro una parte era residenziale si salva in questa casa e dopo le elementari si è andato alle scuole medie se ti ricordi dovere magnani c'era un altro quartiere era una piazza bologna inter azar cinesi dovevo prendere intoppi centrale perché poi da piazza bologna io mi ricordo neanche come è fatta più roma però c'era viale regina margherita insomma centra la porta pia entrava nel centro storico e dovevo prendere l'autobus che prendeva sotto casa che scendeva alla stazione di bustine da lì poi andato vicino la scuola e come mai secondo te la scelta di mandati a scuola in cantieri più questa mattina sono non riesca a ricordandolo perché c'erano le medie anche c'è una media anche a casa bertone dove si viveva non riesco a ricordare perché lì perché proprio lui e quindi pensi che questa scelta la fine dei tuoi genitori di mandarti in una scuola anche con persone più benestanti e magari più istruite abbiamo apprezzato la tua carriera scolastica beh certo difficoltà anni se c'è una difficoltà specie con l'inglese perché insomma questi qui si effettivamente erano un po di un altro l'angolo quasi tutti anzi da da casal bertone quindi non soltanto io vengo da questo perché l'operaio e ti sei mai sentito discriminato da parte di professione quindi quali materie studiamo inglesi cioè lì si faceva gresy geometria uno da marika italiano storia geografia poi non si facevano anche per azione civica e poi si faceva sì c'era anche l'ora di religione la seguivo sembrano e poi telefono questa sì come no disse il mio tecnico e quindi né in materia simile a quelle che ci sono ora scienze se non mi diceva questi studi associazion altri dal ne avevamo mi ricordo e qual è la sua materia preferita in questo caso era sempre storia oppure italiano italiano segreta dello storico sicure di combine si era appassionato di lettura sui due punte e chi procurava quei tre libri riprende vida una biblioteca della scuola oggi riportava te li comprava papà ti dava soldi che il convoglio che prendeva da una biblioteca ripetevo anche dalla biblioteca della scuola media dove stavo però li prendiamo anche da altri posti ma non mi ricordo da dove comunque si è a casa tornavi per pranzo se sembra tornato da di più da una 2 2 e mezzo autogol quindi dagli anni cinquanta le medie circa 12 anni siamo negli anni sessanta primi anni sessanta quindi via via anche di un boom economico anche per l'italia su ricordi se per caso anche all'interno della tua casa cisti furono dei rinnovamenti sono stati comprati dei nuovi elettrodomestici lanari poverina tv sia questo sono pensata allora c'è da fare un discorso per eliminare il mio papà tutto sommato aveva anche parecchio tempo a disposizione è coltivato questa passione che all'epoca con radio elettra si chiamava così questa compagnia che ti spediva i pezzi di una radio a casa e tu rimonta vi si che poi avere tutta la radio mi pagano un po del vostro ma perché che aveva in tutta la nave eccetera e quindi naturalmente quando si sono state le olimpiadi a roma nel 1960 si è comprato una televisione l'abbiamo comprata perché è praticamente c'era un fornitore un mobilificio che però vendeva anche tutto per la casa elettrodomestici eccetera e facendo le piccole rate che si potevano anche non mi ricorda che fossero cambiare ma non mi ricordo hai visto girare cagliari nano o passavano lui oppure andavano loro ogni mese a pensare una cosa che era la quota è lì e hanno praticamente fatto tutto tutto tutto dalla cucina alla televisione proprio comprato chico vincerò hanno comprato lavatrici quindi la prima è stata la televisione strigo dunque la prima è stata e dalla rimessa della televisione e figo nuovo perché noi avevamo scritto vecchio primo sì mi ricordo nel passato adesso c'è un fico vecchio e poi si è fatto questo frigo nuovo bene c'è tutta la lavatrice poi s'è fatta ladri si ricordi visto che negli anni sessanta viaggio ma che aria c'era con le olimpiadi nella città qualcosa un evento significativo che vuoi condividere mai andai a vedere la casa è una piccolissima insomma un ragazzino però se andare a vederla la maratona la scorsa c'era un tram che passava da vicino la salvezza nella fino a cosa andiamo a vedere magari come funzionava portare i nostri mandano emerso da cartelli in seguito e lì dove vinse a questo africano bikila piedi scalzi negli anni sessanta siamo negli anni del boom economico anno in cui l'italia da paese povero contadino si stava trasformando una potenza industriale io non avrei più grandi potenze industriali del mondo questa scala globale su scala locale quindi a livello personale ritieni che per esempio anche tuo papa avesse ricevuto degli aumenti di stipendio e che quindi le famiglie in generale diventassero un po più ricche o il tutto dipendeva dalla possibilità di avere queste rate quindi questa possibilità di concedere il consumo atto che a qualsiasi classe sociale beh certo con queste rare non si sono potute permettere delle cose che paga le altre quindi cosa volutamente cioè dicevano stipendio fisso e quindi poteva risparmiare una parte in mente non può non si pagava affitto quindi praticamente lei perché c'era questa casa in comodato per cui praticamente lo stipendio netto da altre spese che non fossero quelle alimentari oppure quelle non c'e la monna che la macchina si che non sarà neanche specie di benzina di marchi non avevamo niente ci aveva una lambretta che però è durata poco infatti un abbandonata perché ci si muoveva con il biciclette sarà delle luce la bicicletta grosso solo quella piccola e la macchina è stata scelta una bella ora perché era troppo di segnalava era troppo dispendiosa la prima macchina la fece un fratello della mamma li giovane una seicento se non si presenta costa 600 e fece fare annunci della notazione sopravento per costruirsi le emozioni incredibili ogni battersi cambiano le cose perché ad esempio un giorno per sempre trovare un cappotto nuovo che finalmente era tutto mio non era derivato da rapporti di noci grandi che erano stati aggiustati dal sato d'asta satta che mi viene a prendere misure di bosa poi io crescevo sì che queste misure cambiava ogni volta con iva e all'arrivo della tv che cosa e provate qual è il primo programma che ricordi di aver visto allora a parte lo sport si credevano storto di partire da max eccetera si vedeva e le trasmissione di corrado perché impazzire ma la mamma e passiamo al quadrato e poi si vedevano ma io non vedeva altra cosa c'è non è che ci stava quanto davanti poi si devono sempre loro quello che bisogna vedere dopo poi mi scocciavo e poi c'era un'altra trasmissione quella però la vedeva anch'io che era del maestro manzi non è mai troppo tardi e in cui praticamente ti insegnava come faceva la maestra ios tavolini sfumature quello che diceva quindi in ogni caso tutto però mi piaceva come rosso come lo faceva come scriviamo il momento della tv era momento di condivisione con la sua famiglia quindi il tuo tempo libero alle medie come lo passa b come quando ero più piccolo continua a viaggiare nel magazzino o già iniziati a cadere per le prime cm e poi insomma si usciva nel quartiere con amici quindi maroni che ci andava a scuola li a piazza panoramica che andavano costano più del quartiere ci si vedeva bar e tu sì sono la moglie cd piazza 14 15 gli ultimi anni che ha passato il quartiere 16 anni direi che sparano alle medie sia le menti perché effettivamente sì poi c'è stato dopo quando sono superiore dice sono veramente lo scatto e alle medie ed in una classe mista saputo scritto quando eri bambino ricordi come festeggia vito compleanno come tornano theory lo festeggiavano c'erano le feste in casa siamo i servizi c'era un ragazzo tanti regali c'è una festa a casa e viene compleanni non è che si vedessero tanti regali e le crisi che devono annotare a capodanno perché poi c'erano le strenne dell'azienda che regalava i bambini degli operai i pacchi con dentro giovanni concerto ci prendevamo soprattutto da lì erano sempre in sé sia nego meccano ma va comunque ma il compleanno si praticamente lan occasione perché la come iniziati unissero quando comprandone capitava inizi di marzo quando già cominciava fa caldo per cui si mangiavano dolci fatti il caso tra cerio mamma quindi mi sono tre parenti o amici 9 non soprattutto parenti poi si qualche amico veniva dopo quel margine dolci distro solo invece con un libro come dicevi prima come vivevate le feste soprattutto magari quelle non sono natalizio pasquali facevate inalberi semplice erano questo già facevo presente perché mio padre ha fissato col presente lui cominciava un mese prima serve anche perché noi c'era un concorso interno dell'azienda dove si andavano a visitare i persiani dei dipendenti si terminava quello di bello ma lui arrivò secondo terzo spesso prima mai però era uno dei passaggi da pezzi ma era grande portò panathlon avanza lungo tutti i costi che si muovevano il ancora una volta continente non ci lavorava mese prima questa cosa qui era ossessionata impazziva poi tutto veniale messo lì è tutto lì romano fuori dalla dopo e devo dire che lo guardava con distacco spesso perché era impegnato politicamente non abbia più piccolo aveva mattinata miccoli e compagni carcere insomma clima da bambino a questo tipo di natale lo festeggia via oppure ci andava ministri nella manica non è così perché poi c'era la vinci diana c'è una scelta la vigilia e gianni erano tutti i legali eccetera poi quando c'era dell'emissione sarà stampa televisione accesa in quel periodo di mi ricordo che si mangiava dell'inter al cielo e li trovo troppo assieme al presente e poi si poi quando c'era il giorno dopo notare la nasceva il bambinello e contrariato bambinello tutto il presepio e lì c'erano dei regali piccoli regali e sciarpe berretti soprattutto se nati fuori per caso se c'erano sobi anche su bici questo sogno c'era la cultura del babbo natale che c'è una sei bambini oppure no no neanche nascendo proprio babbo natale il vero dopo andò così all'epoca ero bambino io proprio di anche gli angeli è un po lo avevamo soprattutto erano soprattutto pensare invece a pasqua la pasqua come la festeggiava te ce n'era già usate da anche delle uova di cioccolato oppure erano sempre le uova sode come vanno progetto adesso me lo ricorda la mente locale sono tasca perché tra l'altro era molto vicino al mio compleanno perché mi ricordo più nella stessa che quella della pasco però sa che lì c'era la saluta ad una nota parenti e quindi [Musica] si mangiavano queste torte salate e la pasta fa per campo mi ricordo che sulla lunga ormai ribollire poi carne verdure queste cose qui in valigia si sanissima genova già tanto già una certa problemi di di superconsumo kimi era malato e colesterolo e chi c'era e chi mi ricordo non si sa se l'inter perde coraggioso non corressero inquinerà tutte derivanti da da un cambiamento se in questa è una rigorosa ma cosa che mi colpì la prima eravamo più sana di totti davanti al 100 questa cosa mi colpiva e la domenica tua mamma andava sempre in chiesa in quale chiesa andava chissà cosa adesso la ferisce se nella chiesa della parrocchia del quartiere dove vive si considera con i preti si faceva aiutare non lo capisco che sa che c'è un testo riguardo le scelte anche politiche quand'è che decise di andare a vivere poi da solo non è mai vissuto da solo durati due studi o no io cadono terzi che non lo so sul forum ok quindi dalle medie sei passato di superiori dove sei andato di superiori al superiore sondato mezzo tecnico galileo galilei che era a san giovanni proprio nel centro storico rak difficie valzano a piedi per me la faccio al piede anche me arrivare fino in giù altrimenti avrei dovuto prendere due autobus due mezzi e non se ne poteva un sacco di quei mezzi che gente non ci stavano dentro quindi ha detto che devo andare a piedi poi cielo delle scorciatoie che passano attraverso dei campi rom nei campi nomadi la regola quella delle altre certo conto e alle superiori in una classe mista sempre maschile assoluto maschile come mai hai scelto l'istituto tecnico perché secondo me argento vuole dovrà essere l'anticamera del lavoro della professione quindi non è stata una tua scelta relativamente perché mi facevano più delle cose legate alitalia che divide di più le materie umanissimi invece ti sei ritrovato a studiare quali altri materiali e cioè quale statali si studiava con le medie scienze fisica laboratorio di metalli meccanica meccanica di precisione pareggio tecnica elettro e un'altra mi ha detto tecnica industriale e nel tuo tecnica impianti questa cosa qui si diventava un periodo del suo tecnico avevate dei laboratori dove pranzare tutto il materiale l'ha fornita dalla scuola nato tutto i quaderni e libri dischi comprati e abbiamo tutti potranno incontrava superpartes e fragile dovrebbe tema secondo portò lo sapesse è adesso prima alle superiori che rapporta avevate con il napoli ma da oggi rapporto ravvicinato c'è molta comunicazione tra famiglia studenti e professori all'epoca invece era diverso intanto c'erano diversi professori durante il giorno nelle da tre o quattro addirittura è compreso quello di ginnastica e poi pronti anziani non mi ricordo ci fossero sicure c'era figura particolare da cui andava bene per l'eliminazione perché facciano finalmente l'elettrotecnica e perché praticamente io l'ho sempre rimandato fin dal primo anno di transizione superiore sempre data povere materia settembre di recuperare una nigeriana un articolo sul tema anche quattro modelli per due volte 4 mar si studiava l'estate si andava a ripetizione e poi uno si presentava settembre i genitori come ne arrivano a fatica sms rafia vano perché insomma non è che era un problema di vacanze rovinate figuriamoci vacanza neanche sapeva ma che cos'è però sta di fatto che me lo dicevano ah per me dice ecco venire stato quindi sempre sa casa a studiare devi fare ripetizioni e durante l'estate quindi ha detto le vacanze non le faceva te i tuoi genitori soprattutto non aveva mai le cosiddette serie per le feste no perché a noi perché lui quando c'era da fare la boniver gusto e quindi si guadagna che allontana vedermi perché se così fosse allontanato da quel sito produttivo e bisogna che ci mettesse in un'altra persona e allora non lo facevano per salire passava da dentro me ne frena l'operaio di passare come cursore fini che quest'anno sembra poco ma a me spedivano giuliano di roma da delta piccolino nel paese da dove venivano mare dai nonni stavo lì un mese un mese e mezzo di più sempre tibolone quindi curve quando andavo purga quando eh sì perché la purga serviva per evitare burro olio di ricino ma proprio olio di ricino e qualche tempo giocando tutto tecnico a livello di spazio l'aula era grande se anche dalla quale era un grande istituto grandissimo spazio norme grandi scalinate spazi enormi approvato stamani una grande palestra dove si giocava a basket quindi un'altra grandezza 800 anche alle medie alle elementari beh si era avuta un'altra dimensione anche come posso perché poi qualche san giovanni interessante noi siamo praticamente a 50 metri dal versamento di traverso vittoria è sempre messo quindi molto centrale e alle superiori non hai mai avuto il motorino immagino sembra una macchina e e vogliamo molto in là poi da una storia vera l'ha fatta in casa bella che invece andò scuola andava l'ora a casa della nonna fatto le sapevo di senza non mi ricordo se riuscita a perdere grip romano come sono dalla carriera ma è comunque lei lavorava già ecco qui so che sarà fatto al motorino e la nostra mela ha vessato e [Musica] ci andavo dal motorino ma sto parlando ormai li avrebbero quindi è sempre ma è cresciuto anche le tue abitudini sicuramente cambiare al liceo quindi siamo proprio negli anni 65 68 come molto tempo libero all'istituto tecnico se allora parliamoci chiaro perché da quando serviva dall'inizio tecnico il primo anno no perché melo fermato ha osservato è mangiato il secondo anno si partecipava l'occupazione perché credo certe volte non c'era problema riscaldamento dello spazio merenda del mattino insomma ce n'erano di cosa rivolta e si occupano a scuola e allora si partecipa a questa occupazione che dovevamo giornata simbolica gli altri data che in poi non cominciano a frequentare i gruppi politici con il passato tutto ponendo o con loro a casa leggere i libri anche i gruppi politici erano dove li avevi conosciuti tramite pubblicità volantinaggio nelle manifestazioni seno ai volantini con l'indirizzo uno da vallis che sembrava che doveva essere presente partecipare spezzettare una volta hanno questa federazione anarchica di roma insomma inizo vita chiama non potra poi alla fine ero piccolina liliana buzz ho cominciato a di dentro ogni tanto portavo delle cose scritte lo rivendevano e poi piano piano comincia da tutti i canili articoli ea farcela a filmare ad evitarlo ma se tornassi indietro con l'ambiente mi sarebbero simbolico che perché firmando quando posso successo ad altre cose i tuoi genitori commedia limate saranno pro disse questa volta l'ha posto soli storie emozioni poveri lui apparteneva a un sindacato all'essersi dell'ossigeno sono sincero però su queste cose capitolo contano più penso a studiare da solo senza prove tutto è proseguita dall'università e dal liceo all'università prendendo l'indirizzo di sociologia quindi questa tua partecipazione politica come ri diana durante le superiori al 3 io posso sociologia proprio per continuare l'impegno politico comprenderlo meglio parlarne meglio dentro i problemi perché avvertiva la necessità che al quinto tempo ci sono si cela d'ingresso e classi sociali oppure che ne so il i meccanismi economici che ci hanno dietro le classi square sociali il capitalismo come si ferma al capitalismo quale erano le le espressioni sociologiche capitalismo fendono tante noi studiavamo nei testi altri consigli ferrarotti fra come era uno del clinic sono degli italiani e poi era molto giovani come materia adesso certe ma se ce ne sono tanti però all'epoca quando ho cominciato io c'erano summit essi di ferro lotta mentre studiava le università lavora mi sto affatto diversi come persone l'università ma perché deve viva da la cera come ad oggi c'è la borsa di studio ma no perché c'era trovare libri libertà non acquistati anche le dispense costavano non è che ti faceva grandi sfere poi se c'erano le tasse inizia così pesanti come quelli di oggi questo me lo ricordo e poi insomma vedere ma che possono sta tutto il giorno dentro casa perché non andava l'università insomma ma anche dentro casa conta qualcosa voglio partecipare ha strappato e quindi ho cominciato a lavorare con il lavaggio delle macchine che russell sotto casa sì però non galassia perché annotato cambiato casa quindi ragazzina era stato distrutto da favola noi ci avevano dato all'appartamento in un palazzo al sesto piano e stato questo palazzo si era un garage con i lavaggi andava via a lavare la macchina poi e questo è iniziato perché io apprezzo mamma perso un anno il suo tecnico stato bocciato perché poi non voleva più facciamo tantissima senza e poi niente poi ho fatto il commesso di scatto un negozio scarpe del centro per niente poi sono stato assunto alla fiat di roma una filiale che distribuiva gli accessori e ricambi delle auto fiat e lista strada sotto perché era dimostrato capace di lavorare a questi piccoli compiute non hanno dei computer e dei sistemi meccanizzati di dati per cui soprattutto dalla olivetti per cui lavorava lì facevo le fatture facevano bolle registri questo con queste maturate l'università di mantenimento di queste tre aree alla fiat non datur avantissimo non si sa prima o poi a quello anche per kuyt o studiavi i manifestanti o avrebbero però è infatti è infatti e della polizià perché questo fascistone e che era il proprietario tutti e due fratelli però ma che li è una bella esperienza perché lì mi sono riuscite a far la prima macchina grazie allo stipendio la seconda parte cosa va a casa da quattro gestivo la prima a cagare un operaio là dentro che se la vendevano 500 berlina e coupé la 500 condiviso arriva anche lì a paese dove aveva finito l'amore li circonda da via abbastanza aveva più troppo poi poi allora ho capito che io facevo queste cose durante il tempo vita non avevo le mie posizioni facevamo le cessazioni quindi anche per appartenenza alle politiche opposte perché altrimenti ti avrebbero licenziato all'epoca bottega o no il problema che li lui ma licenziato illegittimamente il sindacato ma difeso nella vertenza davanti al giudice del lavoro gli ha dato torto è appreso anche un po di soldi nel pestato a sangue e alberto bassani ganci ritorno perché l'atmosfera errori nato e mi sono messo a vendere libri libri della inaudi dovrà anche i compagni del partito comunista andavo liberi di questi bimbi compagni non fa arbitri di ganci di angers di marzo il capitale forse questi biblico e poi e poi niente poi e poi ora mi ricordo però io sono arrivato ho lavorato anche nei mercatini ma sto andando avanti perché poi dopo l'università a pensare all'aula insomma a lavorare parlavano nel sindacato e ci fu un momento particolare per cui andare a lavorare il sindacato perché dopo il fatti dell'università del 77 quando gli autonomi sfasciarono il palco di luciano nava aggredirono il sindacalista only e di solito a questa operazione pensi indagato bensì nel secondo che coi giovani almeno proprio più niente per fare e allora alcuni giovani tra cui anche io che in qualche modo hanno preso anche le distanze con questo tipo di operazione ci dettero l'incarico di formare delle ditte gruppi di genere che in qualche modo si avvicinato al sindacato si è impegnato su programmi loro i problemi dell'università al termine la scuola dei corsi diritto allo studio di vita e si chiamano leghe giovanili e noi fondammo queste leghe giovanili parlando anche nei congressi dei sindacati io mi ricordo nonostante ripresa se siena gara e niente quindi fondando queste leghe giovanili poi loro decisero ci fu una manifestazione con successe no la piattaforma entra piena piena quella dei sindacati più grandi a livello federale e il sindacato deciso di assumere quelle che erano stati diligenti di queste leghe che fu uno su tre è andata della camera del lavoro e era però un lavoro parziale a tempo pieno ma quando ci fu il terremoto dell'irpinia cui dai primi a partite avere il pien andare lì quando tornare dopo tre mesi passare da su irpinia e quando torna dal il sindacato ha deciso da solo e quindi [Musica] e vi sia a livello e proprio di in via roggia grave se più di usi e costumi da piccino tuo nonno cucire vestiti verte o come detto tu prendevi vestiti magari ereditati da cugini oppure anche modificati sono miseramente e invece dalle medie in poi è attraverso non so la pubblicità o le pubblicità in tv dei programmi che ha iniziato a seguire devo delle tendenze per esempio alice alle superiori come portare i capelli lunghi corti come si portavano dunque superiori è superiore i capelli sono cresciuto come c'è un'aggressione c'è un altro socio un capoccione stato di santa zita perché erano riccio quindi e di note i capelli lunghi per tattica sapersi capelli stirati papera che abbandonati per console peroni così ricci e per quanto tempo le tenuti lunghi ha dato l'ok e lunghi finché poi fino un giorno perché potessi 6 parlando però erano gli anni in cui ho il profilo rigida grandi città ecco perché sì sì sì sì sì sì no no perché ci fu il sindacato ha avuto un incarico istituzionale e arrivi anche i bassi ma portava i bassi che come tv stevie quand'è che ha iniziato a comprare i tuoi vestiti quindi magari se devi una paghetta mette quanto al fatto commesso alcun negozio che è perché facendo come se quel ragazzo che fa era ragazzo abbia della vita e quindi proprio nel centro di roma è lì e quindi siano le vetrine vedeva maglioncini eccetera e si cominciava la giustizia non certo modo migliore sì quando portava questa roba perché tutti quello in giro però era modo di essere e però poi questa roba qui la sostituire con il mercato americano ci arrivava queste valanghe di jeans di camicie che arrivano adesso le medie sembrava dietro ci si vestiva come come ragazzo americano di più per me è come facevate a sapere che i ragazzi americanissima così finire si credevano oggi non si veda un film e fragole sangue era film di più gettonato visto una decina di volte sì ma che poi più che un cerchio che ha fame riceve dalla manifestazione per quest'arte detto si grava e poi si usciva fuori spaccano cose e quindi ogni volta che c'era su fragole e sangue cioè la stampa polizia intorno perché questo questo confronto esco fanno casa e quando è la prima volta quindi parlando vicine ma la prima volta che ricordi di essere andato al cinema o che il cinema è stato costruito a roma comunque da quando sei nato a quando sei cena più vicino si chiama puccini ed era non era tanto distante dal bar collo perché se noi vi film si vedeva lavoratori si vedeva una sala dei treni io c'erano loro successo ogni tanto che sono perfino è la prima volta invece che sia andato proprio al cinema era questo signora pucino impegna nevi è che sono 13 14 anni non mi ricordo neanche che sembrano visto però poi c'è ma anche naso sarà il nostro posto verso pensa visti e che firmano vedere i temi la mora romana e l'amore i tre genitori al cinema ci andavano mai in grosse c'è una benedizione buongiorno padiglione giocavano cronici tu invece come la sorella vi siete appassionate cinema e che tipo di musica ascolta vitali media in poi allora non va beh io ho cominciato dei beatles classico e poi come fate a scoprirli e passavano televisione passavano rave non c'è soluzione unicamente camp nou prima di radio montecarlo sospettava la tosse molto perché era derivata era ubriacata è sì e trasmetteva radio lussemburgo che si prendeva appena la sera ma perché della regione è possibile perdere ma la sera non riusciva a prendere e questa la rossa imponga domandava di tutte le chiese il defunto si ascolta questa musica qui e poi andava a cercare di negozietti vicina stazione di 45 giri che conteneva nostre canzoni 16 scriveva se c'erano poi c'era una chigi forza la fazione juke box one paolo chi ce l'aveva e metteranno anche questi dischi in questi mesi che qui mi ricordo del sound che sa dosare il disco più gettonato il sangue per furto e questo è quando poi poi c'erano ogni domenica si ballava sono le comitive cioè mi portava un disco di un po troppo un play quindi ora diciamo il sabato il giorno in cui si fa almeno prima della pandemia si andava in discoteca o ballare voi avevate una domenica come indolore pomeriggio sera si anima pia inizialmente si gira della casa di qualcuno questa prassi e poi perché c'era il senza grandi e poi si passa andava a ballare un noto sabato al pari di una scuola deve andare a venezia bologna poi poi non tanto perché poi faccio politica si che mi interessava ovviamente questa cosa edit che a un certo punto il magazzino fu distrutto la g erano casa come mai e chiusi la per ora non ha mai chiuso come mai chiusi quel magazzino chiuse col magazzino perché il terreno era diventato un terreno appetibile dell'espansione urbana aironi anni destra insomma reinoso palazzi di un anno infatti i fatti ci piaceva un palazzo con 200 appartamenti e quindi sa qualcosa proprio 10 posti litri modo che i pareri no no lì li presero questa casa del fitto e li pagano un affitto per un certo periodo poi andarci lui questa casa era in un palazzo è venuto su come gli altri appena un po più la era tra dove abitavamo alla scuola e la scuola elementare dove era proprio in mezzo a via via d'amelio mondiali ea livello proprio di viaggi nella tua vita come è cambiato il modo di viaggiare con de rita con il bambino andava dato i nonni cena poi quando sembrato anche poi sondando per la mia macchinetta sembra 56 guardavo e poi tagliente poi sono anche il mouse nel palazzo si connessione con gli amici del quartiere il commando siamo battuti e serve amsterdam con la loro storia con l'autostop da roma da editor lo farò ma che a milano prima di cani [Musica] però sicuramente avevo più 18 anni perché se non si passa il confine non avevo la carta d'identità per per le sparate e quindi sicuramente lotto di 18 anni ma non era tanto lontano la ricetta del pdl se avevi in meno 18 anni non potendo familiari c'era proprio scritto la carta non è valida dove si parte e dove arrivava al confine quindi avete scelto di prendere di andare ad ams daminato stavo france era comunque un periodo che queste cose erano proprio come viene abitudini fare si facevano ora per l'auto shop pensi che questo c'è la vostra azione è stata inflitta ad atene sacrati dell'epoca i capelli lunghi file viaggi nostop voti non richiedono investitori poco darsi pure che ci fossero l'innovazione caratteristica italiano di cultura si studiano le cose americani per meriti di iceberg io sono mia madre diceva tantissimo certo hanno già tantissimo on the road sulla strada di casa non essere tre quattro volte quindi la cultura americana pensi che abbia influito appieno quella italiana la cultura americana è una cosa riuscita a fare ha segnato uno spartiacque tra gli anni della protesta che anche pesante pesante dura e gli anni successivi e che anzi qualcuno diceva che noi c'era bevuto il cervello perché non si faceva più attività politica ma si pagava ci si faceva si fumava e allora e così si abbandonava anche in qualche modo l'attività politica perché attività polia sempre per cambiare però noi si diceva sì ma intanto noi cambiamo noi stessi no e poi si chiama il resto è così e lì era sui 900 secondo me è un fluido tanto si è fatto bene per concludere quindi tu fai parte di coloro denominati la prima generazione ovvero i nati nel dopoguerra ma cresciuto in italia che cambiava di anno in anno e si trasformava come tutte come tutti gli altri paesi in una società basata sempre di più sul consumo quindi dall'arrivo della televisione che ha vissuto all'arrivo dello smartphone delle videochiamate siete stata anche la prima generazione a poter sognare quindi segnale di cambiare proprio il proprio percorso individuale senza dover obbligatoriamente seguire quello dei vostri padri grazie anche alla tv altre giornale al cinema avete ricevuto informazioni e stimoli per crearvi un identità e ad esempio per continuare gli studi o seguendo un modo di vivere una teologia politica che non per forza è appartenuta alla vostra famiglia quanto pensi che l'avvento e la crescita di questa società abbia influito sulla sua vita e ai considerazione appunto anche sulla base del fatto di aver studiato sociologia tu per prima è voluto studiare queste cose e col senno di poi quindi da quelli anni ad oggi quali considerazioni vorresti fare allora intanto chi ha studiato sociologia però per la specializzazione finale quella economica quindi io poi ho iniziato ad approfondire un po tutto il settore dell'energia nel settore della organizzazione delle reti degli impianti scherzi anche dei libri su queste cose qui stato trovato l'altro giorno è certo che io l'ho vissuta questa società non mi sono mai tirato da parte anche quando poi la vita normale da definire normale anche se poi è ancora oggi qualcuno di pesca nel passato di una società italiana spacca da spezzata combattuta in effetti io mi sono mai stato allontanato da quello che era il progresso della società italiana o perché la studiavo e appena fin dall'università flash precedere collaborazione professionali sia con chances e che all'epoca a che oggi tira fuori un rapporto ogni anno ma all'epoca il rapporto che tirava fuori era una specie di vangelo e suggendo lì e quindi feci davis e che per certi semplici di ricerche per l'eni perché poi la specializzazione che che pesa sociologia la specializzazione soprattutto economica se c'e anche un master in economia politica per cui in qualche modo era pronto anche mentale e la laurea in economia però con spaventa che voleva che lo facessi ma poi troppo troppo studio ad un bisogno di di di lavorare di più nella società e quindi e quindi abbracciato questo cambiamento e progresso ma sempre se non sono mai sbagliavano anche non trova davanti perché poi vengono avanti certe certo con certe pressioni certe prerogative oggi sparati comunità oggi si parla di inclusione si parla di solidarietà io voglio costruire questa dimensione quindi non mi sono mai allontanato da quelle che poi erano le aspirazioni della parte migliore della società italiana perché c'è una parte della società è la linea che che vale la pena di seguire che meritano molto di più di quello che attualmente anche come rappresentanza politica va bene grazie grazie guerra santa grazie

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L’intervista, della durata di 1:03:43 minuti (link: https://www.youtube.com/watch?v=GEh6qPSRLPU), ripercorre le memorie di Maurizio Claroni. Nato a Roma nel 1950, proveniva da una famiglia di agricoltori laziali che, rifugiatasi nella capitale in seguito all’attacco alleato a Cassino, era poi rimasta in città, dove il padre aveva trovato lavoro come operaio in una fabbrica della Peroni. Abitavano al quartiere operaio di Casalbertone, dove i genitori avevano ricevuto dalla ditta un appartamento in comodato d’uso per consentire al padre di custodire un vasto magazzino lì nei pressi. Il suo percorso scolastico si è snodato dal 1953, quando ha cominciato a frequentare le scuole materne, al 1970, quando ha conseguito il diploma presso l’istituto tecnico. Ha successivamente proseguito gli studi, conseguendo la laurea in Sociologia. Successivamente, ha lavorato come sindacalista. Ha dunque studiato nel corso degli Anni Cinquanta e Sessanta: anni, come sottolinea Claroni, caratterizzati dal boom economico e da un crescente benessere, ma anche della contestazione studentesca, a cui il videointervistato partecipò attivamente, militando in un’organizzazione anarchica (Lanaro 2001, Crainz 2002, Ventrone 2012). Un miglioramento del tenore di vita sperimentato anche a livello familiare, con i genitori che, negli anni, poterono permettersi nuovi elettrodomestici e abiti migliori. Un salto di qualità, a questo proposito, venne compiuto in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960, in occasione del quale venne acquistato un televisore.

Per quanto riguarda le scuole elementari, Claroni si sofferma sull’atmosfera della sua classe, caratterizzata da numerose prese in giro nei confronti di due compagni di classe – uno per la sua stazza fisica, l’altro per le sue difficoltà nella lettura. Sconosciuta era del resto la dislessia, riconosciuta dall’ordinamento statale soltanto con la L. 170/2010. A questi lazzi corrispondevano le ire dell’insegnante, che ricorreva alla bacchetta per ripristinare l’ordine (Paciaroni 2020, 88-110). Concluse le scuole elementari, sostiene e supera l’esame di ammissione per frequentare le scuole medie: solo con la L. 1859/1962 la scuola media sarebbe stata aperta a tutti gli alunni che avessero conseguito la licenza elementare (Oliviero 2007). Benché i suoi interessi virassero verso le discipline letterarie, i suoi genitori, che desideravano fornirgli una formazione utile per il mondo del lavoro, lo iscrivono a un istituto tecnico. È negli anni delle scuole superiori che incontra la contestazione studentesca: l’impegno, inizialmente scaturito da motivazioni contingenti – come il riscaldamento malfunzionante –, sfociò in un coinvolgimento politico che lo condusse a frequentare ambienti vicini all’anarchismo e dettò la scelta universitaria (Galfré 2019). Sociologia, facoltà all’epoca fortemente politicizzata, venne intrapresa proprio per quel motivo: «io ho preso sociologia proprio per continuare l'impegno politico per comprenderlo meglio per parlarne meglio i problemi perché avvertivo la necessità che quei problemi fossero sviscerati che ne so le classi sociali oppure che ne so i meccanismi economici che c’erano dietro le classi sociali il capitalismo come si fermava il capitalismo» (m. 39.11 e ss). A questo riguardo, Claroni si sofferma sui molti lavori intrapresi negli anni universitari per pagarsi volumi e dispense (non le tasse, ricordate come molto lievi), e che lo videro dipendente di un autolavaggio, commesso in un negozio di scarpe, dipendente in un negozio di ricambi Fiat e rappresentante della casa editrice Einaudi.

Particolarmente cogenti le osservazioni sulla cultura e sull’immaginario collettivo. Claroni ricorda uno stile di vita fortemente influenzato, tanto nel vestiario, quanto nei comportamenti, dalla cultura americana: «imbevuti di cultura americana imbevuti proprio» ricorda al m. 57.36, non senza tradire un leggero sconforto (Banti 2017, 124-33). Ancora più interessanti le riflessioni successive, capaci di mettere il videointervistato sulla lunghezza d’onda di una certa controcultura sessantottina che, sulla scia di Theodor Rozszak, rintracciava nella trasformazione personale e nell’autodeterminazione la via principe per cambiare il mondo (Rozszak 1971, Lasch 1979, 16): «la cultura americana una cosa è riuscita a fare ha segnato uno spartiacque tra gli anni della protesta anche pesante pesante dura e gli anni successivi che anzi qualcuno diceva che noi ci s'era bevuti il cervello perché non si faceva più attività politica ma si vagava ci si faceva si fumava e allora così si abbandonava in qualche modo l’attività politica serviva per cambiare ma intanto noi si diceva sì, ma intanto noi cambiamo noi stessi e poi si cambia il resto» (m. 58.11 e ss).

Fonti

Fonti bibliografiche:

A. M. Banti, Wonderland. La cultura di massa da Walt Disney ai Pink Floyd, Roma-Bari, Laterza, 2017.

G. Crainz, Il paese mancato. Dal miracolo economico agli anni Ottanta, Milano, Donzelli, 2002. 

M. Galfrè, Tutti a scuola! L'istruzione nell'Italia del Novecento, Roma, Carocci, 2017.

S. Lanaro, Storia dell’Italia repubblicana, Torino, Einaudi, 2001.

C. Lasch, La cultura del narcisismo, Milano, Neri Pozza, 1979.

L. Paciaroni, Memorie di scuola: contributo a una storia delle pratiche didattiche ed educative nelle scuole marchigiane attraverso le testimonianze di maestri e maestre (1945-1985), Macerata, Eum, 2020.

T. Roszak, La nascita di una controcultura: riflessioni sulla società tecnocratica e sulla opposizione giovanile, Milano, Feltrinelli, 1971.

A. Ventrone, “Vogliamo tutto”. Perché due generazioni hanno creduto nella Rivoluzione, Roma-Bari, Laterza, 2012.

 

Fonti normative

Legge 8 Ottobre 2010, n. 170, Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico, (GU Serie Generale n. 244 del 18-10-2010), permalink: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2010/10/18/010G0192/sg

Legge 31 Dicembre 1962, n. 1859, Istituzione e ordinamento della scuola media statale (GU Serie Generale n. 27 del 30-01-1963), permalink: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1963/01/30/062U1859/sg

 

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