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"Per me è sempre lei". Memorie d'infanzia

Editore:
Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letteratura e Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze
Luogo di pubblicazione:
Via Laura, n. 48, 50121, Firenze (Italia)
Codice ISSN:
2785-440X
Autore della scheda:
DOI:
10.53221/1323
Scheda compilata da:
Chiara Martinelli
Pubblicato il:
20/02/2022
Nome e cognome dell'intervistatore:
Giulia Barni
Nome e cognome dell'intervistato:
Elena Fabbri
Anno di nascita dell'intervistato:
1973
Categoria dell'intervistato:
Studente
Livello scolastico:
Scuola dell'infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di primo grado
Istruzione tecnica
Data di registrazione dell'intervista:
24 maggio 2020
Regione:
Toscana

Indicizzazione e descrizione semantica

Identificatori cronologici:
1970s 1980s 1990s

[Musica] salve a tutti oggi il 24 maggio 2020 e io sono in compagnia di mia mamma fabri elena per condurre un intervista all'interno della quale di percorreremo tutte quelle che sono state le sue memorie e suoi ricordi d'infanzia soprattutto scolastici buonasera mi chiamo fabri elena sonata 12 giugno del 1973 a lucca abito a monsummano terme in provincia di pistoia i miei genitori rosette moreno la mia mamma se n'è fatto la casalinga si è sempre dedicata a me ea mia sorella invece il mio babbo a un'officina meccanica per le riparazioni di macchinari che servono i passatori ficili state a monsummano tempo fa era era piena di tracciato rifici era il punto di riferimento dell'attività industriale del paese parlando di quella che era la scuola che hai le scuole che hai frequentato cosa che gradi frequentato di scuola allora io ho iniziato con la scuola materna poi le ha medie e tessuto marca pescia the ragioneria che ricordi per caso i nomi delle scuole allora la moderna le falconi che sono la non si conosce una piscina poi le scuole medie giusti sempre a monsummano e poi il marchio pescia la ragioneria andare volentieri a segno dalla sposi in generazione sempre andato volentieri perché è sempre stata una cosa che mi piaceva fare non ha mai pesato mai stato un problema né andare a scuola del fare i compiti ne ha appunto volentieri si pensi alla sua giornata scolastica quando andare a scuola ti ricordi per caso come era divisa la giornata ad esempio le singole materie che suonava la campanella ogni ora la riclassifica 40 campanella suonava se alle elementari che al mediche le superiori del periodo delle elementari non mi ricordo tantissimo magari alle medie sì mi ricordo che c'erano praticamente noi eravamo sempre nella stessa stanza la stessa aula e quindi erano i professori che cambiavano in base alla alla sezione dove devono andare alla messa nella materia che svolgevano stessa cosa anche delle superiori e c'era sempre un intervallo certo alle elementari era molto più semplice perché stavamo sempre in compagnia della maestra invece alle medie superiori potevamo uscire magari fuori dell'aula e scambiarci anche qualche qualche idea fare due chiacchiere con gli altri compagni magari alle elementari era più limitato e in classe cosa facevate prevalentemente ad attendere in più ad elementari alle elementari e aveva una sola maestra che si chiama lì a natali e poi tornello che ci faceva regioni quindi tutte le nostre lezioni erano di là da questa maestra meravigliosa che faceva tutto lei invece alle medie alle superiori c'era un professore come anche ora per ogni materia che veniva svolta alle medie vabbè cosa normale invece le superiori c'erano professori più legate all indirizzo che non abbiamo scelto e ho scelto la giuria quindi tecnica bancaria della torneria stessa dattilografia e stenografia primi due anni e quindi cosa fai ti ricordi ad esempio cosa facevi elementari durante la lezione se magari la magistrati mi aiutava se era un rapporto molto diverso però con la liana tali perché parti che è una persona che aveva musulmani quindi noi vedevamo anche oltre al all'orario scolastico una persona che è sempre stata molto diverso un rapporto molto diverso rispetto a quello che si può avere con professori quindi tutta un'altra situazione c'era una maggiore vicinanza preoccupazione in diverse perché lei era per noi un fondamentale punto di riferimento una persona molto importante invece alle medie superiori e c'era sempre c'è sempre stato un rapporto molto più distaccato con i professori che si limitavano dovresti darti la materia e poi si se avevi capito bene se no mi facevi date quindi è un bel ricordo della sua maestra nera maestra elementare si tanto anche che anche quando la vedo ora mi vengono le lacrime agli occhi perché la vedo sempre lei per me e per quanto riguarda gli orari scolastici ti ricordi che ora rientrati anche riusciti a scuola alle medie entravamo alle 8 fino all'una dal lunedì al sabato le superiori sia all'incirca vi sembra 820 un quarto dipende da se avevamo anche 5 o 6 materie se non si facevano anche le due questo per quanto riguarda le varie attività scolastiche facevate di gente delle gite degli aggi abbiamo alle elementari i viaggi d'istruzione erano limitate andare oa camminare fuori o magari a vedere la fattoria che ci siano state mai gran decide qualcosa in più è stato fatto alle alle medie alle superiori anche se ho partecipato molto spesso sinceramente mi ricordo che una volta alle medie siamo andati giorno al nizza è stata questa sigla gita con l'autobus siamo andati questo in viaggio com'è andato per arrivare sia abbastanza lungo e faticoso per poi rimanere pochissimo e tornare subito a casa la sera quindi molto lungo e alle sia le medie e principalmente a scuola a cosa facevate di attività facevate qualcosa particolare o 70 lezioni frontali allora alle elementari facevamo mi ricordo che infatti li abbiamo sempre in casa sia per natale che per pasqua festa della mamma veniva sempre fatto un regalino fatto danno della maestra che poi sono rimaste bellissimi ricordi queste cose e certamente alle medie alle superiori non vengano più fate comincia a crescere e si facevano soltanto per dire lavori alle medie se c'era tecnica lavori di tecnica disegni tecnici o nel periodo in cui c'era artistica facevamo dei disegni che ci poteva dare professor ed artistica infatti sia con le tempere che con le matite e poi c'è educazione musicale dove cosa fondamentale per la nostra vita abbiamo suonato il flauto strumento della pagella sempre stata una cosa abbastanza tranquilla visto che non ho mai avuto problemi con le materie sono sempre passata non sono state le bocciate né rimandata poteva essere la materia che mi poteva rimanere un po più difficile come alle superiori è stato nel primo anno sia stenografia che dattilografia ma anche lo stesso inglese perché io elementi facevo sempre fatto francese quindi mi sono ritrovata con la sicurezza abbastanza particolare che aveva un modo di insegnare l'inglese è tutto suo e che quindi che le tasse dante di qualche episodio in particolare di questa stretta di inglese sì mi ricordo che era la stessa che sincermente quando succedeva non si capiva niente e aveva fine l'unica cosa che potevo fare era imparare tutto a memoria imparato a memoria come lo diceva lei e ripetere tutto a memoria infatti anche l'esame di maturità nonostante tutto non c'era messina anche l'inglese portato inglese imparato a memoria e primari detto ste nome fede tipografia che sono 22 materie magari l'indirizzo del sito e che in cosa consistevano dattilografia insisteva nel imparare a scrivere a macchina con le macchine quelle che usavano una volta perché ora non esistono neanche più le macchine da scrivere e scrivere un testo che lei dettava e bisognava raggiungere una certa velocità per fare tutta la stenografia invece sono dei caratteri per abbreviare le parole i testi che vengono detti e scriverli in maniera più veloce ma anche queste sono tutte cose che non esistono più vengono utilizzate e non era molto semplice ricordarci tutti questi segni questi sensi segni che si per la stenografia quindi capitava spesso che questa materia tutti erano voteranno molto bassi ma per poterli riportare su bastava fare dei blocchi di questa stenografia pieni di queste lettere di queste parole scritte sempre la stessa parola tantissime volte lei questa professoressa più nelle portali e più tiri porte si faceva salire la media bastava arrivare a 6 potevamo felici hai detto che mette della casella quindi veniva vissuto bene senza preoccupazioni ma dopo la casella c'era qualche ricompensa qualche regalo sinceramente era grandissimo i regali non ci sono mai stati tantissimi regali vabbè basta che davamo fossero contenti soddisfatti di quello che un aveva fatto poi se c'era la possibilità di fare un regalo veniva fatto o magari ci potevano dare qualcosa c'erano le lire 10 20 mila lire si facevano comodo per uscire per quanto riguarda gli insegnanti ti ricordi quanti insegnanti hanno presenti a scuola elementare un'unica maestra e il pannello che ci faceva religione un paese di monsummano poi alle superiori alle medie superiori c'era un professore per ogni materia quindi avevamo a che fare con diverse persone base alle materie che c'erano e cosa che solo l'insegnante in classe le materie le materie venivano spiegate nel momento in cui venivano fatte le spiegazioni di queste materie poi magari tipo matematica poteva essere a tecnica come poteva essere ragioneria o anche tecnica bancaria le superiori poi venivano fatti degli esercizi di modo che a casa quando noi arrivavamo a fare i compiti avevamo già un'idea di quello che poteva essere la risoluzione dell'esercizio stessa cosa veniva fatta anche alle alle medie magari matematica la mattina professore spiegava un argomento poi venivano fatte questi esercizi e poi pomeriggio quando vanno da lezione c'erano da fare esercizi sulla materia che avevamo studiato e di conseguente poi veniva programmato un compito su quello che era stato fatto b con i suoi insegnanti gli davi del tunnel del volo maestra delle elementari davamo del tu perché era un rapporto molto più più semplice una persona che alla fine è rimasta nei cuori di tutti che è sempre il cuore di tutti all istruzione superiorità elementi c'era un rapporto di distanza quindi veniva dato del professore e ci si rivolgeva sempre con con il lei è passato un rapporto come si può dire più di amicizia o anche l'interessamento nei confronti delle persone quindi andati d'accordo prevalentemente con i professori caveri oppure c'erano dei professori con cui era difficile installarci del rapporto magari ti avevano preso di mira o alle metriche sinceramente no ho sempre avuto un buon rapporto col professor alle superiori si comincia a essere un po più grande ognuno ha le sue idee quindi magari potevi trovare quella persona che non aveva lo stesso tuo modo di affrontare le situazioni o che magari aveva giuste o sbagliate anche le sue preferenze nonostante che uno cerca di studiare di impegnarsi tanto infatti di una cosa è successa soprattutto con professore di italiano nel primo triennio delle superiori e che cosa successe che praticamente questo professore ci insegnavano ricordo i promessi sposi avevano suo metodo di come si spostavano imparati a memoria anche se te li imparavi completamente a memoria non andava mai bene magari anche andavano tutte le spiegazioni di ogni pasto che uno leggeva non gli andava mai bene è sempre una critica magari le stesse cose che che poteva aver studiato io ho detto io dette da un'altra persona anche in modo molto più semplice è sbagliato venivano premiate e quindi questo problema come è stato risolto questo problema è stato risolto dal babbo a che fa riferimento invece diciamo che andava sempre la mamma è andato il babbo ricevimento ha parlato con questa persona si è fatto si è fatto intendere diciamo perché effettivamente i genitori miei genitori che deve anche io questa materia ci dovevo applicare tanto ci stavo tanto ci perdevo tanto tempo magari rispetto ad altri che veri maniera più facili e secondo anche a casa mia non era giusto il modo in cui lui continuava a valutarmi dopo aver parlato con mio padre c'è una situazione è molto migliorata cioè le valutazioni erano più giuste per tutti erano più eque secondo meritava melo davanti a me un buon voto e se quell'altro meritava meno gli veniva dato meno questo se questo che aveva preso di mira soltanto tempo aveva preso di mira me e la mia compagna di banco perché eravamo noi siamo state insieme sia le elementari alle medie e alle superiori siamo andati insieme quindi frange non c'era un rapporto un profondo rapporto di amicizia quindi ci aiutavamo e molto realmente questa cosa del fatto che di rapporti amicizia del fatto di aiutarsi di essere sempre insieme forse non era ben visto in classe quanti eravate latitanti in classe sempre all'incirca una ventina di persone sia alle elementari che alle medie e alle superiori poi alle superiori anche alle medie c'erano i ripetenti quindi magari a ogni anno poteva aumentare o diminuire la cosa base se qualcuno della nostra classe però le menti e non è mai concedere succo cosa invece che è successo alle superiori e magari ti ritrovavi i ripetenti delle prossime cedenti pali circa sempre su die linke 23 persone ok ti è mai capitato di saltare elezioni fare sinceramente no perché mai fatta forca mai fatto buca niente anche perché se io non andavo a scuola i miei genitori erano sempre a conoscenza del fatto che magari ne stava a casa perché vedo da preparare una materia da studiare per un mese per un compito per un'interrogazione e quindi ho sempre detto a loro preferite preferivo magari starmene a casa per stare un giorno più a sistemare una materia non ho mai fatto forca sono mai mancato una lezione perché magari non mi sentivo pronta capitava spesso che vede facesse quindi comunque i suoi genitori se darmi una motivazione corretta giusta per te certo certo non c'erano problemi ok e per quanto riguarda invece d'esempio religione educazione civica hanno fatto che queste materie peso è un fatto regione ha fatto religione alle elementari con questo prezzo tornello la parrocchia di consumano la stessa cosa è stata fatta alle medie e anche alle superiori abbiamo fatto religione con un professore facevamo si era facoltativa le medie alle superiori verisone alle superiori sicuramente sia alle medie si centrano le porte parleremo del tragitto casa scuola ti con intanto dove si trovavano le varie scuole che frequentato la scuola materna frequentata monsummano le scuole falcone che solo vicino alla piscina poi le elementari invece le ho fatte alla casa del popolo che sono in piazza a monsummano che ora c'è il teatro yves montand praticamente dove c'erano le scuole elementari le scuole medie giusti le ho fatte invece sono già pineta dove ci sono molti film ora c'è anche accanto ci sono le elementari invece ragioneria non fatta dalle marche a pescia quindi era a volte più lungo a volte più contenta della sassonia nella scuola è stato a volte presente andare alle scuole materne da dobbiamo vi sono i miei genitori le persone anche 500 metri quindi o andavamo a piedi o al massimo la mamma si portava in bicicletta stessa cosa vale per le elementari che sono molto vicino a casa nostra che stavano in piazza quindi di solito ci portava la mamma con la bicicletta è lei la bicicletta invece che dal piede di dio mia sorella invece le mani ci portava al babbo con la macchina che mi manca a riprendere per poi trattare insieme le superiori invece le superiori sempre preso l'autobus perché la fermata dell'autobus era molto vicino a casa quindi vendiamo l'autobus con questo autobus andavamo direttamente a pescia e con l'autobus che prendevamo da pescia arrivavamo invece a montecatini e poi ne prendevamo un altro che andava verso molte bettolini ma che si fermavano davanti casa come tragitto sì abbiamo parlato di religione il crocefisso cioè glass c'erano sempre stato il crocifisso sia elementari e alle medie anche le superiori perché c'è ancora problemi di diversità di religione fra gli alunni è venuta fuori una cosa del genere le aule invece erano viste oppure certo marchi femminino sempre state aule miste sia all'asilo che alle elementari medie e superiori l'unica cosa forse le donne le femmine erano in prevalenza rispetto a maschi anche alle superiori sì anche le superiori per quanto riguarda i banchi come l'hanno disposti queste all'interno dell'aula allora i banchi mi ricordo che alle superiori erano avanti da due persone infatti hanno sempre ma questa mia vita e erano di solito file circa quattro file per 34 banchi quindi erano dei bandi o blocchi unici non siano alcuni che non erano divisi ma come possono essere sempre sono elementari c'era il banchino singolo è il posto in cui stare seduta da potete scegliere e quando lo potevi sera il posto allora di solito funzionava così c'erano alcuni che tutti gli anni avevano lo stesso posto quindi si mettevano in fondo si cercava sempre cioè io sono sempre cercato di non prendere il primo posto davanti però alla fine mi capitava quanto cosa sempre quello e difficilmente ne possibili in fondo anche perché se uno voglia seguire le lezioni o stai davanti o se davanti non c'è altro modo per seguire il posto quindi era fisso una volta che ha visto almeno che non succedesse dei problemi magari perché c'erano gli altri compagni che essendo magari insieme chiacchieravano in di conseguenza non facendo conseguivano loro ma che hackerando non facevano seguire neanche all'altri cercavano molto spesso il professore di dividere questa versione quindi magari metterle insieme a persone un po più degli enti che cercavano di farli seguire la lezione che è mai capitato di essere spostata per che facevi confusione e invece di essere messa accanto a persona che lo era ventilata possiamo andare in bagno anche se potevamo andare in bagno anche se ora magari durante un compito si evita di andare in bagno però anche durante le lezioni uno aveva un viso bisogno di andare venivamo andato tranquillamente poi si cercava sempre di rimandare il tutto alla ricreazione e andare in bagno dell'antenna lezione era magari in modo per incontrarsi con qualcuno è successo sinceramente no a me personalmente non è mai successo anche perché non è anche le persone si lo incontravi ma io non è che frequentavo persone al di là del della mia classe quindi a parlare con qualcuno parla con le persone della classe come se no era difficile magari se c'era qualcuno la mattina sull'autobus che non è nella classe di vendeva di alle superiori dai piani siccome il mancherà piano e non so era piani se un piano di sotto non è che potevi salire al secondo piano in mezzo a chiacchierare date non potevate forze di classe le facevate quando le facciate foto di classe sempre stata fatta quello che mi ricordo io sia anche alle elementari le abbiamo fatte magari durante lo svolgimento di alcune attività che eravamo tutti insieme con la maestra e poi alle medie alle superiori si facevano di solito alla fine dell'anno tutti insieme fuori e veniva fatta la foto per avere un ricordo i professori milano maestri e professori mi davano dei compiti per casa sempre avuti con questa sono certo magari alle elementari avevi sempre la stessa maestra quindi il conto che dava il lunedì prima ti rendono affatto invece se alle mail i cali superiori 1 cercava o di avvantaggiarsi del senso che quando aveva finito i tuoi compiti che hanno per il giorno dopo facevi qualcosa da fare durante la settimana o sennò a prepararli qualcos'altro perché magari non c'erano prigione in cui le materne erano più pesanti e ti poteva capitare di avere più compiti più cose da fare dove gli appuntati xda mario sempre avuto il diario sensi anche se comprava prima di entrare a scuola e tribali che il caso quali compiti ti venivano dante ad esempio esercizi o prevalentemente studio qualcosa di pratico di pratico per dire alle medie ci potevano dare i disegni tecnici il professore di artistica giustamente ci dava da fare il paesaggio la natura morta un disegno a mano libera cosa sempre risultata corretta e poi c'era musica dove si dava le canzoncine a suonare il flauto fondamentale per la vita a casa avevi delle enciclopedie oppure di manuali particolari a casa proprio in casa nostra sinceramente no parte libri di scuola di testo che compravamo per andare a scuola no però davanti casa nostra abitava la nonna e la nonna aveva una libreria con diverse ciclope di sé e diverse in cui potevamo fare riferimento se no se ci troviamo a base di più specifico precisa andavamo in biblioteca perché molto marcia ripeta anche per fare delle ricerche più approfondite compiti per casa dove li svolge di solitamente c'è una stanza in particolare inizialmente il quando si per caseari sono state fatte in cucina sul tavolo di cucina quando con la mano poi avendo una sorella perché lei c'era un altro tipo di scuola quindi non c'era bisogno di stare lo stare insieme i nostri genitori hanno comprato delle scrivanie da mettere in camera quindi ognuno aveva proprio scrivani poteva fare lezione in camera sua quindi ci davamo che meno noia fra di noi periodo invece estivo quando c'è da fare i compiti delle vacanze avendo il giardino fuori in casa con il tavolo spesso la lezione facevamo fuori perché si stava bene era anche un po diverso in passare la giornata quando era assente a scuola non eri lì malata informati sui compiti che esamina tesi così le cose hanno trovato che amavo salutare i miei amici miei compagni e mi facevo dare i compiti che venivano fatti bisogno sia soprattutto alle superiori questa cosa la diva fanta giornalmente se uno stava a casa perché magari se non si rimaneva troppo indietro invece alle medie sì ogni tanto si chiedeva se aveva ai compiti e c'erano dei giorni in cui ti trovavi con qualche tuo amico con un gruppo di scuola di amici per fare i compiti o per studiare di solito alle superiori trovavamo sempre con le stesse persone quando c'era da fare ho un compito abbastanza difficile quindi magari c'era qualcuno che aveva capito qualcosa in più che magari era più portato sulla materia ho anche altre volte capitava di trovarsi di fare il proprio la lezione insieme che questa è il pon compagnia e poi avere così fare giocare un po tutti insieme per passare un po di tempo insieme quindi abbatte studiare comunque con qualche tuo amico si voglia casa di loro e miss e quando la vedi compiti d'affari cosa facevi nel pomeriggio allora quando non compete a fare di solito io le mie amiche erano molto vicine a casa quindi ci trovavamo anche a giocare fuori a pallavolo facevamo le girate con la bicicletta sempre intorno casa vabbè rendevamo piazza a comprare il gelato questo era il modo anche per passare le ferie estive perché che c'erano da fare ti ricordi qualche gioco henri coanda piccola che ti piaceva particolarmente ostico le sue amiche giocavi a qualcosa quando ero piccola molto che stavamo e mia sorella 15 avevamo con le barbie perché ci piaceva a vestirle cambiarle i capelli poi fango la nonna che faceva anche messi fini all'uncinetto quindi sempre tantissime cose con queste povere barbie poi dopo un po crescendo che si giocava a pallavolo andava tanto a giro in bicicletta d'estate dalle medie vi ricordo che andavamo in bicicletta fino allo sporting club per andare in piscina dove lo sporting club sporting club montecatini prima delle per coppa ok e meno andavamo tutto bicicletta insomma per quanto riguarda la casa in cui hai vissuto è sempre stata la stessa base si è sempre la stessa dei ricordi ha appunto come era come una strutturata allora ho allora prima la casa era strutturata leggermente in maniera diversa perché si entrava ci sono le scale per andare a parte notte e poi si apriva come sia una prima al tinello con la cucina tutto aperto poi praticamente l'ingresso della casa ci sono degli archi una parte di questi anche stava chiusa in è stata ricavata una stanza dove sta fatta una cucina più piccola ma che era comunque sufficiente per noi quattro quindi poi dall'altra parte dove certi nelson stati messi i divani ci è stato lasciato più nobile con sempre un tavolo le sedie però ci state messe divani e le tensioni e invece la camera la sua camera da letto ti ricordi come era come l'ha fatta come la vive a noi avevamo la sua camera sia il wind e che mi è arrivata dallo stesso modo letto l'armadio con il comodino crociera il dopo è stata comprata la scrivania per fare i conti che potevamo il mobile dove c'era la televisione perché avevamo una piccola televisione cina per guardare parla in casa erano presenti ieri su domestici ad esempio frigo l'avevamo il frigorifero la cucina però la mamma non hanno avuto e non voglia ancora pastore perché la ferisce di governare amano sempre stata una sua idea per quanto riguarda l'attrezzatura didattica a scuola assolutamente cosa portavi all'interno della striscia di esempio alla cartella l'astuccio io di socio sempre portato le elevate le penne blu rossa e nera poi mi ricordo quando andavo alle superiori esisteva una penna che c'erano tanti colori tutti insieme e che mi piaceva tanto perché potevi scrivere con queste poi cambiare colore e poi esistevano anche altre matite penne sempre colorate che avevano questi colori fosforescenti poi va bene si portava lapis ha certo alle superiori cellula ax per dire del disegno tecnico quelli per artistica quindi quelli arrivi proprio un astuccio a parte perché magari se si cibavano si spuntavano dovevano essere così perché professori controllavano tutto per il materiale fosse tenuto a modo come le squadre le righe che non fossero spuntate avevi una cartella quindi apposta per portare alimentare il materiale sia ed artistica che di tecnica usavamo delle cartelle grandi dove mi trovo tutto il materiale compresi gli album da disegno che ci servivano per fare le cose sia anche tutto righelli le squadre borri ometro il compasso perché doveva votare anche il comparto per fare tecnica e anche per fare artistica e tutti questi oggetti che hai menzionato nelle materie specifiche del tuo e mezzo venivano fornite alla scuola oppure dobbiamo come noi allora a parte le matite lapis penna gli evidenziatori la gomma le cose più semplici le poteva anche subito prima di andare a scuola poi tutti gli anni praticamente aspettavamo il primo giorno quando avevamo la materia sia tecnica o come può essere artistica il professore ti faceva l'elenco di ciò che serviva nell'anno e che doveva essere sempre a disposizione che però magari cambiava dalla prima la seconda la terza quindi queste cose si compravano sempre dopo quindi praticamente la scuola non può rimanendo non ci fornivano prezzatura didattica assolutamente mani quindi cartelle astuccio diario erano di mack dei four di deo sinceramente grandi marche no alle superiori cioè ve lo zaino della seven nero addirittura che si apriva quello che diventano più grande perché l'inverno molto grandi anche se magari nessuno con il nostro professore superiore anche alcuni sono stati anche aperti perché sfasciato con gli appunti alle medie neanche di che elogiano semplice normale una cartella e ha detto appunto che liberare molto grandi ma li dovevate portare tutti i giorni casa scuola lì venivano riportate sempre a casa quindi per dire alle superiori venivano portati esclusivamente libri della delle materie che avevi la mattina però mai lasciato niente a casa niente scuola alle menti neanche elementari veniva il tutto è riportato a casa e avevamo avuto a disposizione non è a casa a casa a scuola non si lasciava una scuola come magari funziona ora che i bambini lasciano libri a scuola con te importava i fazzoletti di stoffa o invece che sento di fare arte nel pacchetto allora a scuola alle elementari stazione si stoffa perché noi abbiamo sempre avuto e ancora abbiamo vi faccio esista o fa in casa invece alle medie alle superiori si portava fazzoletti di carta molto più comici comodi e pratici che poi usato un butta via a scuola soprattutto magari quando il piccola portali dei giochi oppure giocando con quello di cera scuola e importanti ma i giochi non si portavano perché insomma andava a scuola in bicicletta quindi era molto difficile portarsi anche i giochi se durante la ricreazione se c'era qualche gioco a disposizione si giocava con quelli della scuola che a disposizione tutti i bambini senza dover scegliere quello che c'era ti sei mai sentita a disagio di non avere le stesse cose che vengono gli altri bambini oppure ti sei mai sentita privilegiata perché magari indumento avevi quel particolare astuccio quel particolare giano ma no sinceramente come ora io non guardo molto alla moda e non ho mai guardato quello che poteva essere più [Musica] comprato potesse andare di moda anche per un fattore di cartella cioè sapevo che dovevo andare a scuola non mi interessava astuccio e diario lo zaino fatto determinato modo perché guarda applicato alla praticità della cosa se mi serviva mi era utile per fare quello poteva essere anche più brutto di tutti rispetto per gli altri però a me mi serviva sempre diciamo così all'interno della della sua casa quante tv erano presenti allora lo avevamo circa tre televisioni ora al banano la sera del era in cucina perché magari stando la maggior parte del tempo in cucina sia per mangiare all'inizio che per fare compiti la televisione era lì che guardare qualcosa poteva subito accendere poi qui le cose c'era una in camera dei genitori e poi c'era una molto piccola vecchissima perché era la prima televisione che avevano comprato i miei genitori quando si sono sposati che era in camera e quindi non sono stati poi nel 1970 hanno comprato questa televisione che aveva una forma decisamente assurda allungata sul rientro e quadrata davanti è stata messa come giornata per prima era in camera mia mi ricordo che quando andavo alle medie avevo questa come televisione prendevo delle ipotesi male però partiva sempre in quel punto è quello le gravi della regione che da tempo era in cucina o era in sala era poggiato su qualcosa allora quella che era in cucina era soprattutto come c'è anche ora invece quella che era che in sala era appoggiato sopra un mobile proprio il classico mobile porta televisore di legno dove sotto quando usava il il videoregistratore avevamo tutte le cassette perché potevamo registrare film e magari di rivederli quando ne avevamo voglia se non eravamo in casa poter rivedere anche dopo un poi c'era il videoregistratore per registrare queste le cassette registravamo queste cose le trasmissioni ti ricordi in qualche film ha registrato l'indiana jones e cosa guardavate prevalentemente alla televisione allora io mi ricordo e guardavamo la famiglia bradford pensa che l'ha vista all'infinita e anche guardavamo la casa nella prateria e poi c'era un programma il pomeriggio che si chiamava bim bum bam dove c'era paolo bonolis che facevano sia dei giochi loro di intrattenimento anche e durante questo programma facevano vedere i cartoni animati e quindi guardavamo cartoni animati quand'era un piccino ed avevamo sempre candy candy è annodata belli rossi e heidi e poi dopo crescendo guardavamo mille giraud abbiamo guardato lady oscar e poi mi ricordo che è cominciato stato anche il calcio animato e poi hanno portato a fare a telefilm e c'era queste avventure questi personaggi un po particolari un po strani ed i quali posava cosa facevano loro cantava loro i bee hive e già mi erano i nostri ragazzi facevano questo gruppo e c'era lei che era tutto ambientato il tipo giapponese ci denti oppure esiste e quando guardate la televisione solitamente nella giornata c'era un momento in cui la guardava allora di solito non si guardava il telegiornale conti tornano a casa perché s'è mangiato laterina poi la televisione veniva spenta perché c'era da fare i compiti la sera quando compiti erano finiti magari dalle sei così guardavamo la televisione la sera spesso c'erano sempre sulla rai mi ricordo dei programmi relativi ad age che facevano dei giochi come poteva essere i pacchi c'erano anche questi tipi di trasmissioni qui che guardavamo la rosa della fortuna e di quanta lì c erano più o meno c'erano i canali della rai e più guardavamo canali di mediaset per acer ma anche dei canali più di più regionali tipo un rtv38 che erano più riferiti alla regione toscana ok non certo tutti i canali che ci sono ora notte e durante i vari programmi o il film c'è la pubblicità sempre sincera quanto considerava segrete ricordi per caso all'incirca come ora purtroppo perché la pubblicità c'è sempre stata dall'altra parte senza carosello era finito e guardateli documentaria lido o preferivate quando i film sinceramente si preferiva guardare film fiction programmi anche serali che potevano essere intrattenimento anche per tutta la famiglia ecco quello che ci poteva essere acquisendola non particolare ricordo c'erano diversi programmi che davano ricordi c alla giochi senza frontiere molto bellino che facevano e altri per dirsi siamo sempre certo milita in perché cominci ora c'era un calco tempi serve con mara venier o c'era altre persone lampo baudo i videogame nessun tipo di video che mai avuti ma è uno degli usa è già un figlio in particolare che ti è piaciuto di più rispetto ad altri allora a me piaceva tanto che se volete a sentire mi riguardava sempre quelli indiana jones e fosse stata una trasmissione che mi è piaciuta tantissimo fatta da claudio baglioni che si chiamava anima mia dove praticamente venivano cantate interpretate tantissime canzoni anche vecchie però era proprio bella questa trasmissione e mi ricordo che anche questa qui io avevo tutte le cassette e quindi quando è stata fatta società ato me la riguardavo anche dopo ricordo qualche canzone che veniva rifatta tutte molto vecchie anche canzoni di baglioni ma anche di altri interpreti anche i cugini di campagna con anima mia una volta finiti i compiti quindi cosa faceva di solito allora sera del tempo magari andavamo fuori perché noi abbiamo lì a casa dei miei molto spazio quindi prendevamo le biciclette potevamo andare fuori con la bicicletta potevamo giocare a pallone perché c'era spazio del giorno la pallavolo invece durante l'inverno sera pioveva freddo con un secondo spesso capita che tira vento stavamo in casa dobbiamo giocare con le barbie con le bambole giocare poi sottolinea con la cucina ok in casa aveva una libreria la libreria in casa non l'abbiamo mai avuta perché questi libri erano tutti su casa della nonna in camera della camera dove dormivano il babbo e lo zio c'era una grande libreria la parete e quindi se avevamo bisogno di qualcosa libri dipendeva molise biblioteca ti piaceva leggere la piccola allora non tanto sinceramente non tantissimo anche perché tutti i libri che ci davano per lettura erano sempre libri abbastanza noiosi riferiti al programma che veniva fatto quindi non libri che ti facevano venir voglia di leggerlo per caso qualche libro che è stato dato da un professore promessi sposi alla divina commedia c'è stato però un libro che hai scelto di leggere da sola e che ti ricordi ad esempio allora pubblico che mi è rimasto impresso è stato il piccolo principe perché sinceramente a parte il fatto la storia in se per se ci sono alcune frasi che rimangono molto imprese il tipo l'essenziale è invisibile agli occhi perché questa frase io me la ritrovo spesso mi trovo spesso a pensarci perché effettivamente anche al mondo d'oggi se guardi una persona vedi solo l'apparenza poi deve essere col cuore a giudicarla a vedere effettivamente come questa frase mi rimane mi è sempre rimasta e sia impressa che effettivamente vera giusta come frase da prendere come sarà quindi possiamo dire che questo libro un po all'infinito anche la sua visione della vita si da piccola ha mai risparmiato soldi ritardi mentendo il salvadanaio allora il nostro vale naio l'hanno fatto il babbo la mamma diciamo la verità sono stati loro che hanno cercato sempre di mettere da parte qualche soldo per noi perché magari potessimo avere quando grandi la possibilità di fare determinate cose che rispetto a tante altre persone non sono state in grado di farle in questo ci hanno aiutato tanto nostri genitori quindi erano il vostro salvamento nostra pagani erano loro se si ha dei tempi o infine ma c'era a monsummano no non c'era era stato chiuso dove se volevamo andare al cinema andava tante catene di solito la domenica pomeriggio prendendo l'autobus che utilizzavamo tutta la settimana per andare a scuola potevamo prenderlo anche laddove non fate di solito la domenica andavamo in picazio del diario martini vendeva morato questo per andare a montecatini fare le nostre cittadine e se avevamo voglio andavano al cinema questo quindi quando è il più grande sia il superiori si perché ha le mani di una che andavo santa giro quando el interesse magari succedeva qualcosa che poteva dare fastidio ai professori deputate punitive novate sgridati se sì come queste sono sempre state punizioni corporali a nessuno ha mai usato questo metodo erano sempre note disciplinari magari scritte sul piano che dovevano essere riportate poi il giorno dopo o il giorno in cui c'era per determinata materia firmati dal genitore o se no sembra che c'era qualcosa che veniva fatto molto grave nel fatto rapporto di grasse di solito io non ho mai preso note però i rapporti di classe quindi di classe ii trans e del collettivo veniva scritto sul registro è mai successo sì sì tanto più regista perché magari c'erano determinate persone che continuavano a dar fastidio durante le elezioni e magari sempre alle elezioni degli stessi professori quindi l'unico modo era quello fare un rapporto a tutta la classe senza fare distinzione fra gli alunni quindi a casa le punizioni esempio gli apporti di teste come vengono presi da da genitore dai tuoi genitori magari anche non eri direttamente coinvolta tu però perdere sì sì nella classe si risulta però il rapporto di classe dove ho scritto sul registro e magari quando i genitori andavano a fare i colloqui liberino informati di questa cosa ma non che poi veniva scritto sul diario quindi io magari tornavo a casa e giustamente raccontato tutto quello che era successo la mattina a scuola e anche che mai c'è stato questo rapporto di tasse non dovuto a me ma magari al comportamento di altre persone e invece per quanto riguarda dei premi venivate prima in modo in classe dai come premi li copriamo poteva essere dei giudizi positivi non c'erano altri metodo di primati dei giudizi positivi e anche delle belle valutazioni sulle pagelle e che non sai provavi quando vedevi che la classe prendeva un rapporto oppure quando c'era quando dice positivo vede le mozioni in particolare nei rapporti non sono mai piaciute anche perché anche se non è coinvolto di sempre comunque in parte colpevole perchè far parte della situazione quindi anche se proprio la persona interessata della cosa rimane ti rimane questo dolente nota scritta invece per quanto riguarda i voti io sono sempre stata molto contenta perché ho sempre cercato di prendere dei voti più che sufficienti come veniva valutata insegnanti ad esempio ci hanno più complicato preferivano le interrogazioni c'erano altri modi con cui mi valutavano [Musica] venivano fatte le interrogazioni che se riuscivamo cercavamo anche di programmare cioè di fare delle interrogazioni che almeno siano programmate c'erano dei volontari quindi se io davo volontari una materia non avevo l'obbligo di studiare resto delle materie che c'erano la mattinata perché mi interessavo più specificatamente a quella materia nel manga quando c'era il compito per riparare al compito dovevi poi riprendere tutto daccapo e preparati in base a quella parte il programma che era stata fatta per il compito ok i giudizi erano in ad esempio buono di sito oppure con i voti di 234 allora elementari alle medie erano voti sufficiente insufficiente buona invece alle superiori c'erano i numeri sinceramente i numeri però i voti quelli più bassi che ho preso sono stati ad ampio grafia e scenografia doveva prendere anche due perché il minimo non era 3 a 2 lo davano anche due a ok però ho preso anche tanti 9 anche anche di più perché c'erano determinate materie che mi piacevano in particolar modo come poteva essere diritto tecnica mancare ragioneria e quindi li era e rimaneva molto più facile c'erano i colloqui insegnante su riforme se venivano fatti il colloquio allora come ora venivano fatti sia quelli la mattina che magari se uno aveva modo di andare poteva andare perdere la mattina e quindi più colloqui che magari anche per un genitore aveva modo di poter chiedere più cose o se no quello b per tutti e quindi perdevi un pò il pomeriggio per cercare di vedere la maggior parte dei professori ora non avendo l'avevamo alla macchina di solito facevamo quello generale colloquio generale perché dovevamo farci portare a parte le medie andavano a piedi però anche alle superiori di che non c'era stata alcuna doppia sola patelli dovevamo andare con qualcuno che ci accompagnasse a entrare anche durante il colloquio con l'insegnante non entravo in campo soltanto trovare semplice e c'erano degli insegnanti che erano particolarmente contenti o particolate scontenti di te allora dei risultati allora alle alle mani dietro tutti abbastanza contenti devo dire la verità io avevo un po più difficoltà del disegno perché non sono una grande artista non riuscivo a disegnare molto bene sempre avuto difficoltà ma non da dire che ero proprio facevo dei 6 pro magari cercando di essere più preciso possibile cercato di ovviare alla alla bruttezza del di seregno con altre cose invece alle superiori e allora come materie che andavo meglio sinceramente erano tecnica bancaria ragioneria e poi anche diritto non andavo parla anche italiano avevo all'inizio i primi due anni un pochino di difficoltà appunto a dattilografia e stenografia e inglese alle medie ho fatto francese però anche con inglese poi sono riuscita ad andare avanti insomma a gestirlo abbastanza bene facendo magari ogni tanto qualche ripetizione per aiutarmi anche sulla pronuncia però l'ho portato come esame e quindi penso insomma bel maggio fatta il legame di stato ok con in quinta superiore ok e quindi appunto ha detto che prima la classe poteva variare a seconda se c'erano le persone che bocciando della rosa dei ripetenti quindi degli anni precedenti e non sei mai stata bocciata ma è stata bocciata neanche rimandata ma in classe tua c'erano dei presenti alle medie superiori sì c'erano ripetenti di maturandi o magari no allora quelli più grandi sono stati due anni alle superiori recheranno che già bruciati due volte e gli editori come si sa i tuoi genitori come si rapportavano con il giudizio degli insegnanti ad esempio se succedeva qualcosa tendevano a difenderti o ad aragona l'insegnante o preferivano ascoltare tutti e due allora per dire con il professore italiano anche al superiori c'è stato questo fatto che lui valutava anno maniera molto sua personale sante che potesse studiare si potesse impegnare tantissimo non aveva mai indirizzo giusto diciamo ecco perché le stesse cose dette da me e da un'altra persona in modo peggiore venivano valutati meglio io questo abbiamo avviato quando ha dato il basso può parlare poi sinceramente non ho mai avuto grossi problemi perché ho sempre cercato di arrivare da me ora effettivamente per dire inglese già facevo ho avuto bisogno di qualche ripetizione in classe emergevano delle preferenze rispetto al corpo non particolarmente sì anche perché c'erano proprio l'individuo che emergeva sull'essere la classe proprio per il carattere che avevano anche se magari studiano la metà della metà di quello che potevo studiare io a proprio modo di proporsi modo di colloquiare con gli altri che attirava molto di più le preferenze professori e questo ci sono sempre stato [Musica] hai detto che c'è sempre stata una persona con cui hai fatto in italy medie superiori e quindi l'amicizia con questa persona è stata un'amicizia molto forte sì sì sì è una ragazza che abita consumano noi praticamente abbiamo cominciato insieme dall'asilo ogni tanto anche vicino casa e poi abbiamo proseguito fino fino alle superiori poi finite giustamente poi finite le superiori abbiamo anche continuato anche dopo le a vederci perché ci siamo sposati sullo stesso anni lavoriamo in ditte che sono comunque a conoscenza che si rapportano speso perché una ditta alla quale io faccio le queste palla ok quindi possiamo dire che sono è sempre presente questa persona questa persona si è sempre presente capita sempre di sentirsi perché anche il marito di questa persona di questa ragazza lavora sempre una ditta che noi gestiamo quindi è il nostro proprio un rapporto che va avanti nel tempo diciamo così se negli anni si è creato tanto tempo fa e continua ad esserci ci sono state anche altre amicizie che sono durate oltre a quella con questa persona se ce ne sono altri che altri magari ci siamo un pochino persi perché abbiamo avuto altre sia per il lavoro che per le vicende familiari altre situazioni che magari non c'è stato modo di rivedersi ma se capita a cds saluti e tutto sommato a scuola andavo d'accordo con tutti o cene delle persone con cui non riuscì ad andare particolarmente d'accordo io ho sempre cercato di andare d'accordo con tutti perché non è mai piaciuto fare distinzione magari c'erano quelle persone che si sentivano migliori rispetto agli altri che hanno sempre avuto quel modo di esporsi più esuberante alle volte anche cattivo nei riguardi di uno che ha interessato essere superiore a nessuno cioè proprio quel modo arrogante di imporsi quindi in classe per in generale andavate tutti più o meno d'accordo o c erano dei gruppetti e c'erano anche dei gruppetti c'erano i gruppetti per fare la lezione c'erano i gruppetti disegnate preferenze anche dei professori però ripeto io ho sempre cercato di andare d'accordo con tutti e fondamentalmente quello che potevo di aiutare tutti nel mio quello che potevo io ho sempre cercato di fare gli altri parliamo un po di quelle che erano le abitudini esempio la spesa è ciò che mangia vate l'aspetto dove veniva fatta prevalentemente stesso aveva bisogno sempre la mamma sì ma dove ti ricordi di sergio un supermercato un nome allora alla conad che non dava però alla vecchia conad e poi c'era anche un altro piccolo supermercato a vicino a casa e che magari sì se andava lì perché a fare la spesa molto più a condizione funzione familiare ok è che gli hai detto che la spesa e andremo a fare il prudentemente la prima vera mamma e quindi non capitava spesso che magari andava tutti insieme no no perché lei andava da secco la bicicletta come fa ora ok è solitamente che cosa comprava ad esempio comprava dei cibi precotti preconfezionati cibi precotti già pronti non è mai comprati tipo pasta congelata già pronto no perché preferiva sempre di ritrovarla lei magari poteva comprare le verdure potevano essere spinaci ma poi sempre tu hai una cosa a giano un po pronti si congelati mason giacobbe semplicemente congelati certo l'unica cosa che poteva comprare se no ho sempre comprato cose che faceva lei direttamente anche il sugo per la pasta sempre fatto le età ok mai comprate subì pronti e ogni tanto veniva fatta spesa come d'abitudine non è che tutti i giorni perché lei tutte le mattine andava con la bicicletta al suo il mercato sia per prendere il pane sia per tendere poteva essere l'affettato l'insalata la carne quindi lei la piccola spesa quotidiana faceva sempre quindi non veniva fatta lo spessore grande settimanale tutti i giorni qualcosa io ho bisogno del giorno sì lei andava a tutte le mattine ok vi ricordava myday delle come posso dire del cibo all'interno del quale si poteva fare una sorpresa regali si usavano praticamente le merendine del mulino bianco ok e in queste venti deboli non bianco c'erano c'è stato per un periodo che c'erano le gomme che magari avevano la forma dello stesso della stessa merendina e quindi veniva tutte le confezioni cioè tutte collezionate queste gomme perché appunto era venuto un periodo in cui andavamo anche in cartoleria per tutte le domeniche mi ricordo la mattina dopo essere stata la messa e prendevamo la bambina che collezione eravamo o magari sempre in queste merendine ci poteva essere un giochino o un piccolo taccuino per fare per fare disegno per fare degli appunti una matitina ok ok e ti ricordi cosa mangiavate di solito ad esempio colazione ma cosa facevi colazione era noi sempre preso caffè latte e di soul si copi scotti o cola la pastina del maino bianco ok e quando andate a scuola facevi merenda prima di danni precisamente tra il metano mattinata si faceva la merenda certo ok e cosa mangiare allora alle alle medie di soci fermavamo a comprare un paese di schiacciata o se ce la poteva fare la nonna ci faceva un pò sessioni di panino c'è panico affettato se n'è anche una frutta invece alle superiori c'era lo spaccio cioè quando finiva se non c'era niente a portare da casa a potevi andare direttamente lì e potevi prendere quello che c'era comunque che poteva essere panini che devono essere chi perdeva le patatine che mi ricordo che c'erano dei grandissimi pezzi di cioccolata dentro tipo il kinder con risoluzioni soffiato se il kinder cereali di paul che decennale ha riso soffiato però erano grandi larghe che magari non le compravamo ed alla fine della mangiavamo dalla merenda fino alla fine dell'ultima lezione a pezzi e pranzo invece cosa mangiano del solito magari può preferivate cioè mangiavate ad esempio la pasta frange la pelle cena o dipendeva dal momento della serie o voglio la pasta mangia la panna che sinceramente quando avevo io quando suonava a casa mangiamo quello che era stato fatto perché trovavo certo che poteva essere una casta o se no la carne che la norma già preparato per il babbo e che magari tornavo tardi alle 2 quando lui a lavorarvi si mangiava quello che era già stato preparato però non c'era magari qualcosa il fisso no no no andate tutte le mattine se diveniva mente che so di fare il pollo poteva fare il pollo vivamente di fare qualcosa una pizza che la preparava la cena è solitamente chi cucina da sempre la sensi e la aiutava di solito lo aiutava la domenica magari durante la settimana andava a lavorare quindi essendo andato a lavorare è l'unico giorno in cui magari aiutava come anche ora la domenica e durante i pasti con di pranzo e cena c'erano dei posti fissi se invece era sempre giocato in una certa parte del tavolo rispetto a un'altra a capotavola tra mirati il babbo la mamma ok e poi dall'altro lato ci trovavo io e la zia ora è normale che tornando noi a parte le elementari anche alle medie che si fermava luna quindi no non ci veniva a prendere forma già tutti insieme a quando giocava le superiori con loro reali tutti i diversi in base alla giornata potevamo rientrare che rimaneva anche il pomeriggio della nonna apparecchia valeri apparecchiamo soltanto per me la zia o magari solo per me o sono delle in base all'orario in cui tornavamo quindi magari tutti insieme la sera a cena la sera a cena certo ok e rispettava te quella visibile la prima se e quando apparecchiava la nonna mamma usava trovajoli di carattere di stoffa mi ricordo i primi tempi quando è uscito agli oli di stoffa non sapevamo poi dopo anche lei si è adeguata alla realtà è molto più comoda che sinceramente se ne potevano anche usare più di tanti poi da carta visto la cambierà riuso che la sera c'è stesso tovagliolo certo e chiacchierano sempre piatti di coccio di coccio si dice che non c'era mica mangiato i piatti di pratica per mangiare e la tv da guardavate della più vasti quindi si sa figu si è accesa ma si guardava il telegiornale e valentemente guardava il telegiornale e c'erano delle differenze tra i pasti feriali e festivi cioè ad esempio tra di e la domenica si può invocare la festa una festa particolare se in sila di solito si perché durante la settimana tra chi andava a lavorare che la scuola è tutto e cercare di fare cose piuttosto veloce invece la domenica veniva fatto sempre qualcosina pò più più da domenica come magari poteva essere il sugo fatto che poi magari ci potevi fare le tagliatelle le lasagne o magari preparare la polenta col sugo o fare un arrosto cose che ci faceva intanto il vitello tonnato unito stellini e la circolazione prima di andare a scuola sempre fatta sempre alta formazione e appunto non vedendomi è già detto prima che la ola questa base la prendeva tesi lo spazio alle superiori si trovava dentro dentro la scuola si ce n'era uno per ogni piano appunto per il fatto che non vi poteva tumore se perché non è che se andasse influito accorcia in continuazione quindi era uno ogni piano però se magari di una cosa non c'era sul camera sull'altro quindi uno andava potrebbero doversi spostare ok e dopo scuola quindi tra il pranzo e la cena facevi merenda difficile no perché c'è da fare i compiti quindi era molto difficile di fare ulteriori verdi con genitali se così si per cercare di finirli anche se per di respiro non finivano mai quindi si ripartirà anche la sera dopo cena potenti la serie dv6 incerto del preside o dipendeva dal giorno dipendeva dal giorno che c'è da fare magari se c'era qualcosa che mi rimaneva più semplice o che la lasciavo la sera anche dopo cena che anche sembra un pochino più scampo ce la fai bene o se cerberi passati che avevo un interrogazione un compito lo facevo la come tante volte mi capitava di alzarmi molto presto magari andare a letto presto ma alzando il nostro tempo presto per poter ripassare le materie essere più tranquilli cose che facevo anche sull'autobus e mentre andava a scuola e scuola festeggiava il compleanno magari quand'ero piccola ora si contano più piccola si forse alimentari ma poi si alle mediche superiori non si festeggia e altri fatti particolari a scuola vengono festeggiate esempio al carnevale alle elementari soltanto le elementari e ti ricordi pad è più una festa io mi ricordo che alle elementari andando al catechismo non andava marca deciso dalle suore all'asilo capelli grazzini e veniva sempre fatta la festa per il carnevale quindi potevamo andare lì e stare un po in compagnia però questa era fuori dall'orario scolastico si nel pomeriggio nel pomeriggio lo facevate magari sì magari ce l'ha mai se ci faceva risalire però c'era il problema dei coriandoli per la pulizia è uguale in tutto invece li la cosa erano male perché era tutto previsto c'era anche giardino forte vi saranno fuori sono tutti che cosa indossare quando andare a scuola a te lo ricordi ad esempio quando eri più piccola voglio andare alle superiori l'esclusione di solitamente io indossavo i jeans con una felpa mai niente di marca o particolarmente elementari andate quindi alimentare sempre per view le sotto uno poteva mettere anche la tuta non c'erano grossi problemi di sempre il grembiule bianco quindi le bianco si ok e il fiocco variava in base alla classe dei conti per caso ma allora vi ricordo che rosa era rosso in prima elementare poi il quinta mi sembra fosse bertolino e rosa in quanto il blu scuro mi sembra fosse la terza e celestino la seconda sono bandiere colori comunque erano questi sì sì ok ma prima di entrare a scuola a 7 lanciato preparando da sole vestiti e quando andavamo le elementari ce ne sara tutto la nonna e penso anche punto alle alle medie ecco sono sempre no neanche a vestirsi poi dalle superiori in poi se n'è fatto da mensa preparato la sera quello che da mettersi le prevede già pronto certo è anche più arresti tra le varie materie c'era educazione fisica sì sempre fatto e sempre fatte si insista e la faceva che nello stesso plesso dove era la scuola oggi dovevamo sfruttare per dire alle le mentali mi sembra che si facesse lì qualcosa tipo di operazione fisica o se non delle volte andavamo ha cantanto sportivo perché c'era isola gara campestre così invece alle medie andavamo proprio alla palestra che ci portava o andavamo o pulmino quando è molto tempo se no la palestra rimane vicino alla scuola cioè da soltanto ad attraversare la strada a fare un piccolo percorso andavano a piedi direttamente in palestra invece alle superiori la palestra era davanti l'istituto dove c'è anche la piscina quindi a caprera v ok e poté indossato in quell'occasione cioè e andare magari a scuola vestita in modo e poi ti cambiano anche i vestiti o andava con la tuta e poi portato le scarpe vita c'era gente che si portava anche il ricambio io no mi portava magari una maglietta da cambiarne la quando è caldo secondo di che orario c'era educazione fisica ok quindi capaci soltanto gli scarsi e la maglietta poi dopo ti ricordi all'incirca quanti abiti maglie pantaloni possibili quante cose di montini ne avevi ad esempio non tanti non rispetto ad ora che non so dove mettere lei è scarpetti colpire le news e non ce l'avevo tante come ad ora che non so dove metterle non ne avevo da un telo key e per le occasioni speciali dice vedi il sito particolare ad esempio prima hai detto che la domenica prima di andare a comprare le gommine andavate alla messa sì quando glielo accorderà vicina avevi un vestito che ti mettevi soltanto prendere la vita sapevano qualcosa che la donna teneva esclusivamente per andare magari la domenica in chiesa c'era sempre qualcosa di un pochino più bellino un pochino per i cambiarsi e veniva messo magari la domenica che andavamo in chiesa e tra fratelli sorelle amici parenti li passavate vestiti magari a uno stampo più se oppure grandi magari e allora anche fra sorelle sì perché se poteva andare bene se non era asciugata e poi avendo anche delle cugine la cucina qualcosa ci potevano dare se era una cosa sempre fattibile da potersi rimettere che ci potesse stare ok i semi santa tatuaggi piercing il primo tatuaggio me lo sono fatto ha 44 anni ed i vecchi né esempio le chiese nei fatti nel prima del primo calo perché ho fatto l'elemento di unione ok è invece c'erano amici che avevano già tatuaggi piercing non cui tempi no magari dopo se li possono essere fatto però alle superiori no si è mai sentita a disagio per quello che indossava esempio a scuola allora magari vedevo che non ero proprio all'ultima moda si trovava un po fastidio questa così forse ma con milano dal sito tifosi anche ora perché nonostante tutto si possa comprare più cose o le possa cambiare non sono mai stata una tesi che si è sempre sentita all'ultimo moda e questa cosa è rimasta cioè non mi sentivo prima e dopo tanti anni passati più di vent'anni non mi sento neanche ora che ci sono 47 penso che ormai rimarrò quasi per sempre nelle scuole più frequentato abbiamo detto che c'è educazione musicale alle medie alle medie soltanto nei mezzi del kanto alle medie c'era la musica e flauto certo ad esempio il saggio di fine anno no perché il flauto non è uno strumento fondamentale non un relativo a educazione musicale proprio servono fine in generale come potevo fare qualcosa che mi ricordo c'era la partita di calcio cioè praticamente quelli che facevano la terza terza media si organizzavano a fare la partita di calcio quindi non passavamo una mattinata al campo sportivo a tifare per questo cosa delle partite della verità ciò che la terza media ok non c'era una festa finale che c'erano decine superiori fatti le ragazze di qualità e ricordi quando si sente in quinta cosa no perché non ho partecipato non essendo molto spavalda e 15 a punto una partecipata delle manifestazioni previste assemblee pero all'assemblea che si ogni fatto sì perché magari a metà mattinata quindi c'erano sempre le elezioni allora partecipavamo se invece queste assemblee erano la fine dell'ora non andrò da scuola e vi davamo tanto ok e sono 66 assogestioni catechismo lo facevi che si ho fatto il cav è tenuto fatto fino alla cresima ha quindi fatto sia in commissione che cressman ok sensi e dove faceva allora quello della comunione l'ho fatto dalle suore sempre questo sì l'ho cappelli o grazzini invece quell'altro della cresima l'ho fatto in parrocchia ma molto più tranquillo rispetto al catechismo poteva essere fatto dalle suore imparato dove nei locali sopra ma ha sempre ammesso che si apre e con esito era molto più tranquilli perché mi ricordo che quando andavo al catechismo c'era una suora si chiama si chiamava pro donna solo giuseppina che aveva una cattiveria e mensa cioè nel senso che poteva lanciare siccome le suore cucivano tanto e magari quando lei faceva il catechismo facevano le preghiere nel mentre usciva quindi mentre in scena rosario cuciva se qualcuno non era particolarmente interessato come succedeva a quello che lei diceva lei tranquillamente prendeva le forbici ritirava do sono gente davvero come poteva essere il appuntino non era proprio la classica sua arca e andrea giordano bambini e ha avuto life in a 1 milione sì perché primati sono graduali comunione due anni cresciuto degli esami che hai fatto anche l'italiana dell'interno hai fatto sì l'inter e mentale usava sempre l'esame e l'abbiamo fatto poi l'esame alle medie è stata un po una cosa più traumatica perché purtroppo ho preso la varicella quindi proprio nel periodo in cui iniziano l'esame iscritti quindi ho dovuto aspettare che passasse la varicella e facessero apposta per me quindi da sola gli iscritti ho fatto gli iscritti della media sola e ho fatto con i miei compagni soltanto l'esame male come stato fare gli scritti da sola ma sinceramente non è stato così traumatizzante perché anche quando fai l'esame l'esame tutti insieme non è che sei vicina a qualcuno che io ho cercato di essere di studiare quindi che cosa sono andate bene ok si è lasciata con ottimo il giorno del compleanno doveva festeggiare solitamente lui il compleanno abbiamo pc si festeggiò sempre in casa mi ricordo la tua volta quella che è sempre piaciuta nome ci faceva la torta koolhaas e niente con la mamma la nonna perché il nonno è morto presto e poi magari i cugini e anche dei ragazzi che ora che erano vicino a cosa nostra e quindi venivano anche loro genitori era una cosa molto molto semplici però si stava bene e cosa scena da bere e da mangiare va fatto un piccolo rinfresco se sei un piccolo rinfresco quindi le torte poi qualche panino le patatine qualcosa da bere insomma per passare magari un paio d'ore di insieme per divertirsi poi magari crescendo riposo sono un po cambiato mi ricordo che alle superiori penso nemmeno mai festeggiato il compleanno forse il diciottesimo ho fatto una pezza compatte amica ma niente di che però chi era molto più alla moda che ci teneva di più faceva la p la serata o anche qualcosa un po di più nei locali o chi era un po più semplice si accontentava della della pizzeria che insieme magari anche un modo per ritrovarci un po fare cose diverse e quando si portavano la torta con le candeline e cantavano tanti auguri a quando pc si è poi da più grandi o meno vasta fotocamere auguri che share gli invitati quindi comunque anche se le fagiolata a casa un po non eravamo pochissimi che erano quattro persone c'è sempre stato qualche persona voluto invitare che poi si invitava che le mie amiche certo quelle due o tre persone con le quali vennero sempre più siamo sempre state vicine che se magari anche loro facevano il compleanno sempre a casa mi invitavano certo il natale invece dove lo passava te allora il natale era una tradizione passarlo in casa della nonna dove legamenti c'era un gran dove c'è un grandissimo salone con questo tavolo grado che stavamo tutti insieme era bello perché passava la mostra natale che il santo stefano tutti insieme e si preparava da mangiare tante cose era un bel modo di stare insieme che perché poi durante il giorno venivano di tutti gli altri parenti era era proprio bello debè natale sono state quantifichi chi c'era allora pranzo eravamo i miei genitori e la zia coach era il nonno e la nonna certo è poi il fratello del babbo con la moglie e due i miei due cugini a pranzo eravamo questi è il proprio durante il pomeriggio era bello che veniva sempre qualcuno dovrà magari si mettevano a giocare a carte e stavano tutti insieme era queste dura finché si finché la nonna è stata proprio male male che non ce la faceva più e c'era l'albero sempre fatto l'albero sempre fatto anche il presepe mi ricordo che la nonna aveva magari l'alberino piccolino però ha delle bellissime statuine che sono non solo in plastica sono proprio di gres di porcellane sono belle belle perché sono vecchie erano era bello vero o finto l'età si fa allora i primi tre facevamo l'albero vero perché ci piaceva ci faceva sentire l'odore ad entrare in casse di questo odore di abete bello e ti faceva proprio venire in mente che era natale poi col passare del tempo purtroppo abbiamo cominciato a pensando che questo albero poi non potendolo piantare o se si prova piantare poi moriva ci dispiaceva allora abbiamo potuto comprare degli alberi nei finti anche se meno tuffati però non dispiaceva che il fatto di non aver modi piantarlo o che lui avesse piantato poi moriva del numero certo è il presente plate primo punto di certo queste statuine importanti e ci tenevamo molto farlo sentire noi ci piaceva tanto io mi ricordo che quando al piccino praticamente isolata di giugno il primo anno giornata le hanno fatto la manina a casa e l'hanno comprata apposta perché perché c'ero io con tutti le statuine le fine i primi tempi questa capannina venga fatta perché in casa noi abbiamo un mobile bar che già tutto un piano ne ha fatta su questo piano il presepe venne fatto accanto poi devo così come ci piaceva a tutti gli anni ingrandirlo fanno sempre più grande merci siamo più cose abbiamo iniziato a farlo sotto l'albero niente ci piaceva e anche quello modo di ritrovarsi perché ci si metteva col babbo io e zio a fare questo deserto e alghe albero e la stima delle letterine a babbo natale proprio la letterina non mi ricordo però magari quando c'era mi ricordo panciera al nonno si chiedeva lui se c'era qualcosa che ci piaceva e sinceramente abbiamo sempre trovato la cosa che magari ci poteva piacere e mi babbo natale a casa un babbo natale e quindi appunto se chiederà qualcosa solitamente 66 server e quanti ma li riceve di più o meno ora di regali magari ecco il no della donna hanno sempre fatto qualcosa che ci potesse piacere come dei giocattoli che invece il babbo la mamma poi magari ci davano anche qualche soldino fare qualcosa che ci potevano servire dopo e poi magari ci facevano qualche pensierino di sì però magari proprio il pensierino per dire che erano natale niente cose importanti giusto per dire che era natale ricordi che cosa mangiava te allora natale a natale mi ricordo che allora veniva infatti riflessivi perché veniva preparato il sugo con interrativi e fatti quindi pro stili di carne poi venivano fatte anche tutta un'altra serie di costini fatti con mascarpone noci mascarpone e salsiccia poi facevano quelli col tonno veniva fatta tanta roba poi un bell'antipasto se poi preparavano di solito o facevano gli spiedini con le patate mi ricordo che abitanti andavano sempre a caccia quindi facevano anche il rosso di uccellini povere che si mangiavano sono loro e poi magari veniva fatto un bel rosso anche perché noi avevamo sia pranzo cena del natale del santo stefano tiziano quindi eravamo diverse persone e si cercava sempre di avere una sorta di alternativa per dire se giorno mangiavi la pasta col sugo la sera mangiavi tortellini a brodo e potrebbe mangiare lesso sono le voglia di mangiare l'arrosto quindi è detta appunto faceva dietro steve jobs era rosso non mangiate anche il primo certo mangiavano anche il primo sente mangiava che cosa mangiate di prima di privo siccome la mano mi piaceva fare anche la pasta fresca faceva le tagliatelle o faceva i maccheroni quindi venivano fatti col sugo veniva fatta quelle cose lì entrando no e poi magari facevano anche il brodo e quindi preparavano la sera di soldi si unisce la terrina brozzi mangiava alesso con il purè ok quindi queste cose tipiche che maggiorate se i crostini godo pure arrosto cellini ok invece a pasqua la pasqua la facevamo di solito a casa nostra e c'erano il nome la nonna tutto molto più semplice c'era love love i versi ed diversi luoghi facevamo sempre la gara dice ne aveva di più niente poi anche il trans era molto più semplice rispetto al natale però sempre insieme disagio eravamo in sé quel nome la nonna certo è che cosa mangiava tenero ricordo del te lo ricordi a pasqua pasqua sicuramente un po dante basile che quello è sempre piaciuto poi se non veniva fatto una minestra col suo potevano fare i tortellini e paese di e l'arrosto ok a carnevale tt travestì vi piaceva festeggiarlo allora il carnevale nel passato alla mia festa preferita mai non lo è ora nulla è stato prima mi sono vestita si un paio di volte prof per obbligo perché si vestivano tutti non per mia idea nel per mia scelta non erano al tipo di festa che mi piaceva fondamentalmente per il fatto che non mi piacevo da vestite non mi piacevo vestita quindi era molto brutto ritrovarsi in mezzo a persone che si sentivano superstar e io non mi sentivo quindi un po in imbarazzo se mi sentivo molto in imbarazzo quindi è sempre stata una festa che non mi piaceva ma come non mi piace tuttora la prova una cosa inutile e superficiale le volte che si è distinta ti ricordi da cose allora un anno mi sono vestita da specie di principessa che mi faceva effetto da sola poi un'altra volta che porterebbe siamo più di più ho messo una salopette di jeans tipo da contadino cosa del genere quello riesce ma sinceramente di più è un altro anno e ci siamo vestiti da operai tipo con una tuta da lavoro con tutti sporchi però era sempre una cosa fatta proprio per obbligo e non volentieri e quindi i vestiti i compravi oppure dando la volta abbiamo affittato perché c'era un posto a montreux affittavano del sito si questo vestito da tv da damigella che però non mi piaceva per niente ma siccome c'era la testa e dalle suore a marco civoli andate respiro è invece le altre volte abbiamo utilizzato quello che c'era a casa anche lui ci sentivo molto più a mio agio ok e ricordi d'esempio qualche uscita particolare contro i genitori o con delle amiche allora era allora un periodo di tempo non uscivamo sempre andavamo durante l'età ed estate con una famiglia di una mia amica e abbiamo visto diversi posti perché la mamma di questa ragazza umbra quindi abita spoleto quindi siamo stati in umbria a spoleto abbiamo girato parecchio l'umbria poi un'altra volta siamo andati a san marino è poi stato un periodo invece che le ferie andavamo anche al mare quando eravamo più piccini andavamo al mare un posto che non esiste più che si chiamava la riva verde dove praticamente c'erano ultimo un villaggio delle case di legno ognuno aveva la sua casina e questo posto c'erano tantissime persone di monsummano quindi era bello perché ti ritrovi sempre conoscevi quindi niente stavamo lì perché il cugino del babbo aveva una casa quindi non andavamo lì e stavamo con loro la domenica soprattutto il sabato la domenica e passavamo tra giornata lì tutti insieme mare bellissimo e quello che effettivamente non posso bene fin quando non l'hanno tolto poi altre volte siamo stati al mare con la nonna ci portava la nonna a lido di camaiore intensamente invenzione perché anche lei si doveva riposare però per diversi anni siamo andate con l'alone intenzione poi magari il bug continua a lavorare il babbo e la mamma ci vediamo a trovare forzavo della domenica fra settimana la sera eravamo sinceramente molto bene perché noi non abbiamo avuto un bellissimo rapporto da quando è morto il nonno facevamo a turno siccome lei stava davanti a casa nostra mia sorella per non lasciarla sola per non farlo dormire da sola andavamo una settimana alla volta a dormire da lei quindi noi mangiavamo la sera con l'estero con lei poi lei la mattina mi ricordo si alzavano la lavorazione del estiva mandano a scuola se ne è andato all'estero siamo andati sul monte bianco e quindi abbiamo passato la frontiera con quella dell'estate siamo andati quelli zii ten in strani di pancia ok va bene ma siamo arrivati alla fine di questa di questa intervista e quindi aver piacere rivederti se puoi farmi una sorta di bilancio nel senso se felice di quella che è stata la sua infanzia ai dei cordi allora io fondamentalmente si per anche perché in casa nostra c'è sempre stato la sfiducia non ho sempre insegnato ad essere persone di rispetto a non sentirsi ma inferiore magari anche se ogni tanto capitava che ti sentivi a disagio rispetto agli altri che potevano dare di più di te e anche potevano permettersi di quello che mi poteva magari permettere io però non ci hanno mancato nulla di quello che era il senso c'e sempre stato le cose fondamentali ci sono sempre state poi c'è stato infatti dalle due genitori sempre presenti che ci hanno sempre aiutato e non hanno mai lasciato da sole e anche questa cosa posso dire che accade anche oggi perché si va bene grazie mille [Musica]

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L’intervista, della durata di 1:35:10 minuti (link: https://www.youtube.com/watch?v=oaTnnZtaLhA), riguarda le memorie scolastiche di Elena Fabbri. Nata nel 1973 a Lucca, durante la sua infanzia ha vissuto a Monsummano Terme (provincia di Pistoia), dove vive tuttora. Il suo percorso scolastico si è svolto tra il 1976 – anno in cui ha cominciato a frequentare la scuola dell’infanzia – e il 1992 – anno in cui ha conseguito il diploma presso l’istituto tecnico commerciale “Marchi”. Lavora in un’azienda che si occupa di stilare le buste paga per piccole-medie realtà del territorio. Ha studiato dunque tra gli anni Ottanta e Novanta, anni caratterizzati dal “riflusso” nella vita privata e dal crollo del comunismo quale organizzazione politica (Crainz 2002, Oliviero 2018 a).

Fondamentale emerge nel resoconto di Fabbri il ruolo della maestra delle elementari. Su di lei e sul rapporto che era riuscita a instaurare con gli alunni la videointervistata torna più volte, anche nel corso di domande imperniate su altri argomenti. «lei era per noi un fondamentale punto di riferimento» afferma al m. 4.23, e continua al m. 4.50: «quando la vedo ora mi vengono le lacrime agl’occhi perché per me è sempre lei». Al rapporto e al ruolo, profondamente affettivo ed emotivo, della maestra, si contrappone la distanza (anche questa più volte sottolineata) dei professori delle medie e delle superiori: «invece alle medie e alle superiori c’era c’è sempre stato un rapporto molto distaccato con i professori che si limitavano a spiegarti la materia e poi se avevi capito bene e se no facevi da te» (m. 4.30 e ss). Una distanza, come si può caprie, esperita anche sul lato dell’apprendimento, ambito in cui Fabbri fa trapelare un certo senso di solitudine e di mancanza di supporto da parte degli insegnanti. Questa sensazione sembra essersi acuita negli anni in cui ha frequentato l’istituto tecnico commerciale, i cui gli insegnanti sono tutti ricordati con una leggera accezione negativa: dalle insegnanti di stenografia e dattilografia, discipline giudicate difficili e obsolescenti a causa dell’avvento dei computer, a quella di inglese con cui l’unico approccio possibile sembrava imparare tutto a memoria, all’insegnante di italiano che sembrava averla presa di mira. Ricorda tuttavia l’abitudine di organizzare delle interrogazioni programmate, espediente che trovava utile in quanto le consentiva di gestire il suo carico di studio. La videointervistata tende comunque a ritrarsi come una studentessa diligente, usa a studiare anche dopo cena e sull’autobus nel tragitto casa-scuola. Contenute le dimensioni delle classi da lei frequentate, sempre attorno alla ventina di persone. Assenti le punizioni corporali: nel caso di reiterate infrazioni, gli insegnanti rispondevano con rapporti di classe che coinvolgevano tutta la collettività. Scarsa la partecipazione alle assemblee di istituto (introdotte con il DL 416/1974), che spesso si tramutavano in un’occasione per restare a casa o per uscire prima.

Per quanto riguarda la fruizione del tempo libero, Fabbri ricorda di aver giocato con le Barbie insieme alla sorella minore. Molto presente era la televisione: in famiglia disponevano di tre apparecchi televisivi, uno in cucina, uno in sala e uno in camera sua. Di quest’ultimo, ricorda la forma oblunga, da lei bollata come «decisamente assurda» (m. 36.51). Molti i programmi da lei citati: il contenitore Bim Bum Bam, con i cartoni Anna dai capelli rossi, Heidi, Candy Candy, Mila e Shiro; i telefilm La famiglia Bradford e La casa nella prateria; gli show Domenica In condotto da Pippo Baudo e Giochi senza Frontiere. Descrive inoltre, senza nominarlo, il cartone (poi disponibile anche come telefilm) Kiss me Licia. Il televisore in sala era munito di un registratore che utilizzavano per duplicare programmi e film graditi. Tra questi, Fabbri ricorda soprattutto lo show Anima mia condotto da Claudio Baglioni e i film Indiana Jones.

Da un punto di vista del consumo, la spesa era effettuata quotidianamente: la madre della videointervistata, che non possedeva la patente, si recava tutti i giorni nelle botteghe del paese a comprare il necessario. I tovaglioli, inizialmente di stoffa, furono sostituiti da quelli di carta perché più comodi. Fabbri ricorda soprattutto la sua colazione – occasione in cui mangiava la merendina della Mulino Bianco, di cui ricorda la presenza, nella scatola, di piccoli gadget come taccuini o gomme per cancellare (Oliviero 2018 b).

Sul fronte amicale, Fabbri ha svolto tutto il percorso scolastico insieme a una ragazza con cui aveva un forte rapporto d’amicizia. Lungi dal dissolversi col diploma, il rapporto è continuato, favorito anche dal fatto che adesso lavorino in aziende in rapporto tra loro.

Nella conclusione dell’intervista, Fabbri rammenta gli esami che ha affrontato. Mentre l’esame di quinta elementare è ricordato come molto tranquillo, dovette affrontare gli scritti dell’esame di terza media in una sessione suppletiva, senza i suoi compagni, in quanto ammalatasi di varicella.

Fonti

Fonti bibliografiche:

Fonti bibliografiche

G. Crainz, Il paese mancato. Dal miracolo economico agli anni Ottanta, Milano, Donzelli, 2002. 

S. Oliviero, Educazione e consumo nell’Italia repubblicana, Milano, Carocci, 2018.

S. Oliviero, Crescere negli anni Ottanta, «Pedagogia oggi», n. 2 (2018), pp. 119-36.

 

Fonti normative

Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 416, Istituzione e riordinamento di organi collegiali della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica, (GU Serie Generale n.239 del 13-09-1974 - Suppl. Ordinario), permalink: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1974/09/13/074U0416/sg

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