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“Mettevo grembiule e pantaloni corti anche d’inverno”. Memorie d'infanzia di Paolo Badii.

Editore:
Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letteratura e Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze
Luogo di pubblicazione:
Via Laura, n. 48, 50121, Firenze (Italia)
Codice ISSN:
2785-440X
Autore della scheda:
DOI:
10.53221/845
Scheda compilata da:
francesco.bellacci
Pubblicato il:
06/12/2022
Nome e cognome dell'intervistatore:
Irene Badii
Nome e cognome dell'intervistato:
Paolo Badii
Anno di nascita dell'intervistato:
1954
Categoria dell'intervistato:
Studente
Livello scolastico:
Scuola secondaria di primo grado
Regione:
Toscana

buonasera buonasera a tutti e oggi realizzerò l'intervista parole mie domande a mio padre e ora sopra da lui che si presenta buonasera mi chiamo paolo cognome badi sono altre 7 giugno del 1954 a sinalunga in provincia di siena vivo a firenze o atto lavorato nel settore medico scientifico cross per ospedali in case di cura attualmente sono due anni che sono in pensione come attività svolgo varierà qui o bdb sia di bricolage ma soprattutto la passione per la bicicletta con la passione per la bicicletta ebbene ora pare troppo con le domande propria una domanda ed è come era la tua giornata tipo quando avevi dei salmi che un meno 10 anni mi ricordo che facevo la quarta quarta elementare la giornata tipo era che più o meno mi svegliava gli otto la mattina è una mamma che mi svegliava di mattina alle 9 entravo andavo a scuola alle 9 si entrava le 9 in classe uscivamo e alle ore 13 abitavo molto vicino alla scuola quindi o cinque dieci minuti ritornavo andava voi tornavo da scuola e telco e per sia più portarti le imprese metalitalia venivano i tuoi genitori o no non andavo da solo anche perché il paese insomma a quell'epoca poi soprattutto non c'erano grossi pericoli insomma il traffico di macchine a nord e insieme alle tre mesi ma il pranzo possibili a scuola sarà un po più gravi sono non c'era una mensa c'era una specie di piccola riflessione per alcuni alunni che siano trattenere fino al primo pomeriggio per problemi di genitori genitori che lavoravano entrambi e che quindi non è né semplici non avendo nessuna casa venivano trattenuti via scuola insomma nei sei anni la mamma si è certi andava a casa mia mamma dopo ero a lavorare comunque sia a casa sia una mamma la nonna in non c'erano problemi insomma assolutamente e quante materie e avevi pareri termico e dovevamo l'italiano la grammatica soprattutto i verbi poi la matematica poi avevamo lezione di canto a volte di disegno qualche volta è toccato le scienze la storia la geografia questo è un po rimanere e quanti insegnanti alleviando che non sarà insegnante che mi ha accompagnato sia nella prima che fino alla quinta elementare ecco bene e quindi ha fatto sarei in grado tra queste materie e alle medie questa volta oppure nel medio nel medie c'erano vari professori ognuno per ogni singola materia anche solo italiano c'è la professore di matematica poi c'era il professore di applicazioni tecniche professore di ginnastica poi a professori di lingua straniera non è che nella serie io ho fatto francese a quella erano perché l'inglese si c'era ma era molto limitato e non c'era padroni scrissi alle medie non c'era più posto per l'inglese la serie anche in elementari non erano alimentari notte e ecco ritornando a cena religione anche si e ritornando appunto il discorso this in massima 15 e passioni educazione fisica malefatta sia alle medie che alimentano alle elementari per fare un po di esercizi al banco ci facciano a rimettere in piedi vicino il banco cioè fare due esercizi con le braccia sollevare le braccia abbassarle metesi gino chigi flette ritirarsi su questi affascinanti cati e alle mail il mezzogiorno sia nella insomma c'era il discorso della pallavolo del ci portavano fuori giù in palestra uscivano fra un pò di spalliera noi c'era poca poca poca volontà svogliatezza tanta professore insomma attraversate un'altra ci lascia un pò liberi era più un oretta di svago che di di vera attività fisica ma alimentari parti vitali in classe perché non avevate arrivate nella palestra o no e il giardino sono levate sincera giardino ma chi se ne va così riportava nelle marine nono obbligazioni social classe possono fare a voi l'irrigazione e la lunga crociera una ricreazione era dedicata alla riflette quindi a turno se andavano in bagno che può ritornare in classe insomma ecco la passeggiatina era quella chiamata così la partita in azione a ricreazione potrebbe mangiare il panino qualche cosa del genere c'era che la passeggiatina per andare ai bagni capita capita ma non si andava fuori raramente sono in bella stagione in primavera inoltrata a un pochettino fuori ma poca roba era un po la maestra che come lezione di scienze così sporte rajko libro fuori dalle chiese di qualcosa che sta a contatto un poco la natura ma ecco alla maestra sia ad elementari come la mia lavate maestro ma il sì la meta è da lì che ha mandato il nome o per cognome nome cognome con il signor a piaggio lirico nazionale cognome la piaggio e davano del lei ode to grow fellini lei signora maestra [Musica] niente ma la lei a usava la maglia tantissimo sì sì sì anzi si chiamava la lavagna ci interrogava la lavagna figuriamoci con i quali vengano a lavagna va ancora ministro dell'interno e onorata per una cosa simpatica che ci faceva pari agli ultimi dieci minuti prima della campanella per come esercizio di mentalità e c'era di memoria era la gara delle tabelline ci mettevamo ci metteva la cattedra uno da una parte né dall'altra lei diceva i numeri 5x5 e chiesto della prima fino a arrivare a 10 vincevano da uno a dieci bambini che rispondeva per primo risponderà raccontava delle dita polemica posto chi invece sapendo che bella memoria da subito la risposta è insomma c'era anche quelli più per quelli bravi io non ero tra i peggiori ma insomma si tenevano l'ordine nella scrittura se si ha voglia sì sì ma noi sta iniziato a scrivere con l'inchiostro è proprio quando la natia la prima la terza elementare lo fa tipo di gioco con il pennino e pennino sì ma e qui non è ci teniamo tantissimo ma il disordine era tanto è le mani nelle macchie d'inchiostro con la carta assorbente area a riassorbire la maglia che com'è il drappo traininig graffiavano allora se devi passare dopo che avis cancellato con la gomma da inchiostro perché c'è la gomma dalla piece da inchiostro facevi la buca devi stare attento se lo facevi con il governo oppure appena appena crozza che il pennino della carta non ci passa piuttosto si allargava tutto ciò quindi veniva contratto grosso insomma era era difficoltoso scrive poi la pena invece è arrivata che è il mio quarto elementare in un'atene traders la quarta insomma il primo è il penne biro e questa un'altra impressione ma lo fanno per differenze tra l'uso della pena del pennino è certo il pennino era difficoltoso da mister emo intervento a sbavare a fare le macchie d'inchiostro tattica scava proprio sul palermo sciolgo asciugare il pennino un attimino cui ripulirlo emettono nell'astuccio era un qualcosa di b così di raffinato insomma troppo raffinato invece la penna passare a volte sì anche lì scrivendo male cerca di scarcerare con è sempre quella come da inchiostro non è però insomma era era meglio [Musica] uso la scuola è un ricordo positivo o negativo ma e alimentari a volte era negativa andava contro la volontà della scuola insomma anche perché essendo in un paese sarà molto distratti da da giocare da divertirsi l'attrazione era un pò diversa che io penso che in città c'è più svago ecco quindi la scuola veniva sempre meno insomma un po il peso è semplice un doriano e l'aria in classi come era se ti trovavi meglio in fase david accordo e si no ma viveva di bene ma è anche fuori dalla scuola come un sì sì con alcuni si chiedeva che fuori la domenica e anche fuori e per giocare insomma e ecco poi hai mai saltato le lezioni lotto nel centro molto l'ici quello che io andassi mi la scuola per una volta una forte nevicata di mandare una scuola lo stesso con la vive alta a damiano ero già stivali e mandare una scuola e alta ginocchio che oggi ne ho vinti arriva vasco non c'era nessuno c'è solo il bidello bene nemmeno la maestra ha quindi mi rimandano a casa è tanto contenta solo da solo ritornare a casa contentissimo quella piccola cartella erano le cartelle è giustamente e nel caso quando saltava te le elezioni allevatori libretto delle giustificazioni oppure scrivevano su un diario moderna normale negli esercizi sì esatto la nota che la mamma dovrà firmare un babbo insomma e non siamo stati cattivi se ha fatto qualche cosa allora facciano la puntino domani lo porti firmato da tuoi genitori la maestra scriveva che io mi ero comportato male ho preso un voto brutto fa rivedere il quaderno i compiti corretti che non sono di vedere insomma infatti a bilancio ecco le punizioni c'è quindi esistevano le punizioni devono inoltre si sa interasse no queste note che i genitori devono prenderne atto firmando con questa nota della maestra a casa poi ero genitori a fatti di punizione il cattivo comportamento ma c'erano anche le premiazioni se qualcuno andava bene l'andamento no no no quando una della band scriveva 10 bravo arrivo tutor e non sarà con i voti di essere al massimo è proprio la voce alle serie ragioni scienza 4 era di san sufficiente 54 55 m 5 e mezzo no c'era 5 più più 5 meno meno insomma ecco sei più sei e mezzo [Musica] avevate i numeri non si accanì media appunto in un periodo non ho un difetto anche alle medie e come era vissuto il momento della pagella terreni tranquillo vedo peso che lei spesso anche perché sapevo che non avevo bene ottimi voti insomma dappertutto quindi quindi poi mi raccomandava un ciclo di fare meglio babbo mamma stare tranquilli a ciclo di rimediare e dove eravamo medesima dispiaciuti che non ero brillante a scuola e in classe per del caso del compagno secondo alcuni venivano da lontano si esibisce en plen air o per caso in una cena di note ora vive a piedi quindi del paese vicino sì c'è più che altro era una frazioncina insomma rigaiolo quindi suo a piedi e io a poterle incontravo così perché poi si confida poi no poi negli altri paesi vicini c'erano scendono le avviare le scuole elementari e quindi dell'impresa e in emea le medie rimediano allora c'erano già i mezzi mezzi pubblici prendevano insomma capire perché perché le medie invece non erano molto diffuse come lo pratico nella vita e quanti eravate un cast elementari l'orecchino mi sembra manco merlano dei latini sistemi stereo classi misti ragazzi e ragazze a giada dalle elementari alle elementari alle medie 9 le medie no è un classe di ragazzi sembra si non si ok ragazzi ragazzi la serie femminile al 7 quando eravate ma sempre su 20 23 il ragazzo trasferimenti di tre ecco poi c'erano degli esami che non è affrontare alle elementari elementari primo esame inter sun alimentari piccolo esamino e poi si vabbè un dettatino per il suo pezzo aumentato l'operazione qualche operazione ecco così il conteggio di una moltiplicazione una divisione una somma sottrazione ecco così una poesia di una lettura una lettura di lettura di poesia city poi qualche bello di mi.fi il tempo presente insomma così e poi c'è anche ha implementato e quinte elementari si pubblicano in gara piuttosto sin qui dall'italia piuttosto c'era il tema fare da risolvere il problema di matematica team etica che poi in erba di marca stradali medica taglia mentali e poi c'era sì lettura insomma se non era una traduzione ma alla fine ti davano un voto oppure però io non idoneo idoneo con il voto insomma sì sì tanti bocciati in quinta elementare no no quasi tutti passavano le medie si rimediano ribelli sono le bocciature situazioni difficili le medie ecco anche alle medie se avevate un esame i natali interessamenti che contesta media con il mac si sicuro interessamento viso bocciato un anno per la condotta sono tuttora quando non andavo bene ancora quella nera in prima media poi poi in quella condotta a chi lo sa che la crescita mario di come mai esitato e si vede un po cita lo so com'è appunto l'edificio all'ascoli mentale lo vedete nella palestra un cortile sera in una scuola costruita primi anni del novecento quindi ben ben formata su due piani insomma billy mandy una bella scorsi con tante classi insomma per quelli che si riconosce subito capito ecco e come conti e cioè il cortile giardino fiorino c'era giorno c'erano gli altri degli alberi ciro ciro scuola e classe peso come come al assad e parity alle pari rivali pareti c'erano due belle finestre questo secondo me io voglio cambiato più classico sempre stato in assoluta no siamo in prima e seconda mi sembra il terzo l'opaca piano piano terreno 24 quinta abbiamo torna lì sopra dei più grandi di sopra delle belle finestre anzi in prima e seconda no è una classe era una star un'aula abbastanza piccolina il fondo era piccolina poi le altre più grandi c'erano le cartine geografiche alle pareti i banchi i banchi erano fatti di legno felici e neri con il tavolo il piano di di scrittura che veniva verso il basso che si apriva si alzano e tenere la cartella sotto si rinchiudeva poi c'era in alto c'era una scanalatura de vestito da tenere le penne o lapis eccetera eccetera e poi c'era il forfait tenere il calamaio è che alla terza come ho detto sì scrivevo il pennino aiutato la bidella ci riempiva il calamaio con l'inchiostro nero e lo si tingeva il pennino e si dovrà scrivere quindi le conclusioni a scuola di forniva tutti i materiali solamente in inchiostro cioè non solo il questore di giusto e poi i materiali stoccarda casa non estera che aveva già cosa comprare si compravano e le pareti invece ne va chi stavamo in 21 ad est della tra sinistra insomma ecco in due significa panca con lo schienale sempre l'impegno e questo bancone neo che di legno che mi lascio così anno di scrittoio è un tipo scrittorio che io aprivo il suggestivo la cartella aperta per prendere prendete ora il libro di altimetrica prendete il libro di letture è si sfilava il libro da sotto i quaderni ribadendo le poesie e le pareti invece 6 0 celano dei teloni mi facevano cartine geografiche le mie dell'italia dell'europa ricordo poi della nostra regione della toscana e l'aula come la riscaldata con il riscaldano questo fallimento dell'asta talmente che sempre acli bidello dato veniva e rimetteva nel pezzo di legno ed elettro la stufa che hanno fatto in terracotta a tre strati con il tubo che andava solo al cammino ma erano fredde e stanza poi comunque siamo della stufa era abbastanza lo è stata abbastanza ma ricordo bene se il caldo e freddo e mi ricordo che tanto d'inverno erano inverni più freddi di ora poi sotto il grembiule tenevamo sapere maglioni e golf maglioni e poi c'era il grembiule sopra quindi avevano abbastanza coperti potrebbe avvio avevamo addirittura il cappotto come giacchetto per uscire dalla cabello cartellino quindi come va dal freddo insomma quando i guanti sono sfondo le giornate ecco noi portavate in riunione sì che come ha fatto nero era un grembiule nero con le taschine qui davanti con bottoni dietro le mail accetto anche il coro delle tra skin e quindi con l'elastico in fondo alle maniche elastica le maniche poi dovevamo mettere un collettivo bianco abbottonare collettino c'era un bottone quello chiellino e poi dobbiamo far passare il gioco e falsi gioco corale bianco bianco e le ragazze e le femmine mi dicevano riempiono bianco quello più o meno con la stessa modello stesso modello è proprio il colletto azzurro e ciocca azzurro no io bianco lo chassis bojano sinora azzurro e alle medie non dopo il lettino bianco più ciocchetto azzurra della maggiore si colletto bianco e ciò che azzurro euro colletto bianco il trucco bianco è a livelli alle medie quale media navate il pelle il bello delle medie dopo le elementari subito che andavamo senza grembiule ecco quindi alla fine rover always on addizionali per una un sollievo perché sono in tour e un po scocciata quinta elementare ancora con grembiule sono ma grandicelli dava un pò noi a tanti solo elevavano appena usciti di scuola via via i grembiuli che ma ci tenevano perché a volte si andava in cui giochettino quel gioco tutto fatto male la maestra di riprendeva è un editor di nascite le ordinanze per bene ti stesse bene addosso insomma choc ma una cosa importante quando entrò vacanza sinti in piedi ecco fuori dal banco in piedi malik quando interattivo il marello vendono quando entrava l'altra professoressa un'altra domani strà olio addirittura il preside segretario del prezzo inferiore circolate ha fatto il mare o meno ma sono tutti in piedi insomma capita poi lo dice al seduti al sistema da tutti a sedere trophy che ci sono seduti stare in piedi migrazione cosa lavate ma in cui lo portavano a casa la menini 9 l'indie non esistevano mai razziste ma noi sapevamo il panino la schiacciata la pizzetti na perché chi riusciva a passare dal forno del paese si riusciva a prendere riuscire a prendere dentro un po di schiacciatina ora pizzetti na pizza rossa oppure divina direttamente a casa il panino fatto in casa pentire di pane con qualcosa o con mortadella prosciutto non sono insomma così ed è all'area altre volte al fornaio nostra dove stavo io non ce l'ho fornai quindi della mamma che provvedeva alla famiglia merendina il 27 di pane incartate non esisteva la bottiglia d'acqua perché le popolane bottiglie d'acqua di plastica non è che se va male e niente i suoi bicchierino qualcosa così nella primaria si chiedeva mai andare in bagno finora bere e come vive stivate per andare a scuola cioè è arrivata ma appunto i pantaloni come erano di solito a quell'età di sicuro io comincio a portare un pò quattrini lunghi il quarto dell'interno fino alla quarta elementare a davos che si combatta legni colti anche d'inverno mattoni corti l'obiettivi che normali al ginocchio ha poca settori di lana e la sera che anche d'inverno poi in quarta in quanto elementari comincia a portare libero statuti fatta non i lunghi e con le bretelle mi ricordo le pretende allora poi iniziai con la piccola cintura elasticizzata da uomo così insomma ho sentiti un po giovanottino per i vestiti eccoli i segnali che come vestiti la mattina poi quelli sporchi cambia ricambiava secondo lui poi il pomeriggio e stravolti tornati da scuola un po sporco volte così insomma dipende cambiavano o no suonano casa fino a quando tornare da casi per il giorno dopo mi cambiava il soggiorno tenevo la stessa roba poi con la mamma che mi cambiava e nei siti di scambiare i miei aguzzini un approccio che avevamo più piccolo di me c'è la possibilità di scambiarsi vestiti sim attimo contenenti stavano più poi di passavia non lo so che ha fatto lei e per l'educazione fisica avendo un abbigliamento specialità alimentari non si faceva notte e dato alle medie no rimane di uguale niente bastava le scarpe da ginnastica scapperà chiamati così da tennis perché allora non era mica come ora non c'erano quelle di come scarpe di tela di terapia nimis esatte le 20 o basse o al tenute ieri e i vestiti dove è andato a comprare in una bottega da un salto da questi c'era anche qualche bottega negozi un paese o il mercato thunder caso il master in supermercato nel paese allora tutte le bancarelle shampoo di tutto insomma dalle scarpe vestiti poi c'era anche i negozi in paese c'è anche la pista l'europa si capisce lo so non aveva i golf e maglioni e pantaloni e avevate tanti vestiti da nota alte no tantissima roba no no sono sincero però lama vincitori ci tenevano che tenevano molto che noi pur assimo questa questo aspetto qui non sporcarsi poco di non rovinare le scarpe mentre invece con le scarpe che specialmente se andava al pomeriggio a giocare a pallone queste scarpe stessi spulciavano si rovinavano dall'ora cento vento si arrabbiava comunque ti rompe di qualcosa o pantaloni o fiori del genere che accadeva succedeva e quali erano i suoi materiali che portarli a scuola perché a rinviare il quaderno no alimentare le elementari avevo l'astuccio ultimamente ne potete tutte erano sacchettino con la fine di asola di stoffa si di stoffa poi vede popoli un po con la plastica dove oppure all'inizio c'era anche la striscia di legno che scorreva dove dentro ci teneri la penna per per il con i pennini e la punta lapis e con il lapis e quello era uno e poi c'era quello che tempo tutte le matite di solito le macchine ritenevo nella confezione matite 18 della fila da 6 o da dodici le magliette per colorare poi vengono fuori gli astucci come d'oten entra primis apriva libro lasciare mila punta lati se la matita la penna poi sapevi ted per finire matite no in questa questo quanti anni e le medie no questo già denominata le manone length silvia già in parte alimentare così di avere questi astucci con questa cerniera che si apriva libro sociali già dentro e questi stessi molti a non erano regali per natale si è soprattutto questo anzi quando si riceve a questi regali cv fa sempre la sua povera ragazzina d'italiano diario viaggio iniziato insegnare le versioni delle settimanali e poi vari appunti qui riusciamo a studiare da leggere poi c'era appunto le la parte anche delle note per i genitori da far firmare secolo negli avvisi insomma anche capite e ma questi materiali scolastici ne avevate tutti uguali o diversi tra di voi saranno il disagio la nostra e 7 gente oppure no no io c'ho la sua opa la sua roba da curare pazzini genitori sia meno i miei si raccomandavano crino perdessi la mia roba che non andasse male ma gli altri sono più o meno sinestetica si prova a vedere delle matite ricolorare specialità decisivo devono scambiare abbiamo allora vi devo tenere la linea insomma può farci le semi per riconoscerle sono creerà noemi ha il petrolio quello in cui il compagno di banco accanto ecco il caldo come passare il tempo dopo a scuola dopo pranzo uscì la mamma i genitori facciano uscire andavo su di sotto sotto casa c'era un piattone piazza lino e giocavo con altri tre ragazzi della mia età o forse anche mia che meno come carmen sio capolino a pallone soprattutto a pallone perché a quell'epoca il pallone d'oro [Musica] l'aspirazione nostra e quella di cuoio chiudiamoci si già si cominciano a giocare si impadronì plastica però insomma oppure se non c'era così da di vedersi con questi di sotto andavo verso le scuole presso la scuola piazzale della scuola fuori dalla zona c'era un grande piazzone grande piazzale e nei rapporti ci si trova con qualche altro ragazzo e si giocava se sarà in diversi orari a pallone qualcuno doveva portare il pallone non tutti si portava al pallone che si ha sempre paura che perdessimo o che si in classe andando fuori nei campi o da qualche altra parte da potendo recuperare insomma allora però c'è sempre qualcuno che ce l'aveva oppure s'andava lì alla causa della parrocchia che era sempre lì vicino alla scuola io ho avuto tutto lì vicino intorno a casaccio ma diciamo sì infatti in paese fino alla quinta elementare insomma è andato all in paese ma questa mia vita è stato del pará ritorno torno a casa dall'alcol a scuola questo teatrino parrocchiale dove facciano la domenica al cinema in questo torneo parrocchiali c'erano i biliardini in un calcio balilla oppure il prete mi piaceva la boxe è affatto una stanza con anno con i guantoni e il sacco per fare un po di boxe e così un po di allenamento bozzi così per dire oppure il ping pong nella stanza con i pugni questa azione cattolica insomma la ricreazione tipo finisce oggi vai all allora con olio il pon oratorio [Musica] questo era un po pomeriggio a di cd4 ma sono altre e mezzo a casa perché c'è da fare i compiti quindi c'è in queste ore e mezzo di svago e poi in casa a fare i compiti fino a sera tornava il babbo dal lavoro [Musica] ecco è una cosa mi ha raccontato che giornate tipo asportare i romani barbari roma e vaiano mai ecco erano in mezzo ma da ragazzi ex il paese c'era un muro che divideva le due strade una più alta la più bassa e in questo numero con delle spallette ci dividevamo in gruppi facevamo delle squadre alcuni romani che sono stare sul muro ea parte più alta e con la spalletta che non essere proprio le mura e sotto giù in basso erano famosi barbari che dona arrampicarsi su questo muro era un muro con delle bugie molto in fuori mi faceva arrampicata e dovevamo scavalcare questo muro dei romani e quindi avvenivano un po queste queste rotten ora perché quelli romantici parità su di sotto di vita ci mette circa dire arrampicarti salire sopra questo momento è entrare nel loro territorio così i romani erano meno dei barbari ovviamente perché i barbarians in più perché è anche normale andava a ostacolare uno l'altro barbaro la possibilità di salire dalla nostra parte ecco era un po money money money no ma è sì insomma volte sono uno come cascava però non giovani dico si immagina le immagini non scuola al sito per scuole di scuola sera alla sera prima di tornare in casa infatti compiti paesi nelle giornate più lunghe si poteva riuscire un pochettino mai andare a casa per la cena si trovava ancora un po di ragazzi specialmente io oppure si giocava anche a nascondino c'era già almeno con le siepi vicino alla chiesa e al tramonto o prima prima orario di sera prima di scena ovviamente giocava un po a nascondino amici questi erano i sacri di scuola de amicis corona non solo della classe ma anche gli altri club se non mi ricordo alimenta alimentari eravamo di simile nello stesso paese e dintorni ma in due classi insomma ecco i premi divisi in due classi venivamo tanti tanti ragazzi e allievi tanti giochi in casa anche macchine no non tanti giochi in casa con tanta da meno male che c'era casa mia gioco delle carte gioco della dama poi qualche macchina così poi per natale un anno rispetto in trenino insomma ecco un po così ma era più i giochi facevo fuori che quindi è un tipo rasa pochissimo ecco invitati di tempo quando non cassandra si giorgio in casa così è qualcosa dello stato che fermo ci stavo male insomma e andavi qualche volta all'esilio la domenica ma domeni quella famiglia non andavo da solo al cinema che lo sa che quello era di piscina casa mia ma sempre fondo alimentari una legami col ed elementare è bensì a volte vi passava un compagno di classe che stava un po fuori il paese ma che per il cinema faceva la stessa statua abitavo io e spesso e volentieri e stando alla finestra e vedevo passare blu che mi precipitavo anch'io scendevo e lo raggiungeva e qualche volta da latte anziano che sarà a cena insieme no per andarci e poi poi fuori dal cinema vi do cinema ci si ritrovava lo stesso e si trova a giocare fuori ecco giardino è certa sono un film che ha colpito particolarmente e stato importante per te ma il velino amica confini storici fine di far west che a quell'epoca andavano molto fini ma molto americani i colossal di storici insomma ecco sì sì questi impiegati si andava a vedere il proiettavano poi film di questo genere sono parecchi western domenica può essere o di spadaccini tre moschettieri ho capito fini più imposi ne costava tanto no ricordo vicina galleria costava 100 lire e la protea 50 perché noi ragazzi avevamo anche la riduzione queste trova in galleria e costa di più e meglio la testa però giunta tea ci stava bene perché stage attivo che per chi era l'eroe del film state intervistate ha un'idea ce n'è anche la seggiola precisa video mette a sedere la parabola alla sedia a una rimozione da fila subito e cosa facciamo confusione passava il proprietario con la bacchetta e ci bacchetta va a cena al buio si infettavano al fine che ispirò confusione capitolo capita e a e poi che cosa facevi la li merita cioè facevate la gita domenicale del malato logica trovo questo vale medie ai 100 g di tanto qualche volta e dove andavi con i genitori e gli amici dei miei genitori per soprattutto con la macchina da qui o al mare a volte sono andate al mare a volte alla gola governace vicino al lago trasimeno oppure in campagna sono delle armi qualche sagra insomma di campagna di gel però questo più verso le vene 69 elementare ma anche le mamme anche alimentari di ogni tanto si c'era qualche gita che facevano 10 tory con i loro amici e allora vengo i figlioli anche loro se milano le famiglie piccole con le macchine sanità va in questi posti e temo intento ed estesi e quale viaggi in macchina mi sono sempre piaciuti insomma poi non solo coi genitori ma sono utilizzi che a volte ci invitavano invitano i miei genitori andare con loro a trovare altri capito quindi non riuscita anche a roma o nei paesi vicini di poteri da di siena a trovare gli zini la scheda domenica c'era sempre qualcosina ma è con amy ballo di qualche viaggetto ecco mi piaceva il male dare molto in macchina dovrebbe dare i paesaggi le strade insomma sì sì però faccia appassionato e tu sei la nostra nel 1154 quando è rimasta comunque appunto si è diffusa un pochino la televisione e e chiude un punto dietro cioè si traguarda v.le casa milà dimensioni nel 1900 quando è arrivata a 1.163 le visioni caso nel 1963 è prima date ma prima c'era solo la radio casa mi hanno dato ascoltava la radio la mattina si alzava per sentire i notiziari così ecco basta poi o altrimenti a divisioni andavamo a vederla al bar e bar la sera a volte l'anima ma usciva riportava e vedere lei cartiere bisogna alvarez poi in seguito andava dalla sua sorella quando antonella sisto televisore da vandali anni dentro la mia zia vera insomma si riportava anche osceno e che cosa vada via non mi garbava il pomeriggio andate deve aprire attribuite ragazzi non c'era i 55 e mezzo però non avendo televisore in casa dal mio cugino ecco credo acquistare oggi se prima dei miei genitori chiedendo sempre devo vedere la televisione o che magari era più grande invece di studiare ea volte anche da altri amici che si trovavano fuori perché vado della televisione si ma ragazzo mi inviti posso venire anche a vederla ma avere va bene mi viene che bastano non tutti perché sennò in casa mia non voglio i miei genitori davanti c'è che le visioni lagati cosa dava più che altro non ci credeva [Musica] i telefilm erano quelle chimiche portavalori tintin zorro spetta l'altro che era il cavallo quello furia una struttura o tarzan tarzan moretti in piena dessi plessi che era il cane sono tutti i fini telefilm americani importato in italia a quegli anni dove si rivedevano insomma è caduta proprio avvenire rendering intention la storia di un ragazzo a cavallo di una cava di cavalleria americana e in quanti programmi di con i canoni televisivi serano e c'era solo i primi parlando che stai visite guardare gli intenti in se poi c'è l'altro animati a chimerico anche quelli erano anzi erano già molto apprezzati insomma animati ero quelli di walt disney a volte persone the three cartoni animati di topolino a paperino così poi se no le comiche stare olio a volte davano anche queste comiche qui insomma di shablo soprattutto sale olio ovviamente la televisione era aglio anche il nero è nero significa che se altre mazzotti piaceva sì sì sì lecce e queste tutti questi ciò che anima ti metti che mi davano i numeri di quei ragazzi al 5 medici questa chiamata dei ragazzi al 5 e mezzo c'era questi programmi con il sito altra settimana c'era impari vari spettacoli e poi appunto mi ricordo che una volta che niente guardati belfagor però quello qui sopra ecco capito e tenta di tante ore alla tv no si duravano ragazzi drava che dico 40 45 minuti un'oretta in tutto tra presentazione introduzione chiusura questo telefilm che davano dei capi animati con il telefilm come ho detto prima rimini che duravano mezz'oretta mica di più e avventura cioè che la cosa mi piaceva tanto non l'avventura in elicottero anche senti cure e che si è sempre speriamo un po americani americanizzate che però io bene avete scena così se sì come meno [Musica] ecco è quanto influenzava la vita dei media voto inventarono la tua vita nei mass media cioè la revisione in cinema qualche modo hanno inventata sua vita collegata a un po queste cose mia vita a quelle tallinn si era tutto un aspettativa oltre che vedere le famose città in macchina erano sì la televisione andare al cinema insomma queste cose qui si influenza dopo tanto perché piacevano ecco in modo particolare più che più che studiare e come era arredata la famosa cioè qual è stato il primo eletto domestico che è entrato nella sua casa il primo eletto domestico in casa mia che ho provato quando sono crescere nato e cresciuto verso che il forno elettrico come la tradizione di pasticceria devine on sviluppo di mamma poi con la bottega che poi chiusero e ce ne furono rimase in casa e quello è sempre stato il primo grosso elettrodomestico poi altri elettrodomestici in casa non c'era c'era poi dopo in seguito man segretari potere il televisore viene fuori l'aspirapolvere ma insomma a lucidatrice donino colpe anzi l'attrice di matrice suscitate pavimenti d'avila c'era e passati questa è non ci dava è arrivato prima in casa il frigorifero le missioni eccolo il frigorifero il primo tempo cioè uscirà un ventilatore sono sempre si no questi 26 primo sì in forse dopo il forum cui in frigorifero poi arrivò il televisore con la riuscita trial aprisse della lavatrice si è molto molto molto in seguito e ascoltare la musica ma sì ma ecco la musica diciamo in seguito quando era le medie e nei prossimi mesi e l'ascolta via falanga ad un giradischi allora andava di moda molto in 45 giri le canzoni in questi 45 giri i candidi famosi cantanti italiani celentano all'inter toni a rita pavone e gianni morandi vi sono quindi si ascolta che non ha risposto volta che la radio anche con la radio è qual è stata la prima automobile di famiglia che stavano a 500 intuitiva hardy l'anno in cui è stato appunto comprare sanno i 168 quindi a sé e questa pressione eccoci riferisce accetto chi dice sì sì sì sì mibac ho sempre avuto le moto andava a lavorare con le moto erano quindi poi visti i tempi anche l'inverno insomma non era più salutare andare in moto e allora si decise a comprare la macchina siccome abbiamo siamo pronti per corde si appunta sinalunga è stato costruito primo mini market un supermercato ma ti possibile mercatino così era la cooperativa così chiamata la specie di piccola cotte e non era libri nel paese c'è un paese si sa tutti vai alla cooperativa mia nonna diceva la mia la cooperativa a comprarmi ma su questo questo e quest'altro e i ricordi più o meno male anno è stato costruito perché avere più mani se primi anni 60 ma anche prima degli anni sasso primi anni sessanta deprime primi negozi appia sinalunga e gli alimentari è così però la gente continuava ad andare nelle botteghe o un certo sì sì ma erano diciamo diciamo che era già una bottega di suo molto grande ma erano poste ma a fumo e dopo ho fatto un piccolo centro commerciale capitolo via umberto primo messo l'anima con gli scaffali in certosa conta doppia fila doppia fila e questa però è inseguito questo in seguito nel fine anni 60 euro capita capita ritornando al discorso della scuola come vive come veniva santa dice mi interrogavano possono fare verifiche in classe compiti quindi siamo interrogati o fare i compiti in classe e non c'erano giudizi ma c'erano boating andava dai quattro destinazioni netto fino a 1 al 10 ecco esistevano debole anche per la condotta c'era il 1 appunto da quando in condotta fino a 10 e esistevano dei colloqui con le maestre durante allo scolastico certo se si si certo certo sì sì quindi non solamente nei monumenti quindi consegnavano la casella no no anche durante secondo appunto la notazione che facevano sulle sul quaderno la maestra che ora parlare con noi genitori per legare gli autori il tuo andamento se hai fatto qualcosa di male capito dai crimini anche volte anche chiamato me non è mai capitato ma vini bianchi chiamato dal preside della scuola stessa sarei fatto qualcosa sani gravoso insomma e i genitori di fronte all insegnante me si comportavano si intrometteva non è l'operato dei docenti e poi sarà rispetto di non usare rispetto anzi da maestre la maestra alimentare il professore a professore insomma c'era una capita una difesa verso l'alunno allo studente no e dell'insegnante delle preferenze ma simpatie eh sì a me dare media elementare in via bene nel senso che voleva che io fossi molto più bravo la maestra voleva che io fossi più bravo però nonostante quello ha capito che l'impegno lo mettevo però insomma ecco in qualche modo cercava un po di aiutarmi e di compleanno poi milano ma è con assolutamente no si facevano giornate particolari a scuola tipo se dire sì qualche volta secondo qualche anniversario c'era una recita o di canto così tanti invece non può cantare ecco di buon fine della scuola inizio della scuola iniziamo scolastico fine anno scolastico mettiamoli compiti che le vacanze quell'altra cosa che ti danno deve alla coca il libretto lo davano loro libro con il vicino per i compiti durante le vacanze e che costava parecchio di sacrificio e nemmeno gt che andò non ho assolutamente dal i media hanno bruciato poi ha fatto pure qualche gita subito è in te ne ho fatta la gente alla volta a napoli con tre giorni a napoli la zona qui la gioia costano affidano poi altri gite no non mi ricordo di aver fatto altri cité upon anno a roma terza media mi sembra si la preside non era molto per la quale che le citazioni e faceva anche la corsa fine a mescolarsi e non ho nemmeno alle medie di me la sono una fatta di superiori e basta avere una classe ecco perchè te ai partner e mentale le medie delle ore tutti e cinque gli anni anche si è fatto un anno in più delle medie sequenza sono bruciati ecco prima di iniziare la base delle elementari te che cosa hai fatto alimentato sto tipo la materia due anni di asilo e le suore l'istituto delle suore era un istituto ma asilo per i bambini i bambini bambini e che ti facevano altri modi possiamo fare delle recit in e mi ricordo recitare poesie disegnare tagliare il cantone fare le figurine degli indicatori mai si siete segnalare sì sì quindi ecco pedro le scrive no forse riscrivere lo script di una nuova scuola non fare educazione alla grafica e andare diritti quindi fare tanti palettina e di tutti i numerini cerca di fare i numeri fino a 110 solito parecchini ecco andare dritti obliqui capito privare così ok capo imparare a tenere in mano la penna lapis e il bene quello con le matite colori insomma che colorati sono queste questioni in quest'azione guida bene e allora niente ne avevo finito dove domande abbiamo finito sotto e quindi vi ringrazio per niente cosa molto interessante tu hai raccontato tante cose che non sapevo altre un pò linee già qualcosa faremo e stato molto chiaro lo sia che sia stato utile a tutto questo sarebbe già un esaustivo esaustivo siamo alle evidenze

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L’intervista (https://www.youtube.com/watch?v=RV6k1XAWOaQ), della durata di cinquantanove minuti, ha per oggetto le memorie di scuola e d’infanzia di Paolo Badii, nato a Sinalunga (Siena) nel 1954.

L’intervista si concentra sugli anni delle elementari, quando già erano entrati in vigore i “programmi Ermini” (Galfrè, 2017) e delle medie. Uno dei primi ricordi è il pennino a inchiostro, che “in terza elementare è stato sostituito dalla penna biro” (7:50).

Al minuto 9:24 viene mostrata una fotografia d’epoca dell’edificio scolastico frequentato da Paolo e i quaderni usati alle elementari.

Secondo il testimone il fatto di essere cresciuto in un paese garantiva “più svago rispetto alla città; perciò l’interesse per la scuola era sempre meno” (10:35).

Negli anni delle elementari i bambini andavano a scuola a piedi, anche quelli che venivano dalle zone limitrofe. Alle medie invece c’era un sistema di mezzi di trasporto pubblici.

È particolare il fatto che le classi erano miste alle elementari, mentre alle medie maschi e femmine stavano in aule separate.

Dal minuto 18:20 Badii descrive le strutture scolastiche, le aule e i cortili esterni.

Per quanto riguarda la merenda “alcuni si fermavano dal fornaio a prendere un panino o una pizzetta rossa […] vicino a casa mia non c’era. Provvedeva la mamma a preparare due fettine di pane con il prosciutto o la mortadella. […] Non esistevano bottiglie di plastica, perciò, avevamo un bicchierino che riempivamo al bagno” (25:00).

L’abbigliamento scolastico prevedeva il grembiule alle scuole elementari. Sempre in quegli anni Paolo ricorda di aver indossato “pantaloni corti fino al ginocchio, anche d’inverno, e calzettoni di lana” (26:00) che coprivano la parte di gamba sottostante.

A quell’epoca il pallone andava molto” (32:39) e infatti era il passatempo più ricorrente tra gli amici di Paolo, ma “alle 16:30 dovevi tornare a casa a fare i compiti” (34:48).

Al minuto 35:05 vengono mostrate fotografie e altri oggetti di scuola.

Dal minuto 39:00 l’intervista prosegue toccando tematiche relative alla vita quotidiana extrascolastica, come i consumi, i media, le relazioni tra amici e nel nucleo familiare.

Fonti

Fonti bibliografiche:

G. Bandini, S. Oliviero, Public History of Education: riflessioni, testimonianze, esperienze, Firenze, Firenze University Press, 2019.

L. Bravi, La televisione educativa in Italia. Un percorso di storia sociale dell'educazione, Roma, Anicia, 2021.

P. Causarano, Riforme senza storia. Insegnanti di storia e reclutamento professionale nella scuola italiana all’inizio del millennio, «Italia contemporanea», vol. 286, 2018, pp. 239-256.

M. Galfrè, Tutti a scuola! L'istruzione nell'Italia del Novecento, Roma, Carocci, 2017.

S. Oliviero, La scuola media unica: un accidentato iter legislativo, Firenze, CET, 2007.

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