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"Il sei politico, un'asineria colossale". Memorie d'infanzia

Editore:
Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letteratura e Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze
Luogo di pubblicazione:
Via Laura, n. 48, 50121, Firenze (Italia)
Autore della scheda:
DOI:
10.53221/1083
Scheda compilata da:
Chiara Martinelli
Pubblicato il:
03/01/2022
Nome e cognome dell'intervistatore:
Chiara Martinelli
Nome e cognome dell'intervistato:
Gaetano Martinelli
Anno di nascita dell'intervistato:
1961
Categoria dell'intervistato:
Studente
Livello scolastico:
Scuola primaria
Scuola secondaria di primo grado
Istruzione tecnica
Data di registrazione dell'intervista:
1 novembre 2021
Regione:
Campania
Località:
Napoli NA

Indicizzazione e descrizione semantica

Identificatori cronologici:
1960s 1970s

buongiorno oggi è il primo novembre io sono chiara martinelli il progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale school collection and collect memorizza in italy between hating sixty one enzo anche tu a tijuana interviste rocca e vanna marchi m se ti puoi presentare sono dalla martinelli sinora analoghi 48 del 1961 e lavoro da quarant'anni prima noi però ora ci troviamo a pistoia in toscana seguite perché ho cambiato residenza dal 1989 ecco mi fai parlare un po della tua famiglia d'origine normale famiglia mio padre era con questo negozio mia mamma casalinga due figli maschi che per essere una famiglia d'annata durante il boom economico piuttosto piccola perché tra i fitti diciamo però al di sotto del minimo sindacale delle opere fa vuol dire che per esempio le famiglie dei camici numerose parecchio anche quattro volte l'anno anche quattro volte quindi ma dire d'oro ci si esalta e gli altri due fratelli sono più grande e più piccoli un giorno e mezzo hanno quindi più private ok dove abitava e risparmiano com'era crescere nei quartieri spagnoli bisogna avere cautela nel senso che va bene evitare di avere a che fare con persone con le quali diciamo sarebbe stato difficile avere amicizie anche il parlamento la discussione non bisognava farsi dei nemici maria in calce ok e in casa a misano ad eboli 5 soli oppure c'è anche il nonno e la nonna e abbondanti 42 metri quadri paterni mater materiali e passiamo ora al tuo percorso scolastico tu quanti anni hai frequentato la scuola e fino al diploma di maturità ed i 6 ai 19 anni quindi non ha commentato la scuola materna io non ne ho memoria però mia mamma mi diceva che avevano visto all'asilo ma siamo rimasti buonissimo diciamo subito che aveva il terrore delle malattie e come ricordi la scuola elementare e insegnanti io ho fatto due diversi tipi di scuola elementare la prima e la seconda fatte in un istituto privato di fuori è un ricordo del potro nonostante che il plesso fosse sicuramente più bello di quello comunale sono andato e successivamente saranno state le preghiere e canzoncine al mattino il colletto rigido mai ho un ricordo di più l'atmosfera cupa e tetra penitenziale quindi lei e poi puoi spiegare com'era per esempio dalla giornata in questa scuola elementare aveva dato assolutamente una mattina cominciava con canzoncina che invocava la madonna o meglio la madonnina manco fossimo stati a milano e poi continuava a parte della scuola sulla mensa e la forum della casa cioè portare il cosiddetto budget eno quindi io vogliono mangiare una cosa di essere sul suo banco le maestre vincolato particolarmente per la seconda elementare e repubblica di patti che usava non solo per indicare quindi 15 punizione corporale di sistema bacchettate e altro bacchettate soprattutto nel caso per esempio che non rispondevano in maniera corretta e all america per il comportare ok trasformato anche del fatto che mangiavate bacco quindi dire che non uscì non facevate sulla squadra al mattino dicevamo alle 15 effetti mentre invece le comunali si usciva e felici ok ok e per esempio per i tipi di elezioni era soprattutto le cene frontale diciamo anche a tale una sola maestra che capitava gamba perché le maestre cioè le maestre la prima la seconda e la terza è così ok questa nella scuola religiosa e come mai si è passato nella scuola religiosa quella comune anche per problemi economici perché non era diciamo costo facilmente sostenibile nell'area vita artistica e quindi poi non era solo il costo della retta dal costo qualunque cosa vi facciamo ascoltare da loro dal colletto al grembiule e ovviamente costava molto più del valore di mercato e poi amo non erano comunque chiamati a dare qualcosa ancora in termini di beneficenza perché aiuti e via discorrendo quindi diciamo la situazione si fece insostenibile anche perché la scuola religiosa più lontano di quanto possano comunale e così in terza elementare china merita io sono andato a scuola comunale senza il colletto rigido il grembiulino vado ha aggiunto ma con volumi si comprava invece lì a pochi soldi ed era molto vicina e alla un televoto da casa ok e come raggiungermi queste due scuole tra quelli presenti lì che da solo o accompagnato da qualcuno e quello dalle monache accompagnati che era totale però quella comunale invece era molto vicino a casa mia e senti per quanto riguarda il periodo delle scuole comunali come me lo ricordano il maestro ma mai una maestra per tutti e tre gli anni lo ricordo più allegro soprattutto c'era più gente come me che senza certo conte nella stessa classe sociale più o meno ok perché invece dalle suore c'erano c'è una classe sociale diversa è la solita ci vanno loro barriere ok ok quindi c'è una bambina avesse sociale più altro aspettano assolutamente sì e questo sì percuoteva anche sulla didattica non lo faceva nelle preferenze sulla base della classe sociale da parte di insegnanti assolutamente sì perché la prima beta carli e quelli di una classe sociale più alta per lavare un italiano anche a casa noi parlavamo l'italiano solo a scuola e male e quindi perché questo è tutto il napoletano pioli questo già era un limite ovviamente era un facile insegnare ai bambini i tagli o foni questo che ha nomi perché la moneta nel web e sai c'è il problema dei falsi amici delle comunicazioni coniugazioni piuttosto il proprio delle parole sono diverse e molto spesso diciamo noi parlando in lingua napoletana pensavano che bastasse aggiunge una vocale o termine napoletano per farlo diventare italiani vi si spiegavano posso dire peggioramento che vuol dire soltanto nel frattempo gli italiani non esiste oppure raro che in italia non dire inusuale invece l'area napoletana scalda quindi è che ha imparato a parlare in italiano nel percorso scolastico quindi prima fino a 56 anni conosce di napoli tante basta e senti questa differenza sociali si ripercuotevano per esempio nella disposizione dei banchi in classe gli impatti quelli più belli più puliti equitalia foni e quindi sono stata io non stavo davanti anche perché loro ci mancherà quindi dà molto fastidio oltre da un padre un uomo un italiano ingombra ingombra questo questa differenza sociale invece non c'era del giorno c'era tra voleva una ruck colorize a chi stava peggio all'epoca e sistemano i recettori granuli nelle scuole comunali per cui alcuni bambini che erano uno stato di povertà vano all'uscita da scuola anziché tornare a casa la stavano andare dal refettorio e mangiavano pietro diverso è un paio che invece noto geologo si pone e quindi te la ricordi media la scuola comunale con come andati con andare a scuola velino niente di eccezionale però è un cielo ma stato bocciato ho avuto problemi di software andava bene chiedo dove studiare studiare con qualcuno no io ho sempre studiato da solo e studiavo a casa caccia mobili lo spazio per te anche se mi ha detto che erano 42 metri quadri per me lo trovavo un modo mai e lo spazio per studiare e di solito dove stia lì come non trovano in questo spazio noi avevamo una scrivania il tavolo della camera da pranzo una delle lingue difficilmente la scriva mente i facilmente il tavolo della camera ok no che alternava te magari tra fratelli quella della scrivania un po di fitch a quel fratello ma essendo prepotente di natura si installa ed era difficile da attuare sono più malleabile quindi studiavo laddove c'era perché c'era posto e come me ricordi ai tuoi aule i fari scolastici quelle della scuola religiosa silenzi succede proprio perché c'era la regola del silenzio bisogna stare luigi con le braccia incrociate silenzio però erano se mette invece per contro quelle della scuola comunale che era chiaramente una scuola trattata affollate bugie perché erano in un palazzo penso della fine del settecento adattata a scuola con una è però allegri i nemici e come era vissuta dai suoi genitori la consegna della pacella è una grande altezza ben più importanti e poi i rapporti dei tuoi genitori con insegnanti con le maestre con il professore sempre referenti gli insegnanti in genere perché appartenevano a un ceto sociale diverse soprattutto perché portavano la cultura diversa partendo dalla lingua 20 diciamo andavano e ascoltavano difficilmente dibattito ecco poi passiamo ora al tempo libero come trascorrere il tempo spero che io sono baby boomers king day nel mio palazzo a pieno di bambini ragazzi erano ancora quindi sfioravano i ballatoi negli spazi diciamo liberi per borini quando per spaziare buona giornata a tutte ovviamente molto spesso venivamo rimbrottati perché facevano casino ma erano veramente tanti il tuo rapporto con i mezzi di comunicazione di massa ad esempio il cinema alla televisione dal cinema ci andavamo spesso e soprattutto la domenica mattina perché mio padre ci credeva mentre andavamo al cinema lato quindi la mattina perché sapevamo e mi ricordo soprattutto i film di franco franchi e ciccio messina e nei post non mi piaceva mi riguarda per la televisione di oggi avrà due canali uno comincia alle 20 che del secondo qualche 30 e il primo cominciava le 17 la tv dei ragazzi e dei bambini da noi mortale perché era un proseguo della scuola cattolica qualche maniera il ragazzo di barreto p ha indetto e non piacevo assolutamente non la guardiamo ma lo guardavo perché a volte esagerata la fa a ok mancanza di alternative andava bene anche golino portatrice di valori educativi tipici dell'epoca quindi il cattolicesimo all'oratorio frequentata anche quelli perché era l'unico luogo di aggregazione diciamo in qualche modo esente da grandi rischi però chiaramente mondo tardi preziosa accettare si possono cercare [Musica] tipo l'obbligatorietà di qualsiasi fede la preghiera la presenza promessa allarmante essere iscritto all'associazione cattolica rispettare i valori quella gerarchia io poi sono un ragazzo del 61 negli anni settanta l'allergia alla gerarchia e qualunque gerarchia era molto diffuso ok la malattia che aveva visto che stiamo entrando dell'argomento è il colombiano mente quando ci sono stati 68 l'autunno caldo per te lo ricordi magari senti che mi parlavano del 68 e del caldo no mi ricordo le polemiche sul palco è così quello sì come me ne ricordo che abbiamo fatto di essenzialmente estetico ma rivoluzionario capello nelle donne compatta era minimo cioè mese anche ne parlavano i tuoi 111 di scene di casa ma anche soprattutto della parte diciamo estetica del bestiame perché mio padre vendevano tanti e prima ancora l'assalto mia nonna materna quindi diciamo una parte del fresco come si vede da adesso era molto sentita ok le donne con i pantaloni prendiamo andare a un'innovazione in molto stanca mister x 70 anni è arrivato uscita o vestiti da un pantalone versi ora è sì loro non ci vadano era una bestemmia in chiesa cosa che non si può fare anche perché lei non aveva mai fatto vedere la donna di certo ufo aveva fatto succede vestiti gonne giacche pantaloni ma che succede nome con i miei genitori mio nonno i miei nonni paterni miei nonni che entrambi alla mia nonna paterna non lo so mia nonna materna era di mattina alla sesta perché lei non stavo peggio quale è una ragazzina e alcune organizzazioni caritatevoli dell'epoca l'avevano fatta studiare difatti non sapeva leggere scrivere e far di conto come viene è andato a scuola il mio nonno sapevo fare solo di comitato che aveva lavorato tutta la vita prima come figlio di un industriale della produzione delle scarpe e poi come operaio nelle parole di riscatto quindi fare i conti soprattutto la baia e la fondamenta i suoi genitori miei genitori arrivano il mio padre dario riuscito a fare la finale a puntate ambientale mia mamma perché essendo nata il 30 quando avrebbe dovuto cominciare la quinta elementare cominciarono a cadere bensì napoli fu bombardata ha già dal principio della seconda guerra come per al principio fino al 1943 ha avuto più morti la città di napoli tutto il belgio lo siamo eccolo ritornando invece attende tutti che una foto con i figli così pessimo tutti i libri che hanno dato dall estero mi ha detto neanche erano orribili 26 dal libro corale di rivolta che tutta questa roba da torce adagio negli anni rodari quando dice che il ceppo leggere non sopporta libera cibo e quindi lungo ho imparato a leggere recenti quando la cugina mi ha prestato lettera a un bambino mai nato il via la fallaci ho capito che la lettura era fatto personale ognuno ha ripetuto leggere ciò che gli interessava nel momento in cui ti interessava ed era anche bellissimi legge purché nessuno tutti obbligati a dire oggi leggi libro pone anche se non ti piace nel miglior modo per far viaggiare si detestano ok perché invece a scuola ti facevano leggere il libro poi non rifare e se ci sia comprensione del testo è l'asse ma insomma tutto libri brucia non potevo scegliere dovevo fare una spesa che non sempre era facilmente sostenibile ma poi per leggere un libro o di un nome ai libri di sandokan a noi le brutture che detesta ancora adesso non m'interessa non aver mai come di leggere noi invece interessa lei poco quello che mi piace ok non è amore per la vettura avevano insegnato era l'obbedienza è un'altra cosa senti sempre passando al tempo libero durante la tua infanzia ma contenuto dei viaggi delle scampagnate qualche digitata occhiata due o tre pensi ma anche quelli erano noiose poi alla fine poi finire diciamo la generazione rimane la mia comincio a vigilare si cantasse quel mazzo di rose o amoled amico il fazzolettino non erano più anche che non c'è chi ferisce arrivato lì il vento di hera 19 estraneo all'idea parrocchiale candidati ed i comuni tanti arrivano imprese allora lo è dopo che l'ha vissuto questo passaggio da società dell'obbedienza alla maggiore richiesta di libertà una festa ecco vorrei che la gara simpaticamente è completamente quando ho potuto ho smesso di andare in chiesa non sono più iscritto ad azione cattolica non ho più ascoltato alban e claudio villa ma neanche apparati mi è cominciata beni della musica in inglese arrivano i punti come sonorità a tutto il mondo tutto bello tutto meraviglioso dai jeans almeno per me la musica sarà straordinaria arrivano quindi coi capelli lunghi nel bar di loro per completamente diversi vegetavano alcuni stereotipi alcuni parati che arrivavano le femministe una rivoluzione continua tutti i giorni vento tempo libero dice c'è soprattutto la musica soprattutto perché lo sport non è facilmente tattica si apre con lieviti costi che prima di mettere quel poco che era ravvisabile comunque attraverso la chiesa che ci portavano da quanto mi pagano per caso di un facile pallone sul corpo del seminario solo buona dei seminaristi presidente il capo del seminario un evento raro la musica invece diciamo era in qualche modo fruibile per via dei box e perché magari avendo conoscendo tantissimi ragazzi si potevano copiare gli lp quindi diciamo io avevo tre lp poi diventa a napoli a cassette spogliavano contrare anche registrate c'erano dei rivenditori positivo pienamente di cassette registrate con pollice generali leather ci riuscirò a incontrare la masca quindi ma poveri giradischi avevamo oggi la lisicki si compra tarate stereo niente le cassette no non per le cassette aveva un altro apparecchio che collegava uomo tiratissima registrate in maniera perlomeno decenni però avevamo anche amici più leaking avevano l'impianto buono e quindi bastava comprare la cassetta meno degli steri l'album si è comprata adesso mi piace magari c'era lavoro il passaggio anche per conoscenze si al solare che ha radici più in casa di un suo lp quello che avevi comprato e 200 201 7 poi ovviamente del tuel e pcb l'impianto ha prodotto un certo rumore di cassette per chitarra reina chiesto invece i pro centoni come hanno vissuto questa tua partecipazione ai valori post sessantotto cina ma è un po non si capiva specialmente dal punto di vista estetico è un po come tutte le persone che vedono il mondo che si trasforma velocemente sotto i propri occhi la prima domanda però non abbiamo dei problemi fin dei conti non c'è quello il problema vero è la la piega presa nel 77 l'ala politica tra i giovani a partecipare al corteo potevano essere pericoloso per prestazioni dice la gente arriva con le spalle c'è gente che sparate di più avete ancora più quanto mangiarli libero abel in sedici anni non ha partecipato a manifestazioni e cortei però bisogna fare molta attenzione a quelli che arrivavano dott quando si partiva dalla scuola eravamo noi per quanto diciamo politicizzati mare magari a punto ma che lega nessuno di noi aveva spranghe coltelli e stavolta poi se si univano altri gruppi magari università hanno alcuni chili di lupi universitari le cose potevano finire male o le opposte fazioni e di destra che pure erano armati o magari negli scontri con la polizia quindi sapevamo tutti quando si con quando partirà il corteo o in un confuso arrivate non lasciare quindi avevi proprio sviluppato un meccanismo per cui a un certo punto te ne andavi perché sapevo che sarei mai mancare nata la polizia che poteva si vedevano le facce di quelli che insomma degli scontri a quel punto da vedere per un'altra strada una classe e to home assist in uno scontro con la polizia lo sei sempre nei 60 famiglia più presente e quali erano vitali per esempi dei cortei per cosa protestano qualsiasi cosa nel 77 anche per i secoli polvere perdi e se quindi possiamo vedere un'immagine ria colossale diciamo sarà la scuola sia idea a insegnare poi quest'anno avete ciascuno cosa ha imparato se politico sosteneva di bocciare la persona visto che ci bocciavano sul piccolo personale né classe miranda una discriminazione di tutti devono essere pronti a prescindere da quanto imparato se politico non si poteva fare una piccola differenziazione tasse in poi ma tutti per il fatto stesso di essere iscritti neanche di essere presenti dovevano essere una sinergia con lo so ma abbiamo fatto ciò che anche quelli per i secondi che con io e per far questo c'è un qualunque motiverà turno abbiamo fatto festa avrà fatto sciopero perché non c'è una abbastanza aula e questo era vero l'istituto superiore l'ho fatto in una fabbrica che batte dismesse problema insomma tutta napoli e quindi ha complicato facevamo la protesta per fare loda di 50 minuti o addirittura li 45 protestavamo per avere le rotazioni e noni tutti pomeridiani pensavamo che c'era la dotazione school mi ricordo una volta scelta per qualsiasi cosa facciamo un corteo dalla scuola non mi ricordo qualcosa protestavano però erano momento in cui gli scontri con la polizia così ci arrivano davanti rivolto cosa c'era scritto e dietro lo striscione c'è la scrittura milian fuori da napoli perché di torino 22 volte cammini anche da chi pone nel caso in cui e richiamo per chi siamo le sessioni di c'era anche una dimensione comunque lunedì carico assolutamente sì come dice c'erano dei posti in cui dice max si danno la mano dal momento in cui giocavamo a pallone anziché entrare sotto i piloni della tangenziale ai posti i pastori della scuola si erano tutti quanti schierati c'è alcuno si definiva di destra o di sinistra di centro mai nessun moderato assoluto però era partita diciamo in maniera calcola che i conti non erano iscritti a non le sa niente ma ne sarebbero mai stati disposti a fare qualsiasi cosa per un po eversivo per un party in neanche se lo sognano non essere politicizzato era ok come adesso non avere tanto generosa stiamo da si può non avere tatuaggi bonaria però è molto diffusa che era di moda però essere politicizzata assolutamente sì ok e tua parlava anche di bocciato per sbocciava all'elementare simone e mi puoi fare non sono degli esempi bocciatura alle elementari amico d'infanzia per fare 5 anche nelle lamentazioni amici 7 quindi è un altro mio amico charly in terza media servizi quattro altri sono stati bocciati alle medie sbocceranno turista un po meno alle elementari ma dove si faccia ma tant è che adesso viviamo dio o quelli che hanno cominciato la prima come è solo io sono arrivato in fondo il 50 continuate la trentina [Musica] in fondo ogni anno diventerà dopo la terza noi eravamo così pochi che ci seguivano nelle altre 23 per quanto ci avevamo tantissime prime posizioni damiao intento era proprio piano della struttura diciamo sì ma un buon 50 per cento veniva scremato subito fatto importerà prima capisce che fosse che poi non era nemmeno più scuola dell'obbligo al netto no non era a scuola dell'obbligo multi prima nota la provincia quindi con grandi sacrifici con grande rispetto all'epoca denaro torna a casa e dai quattro del pomeriggio perché noi facciamo da sempre il dottore a settimana senti togliamo un po più indietro ma tanto che ci si sognano ci piace per lui guardiamo un po delle scuole e come le raggiunge lì come vi con di quel periodo allegro piedi l'unica cosa che ricordo diciamo particolare che facevamo educazione con siria in classe con un professore che fumava la bocca a porte chiuse e una palestra realtà non ha neanche quella era una scuola abitazione due abitazioni messe insieme e che avevano adibita a scuola per questo pezzo di spagnoli erano tanti problema da sempre quella nota chi è il vostro concerto e quindi come si organizzava facevano appunto le rotazioni doppi to know alle medie iniziata molti andavano alla scuola dove sono andate via la scuola un po più lontana per piazza del gesù che dall'alba muscolo perché era più progetto nata la prima è che invece noi in quella senza manco la palestra o più però nella vicina vicinissima a casa dei miei sono di natura tattica per me wanna be nice c'è stato l'incontro con la lingua straniera ma se l'inglese è la lingua italiana però è andata non mi sento per il resto ricordo era anche voi della scuola maschile per cadere qualcosa diciamo di scuole sia quella elementare che quelle medie erano esclusivamente maschili l'innovazione era una sola sezione mista e poi design di maschi io se fossi stato attuale arriva in caserma sei figli maschi scuola maschile nelle maschili in vista di un tecnico tipicamente maschile lavora in fabbrica in una relativamente maschi ok passiamo poi vabbè anzi centro a scuole medie e scuole superiori ai scienza come ha scelto la scuola superiore all'epoca dopo la terza media da libretto con le indicazioni che il video indolente e poi manifestato comunque un certo interesse per la storia si consiglia benissimo eccoci ai miei accettare del consiglio mi sono state descritto una scuola tecnica lontanissima da casa mia e e all'epoca avviene a uguale per tutti quindi è la stessa forza un altro plesso della maggiore anche dal punto di vista economico niente più amico si usavano gli stessi libri ed eventualmente avrebbe potuto usare qui quindi la migliore soldi e il focolare aggiunge questa scuola con un occhio col pubblico quanto tempo ci metti time enti inutili e mezz'ora quando le cose andavano bene capsico non era così pesante se no per lei la preventiva come ricordi gli anni delle superiori allegri nostro stato come un divertito anche era una scuola e alla scuola degli anni di piombo quindi perché ci si potesse aspettare la frequenza come quella che adesso gente faceva festa un po di padri ma addirittura c'era chi si arrivava il diritto di seguire o non seguite alcune lezioni tra questi quali non seguire ho mai fatto un'ora di educazione fisica montino si è tutto in tre stazioni mai fatto un'ora di educazione fisica nel triennio non manca più orario di uscita complimenti mi piaceva tutto e come facevano a metter tifoso scusa per l'educazione fisica penso sulla fiducia perché muoiono ma come tutti i cinque anni non c'era la prima ora ci andavo se la vittima ora prima e quindi penso ma finisce per le officine era tutto auto scempio perché sempre perché noi avevamo tanti quindi non è che ognuno di noi possa avere un banco dell'officina per fare il lavoro e quindi eravamo organizzati in gruppi io facevo la relazione agli altri il lavoro ok quindi a te lavoro teorico gli altri napolo pratico ed eravamo tutti contenti così e quindi facevate molti lavori di gruppo molte ricerche di gruppo loro io facevo parte o che tu facevi perché ok relazione il mio stare treno dei codici si quindi li incontrava erano diversi dieci dei cliché nostri per le superiori se ho fatto bene mi ha fatto nel 75 quindi c'erano di giani decreti delegati la situazione degli studenti alla scuola gli organi collegiali le assemblee studentesche che ricordano quelle di classe era una tassa incredibile si piazzavano laddove c'era magari nelle ultime due ore perché tanti di noi c'è una che è una cosa che faceva con una certa frequenza per sempre studentesche ben ricordo poco non ci partecipavo ma è un buon motivo per andare se c'era sempre di meteore si è tale se dormi bene anche anche perché erano sempre gli stessi a tenere le assemblee delle narrazioni piuttosto alto in tutti grossi sempre colto motivo politico il comunismo il fascismo il resto della stanza del regalo grande saranno stati 12 15 dic realmente ci credevano questa costi altri non c'erano o magari approfittando per andare all'assemblea della scuola di fronte perché è che di fronte c'era un altro istituto tecnico chimico molto frequentata da ragazzi anziché andare a quella quei magici ma si trovavano due comode fosse mio rimandavo mercato quindi non è mai fatto per esempio rappresentante di club ma anche ok e mai marinato la scuola tanto e spesso molto divertente quindi insomma che comunque erano delle medie in allegria alle superiori in allegria che gli è rimasta molto positivo incontro positivo marinare la scuola quanto spesso ma ancora che spesso era l'uscita anticipata senza autorizzazione quindi c'è un certo un comportamento che tutto sommato decide lite senza per esempio pensare a comunque opere di verso le istituzioni le autorità non hanno assolutamente sì ma non ero l'unico magari fosse in qualche periodo può esagerare e come è stato quel momento comico collo perché mia mamma si aspettava che torna live le grandi rimproveri nonché figlio insomma se ne andava quando gli avevano invece per fortuna mia il controllo la professoressa di lettere a me le tende soprattutto la storia della detta di che ci va dato e adesso che fece degli eroi di mia mamma segnando convinta via fosse stato uno scambio di persona per farlo si riferisse carla perché tu nonostante magari tutto questo testimoni namento della scuola quindi andati bene sì ho finito col 58 ok è visto che mi ha detto di mere del voto della maturità passiamo agli esami come ricordi gli esami il tuo percorso scolastico ricordo solo quello di marmitta altri arrivato corrotti di quella della media di corpo in punto cara buono sintetico così quello della maturità lo ricorda un po però se non lesse nancy ufo del media il dominio non sono un evento così ti rimette la mia vita non di loro tra queste anche il pazzo è arresa mi aiuti e come era strutturato l'esame di maturità e l'appello che era il figlio del 68 e vincere la sua materia iscritte due materie orali teoricamente delle due materie orari una scelta dal dallo studente uno dalla commissione per fasce di uno studente a savona numero un accordo l'accordo della commissione verso agli studenti ai lager fosse necessario portare almeno elettrotecnica perché io sono per i delle tre tecnica o italiano una delle due bisognava portai io ero talmente pesare tardi il sereno e [Musica] quindi ricordo della scuola sotto sommando soprattutto dalle medie al positivo cosa cosa ti ha lasciato l'esperienza scolastica dei principi fisici soprattutto quelli di crescita hanno bisogno dell'inverno energia elettrica io so ancora adesso dopo 40 anni di lavoro per questo di acqua piaciuto fondamentale poi analizza la tecnologia è tutta l'ottava piazza vedremo iniziate alla scuola vere certo badante ha parlato prima dei confini del prima dei telefoni relative prima dell'elettronica digitali un altro mondo però il 6 lo riesco ancora a lavorare adesso dopo 40 anni e grazie a quei principi fisici che mi hanno insegnato a scuola e che mi consentono di comprendere le nuove evoluzioni tecnologiche al momento diciamo io mi sono diplomato nel 80 del 90 dei fatti se stati interrogati assegnato al mezzo dopo soprattutto i principi su cui ragionare i principi fisici quelli non cambiano quindi come stati recepiti nel profondo e conti basta ragionare su cui di per capire anche le loro luce ora acquistava sono già in molta curiosità di pensando a quello che mi avevi detto sulle rotazioni doppi turni siamo quindi dei doppi turni nelle scuole che implementate come come li gestivano mai fatto tutto però fatto le rotazioni d'azione era che un giorno a settimana lavorare definitivo cinque giorni anziché 6 di scuola questo già è chiaramente un tempo perché si prendono le ore dicendo non rompe la notte in sogno di olio nella luce del mondo c'erano possibile 5 punto lo si stavano a casa quindi a orario definitivo ciacera un giorno per esempio non faceva una lezione quindi magari invece di cinque ore di italiano come da orario normale ben elevati 4 si perdeva qualcosa ognuno vedeva qualcosa c'è niente da fare per il doppio turno invece erano organizzato ma anche nel pomeriggio e anche rispettivamente non si potevano fare se le linee di mattina azione viene poi vi erano ore 17 45 minuti ma credo anche che comunque poi bisognava assicurare la possibilità per quelli che abitavano più lontano di entrare dice dell'ascolto chiaramente noi abbiamo perso qualcosa perché c'è una popolazione scolastica nobilitava in maniera diversa dato dobbiamo partire la gran parte non erano scuole veri e propri edifici pensati per essere scuole erano difficili adattati ad essere scuotere palazzo espropriato belgio comando dei lavori si sa queste cose così una grande abitazione privata e queste aule certi le dico come vedere i ricordi che su bellezza erano nelle aule dei crocifissi i non ricordo altro in quelle delle superiori non erano abbastanza strampalate perché era un'ex fabbrica di battery grip nel cortile dove avevamo già rimasti grandi un vecchio nastro trasportatore le industrie dove non c'è molto interesse né vista yavanna sul nastro trasportatore in continuazione era un po mobile così strutturata come una lama malefici le regole basta la diversità ricreazionale dice a tendina liberi 5 che unisce 9th per fare in modo che ciascuno provasse la sua creazione e tu come facile trovare la sua riflessione e quando c'erano le materie che non mi piacevano per esempio se dovevo farmi vedere in officina per quella è una creazione ci passavo che poi dopo anno scolastico ascoltatore quindi si distraggono il gusto ma p.zza v per esempio vado in bagno oppure proprio no ma a tychy sang et jean momento c'è un momento non certo ma che a educazione fisica era così un periodo di difficoltà di cipolle rosse cielo un accordo con lo stadio militare volevo portare ad una rosa che militare in uno spazio aperto realmente fruibile per l'attività ginnica per l'educazione fisica allora succedeva che il professore ciclo donava l'uscita dalla scuola e lui era davanti e noi avevamo tutto seguito fino allo stadio militano distava 56 minuti di cammino penso però non ci ha mai arrivata più della metà della classe persone giro il sistema partendo dall'ultima ok io non ci sono mai una persona che come fatto che fra le mura ma era tenuto in vita mia so come si trova forma come cittadino e senti tornando al brandy anche a quello di cui tu mi parlavi dell'oratorio e quali erano le attività dei donatori com'era organizzare qualche volta ci andava settimana all'oratorio ci sentiamo spessissimo perché c'erano le adunanze della liturgia ci rimettono cia non è radunato tutti la preghiera e altre adunanze sui temi sociali quindi ci si andava spesso andava anche 4 5 settimane poi c'è da un magnifico calcio balilla andava quindi cosa cosa facevate nella 1000 giovanotte ci servivano questa cosa della barriera della liturgia perché poi alla fine noi giocavamo soprattutto a calcio bari caccia ma soprattutto luogo di socializzazione di scegliere socializzazione controllata sì perché diciamo agli ambienti più pericolosi ok ok ci stiamo andiamo un po persona convincere dell'intervista e tu hai detto che è smesso dopo il diploma non hai mai pensato continuare diversità non c'era nessuna delle condizioni ma neanche alla voglia di farla la voglia di imporre sacrifici per chi avrebbero dovuto consentire di fare più versità è finito a luglio a ottobre facilità ok quindi un ultima domanda secondo te la scuola di quegli anni era un canale di mobilità sociale senza la scuola nessuno di noi sarebbe diventato quello che adesso per quanto fosse diciamo perché rispetti i com kam molto male organizzata troppe persone per troppi pochi posti comunque è stata a dare una possibilità della mobilità sociale ci sono questione di condizione peggiore delle liste non è pensabile fino alla jella dal sito puccini non era realizzabile lina scuola sia ha fatto molto un po meno magari sulla lingua che magari imparare attraverso la telesina di fatto in molti vita normalissima abbiamo tutti ma è interessante però questa funzione educativa della religione a questo punto di vista e mistica youtuber di vari enti che le paste monistica riuscita a unire la lingua in tutta italia cosa che non era riuscita alla scuola fino e della televisione io non lo capiva proprio l'italia perché nemmeno e c'è un vero colore era facile ascoltare la richiesta di una trasmissione dal napoletano card italiana cioè come si traduce questa qua in italia in difesa che tu non ti chiedeva domino non d'oro per molto interessato sono queste catene anche le scuole sospettare l'esistenza ed era l'unica della sua inutilità napoletano un settimo famiglie bene e secondo 6 questo fatto che la scuola per la tua generazione abbia funzionato come canale di mobilità sociale mentre invece aprirne le generazioni che non è una mobilità sociale è dovuto anche al 68 nuovo voglio tutto e senza alimentare o succede che non avevano capito che si doveva passare di tutta la generazione che fa capo a ma chi è nato alla fine degli alimenti e la metallica ditretta per i soci di tende dalla guerra no capito che per mandare avanti i propri figli dovevano passare da lì e qualsiasi sacrificio sarebbe stato fatto per cui ma bisogna passare da lì siamo sulla salda distruzione non sarebbe attraverso nessun traguardo possibile per cui il figlio dell'operaio e continuate a fare l'operaio conte tipo non servono sfida al meglio sono loro che hanno capito questa cosa non lo sia detto senza di loro non ci sarebbe stato adesso necessario perché non ci sarebbe sono stati gli studenti soprattutto non sarebbero stati studenti che lega streep e classi abbienti dobbiamo queste strade persone che non hanno frequentato la scuola non si vive dalla tragedia immane però avevano capito che i di là quello fosse il percorso e soprattutto si sono spesi tanto tantissimo difficili perché fargli fare una vita diversa i profitti non poteva prescindere alla frequentazione scolastica dal rendimento di alcuni target come poteva essere il diploma oggi sono la scuola media io ricordo vita in quinta elementare ci chiedevano se mi avesse continuato ad andare a scuola così sarebbe tutti dell'immobile pd tra l'altro la legge già con la legge gentile c'era l'obbligo fino a 14 anni ma era totalmente disatteso non controllava del sud dopo la terza megayacht siamo stati in pochi fatto reale su milioni e soprattutto le superiori quella che impegnano per cena pensa in tutta la scuola media mia forse due o tre persone sono un pezzo e dei compagni di classe quante hanno continuato credo che ricordo io vent'anni fa e molti libero facendo per esempio scuole di 325 molte occasioni professionali ok vi ringrazio per la rivista ci lascia

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La videointervista, della durata di 55:45 minuti (link: https://youtu.be/QqyJQsGOYvU), affronta le memorie infantili e scolastiche di Gaetano Martinelli. Nato a Napoli nel 1961, lavora attualmente come impiegato. Il padre, commesso in una sartoria, ha conseguito la licenza elementare; la madre, casalinga, non ha potuto completare gli studi in quanto, essendo nata nel 1930, avrebbe dovuto cominciare la quinta elementare quando, scoppiata la guerra, Napoli fu oggetto di continui bombardamenti alleati che rendevano impossibile ogni frequenza scolastica. Ha vissuto la sua infanzia un piccolo appartamento nei Quartieri Spagnoli (quartiere della città campana) con i genitori, i due fratelli e i nonni materni, in una famiglia che – secondo l’intervistato – era di dimensioni contenute rispetto a quelle dei suoi amici.

Il suo percorso scolastico si è snodato tra il 1967 – anno in cui ha cominciato la prima elementare – e il 1980 – anno in cui ha conseguito il diploma presso l’Istituto tecnico industriale, come perito elettrotecnico. Ha frequentato anche la scuola materna, ma per breve tempo. Sono, come viene ribadito nella videointervista, gli anni del Sessantotto, dell’autunno caldo, degli anni di piombo (Panvini 2018). Del Sessantotto e dell’autunno caldo il videointervistato afferma di non avere memoria: sono stati eventi vissuti per interposta persona, e percepiti, da piccolo, soprattutto da un punto di vista estetico. I genitori e i nonni trovavano infatti inconcepibili i cambiamenti di abbigliamento e di capigliatura intervenuti tra fine anni Sessanta e inizi anni Settanta. Le innovazioni sessantottine hanno tuttavia inciso negli anni successivi, soprattutto nell’adolescenza, caratterizzata da una crescente diffidenza verso le istituzioni e le autorità, scuola e chiesa in primo luogo (de Giorgi 2020). Il potersi liberare dagli obblighi di comportamento e di attitudine, infatti, è ricordato da Martinelli come «una festa».

Ha frequentato le scuole elementari in due diversi istituti: in un istituto paritario gestito da un ordine religioso per i primi tre anni delle elementari; in una scuola comunale per il successivo biennio. Il cambio, afferma, fu deciso per le crescenti difficoltà economiche che la sua famiglia incontrava nel sopportare i costi di un’istruzione privata per tutti e tre i figli. Benché l’istituto privato sia ricordato come più spazioso rispetto a quello frequentato successivamente e che era in realtà un palazzo privato riadattato per altri usi, il videointervistato conserva un miglior ricordo della seconda esperienza. L’atmosfera della scuola paritaria è infatti descritta come «cupa, tetra, penitenziale» (m. 3.25); il cambio alla scuola statale fu vissuto con gioia. Nella scuola paritaria era presente un certo disagio derivante dall’appartenere a una classe sociale inferiore rispetto a quella della maggior parte dei suoi compagni, amplificata dalle preferenze degli insegnanti verso i più ricchi. Anche la disposizione dei banchi, che privilegiava gli studenti dotati di maggiori risorse economiche e con un miglior rendimento scolastico, testimoniava questa situazione (Galfré 2017, 168-82). Diversa la situazione nella scuola comunale, dove l’ambiente sociale dei compagni di classe corrispondeva a quello del videointervistato. Complesso fu inoltre l’impatto linguistico: Martinelli, che nelle interazioni quotidiane utilizzava esclusivamente il dialetto napoletano, si trovò in difficoltà quando, a scuola, dovette utilizzare il solo italiano. Da questo punto di vista, afferma che una vera e propria educazione linguistica non fu condotta dalla scuola, ma dal televisore, che la sua famiglia possedeva (de Mauro 2014).  

Per quanto riguarda il tempo libero, gran parte dei rapporti sociali avevano luogo all’oratorio, a cui il videointervistato si recava più volte alla settimana, e nei ritrovi dell’Azione Cattolica. Quello spazio, infatti, era visto dalla famiglia d’origine come l’ambito in cui effettuare una socializzazione controllata, aliena da possibili contatti con ambienti poco raccomandabili o vicini alla criminalità. Azione Cattolica e oratorio vennero abbandonati con l’adolescenza, e anche questo cambio venne vissuto come una liberazione. Mentre la lettura e il cinema erano poco amati, era prediletta la musica, ascoltata soprattutto negli anni dell’adolescenza, quando si appassionò alla musica rock (Banti 2017, 395-439).

L’intervista si sofferma successivamente sul periodo delle scuole medie e quello delle scuole superiori. Anche in questi ordini, afferma il videointervistato, si riscontrava una grande precarietà edilizia: le scuole medie, infatti, erano ricavate da un palazzo privato, le superiori da un’ex fabbrica di batterie, di cui restava ancora, intatto, un nastro trasportatore su cui gli studenti si sdraiavano per prendere il sole. Tali lacune costringevano le scuole a ricorrere ai doppi turni o alla rotazione, secondo un meccanismo che implicava la perdita, nell’orario definitivo, di un giorno a settimana di scuola, senza possibilità che venisse recuperato.

Per quanto riguarda la scelta delle scuole superiori, quest’ultima venne compiuta essenzialmente dai suoi genitori sulla base dei consigli dei docenti delle medie, contenuti nel libretto scolastico. Quest’ultimo, consegnato ad ogni studente al termine delle scuole medie, conteneva delle indicazioni sulla prosecuzione degli studi; per quanto riguarda il videointervistato, suggeriva un istituto tecnico. Fu così iscritto allo stesso istituto frequentato dal fratello maggiore, per poter risparmiare sui libri. Gli anni dell’istituto sono ricordati in maniera positiva ma furono segnati da continui cambi di compagni e di classe: i tassi di bocciatura, infatti, erano molto alti, e Martinelli calcola che, a ogni anno, metà dei suoi compagni di classe fosse costretta a ripetere l’anno. Della sua prima superiore, costituita da trenta studenti, afferma di esser stato l’unico a riuscire a diplomarsi in cinque anni. Erano gli anni della ripresa delle lotte studentesche: la partecipazione ai cortei era tuttavia condizionata dal timore di scontri con la polizia e di radicalizzazioni, dovuti all’infiltrazioni di militanti di estrema destra ed estrema sinistra (Panvini 2018, 154-64). Per questo motivo, quando aderiva a un corteo studentesco, tendeva ad abbandonarlo dopo un certo lasso di tempo. Molteplici i motivi delle manifestazioni: tra questi ricorda soprattutto la contestazione delle rotazioni, dei doppi turni e la richiesta del sei politico. Non si descrive tuttavia come uno studente politicizzato, in quanto non partecipava mai alle assemblee di istituto; ricorda invece le assemblee di classe, introdotte con il DL 416/1977, come «una farsa».

Nel concludere l’intervista, Martinelli afferma che la scuola è stata un canale di mobilità sociale per chi, come la sua famiglia, ha saputo coglierne l’importanza, sacrificandosi per far studiare i figli.

Fonti

Fonti bibliografiche:

A. M. Banti, Wonderland. La cultura di massa da Walt Disney ai Pink Floyd, Roma-Bari, Laterza, 2017.

F. De Giorgi, La rivoluzione transpolitica. Il '68 e il post-'68 in Italia, Roma, Viella, 2020.

T. de Mauro, Storia linguistica dell’Italia unita, Roma-Bari, Laterza, 2014.

M. Galfrè, Tutti a scuola! L'istruzione nell'Italia del Novecento, Roma, Carocci, 2017.

G. Panvini, Ordine nero, guerriglia rossa. La violenza politica nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta (1966-1975), Torino, Einaudi, 2018.

 

Fonti normative

Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 416, Istituzione e riordinamento di organi collegiali della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica(GU Serie Generale n.239 del 13-09-1974 - Suppl. Ordinario), https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1974/09/13/074U0416/sg

 

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