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"Vedere tutti quei disegni alle pareti". Memorie d’infanzia

Editore:
Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letteratura e Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze
Luogo di pubblicazione:
Via Laura, n. 48, 50121, Firenze (Italia)
Codice ISSN:
2785-440X
Autore della scheda:
DOI:
10.53221/148
Scheda compilata da:
Chiara Martinelli
Pubblicato il:
26/10/2021
Nome e cognome dell'intervistatore:
Matteo Rinaldi
Nome e cognome dell'intervistato:
Lucia Copetti
Anno di nascita dell'intervistato:
1954
Categoria dell'intervistato:
Studente
Livello scolastico:
Scuola dell'infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di primo grado
Data di registrazione dell'intervista:
20 giugno 2021
Regione:
Toscana

Indicizzazione e descrizione semantica

Identificatori cronologici:
1950s 1960s

[Musica] eccoci allora buongiorno gen allora siamo qua a intervistare questa segnalare la mia mamma per del progetto amore d'infanzia promosso nel quadro della public in history dal professor oliviero all'interno dell'insegnamento di storia ed educazione il corso di laurea di scienze della formazione primaria allora intanto grazie grazie per essere qualche il piacere di vedere innanzitutto dati anagrafici quindi al marchigiano e convitti lucia una rete di 50 un altro a laterina in provincia d'arezzo quindi se va al 1950 volte si anni 50 all'ora sena papaverina come com'era la situazione non è andata io sono nata la teina per cui solo italiana i miei genitori erano già erano romeni per cui non profughi e bersagliato i motivi abiti che usava o lasci passaporto qui o te ne vai e non lasci pasta fortuna i fratelli di mio padre e mia nonna e tutti quanti hanno deciso che le maniche e mio padre ha deciso bene in italia da quel momento altri sono stati messi ha reso il campo profughi alla fina eli stone a time del 50 matto ok ci sono i posti per chi non c'è più filippo ii per firenze siamo più suonata di dopo un anno in alto mi ha fatto il vino poi c'è la questione alle grandinate romania bur est più grandi di noi e siamo rimasti lì per circa tre anni quando nostre anime perché aveva un anno e il mio fratello aveva pochi mesi e siamo tornati in romania poi siamo ritornati nel 58 e saturn aprile al campo profughi no una volta lasciato lì ne avevamo la casa e morto gli animali e per cui non c'era più una volta andate via non aveva più diritto siamo venuti a firenze e ahimè invece di torino sappiamo parlare in italiano poi si sono rivolti e comune e l'opportunità rea solo il territorio il pubblico per cui per un annetto in più siamo stati a dormitorio pubblico diviso i genitori e mia madre e sorelle dalla parte dei padri per intero né l'altra con degli orari un po duri alle 6 la mattina ti buttavano fuori per l'estate e dopo la colazione sito la mamma angela mezzogiorno e tiri buttano fuori e poi dopo è servito nella classica dei sei si cenava era una sorta di centro di accoglienza per immigrati una cosa così i poveri della caritas ci sono però durante il giorno come stare al giro in mostra ci vogliono che si dice è un dormitorio pubblico ma oltre a lui c'erano anche italiani che non avevano possibilità di mantenersi di silicosi valle torni cano era comunque compiacimenti pantoni della strada e invierà un dopo diciamo di accogliere zampe per persone in difficoltà preciso sì ho capito e lì ci siete rimasti per tanto tempo dove dopo nello l'assistente sociale i terreni e io ci hanno messo dell'istituto hanno proposto ai miei genitori e visto che non avevano la casa non avevano lo stipendio non parlava una parola d'italiano di fumo se ne parlano italiano per cui ci hanno messo un istituto solo mio fratello dice n'è rimasto coi miei e erano il 58 per cui avrebbe povere quattro anni loro stavano sunpower mitoio però mentre dormiva facevano e l'istituto piano casa ci hanno portato un istituto che stato traumatico però non c'è un'altra realtà nel testo programmatico per il di stop per un arco per il distacco perché se la abituati sempre destinate tutti però fortunatamente di alcune mie sorelle sono già era qualcosa e poi dopo di che invece di sole erano ancora lì finché mio padre non ha trovato della puglia che qua e la mia madre faceva ai servizi nelle case portandosi a proprio fratello e quando sono riuscite ad arruolarsi in pochi soldi per pagarsi un affitto sono andati a bere il caffé c'era una stanza sola divisa dalla terra perché io ogni tre mesi veniva a casa dall'istituto con le sorelle di là dei miei dormivano da una parte dalla tema di vista dalla temo il bagno era una corte si tratta ce l'ha subito un cucinotto piceno somma era un po squallido vero però era un tetto è un tetto non riuscito insomma qualcosa questo sempre tramite servizio di como stesso bossi sì sì sempre tramite in più avevano noi ci si vergognava un po la vega pena un aiuto come euro alla caritas ok davano dei biglietti lecca lecca proprio letta sempre appartenente al comune olio farina zucchero biscotti tutto quello che inseriva sono marci un po di spesa diciamo che si verificavano alimentare ha quindi iniziato il percorso all'interno di questo istituto balla collegio perché se c'era un collegio e quando sei arrivata l'età della materna 15 centrale alla materna senza sapere una parola d'italiano senza sapere come com'è stato l'impatto brutto perché io parlavo solo romeno per cui o un pranzo con le bimbe perché mi dicevano la bambola e io riceva un po pusher otto volti le bambole romeno e loro mi dicevano le babbucce babbucce no me piedi e io rimanevo li basita e allora pianino pianino però ce l'ho fatta insomma parlare l'italiano poco quando sono arrivata la prima in italia che c'è già parlato abbastanza media italiani e quindi era difficile anche stare con gli altri come era la stowe le relazioni con i coetanei perché c'era qualche cosa che si capiva non vede bene io dicevo bene perché sentivo gli altri capivo che era l'acqua insomma a forza di gesti a forza è proprio polo qualche parola le difficoltà più grosso danno delle sorelle più di me poi il fatto di essere abbastanza ti dai genitori che tutti cioè parlavano solo lei perché non sarebbe altro allora loro ancora dicevo hanno fatto fatica anche l'italiano a scuola perché poi corrado grandi e avevamo già so anche a scrivere vedono se mia sorella aveva già tante le mail aveva fatto le lingue di tedesco arrivati all'istituto la volevano per cominciare dalla prima ambientale home scappa e contro marilena natale parata 950 l'altro era già grandina e perizia per cui ha rifiutato la l'omessa maglia e catalano magliaia a nove anni che imparava aiutava reati se c'era dei noti i buchi queste prime cose così faceva un po inserviente si senta della maglieria fu poi magari ne parlerà di questo e allora per la materna c'era l'orario della scuola era 8 12 30 poi dicevamo generavano il grembiulino e poi si andava a pranzo dopo si stavano ventina di minuti fuori e poi c'era le scalette per noi dell'asilo c'è una ragazza grande nella media che stavano a capirci mentre la sua né a gallipoli che vi e si faceva parare si faceva appunto parecchie cose in atti che così a mano a mano al manuale far dell'ama per la festa mentre perché la maestra le maerna maestra della materna maestra delle elementari della primaria e poi la professoressa erano persone all'interno dell'istituto primo levi l'analista governo tra insegnanti da fuori e suonare pensavo solo a l'istituto ma era una scuola in pieno dall'esterno la maestra era una sola dalla destra durante questo periodo va alla materna mario furio era era una sola perché sera non s'era misti era una sola perché eravamo tutte femmine sia una materna che la cosa alla scuola prima di carmen c'erano divisione che ha posto il film è masochista un'altra quale è nato adesso ho capito e la primaria 5 anni della scuola primaria come come sono andati di raccontare un po che rapporto la maestra la finale è stata bella perchè fortunatamente si abusa l'insegnante umana a quell'ente ci ha accolto a noi dell'istituto perché lì veniva l'anti dei bimbi che abitavano nei dintorni record dell'istituto e venivano da esterni per cominciare colto poi vedeva le difficoltà in me allora per fare ciò ci chiamava la cattedra a me per ultima perché mi dedica va più il tempo non sapendo parlare bene italiano e poi in questi libia visto usava la piantina cioccolatino e premi inserirono una regola vi ringrazio tanto siete stupendi però il regalo più stupendo che metterebbe i vostri disegni che gli alimenti usa molto perché capiva che per noi erano discriminazioni non potevamo dargli cioccolatini e è tenuta la differenza è stata molto per noi intendi noi che stavamo dentro l'istituto per noi che stavamo lì nei tre questi altri scusami di queste altri bambini che portavano i ricavi erano e fucka paganti esterni perché la scuola non scolati fa ma era una squadra di del comune te oa scuola temi vanno anche gli stessi propagavano mancavano ancora privato che oggi si direbbe poi rifare deciso precisa così e lei le novità produzione per questo nota nati noi avevamo difficoltà se vedeva arrivare con questi mazzi di fiori e noi tutt'al più si raccoglieva fiori di canto perché nessuno e ci portando cene dei campi distese la era felicissima però notare che noi avevamo un po di difficoltà è costruito sì quindi sarà aiutato però senza metterti di una posizione di diversità rispetto ad altri ci è stato sempre diciamo equa che ha trattato la cadi a tutti questo per i tempi non è poco e nel diario della primaria ha imparato a parlare bene a scrivere bene ecco anche molta difficoltà stili che loro già anche anna scriveva allevarlo anni più di me però scriveva contro difficoltà le doppie dove dovevano esserci e non emettevano io no non lo avevano già cominciato a scrivere più governo il capo che si leggevano anche la lega anch'io comunque non è però scriveremo perché c'è mettere la z tu metti un segno assoluto sono cari eletto papa per diverso dal nostro ci sono devono essere incluse ce la farete lo stesso però ci sono delle lettere in più con dei simboli si rivolge una volta la foto del un libro c'erano abilissimo politico quelli del tedesco doppio punti non sono altro che una parola dei per ricambiare con atti per dire letto oppure a mezzo sul letto dove mi creo segnino per il peschereccio sottotipo james mai la vittima progresso più completa avevamo e durante questi anni anche il pomeriggio e articolato nello stesso modo oppure no perché va bene ha detto faceva altre cose più manuali invece la prima scritta alla scoletta la squaletta altri mannino avvicinamento cieli e mezza sera vai che pure si andava a pranzo dopodiché 20 minuti mettono al massimo di ricreazione poi c'era queste istanze che li chiamavano scuolette con i banchi la sua stava lì ma non è che intervenisse sulle nostri compiti noi si faceva i compiti da soli 10 si è auto squadra autonomo o così è scritto se non per la sorveglianza ed asta per bassa quindi anche per la primaria davanti tutte le cinque dita e come a proposito di sole cioè allora la parte della maestra o simeri tre era è stata una bella esperienza per la ricordiamo con affetto questa maestra si sa è una merda con questa maestrale interior ed in particolare magari può raccontare sì che ci invitano a casa sua umanità a casa sua il pomeriggio e e questo in quinta che però le suore ci mandavano accogliere le missioni o con una fascia questito missioni in divisa sempre e noi si passa avanti dal però ci invitava lei quando andate a fare missioni passati da me a prendere un tecnico scotti quindi ci andrò file nascosto però lei era di tacito consenso è infatti ha dimostrato questa è stata per noi ma stata una verifica che non lo faceva per pro forma lo faceva veramente perché lei ci teneva a noi questa volta arriva tutti i disegni adattabili e che è stato nell'ultimo misto vedere questo è un ricordo da affetto per con i genitori anche montali era importante in contanti potenza sono sia stata importante lei e se dovessi scegliere delle persone nella poi fare diciamo hanno messo dei punti fermi lei è tra queste le tratte ste sembra molto bello al socio allora ti volevo chiedere anche se a me hai detto divisa ma però finalmente avevate delle divise per la scuola e delle divise per il collegio come erano vestiti e impersonali e nel ramo sotto il grembiule perché c'é lacrimevole alle elementari col fiocco bianco prima c'è ancora un giallo in seconda e fiocco rosso in quarta e fiocco blu in quinta resto temendo un è però c'era la divisa è automatico levarsi leone perché non potevamo compiere un bottone se si straccia in effetti della sorella questa po perché sembra tutti grembiule ciao le punizioni c'erano del viso del collegio sotto se per come la bonellina sempre più settata un golfino a volte è racchiuso tutto pizzicano da morire e numeroso di verona erano proprio proprio l'unar amavano il vostro possiamo averla bruciò proprio pena però la nostra era lana di pecora proprio la pizzica e o erano aperti giallo con la gonnellina erano anche in tinta volevo dire ci si vestivano bene allora per le feste sapeva il vestitino grigio che io finchè campo mia sorella si è sposata a san giuseppe è però io dovevo fare la cerimonia in collegio san giuseppe ma perché non troppi adesso la scuola si chiamava istituto delle suore di san giuseppe ripieni al quarto ne numerati e internet e se queste java san giuseppe io sono andato al matrimonio di mia sorella con le stime della difesa non mi sono preso la mente era un vestitino grigio a quadri enti con un tiro in un politico e stop cioè però era così deciso a questa regola e questo per tutte le scuole anche fino alle 20 oppure aggiornare i media e poi ti potevi vestire però tipo santa monaca però chi stava dentro chi era esterna veniva vestita poi vestito noi da internet non andava anche a casa con la piccola divisa avevamo a dire saper stare tutti sono a scuola che poi è una parola sera viene da fare tutti i panni e poi per le feste c'era pure per cerimonie io ho passato anche la comunione di un istituto però era presto ea 9 anni e il solito giorno la cresima altezza d'uomo oggi non lo stesso faccio il mio comunione cresima si terrà la tesi non riportavano invece di favorire sua lettera senti i genitori che poteva baroni per me genitori ogni volto una volta al mese perché c'era tipo l'alfabeto a per dire nord e in ordine alfabetico quando toccava darci per cui a debito carloni due mesi vedere i miei genitori e ricominciando daccapo ma fortunatamente con la z non c'era nessuno si girava arrivano e per la boa sente ha parlato di punizioni mi interessano per sadismo speck questo argomento perché per per il discorso ricollegarlo a un discorso sui diritti dell'infanzia perché nel 1954 58 59 anni successivi non era stata ancora scritta la convenzione per i diritti dell'infanzia dell'ottantanove quindi mancava un po di anni c'era comunque qualcosa ma nessuno considerava molto più diritti dell'infanzia e volevo sapere che queste punizioni di riquadri tremende sui racconti qualcosa è come in questo senso il discorso è che più che ero piccola non per lavare o meglio non mi difendevo piangeva e pasta hanno su crescere tagliata la seconda questo cominciamo a rivelare perché avevo un autonomia verbale per cui io mangiavo saiano mangiare una minestra o quello che c'era io ho spiaccicato il formaggino dentro e falco privo della sua da state cava di sciabolate romanzo è un omaggio sto dicendo non mi piace non mi piace non mi piace e mi metteva in ginocchio mentre altri erano seduti a mangiare il ginocchio con le mani in testa il padre si fidava facciamo così e c'è una qualche strana che dopo però tortolano era paolo i suoi si faceva la spia suona la musica già perché devi stare dritti 3 a stare dritto andavano a tutti se davanti a tutti mentre loro mangiavano c'era la mia sedia in ginocchio e vicina sempre qui c'è ti obbligo a mangiare con la forza e lo è proprio più leafs poi più milio davanti a tutti ma poi ci riprovava seguiti e mangia stava lì vicino a me per i della coca faceva suora non la faccia perché poi lo superphone faccia allora mangia da sola se si va da madame anche da sola e c'era quelle bambine che io abitavo metteva dei conciari dei nostri tassi per poter scovare il tuo allora qualche spiona e io non ce la facevo più prendiamo il copiato ha portato lo può perdere adesso era la bella modella si è inaridita sopravvivenza 11 essere monelli per sopravvivere a queste angherie alla fine proprio soprusi e che l'ultima di tende non vede nulla punizione condizioni in qualche modo agli scaricati le punizioni erano sempre per qualcosa che non veniva fatto come dicevamo loro si sente regole c'erano tantissimi allora per andare a scuola bisogna sempre essere con le trecce capelli tirati o con cerchietto sempre inutile sempre se avere scarpe sporche tutti i giovani e questo può essere anche un mese tutto sommato ci insegnavano a essere invece sedicente per il pomeriggio già dalla 40th segnava da ricamare né a fare lavori a terry ha quindi il pomeriggio dopo scudo poi montesi si parte della primaria c'era l'attivita di questo tipo di questo tipo rimasti enas chi no no ma nasconde per me lo facevano tempino up e carini sì proprio la qualità bisogna infatti anche qui si sentiva urlare perché erano c'era un bellissimo pallacanestro corti min urne dei quilon canestri mentre quello bellissimo quando facevi una maglia ti può succedere che scappi una malia divenne un buco non è che ci dice se riuscirà riprendi il buco un'opinione capo è inutile postillo che quella è la mia ostiglia tipo aveva tipo cioè la cei cioè la rinnovamento per chiedere una porta io sono infatti soffre di claustrofobia perché cercava ad aprire nel vinicola cannamela chiudeva una fobia e io mi attivo questa era tutto così se io stavo mezz'ora lì dentro di veron all 8 a 6 mesi e poi il fatto di dire non potevi proprio sbagliare niente cioè io capisco se tutti insegne e questo non è intanto sia il severo ma così non c'entrava proprio io ero rifiuto totale infatti odio fare l'arma la porta però proprio il trauma e poi un'altra cosa il castigo della merenda negativo del cinema il castigo di tutte le cose che a noi piaceva nobilioni di giarre segregata già non potevi fare un carattere perché lontano dai suoi genitori lo so la commissione era 0 e poi è successo che quando si passava da una suona un'altra elementari e materna sono mansueta elementari alle vostre mani e successo in episodio mettiamo un pizzicotto girato in modo potete piansi per tre giorni non mangiavo papa va in crisi comunque parlamento così infatti si fa così una stoccata se non tollero nell'area posso e mi prese molto a cuore dopo capii che io ero sensibile più degli altri non faceva privilegi per ora molto più attenta crescita di elemental e nei media avuto una suora per carità del signore valeriana fino alla quarta alla quinta dalla quinta finali meno altra un'altra per il terribile è veramente gesù ma era sempre che ha bacchettato poi metteva gli adulti quelle più grandi di noi se io ero prima media avevo 11 anni metteva quella di flash anni a guardarci con lei navali pre gaia dovrà fare la spia immancabilmente questa la faceva infatti ho fatto una rimpatriata con queste donne tantissimi anni fa e proprio l'amica mason paolo e coraggiosi si chiamava avversari questa questa donna e mi disse mi riconosci no lì che hanno 6 scusa mi ha detto io e io sono più anni di te e allora come fa lui scelti sei aspiro dopo tutti questi anni però la prima casa o aumenti e gli andasse lì spiega una perché era la verità non aveva doppiata non avevo il concorso era un modo per sotto brutto per sopravvivere quello no perché forniamo la spinge la tenenza per sopravvivere perché tu puoi fare se tu fai dei ma se ti fai del male se hai fatto una cosa che deve essere ripreso per capire l'ora era ben essere privilegiati è più spie facevano quello che volevano portare quello che volevo dire una sorta di sopravvivenza per a per un vantaggio personale ecco se leo era una vita dopo un brutto perché per a scapito degli altri sia sopravvivere certo come esempi non ci ha mai fatto proprio degli adulti ecco così adeguati quindi ti rivolgi un episodio magari più iva fante di punizione incredibile è che oggi sarebbe quando erano sera piccolini veniva tutte le essere controllate le mutande immancabilmente un troppo mondo a controllo mutande quando io facevo le medie giocava mai banale le piccoline delle della materia la sua da veniva egli era la prima volta e dell'emotività stava cina dice questa facevano festa se avevano le mutande paniate rilevava le mutande il culo rosso che c'era qualche bambina di due anni e mezzo mamma mia che rimase proprio male ma è sconvolta il giorno dopo l'età stavo io la star di cambiarle in tale subito perché ce l'aveva a disposizione anche brave certo che abbiano pp e sono andate a pagare il p e invece no perché c'erano anche due era troppo piccola matteo ne giocava bene quando giocano i bambini succede ecco questo è stato e poi se qualcheduno avvertita mente si prima ma il sederino all'ora di cena gli mettevano le mutande rigida te con lo sporco quindi dopo pensa sarà mille bimbi tutti i corridori perché sarà divisi i maschietti piceni maschetti grandi determini cpc tutte questi effettori infiniti questa bimba passava da sola lei era lì in fondo al primo polito yo del primo repertorio di ce l'ha ora a barre che quest'anno vede di tutto il movimento prove mortificata e tutti il sito web di kakuma tutto incolume proposto il primo recettore secondo tutti bisogna mettere o diceva il cremona visitano zittire la casa ma da noi che era dei rifiuti nei nello shop di video dio ci tutta per attenti meno questo questo non è duro notevole nel senso e sopruso incredibile ivanhoe magari mi ero lì medie con ios tipici nei chip un terremoto ea me mi consegnarono una bimba di due anni e mezzo mariella era dolcissima piangeva tantissimo perché fratello non ha gestito un gioco alla fine dice no alla mamma io pagherei di avere quei giornali perché l'avevo io incollo davanti alla statua di san giuseppe nella in commercio perché lei dei suoli e proprio uguali lista va attaccata proprio oro paura però la cosa brutta è che io avevo 11 anni minoranza ri io chi notte per fargli di fare da fil p se tu dalle case nel letto bannato erano guai prima di tutte le pescare ma botte dove ma perché il consorzio slovo laddove non spiegare io per fargli fare la pipì chiudo esponsabilità 11 anni allora io so che faceva nella vicina va a letto nella vicina va al vento e allora a vendola vicino vienna si scappa prendiamo dai sono giro pulito più parliamo in corner la portavo a fare la pipì ma non era giusto e poi anche questo quando mi danno le botte se io piangevo non dovevo di catari questa rimonta zitta per cui ho parlato anche di soluzioni nella dell'umiliazione esposizioni pubblicazioni punizioni corporali che alzavano le maree colpo con oggetti o come mani stesso insomma qui si potrebbe fare scrivere un libro sui diritti dei bambini enti di carità a volte è meglio se ci davano degli scapaccioni cioè di sentito un solo azioni perché del pane interno pazzesche quindi anche violenza verbale sì perché dove andate il vs denny via dunque anda scappano in quinta 6 ma storta negli ultimi anni a trovare più nessuno ora il cuore sì perché non veniva temi sono trovarmi cattivissime veramente non tutte c'era quelle più affine quello che infatti ha una risposta cosa ne capisce dai dei bambini celate di lodi lei no allora non contiene che io sono su bambina perché se fossimo su bambina non meritare tenente così in altra parte e ponti benevento storm al sito che poveretto delle punizioni pur se ho parlato anche delle belle cose per andare al mare i patti che sono certo e fare campi denaro estivo questo bravissimo a casa mia perché gli scatoloni sfacelo noi quando si andava al mare si prepara tutte le volte che anche male promo le divise cioè a mario bava per la scuola alla fine della scuola per tre mesi per tre mesi calabrò l'istat il periodo però non cambia non cambiava nulla anzi the carriera cambiava che tu viaggiare bene nel pullman e loro non volevano dire oltre se deve la serie sera a dio pineta pineta liscia parla pisa non ci torno più si faceva pascolo lei sapeva fare tutte le serate mattina per noi alt rispondesse ancora però al mare regole ancora oro anche la valigia come un collegio una cosa io capisco io era credito a modo mio ma non si può destinare dalle 7 per andare in chiesa di rapa al city tutte le mattine la ministra pregare prima mangiato dopo mangiato prima di andare a letto e rosario pomeriggio alzi la mattina buongiorno spalancando le finestre con zero gravi e rilevanti scoprivano a priori finestre in ghiaccio proprio tesoro di tutto deve alzare in quel modo lì è però al mare era uguali cioè il loro sono andate a raccogliere i granchi nei secchielli io per raccogliere granchi io linee amico ma grazie perché lo mangiò li mangiamo siamo fritti a proprio uso a debito che sapori abile perché non ho mangiati però il bagno si contava fino a 10 sarà la mia amica mi teneva non farlo bisogna riuscire alla fermata lizza e si scava ma dopo quanto 4 e da di varie di coface di preci parsi dieci passi di minuti potete fare dimenticati bagnare detto e io allontanate andrea mar lo andava a nove anni fa guarda che ti venga prende per i capelli ma in renga suona tanto la vendita lungo rifacevo si bagna andrà cercata e non ce la faceva perché era pazzesca no su questo mi che vendendo tantissimo per avere tutte le ragioni che non ero scorretta pur sempre portato rispetto però io facevo gli spetti è un dispetti mia perché altro che mi facevano mettete in cui potevo allora hai detto prima del cambio stagione quindi possiamo dire che ti hanno lasciato anche nei verdi sa qualcosa di buono in tutto questo negativo devo dirgli grazie se sinceramente perché avevamo di mansioni dalla quinta poi andavamo un mese in cui scena un mese lavanderia un mese a fare le camere anche quelle ragazzi e poi quindi a rimasti sono serviti da voi proprio maschilismo lo stato come in sacristia perché dopo bisogna fatto lire in più bisogna lato imparerete al trading facevamo la lotta per una fetta di limone perché io manderò dei cinema poi da grande pedro nemmeno nei muri e sacristia si aveva tutte le mansioni da vari piatti perciò un indirizzo diciamo per affrontare la quotidianità di camilli a casa me l'hanno data e invece poi magari mi racconti delle medie alla nostra facciamo si racconta un po delle medie sono andate un po peggio delle elementari come la professoressa sempre una professoressa univa non insegnava tutto il rennes ha avuto molti problemi mentali andare a rimedi c'è perché ora voi avete tanti professori questi aveva una sola comincerà partito testore materia erano italiano matematica scienza storia geografia e poi per il gusto dove ci facevano fare stella dattilografia per me non piaceva perché c'era magari poteva accedere a un lavoro che potevo usarlo però c'era un professionista sola che era pazzesco non avrò un uomo prima di tutto ed a trace l'ampissimo di perché poi non vuoi saranno dieci anni insomma lo scatto c'era anche per lui maggiormente quando te ne resta persona che era riservata abituate alle elementari comunque la pina marmo amo europa questa sembra meno capelli corti bianchi occhiali vigilato informato c'è gianni un aspetto in cui era un pedante dalla narice ti basta mattina ad asset e la fascia di sotto immancabilmente se il primato detto iorio g guidava ricerca un'inter famiglia tuttora ricercato e poi aveva stamattina ci fanno questa data con gli esterni faceva la differenza si metteva lì con noi o se metteva la via giusta certo siete degli show che invece di saccheggiava delle su che infatti non c'è un buon rapporto con le con questa professoressa ci discriminano parecchio questo sito tu eri già rimasta sola l'istituto si pensi e adesso si renderà una prateria si finga ancora più difficile forse sensore sua sorella di sì però sentiti nella disabilità avendo tutte quelle mie amiche che sarà complici e questo è bello ma anche nel collegio che io ho provato che trovi quello scambio di sincerità vera che ti difendi siamo sera proprio amalgamate non ci si faceva un torto non ci faceva la spia per super visto e poi io panero officina mi spiace loro era the cat peccato di che ho mangiate le cave le mangiate di tutto io non si mangia un capro over con cercano mangiarono delle rose delle nuova vano eccoli che ti dico 18 minelli cani mesi e che pagava alcune per ciascuna di noi a non lo so dire adesso 58 è sì allora speriamo duri di carni allora il nostro meno era così ha passato di fagioli con la minestra quelli de maria lì parte il nostro come si è fatto più verso il timore di gioco anche la pasta il tonno sempre pasta al pomodoro giusto nemmeno che cosa voleva dire nemmeno polo nemmeno al pomodoro mi facevano un affare per formare cina per carità le minestre produce con quei dannati c'erano dei tanti consigli grossi già citate 20 noi non la mangiano nella cucina era negativo per tutti per il riduttore lo facevo pinocchi carcioff carciofi e patate carote es andavano via lunigiana dei mille figlioli sera tre ragazzi ci si metteva li c'e nostra mou cambiati un giorno di mangiare così tanti ma da chi una domanda spontanea ma ove suoli che facevano no in cucina c'era tris suoli anche piccoli nei vicini però di stato in a loro pensavano a avvantaggiarsi per il pranzo la domenica non si reggeva le palate c'era la principessa si affrettavano una la tetta boundary friggeva avevamo già trichet ecco il resto è presto polla nostro e io per fare per mangiarmi le patatine c'era qualche figura del mio tavolo spiccino usa perché se non sei al tavolo e io facevo bimba sembrano le coste delle rose lucia palato imita guarda questa come linea proprio la crosta composti da sé calciomercato giornata in proporrò si era unito giorno e potrò mangiare per anno con preliminare che con quelle mia quando a volte si seguiva noi si dava tutte poi avanzavano io mi guardavo intorno capitano manciano di patate vittime ai miei compagni più deboli insomma a quell'ignorante no però dai è stato bello perché ho avuto tante cose anche per affrontare la vita per affrontare pilota a livello di autonomia in caso invece andrebbe relazioni le azioni di cosa ti ha lasciato questo periodo nazioni tenero dire ci siamo questa guardate io mi accompagni perché al tempo che sanava dimissioni già synthesis indagini come si diceva di interagire tra di noi strada facendo con maggiore libertà perché non solamente per cui ci si diceva le nostre storie sembrava al tram un pochino occasioni però poi siamo stati catapultati nel mondo e perché no che stavo pensando che li collegio era un posto comunque chiuso prima visita all'estero erano ragazzini niente ma ovviamente contatto con i maschi costoso quindi poi quando uscì vi era un e scoprire che c'era tutto un mondo nuovo da affrontare e 6 si sente veramente come dice la parola fuori dall uso tessili somma di mania e qui come nel nuovo io cresce poi avendo i miei genitori che purtroppo non si sono mai adattati che vivevano qui avremo le loro radici anch'io puramente piaceri romeni 14 riuscirò dentro di me delle feste panettoni che faceva meno male però vivo in italia mi devo adattare all'italia loro sono morti in italia non lo paghiamo da permettere un errore o lo si erano un po ancora una sera alla casa bellissimo all'inflessione e mio padre è un pochino sei più italianizzato diciamo augurerà quando sono molti tra 40 50 anni fa al futuro certo se tu costruire perché il loro sogno ma ci piace sia matteo sono lesionate di 50 lato io tifo loro sono venuti lama di lena in anno assommati marinella 49 52 l'anno dopo 59 venuti in italia quindi insomma poi uscire poi ora vi racconto come sei riuscito perché dopo le medie cosa avresti cioè sei dove sei rimasta vacante dopo le belle le mense che poter rimanere la possibilità di andar via farini professionali qualsiasi istituto da esterna cioè io la mattina nella scuola però dover ritornare solo sotto causato il collegio per caso sembra essere poi specie di pazzi ma non avere indipendenza comunque lo ripeto quello allora dissero alle note fi magliaia per parlarmi area aiuto e il periodo che allora è rimessa alle 15 si delle top di robert e fermenti una volta mise mia madre alla mania per fortuna c'era mio padre di sì ma poi io domani un possibile andare a scuola c'è un infezione mater franco monica attendevamo una volta in a morti giro segua una continua domani non ci posso andare come stai a casa volete partono per carità tamai e allora pagheranno dei mi aveva detto nei canapi piccolina ceci pienamente c'era molto film candidata si è inventato un epidemia o col verc si esaurisce in anima nera dove però forse anche il nono posto va p anche lui voleva che tu stessa casa perché ora vabbè però crederci del tutto insomma ci ho messo anche del suo si è già messo del suo e poi c'è più per i notai e poi e provavano poi è tornata la nonna poi da lui e da me disgraziato perché lei è portata via d secondo lei devo studiare ad ora andando dai suoi parenti spegneva viaggio come faceva il meglio dalle apparenti allora mi prendevi delinea casa e vestire la vendetta gli studi la ci sono e invece no io ho dovuto uscire sono riuscita la collegio sono andata ho fatto domanda all'ospedale ho passato in corso all'ospedale modo scuola carichi di fascino praticati praticando alla voce dare tutte le parti per tante cose soprattutto quali li vedi con gli occhi ti rimangono che che lo studio e poi sono andata a fare le magistrali in un anno 33 anni in un anno quello che vedo affatto caduto favevano gestori per accedere al diploma perita infermiera evitare avere per avere lavori fino per avere una politica e guadagnano anche le cure allora ho fatto questo una volta fatto questo poi decisi di andare ipo delle mie amiche se l'ha preso in affitto un appartamento un terzo uomo fedele alla soglia dei 18 anni però molto prima prima di fare tutto ciò per l'infermiera di staccarmi da casa perché non c'erano molti bambini mia madre io c'è un affetto non c'era quel legame catania aveva 16 anni leggiamo restava il collegio per 12 anni c'è 4 16 lei non era paziente non era non capiva che non bisogna dire un'accoglienza di lei sta a casa per andare in onda verde site tanti dell'assistente sociale è questo un periodo va fatto più che altro quello di auto per andare invece le case per anni sono andate a studenti perché non minori thomas e wafer minorenne dalla sostanza sociale a chiedere l'aiuto non sono andate dal presi dai più di ieri trovati io non ci sto bene casa mia mia madre non mi ha accolta come si incavola per tutto se io posso chiedere non so un vestito da 100 lire 100.000 a mia sorella avevo comprato tra 200 e 300 mila persone la faceva la parrucchiera io no collaborano insomma c'era queste discriminazioni almeno bisognava ero ribelle per cui era presidente mino bellissime auto eliminate un'accoglienza diversa voglio andare a lavorare non voglio stacca gratis se no il fatto di casa in un'altra città anna pesaro una volta sono scampata per un tema sui server o che sono andata lì si sono andata al trentino il trentino va verso il basso a quelli luogo a provvedere noi o no e mia mamma fate la denuncia e io mi vennero a prendere i carabinieri bella ne faceva lui sia meno che non dirò ft fatto quando si vende gli arrivi un approccio altra più attenta di un plantas allora cosa vuol dire avviene città va bene in casa i carabinieri quindi quel cane dinamico e torna a casa e dopo questo episodio così si collega il tutto dopo questo episodio ancora peggio state allora e miti provavano persone si concentra signorina etici che comunque cosi il basilea non c'è più è magnifica e mi seguì come la mamma lei mi portò a lavorare vero lei mi seguiva parlava lei con questi mesi cioè con questi datori di lavori aveva proibito in mano sicilia ea tutti coloro facevo da mangiare aveva ospiti della scena e liti sono tornate tutte le o temporale per ciò che è interamente incontrare città non ho veramente lei faceva lei da mangiare alle coste o credi c'era la cucina con tutti i pettegoli un'altra sessione del pilota italiano che ci pensa doveva venire una caserma a quella casa scherma ci prova ma era loro c'è la natale c'è la nardò meravigliosa che ha miliardi fino al soffitto mi piacciano però adesso ne squisite mi facevano lavorare tanto e che questo però stato prima per l'infermiere corridoio del signor divampato come febbre e successo che li hai provato a fare anche operoso stato l'iter miccoli però vedevo i miei genitori avevano bisogno di noi vestiamo di vista però andava a casa dallo stipendio quindi e motori monego cose niente da solista oggi quelle 200 300 lire che poi prende tornare a casa deluso però non mi pesava ne avevo tutto per farmi male a nessuno difficoltà e non mi pesava avere anche il loro percorso paura il nonno lavorava però tu capisci il nonno che non doveva fare i lavori quella perché lo sapeva fare l'idraulico romani a cui era stata lì perché faceva 30 e proprio poi ha imparato a fare piastrellista la cosa mancante dei miei genitori è proprio le origini e ai stanchi evitavano gente romena che io ho un per la morte di roberta paolo recchia quando dice mese a casa ho bisogno di loto monte romeni mio padre è più che una disciplina il metro quadro erano tanti soldi eppure siamo usciti dal college avevano un po memoria il muf altri non avevano il senso della sete che li usava dire della giornata come usava sinistro vicini nudo ok lunga e fatto il trapiantato torniamo in più verso gli anni settanta siamo siamo negli anni 70 78 la sua serie b dice quasi diciotto ed i 18 anni dai fatti nel 72 precisa quindi siamo negli anni settanta e poi cosa è successo allora che è successo per conto mio invece conosciuto fatti poi ho conosciuto totali e sono rimasta allo sono interessanti sono incinto sì però se la tirano cosa che io mi sorprese delle libertà diciamo andava a ballare di nascosto facendo tante cose di nascosto perché anche lì inculcano che tutto il peccato a me se mi toccano il pischello così per salutarli sono state l'uomo cioè non hanno preparato ad affrontare il mondo per cui ho tanta difficoltà devo dire grazie che prima intanto sei persone sane perché se fosse mutata come tanti neri che in altri modi più diciamo più facili ecco io non sono molto resto e questo è che anima complicato un po l'abilità e quando conosciuto tuo padre molti distanze eccetera però i miei plate di con abilità all'africa tenute io subito a babbo senti elio vito pinto ha fatto l'ha visto approvare costa si basino stato interessante e anche un po bastardella perché dissipata te lo sei obbligato a sposarli e ha uno stipendio vada a vivere con i nomi dell'istituto in quel caso avere anche pesanti sono fatte come io posso anche fare campania ma che stai scherzando c'entra poi ho perso la 11 di novembre del 73 abbiamo fatto il compromesso in comune era minorenne che qui c'era anche i genitori marino ancora al 100 sì la sera minacce dal porto aeroporto privato il giorno prima del proprio olio 9 all 11 novembre che gli 11 di ottobre ha fatto una mano per ottobre a ottobre e novembre mi sarei sposata in chiesa e ho perso però rimarrà lo stesso qualcosa 12 12 novembre all 11 ma che si è fatto incontro che i giudici poi pd verso questo bimbo ma stanno ancora lavorando certo certo anche perché ieri da visioni che erano quarto di un altro terapia vaganti in corsa per primo ciò non era piuttosto attenzione già lamentosi m perché lo controllavano con altri assorbita know però io non sono mica che non sono interessati per noi è nota piani per antonelli ogni euro chirurgia e anche lì l'ho perso un altro a tre mesi e le venga anche la nonna trovarmi a spiegare la mamma mia la cosa che sotto una fortunata è stata proprio la famiglia del marito né suocera che hanno accolto proprio come uno spillo l'ha avuto una vita parallela sette anni a servizio della molti genitori era abbandonata le sorelle non è che avessimo per i gay poi ho conosciuto né sposata molto 6 gigli e io veramente e mio marito che ha avuto una pazienza si scarica i caduti ben abituato a più velate avrebbe parte la musica e bianco e dicevo no lei nero si è avuta tanta costanza che non ero proprio e nessuna persona è stata il punto di riferimento della mia vita ma ho fatto veramente la mamma ok nel sabato 26 sposata si continua può provare l'over bimbi si essere rimasta nello stato interessante purtroppo in e dopo mostra nessuna cena nel 76 morte nella sua scena e io sono rimasta incinta di tempo è una minaccia rapporto tremenda che oltretutto è la nonna la portata dei veri parti in chirurgia era dal massimo chirurgia a fare la chemioterapia michele rotture il peggio il k era seguito perché non avevo bimbi da voi avveniva con me lei prendeva appuntamenti e la siccità dite se non che al primo mese in ancia da porte o proprio il letto pieno eccoci mamma mia che anzi un po ospedale per fortuna quindi sarà subito le prego è stata un mese e mezzo l'ospedale non li origin story lavorando se però ci sono alberto se bisogna salento il mese poi a casa io potrei passarli solo per fare da pc perché rischiano di perdere alla luce non fantin e non potevano fare il cerchiaggio queste romance qui per averti nove mesi ha detto che sincera previste poi cominciano a lavorare no dopo perché ha avuto detto è una o capperi perché la mia idea era della famiglia in un modo mio particolare per assenza dei miei genitori presenza ho detto ai miei figli devono avere una presenza me li devo io ticino temi sociali e figline nuovo code bilico nella parola esatta allora mi sono licenziato ho preso una conosciuta tutti mi danno diritto che lotterò perché è una scelta che voglio fare io la pop io non sono ambizione da funzione aumento il male però parrucchiere no quello no però dico ha voglia si possono stare a casa anche se non avranno il marito e poi siete cresciuti nonostante lavorano dei babbo sinceramente non c'è una prova anche le lezioni di vita ti serva no perché kasami anno veniva detto oggi non c'è questo sottile perché ti sentivi una diversa che se fai finta di avere mangiato una bistecca e il m t lo stecchino bocca vi dicevamo perché magari da queste cause mangiava mai no io voglio questo è una somma così completamente in questa gallery jeans levi's marche anche della marvel tengono errore una notte e si compensano esagerare per non c'è manca un bar ecco sì che io ho deciso di rimanere a casa perché lo stipendio andava da babysitter non era la stessa di dora 100mila litri di panna base per rilevare notato l'infermiera ma magari siete nemmeno morta per cui tu proprio tocco tutto ciò commento e così ho fatto con gli altri dolori tue sorelle poi dopo crescendo ma non perché gli servisse amico modo nomia perché io non sono mai stata frustrata topa rientrava a casa c'e nei panni da stirare e mi trovava contagio narici permetto sei nulla no perché so brulla e il lago di notte matteo anche quando si è dato sapere in proprio gran dietro tutto il resto ma perché il proprio il gioco ancora io ho visto che mia nipote a me piace ancora giocare cioè io vide aiutare tutta e non pretendo però non c'era negli scambi io ti darò ma ero ricompensata comunque andavate di là che incantava thain bottoni ma amato tanto un regalo o dio come bene cosa per il nostro la nostra che le bastava un pensiero qualsiasi per avere un ritorno d'affetto un disegno una cosa presa così insomma una cosa non titano comprata non proprio pensiero pensiero d'affetto se un suo rush dovevamo riscatto dice puntare no ciao a tutte le vostre così nelle calate da una buona fece una bambolina federica dei tua quando mai fatto un disegno nota io ce l'ho ancora generi alimentari più numerosi la nobile come mi vedete perché non c'è stato tutto nyt estate quando vide entrare poi nella crescita è assurdo perché ti ricordi tua cucina veniva guardarci comunque della secca cioè quando io la mamma certo sto col sovrano più forte questa tranquillità di queste quindi non è più lavorato nella più lavorata sono state a casa ma condita voi e facendo queste cose quando facevi le notti si trovò a me siete crescere liberare sondare ma questa caso il caldo estivo perché c'è qualche visita in più qualche andato a tale notte a fiesole un os x oggi però mi piaceva perché essendo stato il mio lavoro non è dispiaciuto io non ho rimpianti tornasse italia umani e quindi non ai rimorsi sul fatto di aver lasciato il labour non presterà il mio obiettivo teme come li posso dire non è solo un parole parte materna la gratificazione di vederli crescere educarvi poi si sbaglia da qui alla bara sai quante cose ci campa nave tanti ancora lo dico sempre che i nipoti io ho imparato da voi dai miei nipoti ancora c'è tanto da imparare però la gratificazione di godermi la mia famiglia di essere presente quando tornava da scuola con quella spalla inclinata oppure entrare con quella faccia anche se volevate che è successo egli sa raccontare it e dicevi mamma lo sai se md torna a casa e stessa dar da mangiare da soli lo sai mamma delle terre e delle cose dicendo dei bambini che erano così però è vero questo volevo essere presente anche su questo matteo ci sono riuscita io penso che quello che potuto fare se certo perfetti non siamo a volte mi ok lo stesso io lì dove ho sbagliato perché magari meglio qualche vostro nel politico dai non si trovano nella mente del browser cioè voglio dire tutto sommato insomma nel mio piccolo zero rimpianti però poi sempre ha rifatto le persone questa cosa e ho sempre visto quindi denoti va bene facendo la profonda ledro e lettura piacevole di pena ma non è neanche space che questa sua propensione alla illustrare i dati dai sempre usata qualche modo è sempre trovata ma anche perché è un medico questa mia sorella io me ne dispiace che non sia prili dei governi di noi cioè prima che per olio dop rock e portuali non è che lippi io andavo pani noti al mondo tornano a casa cioè vista c'è proprio una nuova e non a me che io mi do agli altri ma non voglio neanche il cambio è proprio una parte di me però è anche una bella dote che ti ho mandato perché non è poca cosa non sapeva dare dalle persone l'ascolto capire insomma non semplice si riesce ma insomma dai a me la cosa più brutta della mia vita è stata fatta da vedere forse ora ancora c'è da imparare tanto il discorso delle elementari interagire contro l'insegnante con un vecchio la più scusate perché c'è un signore dettaglio verbo di dio andare alle alluvioni di classe e non sapere porti fare delle figure moltissime nostre zitto zitto poi il cammino pianino quando cioè anche se meno degli hueco plateau sprono per l'aiuto che mi ha dato mio a suo agio nel mio marito non è sempre detto contempo imparerai contempo tu farai primo tempo devo farlo contento degli operai sono riusciti a darmi la carica emotiva da sola e dopo fatto la delegata sia l'alimentari cane sapevo sapevo poi mi preoccupo per me è stata la cosa più brutta non sapere non senti sua volta non senti sentenza ma di milano comunicare comunicare con le persone ero selvatica perché non ne era a tutti e io non capisci non è un superiore però non mi interessava e questo è avvenuto verso non saperi nero da imparato sì come tutte le altre cose hai detto somma si bastona peloso socialmente ancora tanto da imparare perché interessa di questi fatti fa onore assolutamente no semmai sempre insegnato mi porto dentro andora intanto sono stupito di quanto ti ricordi della sua infanzia quindi vuol dire che è veramente la memoria delle emozioni sono collegate no perché tante emozioni positive tante funzioni negative prodotti all di un sacco di cose veramente con una secondo te con una parola genoa intervistato pare che io ancora assai meno perfettamente pur essendo stata una cosa che io da piccola ma il rifiuto ho rifiutato perché c'è un altro ci faccio mail in senso meno di allontanato l'italiano però quando ero più piccola anni milano quasi noia perché io stavo imparando l'italiano e sentire con i comici come noi la roma e tornare perché non ho dimenticato non l'ho cancellato perché mia sorella maggiore ferisce tu parli meglio di me perché forse mi sono attaccata nella dc dei miei genitori ho rifiutato il loro modo di essere il modo di non accettare la vita che si fa in italia allora rifiutato i loro moduli perché io non so fatto a modo mio mi sono andata da gli italiani ho fatto tutto bisogno di italianizzata veramente crescendo e il loro no però le mie origini probabilmente perché ho ricordi anche essendo decina in qualche modo della bici e ha diviso le nostre sono i must e forse per quello che la mia memoria non ha cancellato nessuna novità lo sai che parli meglio di me perché mi fa scusa ma come si dice questa cosa ma io non me la ricordo come altri soldi ma rivela su e gliela dico io e parlo con lei a volte quando siamo soli e perché lei anche lei con invece li sole non si adatta 3d tanto consumare totale romeno a che vedere meno e lei certe cose non ne parla come me io vi ricordo tutto se gli arriveranno gli etnei e non è che li temo indico come si chiama o come si dice proprio il dialogo come in italiano sempre prima di concludere ci vuole formato ma avere tutti questi anni passati del collegio 12 anni come che sono tanti hai mai avuto degli episodi di dove sei stata discriminata perché veniva da un altro paese se in agli esterni però a scuola dagli stessi e mi frega dai senati sei tanto una mia amica di college forse aver sofferto di più perché ci doveva convivere no detto da uno che veniva da fuori è arrivata la romena la profuga romena liszt prima di tutto sommata rizzo del vino sono ad arezzo lo sai che dove rizzo visto che sei italiano e 3 pt italiano perché mi guardava laterina la tellina che è un poste dalle mani di milano angelo vedi io sono italiana profuga ma solo italiana e 6 tagliando un saidi mio dovere ha detto lady discriminavano non ti facevano granché invece no da tutti e sinceramente nessuno aveva fatto che ho voluto per questo nessuno era più una vergogna mia fra virgolette perché quando venivano i miei genitori collegio mi vergognavo io ma mai nessuno mi ha fatto pesare perché non sapevano per la vita dell'italiano anche dopo anni la mamma ha portato da un montante mamma si dice mutande non poter vedere mille lingue ma che l'obbligo continua barriera gravoso io fuori per la strada seneca numero magic guardate ora vado avanti poniamo vive con yahoo dico perché ho visto i giovani a che i loro molti parenti io non so se erano proprio i gitani però a questa lingua così poi c'era un dialetto stretto e nuclei che mio padre era di bucarest e parlava corretto regione io però come qui reato visto che a questi fondi corno c'era anche i dialetti matteo io mi ripugnano veramente si dice quindi potrà definirsi di auto discriminati un folle strage si è anche il modo di vedere cosa che ti riadattata più facilmente di frutti per i diritti circondano della tua famiglia e quindi il fatto che loro continuassero essere così poco adattate alla d'italia alla vita italiana lingua aveva preso le odio di ragazze a tuo padre perché è stato molto intelligente perché io c'è stato un periodo un po rifiutarlo cose venivano qui è il mio mio babbo ma gli diceva la mamma virginia non parlava italiano ma perlomeno i ragazzi o capiscono in di minuto genero perché ecco l'ignoranza del non sapere allenava ma la pregava ignoranza proprio non per hotel avrà donna ma era ignorante lei parlava almeno se c'è la gente in casa nostra veniva era ospite per tutte le nostre case circosta lei parlava non era come pare è natale decina tra loro non capiscono arrivano né d'alema né italiana né che mangia il nonno era di origine italiana perché fa coperti da piccina quindi lordo pil utica vicino gemona udine si quindi non ho forse avevo un idea un po diverso carnitina forse più segni di vita diciamo sapeva come si deve a comportarci nella vita va bene senti mamma è stato veramente bello sentire tutte queste storie alcune delle quali sapevo altre sono nuove per esempio alla fuga in trentino a scorgere mele un oro ma sentivo la chiosa un'arma lo scherzo grazie tante veramente di aver partecipato a questo progetto ti sono grati ma cammina cosa che mi piace e che sono state l'istituto e con l'aiuto della mia famiglia se riuscissi aumenta qualità recante cose perché i quali racconto ai tuoi figli hai finito sorella ma anche a voi quando eravate piccoli no però messa drammaticamente come lo sono passata io è una novella che i tuoi figli tuttora nonna quando ci sono conti dei collegi perché poi io mi ha raccontato proprio le catene e considerazioni canzoni che vale a dire per me questo vuol dire per l'aj superato osservare anche usato il positivo è che mia sorella no ha l'età che ha e questa cosa succede di ma stampanti razzia non volte vi parla altri varchi incontri quello di ottenere controllo per soletto a migliorarti in di matrice tutta la pasta fumante matteo io lo diciamo che sono variate salve dater è una selvatica perché veramente io lo trattavo cioè ris comportava bene io avevo questi attacchi che mi erano rimasti non tolleravo niente c'è una tribuna per rapina per me è stato un piacere per prima cosa uno vuole fatti bene grazie [Musica]

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L’intervista, dalla durata di 1:10:45 minuti (link: https://www.youtube.com/watch?v=7Got9zTMe7M), è incentrata sulle memorie d’infanzia di Lucia Copetti, nata il 3 marzo 1954 a Laterina, vicino ad Arezzo, in un campo profughi. I genitori, rumeni, erano infatti migrati dal loro paese natale. Ha due sorelle maggiori, nate a Bucarest; e un fratello minore, nato anch’egli a Laterina. Attualmente vive a Firenze, dove ha lavorato come infermiera. Dopo essere brevemente tornata in Romania dal 1955 al 1958, la famiglia si stabilisce definitivamente a Firenze, senza però riuscire a trovare un alloggio e un lavoro. Sono così costretti a restare nel dormitorio pubblico, mentre gli assistenti sociali del comune iscrivono Lucia e le sorelle maggiori presso l’Istituto delle suore di San Giuseppe. Per molti anni la famiglia continuò a essere seguita dai servizi sociali e dall’ECA, che forniva loro dei buoni per l’acquisto di beni di prima necessità (Sorba 1999). Alcuni anni dopo i genitori, grazie ad alcuni lavori, riescono ad affittare una stanza in via Benedetta con il bagno esterno, ma Lucia resta in istituto fino al compimento dei sedici anni.

L’istituzionalizzazione è ricordata come un avvenimento destabilizzante. L’impatto maggiore fu a livello linguistico, in quanto né Lucia né le sue sorelle comprendevano l’italiano. Diversamente da loro, tuttavia, Lucia, che all’epoca dell’ingresso in istituto aveva quattro anni, riuscì, grazie alla scuola materna, a padroneggiare la nuova lingua in breve tempo: "io parlavo solo romeno per cui ho imparato con le bimbe, perché loro mi dicevano, la bambola, e io ripetevo, papusce" (m. 6.20). Altrettanto traumatica fu la vita in istituto, gestita dalle suore con estrema rigidità e con pratiche poco attente a salvaguardare il benessere mentale e psicologico delle alunne interne. Le punizioni, infatti, erano severe e umilianti. A questo proposito l’intervistata ricorda di quando era costretta a inginocchiarsi con le mani sopra la testa quando, in refettorio, si rifiutava di mangiare. Nel pomeriggio, dopo la scuola, i bambini in età pre-scolare giocavano con il pongo o altri materiali sotto la sorveglianza di un’alunna interna che frequentava le scuole medie; gli alunni delle scuole elementari, invece, svolgevano i compiti in aule comuni denominate “scuolette”. Una volta in quinta elementare, le attività pomeridiane si differenziavano per genere: la sezione maschile continuava a prevedere attività ricreative comuni; in quella femminile, invece, le alunne ricamavano, svolgevano faccende domestiche, cucinavano, sorvegliavano la lavanderia, rassettavano le camerate maschili e femminili. Il ricamo, in particolare, divenne un vero e proprio incubo per l’intervistata in quanto, appena le alunne compivano uno sbaglio, le suore le chiudevano in un ripostiglio buio e privo di finestre. A questo trattamento Copetti fa risalire la sua claustrofobia. Rabbia ulteriore era, del resto, provocata dalle grida dei maschi che, nell’altra sezione dell’istituto, potevano giocare a basket mentre le ragazze erano obbligate a svolgere i cosiddetti “lavori femminili”.

Una volta iscritte alle scuole medie, le alunne interne dovevano cominciare a badare ai bambini delle scuole materne. Tra questi, l’intervistata ricorda di aver accudito soprattutto una bambina di quattro anni, Mariella, orfana dopo il terremoto del Belice. Altra sua preoccupazione era quella di cambiare le mutandine sporche dei bambini il prima possibile e senza essere vista, affinché questi ultimi non fossero puniti dalle suore quando, durante la cena, i bambini che si erano sporcati erano costretti a sfilare lungo tutto il salone con la mutanda sporca in testa e sotto gli insulti dei compagni. A questo clima l’intervistata attribuisce la sua indole ribelle e tendente a organizzare, appena possibile, scherzi e dispetti nei confronti delle suore e di quelle compagne che sospettava facessero la “spia”.

L’intervistata conserva un ricordo molto piacevole delle scuole elementari, svolte, come la scuola materna e le medie, nella scuola parificata di proprietà dell’Istituto di San Giuseppe. La sezione, alle elementari così come alle medie, era interamente femminile. Oltre al grembiule, bianco con un fiocco di colore diverso a seconda dell’anno frequentato, le alunne interne disponevano della divisa dell’istituto; parimenti dall’istituto era fornito il vestito della domenica. La maestra, che come tutto il personale educativo era laica ed esterna, è descritta come umana e sensibile, attenta a non provocare discriminazioni tra le alunne interne e quelle esterne, che provenivano da famiglie agiate. Proprio per non incorrere in tali atteggiamenti, accettava dalle alunne come regalo unicamente i disegni colorati da loro. Più volte invitò l’intervistata e le sue compagne d’istituto a casa sua nei pomeriggi in cui, incaricate di svolgere alcune commissioni dalle suore, si trovavano in città. Trovare i loro disegni alle pareti del salotto della maestra fu, come ricorda Copetti, un momento bellissimo, perché le dimostrava l’esistenza di qualcuno che l’amasse: "nel salotto aveva tutti i disegni attaccati, per cui è stato bellissimo, questo vedere" (m. 14.58). Più contrastato il ricordo delle scuole medie, dove problematici si rivelarono i rapporti con l’insegnante di italiano, storia e geografia, adusa a preferire le alunne esterne e a punire, anche fisicamente con schiaffi e bacchettate, quelle interne (Galfré 2017, 189-95). Tra le materie studiate ricorda stenodattilografia, che a lei non piaceva.

Dopo la licenza di scuola media, rifiutò di proseguire gli studi in un istituto professionale e per, circa due anni, seguì dei corsi per diventare magliaia. A sedici anni, stanca della vita in istituto, approfittò dei rientri mensili a casa per restarvi, adducendo come scusa la diffusione di un’epidemia in collegio.

La conclusione dell'intervista segue gli eventi successivi alla conclusione del percorso scolastico di Copetti. Abbandonò i corsi di maglieria, iscrivendosi ai corsi abbreviati per ottenere il diploma di istituto magistrale. Per alcuni mesi restò presso i suoi genitori, ma i rapporti con la madre, allentatisi con la permanenza in istituto, rimasero sempre profondamente conflittuali. Dopo una fuga in Trentino in cui si sostentò raccogliendo mele, riuscì a trovare un altro alloggio lavorando come ragazza alla pari presso una famiglia piuttosto agiata. Qui, nel mentre che cucinava e badava ai figli della coppia, continuò i suoi studi, svolgendo il praticantato come infermiera.

Fonti

Fonti bibliografiche:

G. Bandini, S. Oliviero, Public History of Education: riflessioni, testimonianze, esperienze, Firenze, Firenze University Press, 2019.

M. Galfrè, Tutti a scuola! L'istruzione nell'Italia del Novecento, Roma, Carocci, 2017.

S. Oliviero, La scuola media unica: un accidentato iter legislativo, Firenze, CET, 2007.

C. Sorba, Cittadinanza. Individui, diritti sociali, collettività nella storia contemporanea, Roma, Sissco, 1999.

 

 

 

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