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Memorie di un maestro

Prefazione di Lucio Lombardo Radice
Editore:
Roma TrE-Press - In collaborazione con il Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” (MuSEd)
Luogo di pubblicazione:
Piazza della Repubblica, n. 10, 00185, Roma (Italia)
Autore della scheda:
DOI:
10.53167/222
Scheda compilata da:
francesca.pizzigoni
Pubblicato il:
14/09/2021
Tipologia:
Autore:

Edizione

Titolo prima edizione:
Memorie di un maestro
Editore prima edizione:
Editori Riuniti
Città di pubblicazione prima edizione:
Roma
Anno di pubblicazione prima edizione:
1974
Numero di pagine:
233

Indicizzazione e descrizione semantica

Identificatori cronologici:
1910s 1920s 1930s 1940s

Dopo il diploma alla scuola normale di Velletri nel 1909, Durante avvia la carriera in una scuola montana del Molise e poi a Balsorano d’Abruzzo. Illustra il suo concorso secondo l'allora vigente legge Orlando (pp. 24-25) e il suo metodo basato sulla lezione dialogata. Inizia il suo impegno a favore dei diritti dei lavoratori, lamenta le condizioni dei maestri rurali e si batte a favore dell'istruzione popolare. Con la legge Daneo-Credaro vengono istituiti corsi di aggiornamento estivi per i maestri, descritti nei particolari (pp. 43-45). Dal a.s. 1913-14 organizza conferenze per i lavoratori e una scuola serale. Durante la prima guerra mondiale presta servizio in Fanteria a L'Aquila e cresce il suo interesse verso il pensiero socialista. Si impegna nel Consiglio comunale ma le pressioni fasciste spingeranno l'intero Consiglio a dimettersi in massa. Nell'a.s. 1920-21 ottiene il ruolo di direttore ma a causa delle sue idee politiche nel 1923 viene allontanato e assegnato alla scuola di Scurcola Marsicana. Nel 1925 partecipa a Roma al concorso per direttori didattici e viene esaminato da Lombardo Radice. Vince e ottiene l'incarico in prova a Carsoli. Nel marzo 1927 è assegnato alla scuola urbana Toti di Roma  dove gli giunge notizia di una proroga del suo periodo di prova (p. 174) a causa - scoprirà anni più tardi -  di una relazione che lo accusava per il suo pensiero politico. Rifiuta la tessera del partito fascista e aderisce al comunismo, azioni che gli costarono diverse perquisizioni e inchieste (episodio dell'orale a trabocchetto del provveditore Padellaro). Il suo antifascismo viene tollerato presso la scuola Toti grazie alle sue doti di insegnante. Con lo scoppio della seconda Guerra mondiale, l'autore aderisce alla resistenza insieme ai suoi figli di cui due saranno torturati e uccisi. La Prefazione di Lombardo Radice mostra come solo a posteriori a Durante fu validato ruolo di direttore in servizio dal 1927, vedendosi riconosciuta la persecuzione politica.

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