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Busto a Tommaso Pendola a Siena (1883)

Editore:
EUM – Edizioni Università di Macerata
Luogo di pubblicazione:
Corso della Repubblica, n. 51, 62100, Macerata (Italia)
Codice ISSN:
2785-3098
Autore della scheda:
DOI:
10.53218/1962
Scheda compilata da:
Lucia Paciaroni
Pubblicato il:
30/11/2022
Tipologia:
Autore dell'artefatto:
Giovanni Magi
Committenza:
Comune di Siena
Data di inaugurazione:
1883
Materiale:
Marmo
Stato di conservazione:
ottimo

Ubicazione

Indirizzo:

Piazza del Campo, 1
53100 Siena SI
Italia

Toscana

Indicizzazione e descrizione semantica

Livello scolastico:
Lingua:
Identificatori cronologici:
1880s
Testo dell'iscrizione:
A
TOMMASO PENDOLA
DELLE SCUOLE PIE
CHE FONDÒ
E PER QUASI NOVE LUSTRI
DIRESSE
CON AMORE E SAPIENZA
L'ISTITUTO SANESE
DEI SORDOMUTI
IL COMUNE
DECRETAVA UNANIME
IL XXIV FEBBRAIO MDCCCLXXXIII

Alla morte di Padre Tommaso Pendola, furono diverse le iniziative per rendere omaggio alla sua memoria. Tra le più significative, si ricordano quelle del Comune di Siena che - il 24 febbraio 1883 con delibera d'urgenza n. 116 firmata dal sindaco Banchi - deliberò all'unanimità di porre sul luogo della sua sepoltura un ricordo in marmo con l'effige dell'estinto e l'epigrafe da lui stesso dettata, ma anche di intitolare la via dell'Istituto dei sordomuti al suo fondatore e di collocare nella Sala del Concistoro del Palazzo comunale un busto in marmo. Alla base del busto, fu posta una colonna di marmo con un'epigrafe che ricorda la fondazione e la direzione dell'Istituto dei sordomuti da parte di Padre Pendola, il quale si dedicò ad esso con amore e sapienza. Il Comune incaricò lo scultore Giovanni Magi della realizzazione del busto in marmo per la cifra di 850 lire.  
Nella delibera si legge che il Comune volle rendere omaggio a Pendola in questo modo in quanto «tanto benemerito in questa città, che fu la sua patria di adozione, ed acquistò titoli di riconoscenza imperitura presso l'intera cittadinanza» e che considerò un dovere assoluto quello di «onorare la memoria di un uomo così illustre e benefattore della umanità, a cura e spese dell'Erario Municipale» (Delibera Comune di Siena), tanto che l'amministrazione comunale si occupò anche delle spese occorrenti per il trasporto funebre della salma, per l'esequie e per la tumulazione.

Commemorato

Fonti

Fonti archivistiche:
  • Archivio Comunale di Siena,  fondo «PostunitarioXA», XVII, 15, 1883.
Fonti bibliografiche:
  • M. Bennati, Tommaso Pendola (1800-1883). Tra apostolato, pedagogia e impegno civile, Siena, Cantagalli, 2008, pp. 280-281.
  • Atti del convegno Tommaso Pendola e l'educazione dei sordi (Siena 20 novembre 1983), Siena, 1984;
  • A. Morbidi, In onore del P. Pendola, «La scuola dei sordomuti», n. 5, giugno 1928, pp. 274-275;
  • Onoranze a perpetua memoria del P. Tommaso Pendola delle Scuole Pie, «Dell'educazione dei sordo-muti in Italia», XII, 1883, pp. 93-94.
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