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Lapide a Pasquale Fornari a Maggiate Superiore (1938)

Editore:
EUM – Edizioni Università di Macerata
Luogo di pubblicazione:
Corso della Repubblica, n. 51, 62100, Macerata (Italia)
Codice ISSN:
2785-3098
Autore della scheda:
DOI:
10.53218/295
Scheda compilata da:
Valentino Minuto
Pubblicato il:
15/10/2021
Data di inaugurazione:
19 giugno 1938
Occasione commemorativa e/o celebrativa:
Centenario della nascita di Fornari
Materiale:
Marmo

Ubicazione

Indirizzo:
Via Castello 8
28013 Maggiate Superiore, fraz. di Gattico-Veruno NO
Dettagli sull'ubicazione spaziale:
La lapide si trova presso la casa di campagna di Fornari
Testo dell'iscrizione:
IN QUESTO ROMITORIO AGRESTE
TRASCORSE
GIORNI SERENI DI OPEROSA QUIETE
PASQUALE FORNARI
MAESTRO DEI SORDOMUTI EDUCATORE DEL POPOLO
N. 8 AGOSTO 1837 – M. 10 LUGLIO 1923

NEL CENTENARIO DELLA SUA NASCITA
DISCEPOLI E DOCENTI
POSERO

La lapide a Pasquale Fornari segna la casa di campagna a Maggiate Superiore, nel Novarese, dove questo «maestro dei sordomuti» si ritirava a trascorrere «giorni sereni di operosa quiete». Come recita l'epigrafe, a porre questo ricordo marmoreo del defunto direttore dell'Istituto dei Sordomuti di Milano furono «discepoli e docenti», in unione con i soci dell'Associazione Girolamo Cardano tra i Sordomuti. La cerimonia per lo scoprimento della lapide si svolse il 19 giugno 1938 a celebrazione del centenario della nascita di Fornari. Incaricato della commemorazione fu Giuseppe Enrico Prestini, presidente dell’Associazione Cardano. In occasione di queste onoranze venne alle stampe un opuscolo contenente una biografia elogiativa di questo benemerito dell'educazione speciale, compilata da Federico Montorzi, direttore del Pio Istituto dei Sordomuti di Pavia; vi si legge: «Il Fornari [...] si dimostrò subito un educatore della migliore tempra oltre che uno studioso serio e coscienzioso, uno scrittore efficace in grado di combattere la buona battaglia a vantaggio delle scuola e dell’arte nostra per la riabilitazione di una classe di giovanetti che allora erano umiliati da una massa svariata di pregiudizi e dimenticati affatto da chi avrebbe dovuto per primo provvedere alla loro assistenza, alla loro redenzione morale e civile. […] tutto Egli offrì per questa grande causa sì che […] oggi la storia dell’arte nostra non può che assegnargli il posto d’innovatore del metodo e dei procedimenti didattici, un posto eminente fra gli iniziatori di una nuova pedagogia e di una nuova metodica» (Pasquale Fornari nel I° centenario della sua nascita, s.d., pp. 5-6).

Commemorato

Fonti

Fonti bibliografiche:
  • Pasquale Fornari nel I° centenario della sua nascita, 1837–1937. Commemorazione del 19 giugno 1938 – XVI in Maggiate, Besana in Brianza, Stab. Tip. Rodolfo Lissoni, s.d. [1938?]
  • In memoria di un educatore, «I diritti della scuola», a. XXXIX, n. 34, 30 giugno 1938, p. 544
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