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Monumento a Luigi Della Noce a Bitonto (1890-1892)

Editore:
EUM – Edizioni Università di Macerata
Luogo di pubblicazione:
Corso della Repubblica, n. 51, 62100, Macerata (Italia)
Codice ISSN:
2785-3098
Autore della scheda:
DOI:
10.53218/286
Scheda compilata da:
Valentino Minuto
Pubblicato il:
15/10/2021
Autore dell'artefatto:
Tommaso Solari
Committenza:
Comitato per l’erezione di un monumento a Luigi Della Noce, presieduto da Vincenzo Rogadeo
Altre indicazioni cronologiche:
1890-1892
Materiale:
Marmo

Ubicazione

Indirizzo:
Piazza Luigi Della Noce
70032 Bitonto BA
Puglia
Testo dell'iscrizione:
LUIGI DELLA NOCE
CANONICO LATERANENSE
FECE DELLA SCUOLA
STRUMENTO
ALLA RINNOVAZIONE CIVILE
D’ITALIA
IN QUESTA PROVINCIA

N. A ROVESCALA
XXVIII AG. MDCCCVIII
M. A BITONTO
X AG. MDCCCLXXXV

Posto nella piazza a lui intitolata, il monumento a Luigi Della Noce è costituito dal busto di questo «canonico lateranense» che tanta parte ebbe nell’istruzione della gioventù bitontina; il basamento su cui poggia il ritratto scolpito nel marmo potrebbe per mole costituire da solo un omaggio architettonico all’educatore; incisa sul fronte del piedistallo, l’epigrafe ricorda che Della Noce che a Bitonto aveva retto dal 1827 al 1847 il Collegio di Santa Teresa e dal 1872 al 1881 l’Istituto Classico Tecnico Carmine Sylos (oggi Liceo Carmine Sylos) intese l'istruzione come fucina della coscienza nazionale: egli «fece» leggiamo «della scuola strumento alla rinnovazione civile d’Italia». L’anno di nascita di Della Noce è il 1807 – e non il 1808, come riportato nell’iscrizione. L’inaugurazione del monumento è databile tra l’estate del 1890 e la fine del 1892. Da notare che lo scultore Tommaso Solari aveva modellato le sembianze di Della Noce nel bronzo. Nel 1942 il busto fu rimosso affinché il metallo fosse destinato all’industria bellica. A guerra finita una copia in marmo, eseguita sul modello di un busto in gesso identico all’originale, prese posto sul piedistallo a perpetuare la memoria di Della Noce.

Commemorato

Luigi Della Noce

Luigi Della Noce nacque negli ultimi giorni di agosto del 1807 a Rovescala, nel Pavese. Compì gli studi seminarili al Collegio Alberoni di Piacenza. Dopo il noviziato nell’Ordine dei Canonici Lateranensi, fu mandato nel 1827 a Bitonto a ricoprire l’incarico di rettore del Collegio di S. Teresa. Sotto la sua direzione il convitto lateranense, oltre a divenire la palestra culturale delle classi dirigenti bitontine, assurse a centro di preparazione civile alla costituenda nazione italiana. Nel 1847, per animosità sorte con i superiori della congregazione, Della Noce si ritirò dalla direzione del Collegio di S. Teresa. Nel 1848, trasferitosi a Torino, uscì dall’Ordine dei Canonici Lateranensi – riprenderà le pratiche del culto dal 1875 fino alla morte. Lasciato l’abito talare, si diede all’azione politica: sostenitore del giobertianismo, si segnalò durante i moti quarantottini per la propaganda di idee patriottiche. Tramontate le speranze di riscatto nazionale, negli anni Cinquanta fu un punto di riferimento per gli esuli rifugiatisi a Torino; inoltre fu attivo nella pubblicistica politica. Insieme a Federico Torre, Della Noce compilò un vocabolario latino-italiano e italiano-latino, che, pubblicato nel 1856, si diffuse largamente in tutte le scuole secondarie d’Italia sino agli inizi del Novecento. Con la nascita dello Stato italiano si trasferì a Roma in veste di insegnante secondario. Tra il 1865 e il 1867 assunse la direzione del Collegio Nazionale di Varlungo nel Fiorentino. Quindi a Firenze, provvisoria capitale del Regno, gli fu affidata l’istruzione secondaria dei figli del senatore bitontino Vincenzo Rogadeo. Dopo la breccia di Porta Pia, con l’insorgere della questione romana, sostenne la posizione conciliatorista tra la Chiesa e lo Stato. Nel 1872, dopo un quarto di secolo, ormai anziano, tornò a Bitonto, chiamato a capo dell’Istituto Carmine Sylos, sorto dal Collegio di Santa Teresa. Sotto la direzione di Della Noce, durata fino al 1881, l’Istituto — che, amministrato dal Comune, constava del Ginnasio e della Scuola Tecnica — ottenne il pareggiamento, oltre a vedere la nascita del Liceo. Della Noce morì nella città pugliese il 10 agosto 1885.

Fonti bibliografiche:
  • L. Bernardi, Alla memoria di Luigi Della Noce. Un pensiero dell’Ing. Luigi Bernardi, Bitonto, Tip. N. Garofalo, 1885
  • L. Sylos, Vita di Luigi Della Noce (con documenti), 1808-1885, Bitonto, Prem. Stab. Tip. N. Garofalo, 1893
  • M. Brignoli, Luigi Della Noce. Patriota, letterato, educatore (Rovescala 1807 — Bitonto 1885), in L. Agnes et al., Rovescala 1192-1992. Uomini, terre e vini in un borgo oltrepadano, Rovescala, Comune di Rovescala, 1992
  • V. Minuto, L'educazione al patrimonio monumentale della scuola, in A. Ascenzi, C. Covato e G. Zago (a cura di), Il patrimonio storico-educativo come risorsa per il rinnovamento della didattica scolastica e universitaria: esperienze e prospettive, Macerata, EUM, 2021 (in particolare le pp. 156-160)

Fonti

Fonti archivistiche:
  • ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE DI BITONTO, b. 296 X.10.112: «Monumenti in bronzo e dorati dedicati a personaggi illustri», 1940-1942
Fonti bibliografiche:
  • I lavori pel monumento a Luigi Della Noce…, «Corriere delle Puglie. Giornale quotidiano di Bari», a. IV, n. 29, 29 gennaio 1890, s.p.
  • Un doveroso ricordo, «Corriere delle Puglie. Giornale quotidiano di Bari», a. IV, n. 168, 21 giugno 1890, s.p.
  • L. Sylos, Vita di Luigi Della Noce (con documenti), 1808-1885, Bitonto, Prem. Stab. Tip. N. Garofalo, 1893
  • V. Minuto, L'educazione al patrimonio monumentale della scuola, in A. Ascenzi, C. Covato e G. Zago (a cura di), Il patrimonio storico-educativo come risorsa per il rinnovamento della didattica scolastica e universitaria: esperienze e prospettive, Macerata, EUM, 2021 (in particolare le pp. 156-160)
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