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Una scuola grande come il mondo, in Il libro degli errori

Editore:
Roma TrE-Press - In collaborazione con il Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” (MuSEd)
Luogo di pubblicazione:
Piazza della Repubblica, n. 10, 00185, Roma (Italia)
Autore della scheda:
DOI:
10.53167/909
Scheda compilata da:
teresa.gargano
Pubblicato il:
23/11/2021
Tipologia:
Autore:
Curatore:
Daniela Marcheschi

Edizione

Editore:
Mondadori
Città di pubblicazione:
Milano
Anno di pubblicazione:
2020
Titolo prima edizione:
Una scuola grande come il mondo
Editore prima edizione:
Einaudi
Città di pubblicazione prima edizione:
Torino
Anno di pubblicazione prima edizione:
1964
Numero di pagine:
2

Indicizzazione e descrizione semantica

Identificatori cronologici:
1960s

«C’è una scuola grande come il mondo./ Ci insegnano maestri, professori,/ avvocati, muratori,/ televisori, giornali,/ cartelli stradali,/ il sole, i temporali, le stelle» (p. 201). È la prima strofa di una delle più note filastrocche contenute ne Il libro degli errori, una raccolta poetica all’interno della quale Gianni Rodari dà luogo a una pedagogia progressista giocando sugli errori grammaticali e, parallelamente, sulle storture del quotidiano. Nello specifico, la filastrocca intende allargare il concetto di scuola a una dimensione più ampia: quella del mondo, luogo primo di formazione, dove si apprendono lezioni facili e lezioni difficili, non vi sono ripetenti, si è sempre promossi e non si finisce mai di imparare.

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