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Lapide a Giacomo Tauro a Castellana Grotte (1952)

Editore:
EUM – Edizioni Università di Macerata
Luogo di pubblicazione:
Corso della Repubblica, n. 51, 62100, Macerata (Italia)
Autore della scheda:
DOI:
10.53218/346
Scheda compilata da:
Valentino Minuto
Pubblicato il:
15/10/2021
Committenza:
Comune di Castellana Grotte
Data di inaugurazione:
4 maggio 1952
Occasione commemorativa e/o celebrativa:
Primo anniversario della morte
Materiale:
Marmo

Ubicazione

Indirizzo:
Via Giacomo Tauro 53
70013 Castellana Grotte BA
Puglia
Dettagli sull'ubicazione spaziale:
La lapide è posta sulla facciata della casa natale di Tauro

Indicizzazione e descrizione semantica

Livello scolastico:
Lingua:
Identificatori cronologici:
1950s
Testo dell'iscrizione:
IN QUESTA ANTICA CASA DEI SUOI AVI
NACQUE IL 5 OTTOBRE 1873
GIACOMO TAURO
INSIGNE PEDAGOGISTA
CHE IL VERBO DELLA SCIENZA ILLUSTRÒ
DAGLI ATENEI DI ROMA CAGLIARI E BOLOGNA
QUI DOPO I TRAVAGLI DELL’ESISTENZA
E LA NON MAI PER UNDICI LUSTRI INTERROTTA OPEROSITÀ
CHIUSE GLI OCCHI ALLA LUCE
IL 10 – 2 – 1951
LA CIVICA AMMINISTRAZIONE
NEL PRIMO ANNIVERSARIO POSE

Posta sulla facciata della casa a Castellana Grotte dove «nacque il 5 ottobre 1873» e «chiuse gli occhi alla luce» il 10 febbraio 1951 – dopo «undici lustri» di ininterrotta «operosità», la lapide a Giacomo Tauro delinea con concisione epigrafica il profilo storico-educativo dell’«insigne pedagogista che il verbo della scienza illustrò dagli Atenei di Roma, Cagliari e Bologna». Il ricordo marmoreo fu eretto in occasione della commemorazione di Tauro tenutasi nella sala consiliare del Comune castellanese il 4 maggio 1952  a un anno dalla sua morte. Il prof. Nino Sammartano parlò a nome dell’Università di Roma; l’oratore illustrò la visione antropologica del defunto pedagogista: Tauro, «anche se pensa che ambiente e società influenzano di sé la vita dell’uomo, pensa pure che l’uomo, in quanto è spirito, è libertà […]. Il Tauro superava così il positivismo, e […] si riallacciava ad una tradizione pedagogica più nostra, tutta equilibrata su un umanesimo, che, sentendo l’uomo come volontà e libertà, è in grado di sollevarlo sul piano dei grandi ideali» (Sammartano, Giacomo Tauro, 1967, p. 219).

Commemorato

Fonti

Fonti bibliografiche:
  • N. Sammartano, Giacomo Tauro, in Id., La restaurazione dell’uomo in Rousseau ed altri saggi e questioni di pedagogia, Urbino, Argalia Editore, 1967, pp. 204-220
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