Salta al contenuto principale

"Qua si sta bene, ce la spasseremo". Memorie d'infanzia

Editore:
Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letteratura e Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze
Luogo di pubblicazione:
Via Laura, n. 48, 50121, Firenze (Italia)
Codice ISSN:
2785-440X
Autore della scheda:
DOI:
10.53221/1453
Scheda compilata da:
Chiara Martinelli
Pubblicato il:
28/02/2022
Nome e cognome dell'intervistatore:
Carlo Rean Cont
Nome e cognome dell'intervistato:
Chiara Giannelli
Anno di nascita dell'intervistato:
1941
Categoria dell'intervistato:
Studente
Livello scolastico:
Scuola primaria
Scuola secondaria di primo grado
Istruzione professionale
Data di registrazione dell'intervista:
14 luglio 2021
Regione:
Toscana

Indicizzazione e descrizione semantica

Identificatori cronologici:
1950s
Identificatori di nome:
Lorenzo Milani (don)

buonasera a tutti sono i ragionieri e sono va in compagnia di mio nonno farlo che ci parlerà dei suoi ricordi legati alla scuola e più in generale gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza ti fa diventare una cena a toccare le comte nato a borgo san lorenzo il denti 11 1944 il presidente che sono sempre stato a borgo san lorenzo a qantas un po di com'era un po stata maniaco chi vive lì io la mia famiglia era un po passato ha vissuto con i nonni perché mia mamma quando avevo quattro anni è dovuta uscire di casa per andare con il suo compagno a vivere in un'altra città e io ho sempre vissuto nemmeno di archivio e marianna e quattro figli due femmine e due maschi e io e vive di antananarivo ovunque san lorenzo in via xx settembre al numero 11 in un palazzo che perché fa di un ovaio uno dei palazzi più belli acer a borgo san lorenzo a quel che anche perché era un palazzo addio vivevo all'ultimo piano con una casa grandissimo stile un po dove c'erano quattro camere una cucina un bagno un ripostiglio grande ci si poteva fare un armene nel corridoio delle camere devo anche al bagno c'era un rientro foto formato ad angolo che entrava in una camera arriva 2 entrata e uscita in due parti diversi in quell'angolo lì quando sono stato lì mi fa un po più grande rivoluto ancora che mi ero fatto la mia america avevo chiuso dalla parte del corridoio con un falegname e mi hanno fatto la mia cameretta da solo perché fine allora io dormivo in campo ne ha uno zio che aveva sette anni sono più di me e col quale il giocavamo la serie da scherzavamo avevano il tempo ce la fa la differenza di età e mi insegnava anche un po rigosi di scuola perché lui le aveva già rivelato benissimo racconta un po dell'assistenza scolastica partiamo con quali scuole anche quinta se dovessi farlo ho frequentato la scuola don minzoni che si trova a borgo san lorenzo in via don minzoni cantalini thai scuola elementare la7 a scuola avviamento professionale l'ho fatto dopo le elementari la scuola giovanni l'abi che sembrava incassa tante reti samuelsson accanto al x municipio che adesso non è più scuola ma fa parte del complesso del municipio dove hanno fatto degli uffici ok allora appunto a quando iniziava anno scolastico quando finiva con una scuola scrive ad ottobre che sin da giugno e tiri morti con chimenti si riavvia scuola andare con qualcuno la scuola soltanto il primo giorno mia né acqua abbiamo accompagnato ma andavamo a piedi per chi va via xx settembre dove abitavo io via don minzoni ci sono circa 600 metri 700 non era molto lontano ok e andavamo a piedi sempre e navigo degli amici io la mattina quando usciva per andare a scuola passato a prendere una minore l'avevo del genere fondamentale di una migliore di una simpatia grande grande che si chiama franco e tutte le mattine io passavo a casa sua e lo portava a scuola anche con organici e poi sarà proprio una mano per strada e questo tuo amico franco veniva in classi di utenti alle elementari ha fatto tutto 5 e all'altro e anche alla violenta professionale ha nominato gli agenti l'avviamento professionale ancora più vicino ci saranno 200 m è abbastanza noto e per quanto riguarda le elementari che ricordi un po detto primo giorno di scuola che emozioni ha giovato ma io il primo giorno di scuola tutto questo è normale perché pensavo di andare a divertirmi eri felice di quando ho visto tutti i suoi ragazzi di nuovo a si sta bene il film a passerelle ma in rosse militato estiva minerà incontri classi elementari molti sì perché ci trovavamo personali l'asilo non l'ho fatto perché a quei tempi erano cosa che non si sogna vale pure ok numeri felice natale sensi tranquillo se io a scuola sono sempre andato tranquillo elite ieri ha certamente perché ci ha messo molto bene non mi faceva dire quando insegnare oppure sentirmi arrivare qualche volta perché sbagliamo e la qual cosa normale e accredita la giornata scolastica per mi alzavo la mattina alle 7 cioè innalzavano si svegliano la mattina alle 7 facevo la colazione preparata e poi presente e mezzo perché ci volevano circa un quarto d'ora per arrivare a credi e l'elezione tera iniziavano regionale 8 alle 8 e il siglo però che il mezzo alzando marchei che marinano finivano alle 12 30 della legge 30 quello io facevo la refezione scolastica perché mangiano a scuola clementi quindi tempo via da scuola a roma già da quando erano un quarto delle 20 dipende da quanto tempo ci venivano al tavolo e che limitando di lana mentre primo un secondo qualche portare un po di marmellata altro gruppo di formaggio ci trattano bene perché a casa sicuramente dove si mangiava dalla fusione non si priva mangiare a salina mangiare è certamente scuola perché a casa le possibilità non erano punk essendo non era una famiglia numerosa di regione non lavorava c'era anche lo zio che lavorava ma doveva sposarsi i soldi servivano a lui quindi alimentazione c'era ma era fuori stretta in confronto a quella della riflessione e di mancata cosa mangiano pasta o riso a casa i domini di quei tempi la storia veniva fatta da noi quindi si mangiava molta pasta facilità magari solo all'olio oppure solo all buso perché non c'era quindi mento da bagno come avessero più mezzo tornate costava e poi si trovava anche male nel periodo 6 anni io così quando eravamo nel 1950 eravamo subito dopo guerra quindi aumentato la squadra negli anni 50 per alimentare il miliardo e 57 per quanto riguarda le elementari che riguardi un po com'era la scuola litigio il teatro è difficile un edificio un grande e bellissimo fatto sulla parte alta del borgo san lorenzo accade e accanto al vice scolastico c'era tutte costruzioni biase popolari credo che siano fase infatti nel periodo fascista come la scuola se viene già un architettura fascista mi scrivi nascosta alla scuola grande milano tre livelli 1 meta sotto interrato il primo piano del secondo piano un grande portone dove c'erano due colonne un triangolo sopra c'era la prima rampa di scale e poi si arrivava al piano sopraelevato con due corridoi una destra sinistra dove c'erano le aule tra le navate ce n'erano 6 dall'altra 4 perché in una certa direzione sulla sinistra poi si saliva su patrimoni sopra ea che dicevano adesso a sinistra cinque aule in un lato al centro non altro perché le aureliano 20 in tutto tante c'era un cortile le vedevano le variazioni semplice ma che si alla scuola e la ferrovia perché di essere la scuola c'è la ferrovia avevamo in cortile grandissimo intanto rialzo grande commutando viaggio e la rivelazione andavamo a farlo fuori quel quarto d ora e si poteva fare di rigenerazione mentre l'uomo fuori ci faceva la modella si faceva un po di giorni del presidente che tipo di melena assolate durante le lezioni un po di fare con quei tempi pane pomodoro e olio perché quindi un pochino più per sé stante avevano la marbella fina la frittata o altro sogno quello che vi facevano a casa ma sentire si prepara preparato da cartasi tra la domanda e il ferimento proprio alla sull'asse no akita non si trovava lì che la scuola è assoluto più piani ma al primo piano insomma c'erano le classi qualche quinta prima seconda e terza si facevano quindi nei capelli limite classe più milan e questo solo dopo e come alla base dei ricordi si normale funzione grandissimo credo eravamo 18 punti in classi c'erano tre file di banchi un'arte della soprano un rialzo di circa 20 centimetri quindi ci saranno state per una lavagna li vendeva il cavalletto che si può sì mobile tra i banchi erano di legno con la forchetta lunga avevamo sotto rica non era sicuro il posto dove tenere l'arte da sì poi c'erano due orette per il calamaio perché gli mancano in ogni banco eravamo in due e poteri e scegliendo un paio di mano infine l'insegnante cc dal banco a seconda di come ne avevamo altro io e sempre sempre stato di un'altezza forse anche esagerata e non cambiare mai agostino e la cultura limiteranno a quanto risulta insomma salvo la maestra per qualche motivo 17 vieni al primo banco pulire anche mobili su d'altra parte che parla vaticano ii e iii classe era una cosa samsung erosivi inseriti ma al da tutti la stessa età ei ragazzi fermate ramazze femminino sono mascherati sono maschi a quei tempi non credo neppure in quella scuola di ci fossero classe misti sono i non ricordo perchè sono passati tanti anni ma io le bambine e le ho sempre visto in classi separate e raccontami i rapporti c'erano rapporti almeno ruoli perché ci conoscevamo già da fuori c'era chi aveva più possibilità per chi meno però i rapporti erano fuori gli artigli eravamo vestiti tutti uguali quindi non si vedevano dicevano tutti uguali del cane va con i fuori non è uniforme sì avevamo le forme un maiale nero con un bollettino lo sono in bianco e un ciocco al sugo in cassazione vi rimane un punto lancio ho trovato uno ritardo a scuola dovevano essere sempre vestiti così quindi in classe però notato delle differenze e appartenenti a diversi temi sociali magari su gli abili perché quando andavamo fuori a fare creazioni o fare un po di ginnastica andavano un po di differenza ci vediamo da dio io posso avere avuto un pantalone modo topi in altri ragazzi no ma queste differenze due venivano vissute diavoli macchinazioni avranno rileggere vanno sono uguali siamo rimasti sempre puntuale quindi supportava giovanna dicendo e questa parte a diverse la sociali aveva delle ripercussioni sul rendimento scolastico ma chi era figlio o di un dottore c'era la figlia della borato chi era figlio del tipografo questi era ragazzi magari ti sono genitori di potevano aiutare apprendevano corse annuisce rimanevano momenti difficili e anche se miglia casa è sicuramente avevano la mamma sicuramente non lavorava io ricordo di avere accusano in quel periodo di di scuola elementare dunque una meno grandissimo bravissimo era figlio del cerri che è il direttore dell'ospedale di lugo di un oggetto che qui a borgo san lorenzo e sono stato invitato tante volte anche a casa sua sua mamma era una buonissima ricordo che tutti navali la mamma di un ragazzo che faceva il maglione o le scarpe oppure un abito di regalo sempre tutti gli anni per rimane quindi mi aiutava te un ciclo di fatto rimane agli insegnanti che quanti insegnante media le elementari nella classe elementare non solo il segnale che passava tutte le materie ventole e fuori la religione perché veniva al palo ok vini venire parlano del paese e john c mi piaceva fare lezione di ruolo con una brava persona più amaro fine ecco un'altra domanda ma la revisione che oggi non è utile allora per tutto il tempo lo era non potevi scegliere se non parla ma non c'è problema ma tutte le regioni che ci sono adesso sono stati sono scibile tanto tempo dopo gli anni 50 magari c'erano ma non erano così diffuse e così disse sulla bevanda in basso i servizi nel corso degli anni ha ricambiato insegnanti avuto sempre la stessa maestra delle elementari io ho avuto tre insegnanti diversi il primo anno poco la signora finti la signora magra al trani abili bianchi col portava gli occhiali elevatissima bravissima nel secondo anno nel terzo anno o ad uso il maestro torello sardi che in classe c'era anche se si vive si chiamava franco quindi nell'alta di caneva giovane non mi ha segnate ma non andavano d'accordo e come insegnante lui era molto severo e ci si lava anche far tanto lui poi nella quarta nella vita del maestro lasi che era il marito della levatrice mi ha fatto nascere quindi era un po di famiglia era una persona tranquilla gentile ci trattavano linguaggi come noi arrivavamo innovazione perciò nostro insegnato da come i mali simeto abbiamo le differenze in un acquisti fine anche in uno dei posti in cui ho spiegato il morelli ed era molto era anche come il fisico una persona alta mora con i morsetti attuata si presenta ad atene si presentato nella sede aveva già l'aspetto di persona costerà invece da maestri primi anni maestra di come la gentilissima all'inizio era una persona squisita e quale altro preferito previsti insegnanti ma se avesse fatto cinque classi ii con una signora finché io credo essere diventata un angelo perché perché la parola fine alle attività no ho preferito stare con il maestro basi perché ho avuto piu soddisfazione in difende di soddisfazioni è perché il morale ma coccolarla un po di più e che li conosceva per acquistare impianto lui aveva regalargli dietro dormiamo in agonia e aveva una macchina una salita prima 600 fiat 600 che quindi sui bisogni finiva la scuola deriva mettere la macchina in garage e oppure avremo a fare i lavori in garage e noi ragazzi che andavano a scuola non eravamo tutti i giorni invece quella mattina soltanto dovevamo anche la sera c'era un rapporto diverso diverso si è quasi mai studiate minimi in italia della metà di italiano matematica storia e geografia ma negli ultimi anni perché i primi due anni non credono ci facesse a studiare le rose 6 a piedi si sente scienze voi ma io vorrei ero bravo in matematica arrendersi ad essere fatto sempre matematica deve stare più tranquilli e alla verità italiano perché ci sono le poesie da imparavo sua mente ecco le poesie mima la mia importanza la poesia per evasioni impara a memoria memoria ti ricordi 20 titoli di poesie ed hanno fatto entrare elementari hanno imparato san martino lava di mastorna non è comunque nelle poesie importanti anche mentre poi quando la scuola superiore 10 facevano e sonante cosa facevate dettati dettate ci faceva scrivere dei tassi per vivere la nostra fotografia prima morali e poi ci facciamo fare determinati perché sicuramente nel tema tu esprimi quello che senti o quello che vedi è da lì che ti insegna sicuramente oggi angelo noce giulia tua persona e alle successioni donazioni fisica la facevi in cortile computer ad esempio di palestre non esistevano volando verso adesso c'è tutto ma ai nostri tempi la palestra non c'era neppure quando facemmo l'avviamento professionale ma se era credo che averla non facevamo del servizio nel corridoio un po e per quanto riguarda le elezioni fatte dall insegnante in realtà di lezioni rasi estive in cui l'insegnante parlavo ascoltavate inter a civate c'erano lavori caduto allora noi ascoltavano insegnanti almeno abbiamo avuto noi per ogni nazione chiamavano sempre un alunno alla lavagna non se per soi asinate da girare alla lavagna qui arisa basta entrare nella spiegazione per far capire agli altri ancora meglio e cosa si lamenta lui scriveva scriveva la mamma oppure parlavano con quei segnali se sara domanin dell'esatto quindi non è una lezione in cui interessate e che tipo di rapporti avere l'insegnante consegnati noi eravamo come entravano insegnata in classe ma bisogna alzarsi e dare il buongiorno buongiorno signora maestra pure sinistra se in classe entrava una persona esterna come aprivano la porta bisogna alzarsi anche con d'entrata al custodia nera ci alzavamo noi e come vivo ci fanno in lei naturalmente il cui rispetto rispetto venivano dalla maestra privati dei premi mando per lodarli non lo facevamo le cose fatte bene un complimento inoltre vento ricevano bravo guarda ai svariato studia l'altrapagina ripassa poi che richiamerà questo è il comportamento era quindi ma se vi comportavano male c'è una delle punizioni perfettamente la punizione più più grande che poteva da novartis di monesi a quel tempo limite per noi ragazzi che ci sia la mano per o metterli dietro la lavagna in piedi non in ginocchio come raccontano pinocchio oppure quella grossa rossa era fuori della volta e le due navate fuori della porta passavano i maestri passavano mi andava in direzione era una vergogna star fuori dalla volta ma anche dietro in lavagna di lavagna eravamo fra noi quando si faceva la marachella una volta a 5 e una volta la faceva l'altro e le bacchettate sulle mani no neanche dopo la squadra dalle tradizionali ovviamente professionale parleremo fine mangeremo critici racconterò ma lei e passavate delle verifiche delle interrogazioni alle scuole elementari l'interrogazione era continua singole materie e dove nessuno l'ha saltata alla paura di queste interrogazioni da max e non avrebbe studiato sicuramente avevamo più paura quando ci facevano fare pubblici quei finti quindi iscritti era più facile sbagliare perché annuncio con qualche modo ti venneri non c'era i ragazzi che ti facevano segno con la bocca o meno ma i trimestri hanno fatto in agosto alla lavagna accanto i pieni giri accanto la maestra perché la lavagna in genere era sempre sulla destra della cella la manina al centro varate da nel centro e la lavagna era sulla destra insegnante e le ferite non erano le mani aperte se preferisci che facevano l'abbonamento e mais con con lo scritto si è la notazione non erano pessimi giudizi invece 5 7 8 9 ed è che voti prendevi ma io prendevo nome mafia mafia certo in italiano tutti i marchi del 6 nel training nei pressi di una minaccia di per cui erano tutti in classe sg meritavano tenendo desta l'india dei militari no no di milano la matina mariangela nessuno più forte alimenti e le mani tanto bene navali riservavano al trimestre quante volte l'anno due volte che la nota è l'ultima cinema la scuola nasco la natura e andava tenue ritirarli la consegnavano ad attenti non mettevano cartelle casa i genitori della riviera sul mare era una pagella grande circa 30 cm larga 20 c'era tutto sulla sinistra c'era scritto qualche materia poi c'erano le fere fine dei tre trimestri dove venivano apposti tifosi i bookies e altre idee sempre invece definito le bocciature hanno strumenti quegli anni c'è qualcuno qualcuno brucia i grassi tra bocciando qualcuno ma ora ma in che modo sembra di no forse più avanti e livello san marino con questi frammenti di ora quanto per i morti sì perché quando era in quarta avevo due erano rimasti in gara più grandi di me erano venuti in classe quando i più grandi perché anche associarsi e per quanto riguarda i colloqui degli insegnanti con i vostri genitori esistevano le colonne ma non ero vivo andare come adesso ce li sento alla tv quando parlano della scuola che i genitori della scuola e che capitano in area serve esempio di questo non esisteva il genitore veniva se voleva sapere informazioni il figlio o dei negozi ma non è che poi alla scuola si dicevano segna s era conosciuto sì perché il maestro luogo uso io abitavano non ce l'ha nessuno è bene andare fuori però di fellini non mandavano vivendo lontani ma sarti utilmente sono arrivava da fuori nel periodo dove sono stato con il maestro lasi era sotto la sala stampa è sinonimo di panarea genitori detto ancora conto l'obiettivo cosa che mi sento le bambine sì sì ok allora i tuoi genitori i tuoi familiari ci vengono il piano sto bene a scuola erano svegli a questo punto di vista prima di noi c'era dello stato a mio figlio a scuola in arabo quindi insomma dall'importante alla formazione e per andare a sparito diventassero di foglio emilio munque eravamo tutti uguali l'illusione del genoa differenza a questo punto di vista per quanto riguarda nominare i notabili indifferenti sia cosa noi stavamo a scuola a scuola ad onorare quella per portare i libri e come è fatta in maniere c'era chi ce l'aveva di prendere io credo fosse stata si chiamasse fibra una sposini martone donatella all marino di forma rettangolare larga dieci centimetri noi dentro c'è nel libro i quaderni l'astuccio e la merenda se ce l'avevi non lo tiene in gabella che veda come ricorda la struttura di una scatoletta di legno scorrevole con il coperchio scorrevole e cercheremo le matite e la crisi e la penna appena hanno il pennino e benini di ricambio perché a quei tempi la biro non esiste il vanoi si scriveva con la penna o l'inchiostro ma che va dalle maniere un classe ma io ho sempre avuto dei quaderni neri 1 rig e uno a quadretti neri con albertino nera che poi quando avrebbe messo viene ridotto all'osso intorno perché non so come mai finalmente frate elia invece arrivate a studiare l'abbiamo usando quindi ci saranno le comunicazioni dei non scritte sul potere 15 e devono essere firmate le ispirazioni giudici anche quando faceva anche se doveva scrivere sul quaderno assenza e doveste giustiziate al genitore adottivo starà quando si presenta senza dove l'uomo a portare la giustificazione regioni torino ea napoli libri per andare a scuola dice lari a quella di oggi più grandi dove rapitori e ci veniva fornita dal comune credo quel che la scuola elementare credo che dipendesse dal comune a cui venturini ok quindi ci ama tutti i link all'elementare cd avevamo tutti uguali e altri non chi l'ha fatta si riusciva cucina qualche quando scivola dalla scuola dalla messa perché io mangiavo scuola arrivano a casa se voleva sempre loretta del fare le elezioni io cedevano ladro ma erano più compiti scritti o matera studiare con interroga one complici scritti e materie materiali e design cad ha persi in un po perché quale piano era stata a scuola con chi ma che non ha iniziato a lavorare ea in casa non potevano dare una mano alle elementari non sono mai avuto dice contrario e riguardo alle elementari delle stesse mese alcuni esami in quinta sicuramente una mail ma credo di averlo fatto anche in terza ma non ricordo in quinta sicuramente e come era distesa ne diventa c'erano la cava scritta da caporale fa esatto non me lo ricordo ma credo che c'entri allora sono poi ci facessero fare un caimano interrogazione sentivo anche su tutte le ma su tutte le materie un pochino su tutte le materie ma potevi scegliere di un argomento no no no no era l'insegnante insieme anche chievo e l'inter va schierato a destra la mia maestro ce n'era uno delle sottili a un altro insegnante il numero dei morti e per quanto riguarda gli esami allevi favore emozionato e ripeto ma uno snack avendo fatto la classe guarda un due erano bocciarli e non se ne l'esame non erano stati bocciati intensa ecco forse si facevano l'esame in terza l'intenso della bocciati avendo fatto la classe quarta con due più grandi di me che diceva non erano bocciati stato risponde abusato augurare al noto programma tv e bene primario in nessuna scuola professionale sei stato della sede rimessa scuola si stava obbligato perché bisognava poi andare a lavorare non si potevano permettersi altri tipi di scuola no non sono stato io non avendo possibilità acquisito il san lorenzo all'istituto salesiano che c'era la scuola media la scuola agraria e la scuola per geometri però bisognava avere dei soldi per poterci andare infatti i miei amici delle elementari che anche che c'è chi ha fatto geometra che ha fatto agraria oppure dopo ha proseguito con l'università ma sono state salesiani e noi a quel 21 quando facevo l'avviamento professionale a salesiani andavamo ma all'oratorio non dove c'erano lo scorrere perché a burgos hanno reso grande l'anno l'oratorio si trova dalla parte dove c'è il cinema nel mezzo c'è la scozia c'è una scuola delle suore loro church allarmato ragazzi a scuola fra l'altro certamente forma dalle sole a scuola dall'altro lato c'era la scuola grande pensate viene quindi e maltrattamenti lesioni che non le possibilità di montare usando esiste una minaccia perché non c'è alpino che in casa in famiglia non c'erano neppure i soldi per pagare la retta della scuola però ai salesiani come me altri ragazzi al pomeriggio si frequentava l'oratorio dove nella storia generale c'erano nei paesi che ti potevano anche insegnare qualcosa nella scuola che tenevamo a fare i compiti sociali nei problemi che mi viene di solito rose trovavano periodo degli anni io allora solo ridotto sono andato in archivio i panni fino a vent'anni sono la prima grande pesato all'oratoria diventi ceda ad un raggio non bambini don't ora chi non rabbia erano ingegneri non bambini era un professore quindi continuamente un altro donto dall'arco invece dei laboratori della sempre attuale il simpatico e altri varanese scuola veramente personali ti ricordi la raion impersonati dagli otto e mezzo alle 12 30 e per volte alla settimana tornavamo anche il pomeriggio andranno a mangia ma no non si andava a casa a mangiare né può essere una mamma dedurre a scuola fino alla quarta e la squadra non era dalle 20 questionari a struttura palazzo grandi vecchi si vola in comune quello messo su tre piani con l'allegra si erano solo al primo piano e al terzo o il secondo alto perché c'erano nei soffitti altissimi e nel mezzo perché arriva alle scale per andare sulla direzione e nel mezzo c'era l'appartamento del custode della scuola perché il custode della scuola malmenata viveva dentro e allora in meno erano quattro stanzoni grandi giocate prima ma non meno in meno avevamo delle finestre che il davanzale da altri non riuscivano affacciarsi giugno voglio dire sul banco delle foglie dice molte loro ottenere 12 sono gli uffici di conte robe li nascondevano nelle elementari la stessa scrittura gli stessi banchi in evidenza scherzando rialzava la stessa lavagna solo nel solo per pc c'erano c'è una serie ecco in poche ma merita sia andando lì ho trovato la lingua straniera che era il francese che io non ho mai sopportato perché essendo di famiglia e tutti parlavano francesi perché sono anche putin carceri inizi e non di tutti avevano leggi francesi la nonna no perché era di di il nonno era venuto qua corso con la sua famiglia quando fu costruita la ferrovia della faentina se uno si lavorava alla costruzione questo dove della salentina e dal padre di mio nonno e il mio nonno era sempre rimasto di in italia a ruba dove c'è anche fratelli la sorella poi quando quindi va la dose non andavano tanto bene non sono in francia in svizzera esatto un in francia con la sua famiglia nella svizzera francese e la sono nati tutti i suoi figli iniziando dal primo che si chiama si chiamava che è molto agitata perchè erano i partigiani durante la guerra è nata mia mamma e due mie zie e l'altro il mio zio 12 che è nato anche lui ma qua in italia nell'anno 37 quando mio nonno a causa del fascismo nessuno più comprare niente ai soli negozi in svizzera perché non aveva dei negozi in svizzera torno allora sono a casa un'altra volta è andato dolci quello più piccolo e ci volesse paio di frammenti e umano che ha conosciuto anche dunque sta andando alle materie facevi che studia le all'avviamento professionale abbiamo detto le stesse delle elementari giu il francese che non ti piaceva solo perché non gira disegni offerti no per loro lavorava schema un po nera il lavoro bisognava uscire dalla scuola andare dall'altra parte del giardino che si trova in piazza dante lezioni sulla sinistra in cima c'è un cancello e dentro si entrava che non appare con una costruzione a sinistra è una costruzione a destra nella costruzione a sinistra veniva fatto le prove di falegnameria mentre qualche testa e alle proprie sul metallo perché bisognava lavorare la meccanica è ancora fuori dei lavoratori in falegnameria se usciva martellini di legno scaffali di tutto bisogna usare la granda a spa e fare cose dicasteri gli incastri di legno mobili mentre nella parte d'italia c'era il torino però bisognava lavorare tanto con la minima è inserito anche la perché ci facevano fare incudini maternini le pinze tutte le rose di chi è dio di non ho mai fatto niente perché non ho mai avuto voglia di non ti piaceva stare lì con l'anima gaspari e far faticare quello non materiali non ne ho mai avuto voglia tra campioni promosse ma non sempre commosso perché il professore gareggiano che la professione di bartolini diceva povera ragazza se non ti passo io rimanevo ma perché non mi piaceva andare in una grafia ne voglia non avevo voglia e poi la ritenevo una fotina per niente e in questa scuola è lavata più grandicelli con questa mentalità e facevano anche cosa ai padrini vanno puniti ma io che sono una punizione la seconda condizione avuto video nella scuola è stata di un allargamento professionale nel periodo in quell'area come a tutti i ragazzi con d'annibali trascinare le rimanenti la prima connessione è stata quando in inverno il processo migliorini don migliorini era un prete ci facevo la revisione lingua francese imprese bravissimo linea spediti stimavano leccesi si compreso il bravissimo e buono un tra l'altro non brava persona però era un po veniva dalla banner ed imprese usava apprezzano si fanno gli avversari arrivando una macchina annoso comino di vedere con la coda che praticamente è la 500d arresti da 500 dei tempi miei perché quelle di adesso sono ancora più belle e la parcheggiava sempre accanto al monumento di fido un giorno in classe mi sa che volevamo andare al laboratorio gigi dell'innocenti fabrizio del bar gandhi ricordo i nomi dei ragazzi ed hanno fatto è compreso il parigino e abbiamo gli un po più grandi erano i potenti dice si sposta la macchina a domini aspettiamo la macchina dominioni b t della cia coinvolti in particola con voto allineava significa se noi un secchione secchione non somma stato allora si esce per andare al laboratorio 4 davanti quattro didietro e due per parte si alza questo topolino si butta sul marciapiede vicino alla statua di fida di figo e si va al laboratorio quando il gioco si fa scuola perché ha messo giornalmente dalla sua casa fanno casa al momento la mattina dopo l'uscita di nuova scuola se arriviamo agli 8 a scuola c'era il custode classe a sentenza di che c'è tra i costosi tutti qui nell'ingresso aspettate tutti quando eravamo tutti e otto e mezzo passato una pagina sceglie il direttore della scuola qui qualcuno si è divertito a spostare la macchina del dominio rino che vale non si fanno finta di niente ragazzi io chiederò informazioni perché gli ultimi a uscire siete stati voi della scuola alle 10 però è arrivato anche gli altri alle 10 nella mobil all'oratorio si è scambiato il domani mattina chiederò un caldo della mattina a scuola tutti in classe si faceva così rigenerarsi di forma se niente dopo un po neri direttore mi hanno riferito perché mi hanno visto che siete stati voi tutti a casa per tre giorni rientrate tutti accompagnati dai genitori invece mandarono soli è il terzo giorno con un tocco tornare a scuola lo accompagnò il signor romano perché i genitori non cederemo tiziano vanno quindi insieme umano ma film i sospetti non pratica spesso regione pensione damasco masi non era la seconda volta la connessione rosa cioè colpa mia con ranieri fece una palla di neve e siccome le ragazze erano sempre giù al primo piano che dava sul cortile didietro della scuola domanda roma faccia in asta in un gentili non c'è la palestra c'era un cortile tra tramezzo con il municipio e della scuola erano fuori queste ragazze quando professoressa iridi l'aqua paola bonanni si chiamava che nella figlia dell'ortolano di piazza dante fece una palla di neve e della gara lanciare dosso che anche una bella ragazzina mi piaceva per l'appunto la presi in un occhio e così e non occhio il fatto del male la mattina ad un uomo mi ha messo il processo il fatto di vedere ci faceva disegno tecnico perché erano incinte non faccio in tempo a salire l'ultimo gradino erano già preso tre schiaffi come ricorda il sito sotto sapere se sapevo sapevo di aver sbagliato e già se mi chiamano sul software cosa fosse cappellini delle schiappe dimesse ricordati che lei sta peggio di fede e pensi così quando poi qualcuno di famiglia mi andò a chiedere scusa ai genitori li conoscevamo e così sono stato perdonato sia da lei e dai genitori molto molto brutto e l'ho fatta l'unione cose brutte e votata perché mi sono sempre comportato bene però poi mi sono dimenticato di dire quando ho fatto l'esame di terza media e momento di sé anzi diciamo che io ero già più grande di quelli che erano lì perché ho d'uso il giro di un anno e non poter né quando ho iniziato l'anno della seconda alimento professionale ho avuto un problema di salute ho avuto un infiltrazione polmonare a causa dei bagni fatti nell'arma nel fiume quando suonavamo al pallone per riprendere il pallone eravamo tutto sulla vendetta in meglio magari d'inverno ma settembre sicuro quando ci andavo il pallone perché giocavamo in piazza del mercato a noi adesso abbiamo appartiene al mercato prima mi c'è una piazza dei ministri perché si svolgeva il mercato settimanale di visti di anni la fiducia tolone rave di genio se un infilava più forte è andato al pallone rivali dovranno andare a liberarmi di attualizzare nell'acqua ho preso questa infezione eventi è quindi sono stato operato all'ospedale dei fraticini di firenze e nell'ospedale fra cessioni di firenze c'erano c'era anche la scuola con i ragazzini che eravamo tutti da bambini fino a 14 anni 15 anni la mia età e lì sono state semplici sì ho fatto la scuola dentro all'ospedale e come la pellicola di numerati sua scuola in ospedale ci andavo sempre pomeriggio tre ore al mondoliscio ci facevano una palazzina è un po distante dall'ospedale di rinnovo andarci sempre là a piedi perché posso dare di 30 milioni in due padiglioni grandi in questa città della scuola che eravate sulla strada dei massoni bisognava attraversare una strada fatta commercio non agricola dove sotto c'erano i letti dove noi facevamo posizione c'è anche al mattino qualcuna ce lo facevano perchè se ne servissero le ferite che ci arrivammo a comuni ci facevano stare sdraiati sul deve stare coi piedi su quell'area fermi due ore e sopra tutti i giorni tutti i giorni e c'era questo scorrimento che ci portava all'altra parte dell'ospedale erano nella femminile vedermi nuova infatti noi maschi eravamo nella parte peggiore e arti visive si può più tavoli due foto che verrà e sono perché si sa che c'è qua dove sono a servire la fontana e c'era davanti a cui pagare una vita adesso aspettare la villa rovecchio era meglio per questo dico una lambretta e illustra i sono responsabili del club ha delle foto gratuito e quindi quanti eravate nella notte all'ospedale e la sua amica incasseranno servizi toni mi dispiace persone fossero perché eri più alto i dubbi ed io ho fatto ho studiato per 22 posti dalla scuola tutela né ma sui fori nella lingua francese la tecnologia il testo del 100 lì però chiedo poter recuperare questo anno infatti in ospedale poi alla scuola giornata bollente sul secondo altri passano il test bones stato ammesso a vantaggiato del piemonte modi un abitino tiago più perché avevo già fatto di remy scuola soldi il lavoro con la tecnologia voi il francese minale varese al mero fatto però la fortuna ii dell'ospedale non stavo bene la disgrazia della malattia ho avuto la fortuna di trovare una cosa ma che era la marchesina nevrotico san lorenzo conosceva perché il marchesino velotto abitano vicino alla chiesa dei salesiani crocifisso hanno una villa libano e poterci rilevano le ragazze si conoscevano come si può diventare il cortile procede la lavora che era la sorella della costina eccetera borgo san lorenzo di avvisarmi avviamenti settembre in faccia a casa mia tutte queste questa forma si chiamava marianna quello non abitava a bolzan lens abitava sola cristiano è facile lavorava all'ospedale salicini quindi di conoscenze anche lì stavo bene anche di che cosa fosse mai ispirare il tenente inascoltate se ne usciva si trovavano a metà gli artefatti cena non salone grande anche sull'a1 vicino poi da noi organizzavamo giorni nostri poi abbiamo fatto delle recite come differenze di rinascite fermi ragazzi io abito io ho fatto il costumista e non è riuscita perché parlava dei romani cerniere al lavoro nel disegno e aveva fatto le scene sia noi che ci davamo da fare e che quindi ma siamo seri le ho fatto e calzari e lo zoom in e zoom in e insieme a marco saba del nostro reparto designato alla signorina perlini che mi è arrivato di parkinson su palm inc e non è solamente gli esami che che si era fatto due muri dalla parte per infilare i manici poi uno sopra quella festa che il monotonia non liberabili con una e alzare io l'ho fatto tesoro di cartone dalla cucina dove possano ne mangia relatori c'erano fuori [Musica] ma neanche le citate poter fare col periodo partita non somma stato tratteranno c'erano ammetto che finì bene l'india mondo l'esistenza in ospedale scurati ti conviene sarà così spiacevole alla fine sia nel set almeno benino ma per una malattia che dolore non esempi trattare o canto da una mente ho pianto tanto la prima si legando con donato intanto lanciano riguardo alla sera perché in quell'ospedale nei quando arrivi la prima cena c'è la situazione ma erano frutto soccorso la vice man accettazione era una palazzina vicino a questa villa dove c'entrano noi ma in fondo una palazzina con tanto grande e cioè della iv novembre e quando vi era nessuno quando arrivò liguria pronunciata oggi dal pianto quanto poi non posso e quindi limitata esperienza scolati allen in guardia in generali belli brutti hai preferito la scuola elementare della scuola di avviamento professionale ma copre ho preferito super scuola elementare perché con gli insegnanti c'era un rapporto diverso sì perché pare alimentari gli insegnanti 19 quasi al di fuori del maestro sardi gli altri due erano un po un padre una madre è molto ma molto affettuosi e gentili sì ok mezzo quando sei a all'avviamento professionale anche dice esempio l'impegno di essere rispettoso riguardo e trovi persone che non hanno un rapporto continuo con il co con i maestri che ci sta e quattro ore il giorno di citare l'ora insegnano loro poi libri magari la settimana doni ecco miglior andamento che saranno insegnanti ognuno ok di l'asta mi mette con lo stesso maestro nella settimana di poter vedere due volte lo stesso listino totalmente diverso l'unione insegnante che voleva un pò più spesso a fare nell'internazionale l'insegnate di serino tecnica che era il figlio del professore di lavoro va bene in campo siano diversi erika infondate come se niente li ed i nostri e le differenze con gli studenti oggi il modo di porsi rispetto agli insegnanti rispetta ci sono tante differenze presenti al campo i nostri quando l'insegnante apriva bocca noi city quella paura non ha anche se ci possono parlare educatamente dandogli del lei certo ma non non rispondevano mai non è con verso i ragazzi e progressioni di danno del tu era sempre la regione sono anche l'insegnante pregiato mentre adesso c'è di discussioni può dare del tu al tuo professore mi sembra la cosa non bella perché è una persona ma noi non davamo del tu alle elementari e basta forse chiamato gli esperti del sapone dell'insieme anno diciamo però è però pensandoci bene può anche darsi che sia migliore come avesse valutare l'hanno detto alla maestra che ai tempi nostri e si diceva signora palestra non so perché uno psicologo non sono né un programma né mutu val bene ebbene grazia vissuto dall ambito della scuola di un po da bambino nel tempo libero che giochi facili quelle amici da bambino piccoli ruolo politico di milani alimentari negli anni delle elementari quando avevo 6 7 anni jobs mi faceva paura i giorni non avrebbero mai giovani ecco sono attimi miniera di un figlio è un nuovo sono soltanto ma nella trovo più grande perché mi fu regalata una pistola per osmida 12 conti a cap su quello che fanno lo sconto e basta ho lavorato e lavora così è tornato però isolato da quei tempi altri artigiani non così non potendo spendere dagli otto anni in poi si trovava condividi si va a molinella è un gioco che si faceva andavamo riuscivo a cercare i sassi che a kg fondi e si fidavano per guadagnare i figurini oppure si trovano le figurine al nouveau una riga orizzontale la porge la figurina si lascia andare quando ali sulle altre del copyleft pulina hai vinto se non componente si continua vinti la fibrina tutte le figure materico e cioè si portano a casa poi nelle fa si va a 89 anni col cestino il pacchetto da far girare il cerchio delle rose e indivisibilità si più che altro facevano anche dei bambini perché la casa all'interno c'erano maschio ma certo mancate ma miggiano avanti insieme a casa si lavano d'arte femminile insieme si usava nascondino tra la chiappa nella leva mini java la campana i giochi erano venuti per i soldi in cenere di chi stava bene magari aveva arrivando e lenin 3 tavanti decisioni ma qualche volta sì perché io ricordo luigi palletti che ha un anno meno rimedi che l'italia non aveva un negozio grande di giocattoli a casa intanto ricordava anche noi insieme nella strada si trovava tutti insieme poi invece fa come doveva già all avviamento professionale come avendo un sottovaso a un meccanico di motociclismo ci facevamo dare i cuscinetti che si faceva i reatini colannino ha fatto ci insegnavano falegnameria e se andava alla stazione la stazione è alto adige nella vicina chiesa e si faceva lavori si chiama fino a quando non arriva difficile che questa va tutto ma insomma lo facevamo quindi diventato poi partirà chiede di andare sono morti passi manda di denominare patrocinio blocchi ed una baia na sarà una casa a piedi perchè c'era il preside i ragazzi di don milani don milani negli anni 60 quando io però alla fine dell'anno impressionare con i ragazzi di barbiana aveva iniziato a fare la piscina perché se uno va a balliana bene che c'è stato fatto una piscina est è piccolina stretta non è lunga aveva fatto tra piscina con i ragazzi alcuni insegniamo e ci andavamo variano dall 80 noi ci siamo andati lì 5 6 volte a piedi lassù perché ci piace ma anche i percorsi per arrivare che parlare anche in questo breve perché questo prete avevano alimentare diversa dai salesiani perché i salesiani [Musica] però non ci facevamo poi dopo un po di anni che ero già grandino grande credo fosse l'ultimo anno di avviamento professionale inoltre salesiani avevano nasa di panza sulla san godenzo a castagno d'andrea e ci portavano là su noi perché l'asia di contadino dunque corale sotto gli interventi c'era e premiate altre mi sento ci porteranno anche non assume per un paio di anni o tre sono andato da sophie nata 18 anni andavamo a pulire e hanno fatto la piscina antico da subito la sala la prima cucina fatta di cocaina milani a barbiana e senti propriamente stile amato così li ne andavi che andavi per le vacanze estive non possiamo andare da nessuna parte quando ero alle elementari sono andato per due anni da quel c multan al comune in con ogni infine facecchia c'era un palazzo tante roba vecchia soli due anni soltanto 19 anni in poi sono andato il periodo estivo lo facevo a casa di mia mamma e del suo compagno emilia reggio emilia adesso compagno perché sono pannicelli va con 5 mestre giravano i paesi in torino reggio emilia quello andavo e direttivi scelta ma che che io mi sono divertito riciclo dal ragazzino intelligente le 6 dovresti ricordare detto non ci ha portato tutte le volte sì ma cosa facendo chi ha meno circondari massa non corre ma basta facile in questo circo dei primi tempi niente però sta arrivando il magico palesi dall'emilia romagna quando si sentivano parlare il toscano linea anti eroe divertimento tutte le ragazzine della mia età è già il momento di sano a casa sua a sharm in aria una marchetta poi per me il mio sguardo insegnano non c'ho avvertire da pagliaccetto ea fare gli scherzi al pari a 102 perenni parte degli spettacoli è racconto anche lui faceva la spalletta esame insieme ai circa mamma facendo colibrì star credo di aver non so dove sono finite la foto probabilmente fallo esercizio di equilibrismo non avrai visto anche anche volte non esenti 0 quello con la serbia sul tavolone bottiglie che è anche pericoloso supera sempre fatto poi c'erano i batteristi 9 con il circo non sarebbe insistiti rintaro parla di nuovo di parma addirittura uno di questi quest'acqua perché una sera ascom un palo il giro altra prezzo 1 e la sempre preziosa volare e l'altro era seduto vicino al mio modo di riso fratello e cadendo il palo veniva verso di lui si distinse una spalla perché preso il mio posto ha sì ok sente idranti sempre il tempo libero se leggete dei libri che si va a leggere piacciono come noi che non potevano amici a casa non sono elevate sia da allenatori allora vario c'era tutto della storia c'era c'era vista quarti lancia c'è la vista per giocare a famiglie non passa volanti quello di peso stati quindi leggerini c'erano i biliardini siamo adulti dai 15 anni in poi la vita dei ragazzi dell'anima aveva allora perché succeda il pallone a pallacanestro e allora saro sempre a televisioni con gente del calibro dunque arriva così e tenta ovviamente non avevi la divisione dove andare a vederla al circolo pure nelle due strade essendo un costo di affari era proprio fare un rosario channel ai beati sociali alla televisione qualche volta si poteva scendere 15 pace a scendere non aveva scapolo gestica la decisione era severo quello annunci non è che ci accetta 70 volentieri ma la sua domestica a faceva vedere magari lui era nell'altra parte dove c'era negli uffici perché lui abitava giù a pianterreno cioè dagli uffici e da canteremo interno senza anima le spalle come si era un terreno cerimonia sparatutto la lunedì non saliva quando è lui era 5 quando a vedere senza fantantonio e canalis erano 11 appello con il dubbio la mia tenero e quelli che pensavano alla sorella non so come oggi è altro che programmi di ricordi e in trasmettevano il mondo campo nella serie a nell'ordine distrutto il maestro manzi quando gliela minore si potevano avere sì ma quella su questo cielo facendo valere anche gli ultimi anni all'oratorio e chiede poteva restare nella scuola dove c'è la scuola ora dove c'era la scuola d'italiano adesso non c'è più non lo avevano abbastanza a sinistra quando si entra nella scuola feeling abbastanza sinistra di cera aveva messo gli ultimi anni di ombretto le isole grande e quando speravamo a giovare magari ci chiamavano lakata seri maiani tre ore e cari demo che lo rivolti al cielo si presenta anche giovane di me ha continuato per tanti anni e la musica ascoltano sì un po di musica ma non è che non troppo troppo bassa chi era appassionato di musica perché quando con i nonni dice il marito della cia in una delle sorelle di mia mamma che era un radioamatore e hanno giaceva tanto anche la musica la moria gsd piaceva aveva santi fanti tanti dischi si ascoltava molti rischi allora io ti ringrazio per questa testimonianza se non hai nel raccontarci ampio grazie a che cosa avremmo fatto al momento di una cosa di questo passato grazie e arrivederci

Scarica trascrizione

L’intervista, della durata di 1:06:16 minuti (link: https://www.youtube.com/watch?v=KbF91pPs86s), ripercorre le memorie scolastiche e infantili di Carlo Rean Cont. Nato a Borgo San Lorenzo nel 1944, ha trascorso la sua infanzia con i nonni e gli zii: nel 1948 la madre, nel seguire il suo nuovo compagno che gestiva un circo equestre, si era trasferita a Reggio Emilia. Pur abitando in una casa molto ampia e dotata di un bagno interno, ricorda gli stenti, soprattutto alimentari, dovuti al fatto che il solo nonno lavorasse. Per questo motivo, il pranzo era spesso costituito da pasta all’olio, privo di altri condimenti in quanto molto cari. Il suo percorso scolastico si è svolto dal 1950, anno in cui ha cominciato a frequentare la scuola elementare, al 1961, quando ha conseguito la licenza della scuola d’avviamento professionale. Ha quindi studiato nel corso degli anni Cinquanta, negli anni del centrismo democristiano e del progredire del benessere economico (Lanaro 1992, de Giorgi 2016). È il periodo della scuola come validatrice dei ruoli sociali, esemplificato dalla divisione sociale che marcava i percorsi post-elementari: come rammenta anche Rean Cont, erano le disponibilità economiche e il capitale culturale a dettare l’opzione tra scuola media (dove si accedeva superando un esame di ammissione) e scuola d’avviamento al lavoro (Galfrè 2017, 168-89). Solo con la legge 1859/1962 tale divisione venne superata, attraverso la costituzione della scuola media unica (Oliviero 2007).

Positivo il ricordo del primo giorno di scuola: Rean Cont, trovandosi in una classe con molti suoi coetanei, associò il contesto scolastico al divertimento e alla socializzazione. «quando ho visto tutti quei ragazzi ho detto qua si sta bene, ce la spasseremo», afferma infatti al m. 4.24. A influire deve aver contribuito anche la figura dell’insegnante dei primi due anni, ricordata come dolce, affettuosa e materna. Più distante e autoritario l’insegnante di terza, mentre il successivo, che li seguì in quarta e in quinta, è descritto come più gentile e sensibile. Sintomaticamente assenti bacchettate e le punizioni corporali, tanto da condurre Rean Cont ad affermare che l’obbligo di stare in ginocchio su letti di ceci o di granturco è una sorta di leggenda metropolitana, rintracciabile solo nelle pagine di Pinocchio. Queste ultime si limitavano, dunque, allo stare dietro la lavagna e, soprattutto, allo stare fuori dall’aula: una misura, quest’ultima, fortemente paventata dal videointervistato che ne rievoca il portato emotivamente negativo: «quella grossa grossa era fuori della porta fuori della porta passavano i maestri passava chi andava in direzione era una vergogna star fuori dalla porta» (m. 21.38 e ss). Nella scuola era prevista una refezione riservata a chi versava in condizioni economiche disagiate, come il videointervistato. Evidenti, del resto, erano le differenze sociali: a questo proposito interessanti risultano le osservazioni di Rean Cont, che insiste soprattutto sul dislivello di capitale culturale (Bourdieu 1983): «ma chi era figlio di un dottore c'era la figlia dell’avvocato c’era il figlio del tipografo questi eran ragazzi che magari i suoi genitori li potevano aiutare e apprendevano corse cose che a noi rimanevano più difficili» (m. 12.53 e ss). Come metodi didattici, rammenta la consuetudine di chiamare, durante le spiegazioni, un alunno alla lavagna, in modo da vivacizzare la lezione e renderla più comprensibile.

Approfonditi risultano anche le riflessioni sugli anni dell’avviamento. La scuola, come ricorda il videointervistato, venne scelta dalla famiglia in quanto priva delle possibilità economiche per potergli far proseguire gli studi oltre il quattordicesimo anno. A questo proposito, interessanti sono le descrizioni delle ore di officina, svolte sia nel laboratorio di falegnameria sia in quello di meccanica. Frequentò l’istituto gestito dai salesiani, che disponevano di un oratorio pomeridiano dove poteva esser seguito nello svolgimento dei compiti. Rean Cont ricorda di esser stato molto affezionato ai salesiani, tanto da frequentare il convento anche dopo la conclusione della scuola d’avviamento, lungo tutta la giovinezza: era l’oratorio, del resto, il centro della socialità di Borgo San Lorenzo, grazie alle sue dotazioni – campo da calcio e da basket, biliardino, pista da pattinaggio. Questo non impediva a lui e ai suoi compagni, verso la conclusione del percorso scolastico, di recarsi a Barbiana da don Milani, all’epoca mal visto dal restante mondo ecclesiastico (salesiani di Borgo San Lorenzo inclusi): «noi ci siamo andati lì cinque sei volte a piedi lassù perché ci piaceva ma anche per arrivare e parlare con questo prete perché questo prete aveva una mentalità diversa dai salesiani perché i salesiani non eran nemmeno contenti che noi s’andasse a Barbiana a quei tempi lì ma noi non ci facemmo caso» (m. 58.08 e ss) (Roghi 2018). Poiché una delle attrazioni di Barbiana era la piccola piscina costruita da don Milani con i suoi studenti, i salesiani di Borgo San Lorenzo, in funzione contrastiva, ne costruirono una simile nelle campagne di San Godenzo, verso il 1961. Interessanti anche le notazioni relative al suo secondo anno di scuola d’avviamento, ripetuto in quanto, a causa di un’infiltrazione polmonare, Rean Cont fu ricoverato per diverso tempo all’ospedale e fu sottoposto a terapie molto simili a quelle riservate ai pazienti poliomelitici: per due ore al giorno, infatti, era inserito nel cosiddetto “polmone d’acciaio”, un macchinario in cui i pazienti erano collocati in posizione supina. Qui frequentò, insieme ad altri cinque ragazzi della sua età, la scuola ospedaliera, organizzata per tre ore in orario pomeridiano. Fu tuttavia costretto a ripetere l’anno in quanto, all’ospedale, non erano state previste lezioni di disegno tecnico e di lavoro.

La conclusione dell’intervista è riservata alle vacanze estive, che Rean Cont trascorreva con la madre e il patrigno (a cui era molto affezionato) a Reggio Emilia. Qui partecipava attivamente alla gestione del circo equestre gestito dal patrigno e in cui la madre lavorava come equilibrista e lui, ogni tanto, si esibiva come pagliaccetto.

Fonti

Fonti bibliografiche:

P. Bourdieu, La distinzione. Critica sociale del gusto, Bologna, il Mulino, 1983.

F. De Giorgi, La Repubblica grigia. Cattolici, cittadinanza ed educazione alla democrazia, Brescia, Morcelliana, 2016.

S. Lanaro, Storia dell’Italia repubblicana, Venezia, Marsilio, 1992.

M. Galfrè, Tutti a scuola! L'istruzione nell'Italia del Novecento, Roma, Carocci, 2017.

S. Oliviero, La nascita della scuola media. Un accidentato percorso legislativo, Pisa, CET, 2007.

V. Roghi, La lettera sovversiva. Da Don Milani a De Mauro, il potere delle parole, Roma-Bari, Laterza, 2018.

 

Fonti normative

Legge 31 dicembre 1962, n. 1859, Istituzione della scuola media statale (GU Serie Generale n. 27 del 30-01-1963), permalink: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1963/01/30/062U1859/sg

 

 

Contenuto pubblicato sotto licenza CC BY-NC-ND 4.0 Internazionale