
Il diario, scritto dal maestro Enrico Gay, contiene appunti sulla realtà pluriclasse Gonin, nelle cosiddette Valli valdesi del Piemonte occidentale la cui storia scolastica si lega alla realtà delle scuole Beckwith, fondate fin dalla prima metà dell’Ottocento per diffondere l’istruzione in ogni più piccola borgata. La classe del maestro Gay è composta da alunni dalla prima alla quarta elementare e per ciascuna giornata scolastica annota le materie e i relativi contenuti didattici affrontati per ciascun livello scolastico. Ne emerge un registro completo da cui si può cogliere la solida preparazione e la profonda organizzazione dell’insegnante. L’orario scolastico era suddiviso in lezioni mattutine dalle 9 alle 12 e in lezioni pomeridiane dalle 14 alle 16.