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Diario senza titolo

Editore:
Roma TrE-Press - In collaborazione con il Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” (MuSEd)
Luogo di pubblicazione:
Piazza della Repubblica, n. 10, 00185, Roma (Italia)
Autore della scheda:
DOI:
10.53165/938
Scheda compilata da:
Luca Silvestri
Pubblicato il:
23/11/2021
Data di produzione:
1935
1936
Ordine e grado:
Scuola primaria
Classe:
Anno scolastico:
1935-1936
Luogo di conservazione:
Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre
Collocazione:
ADLR. Q 105 013063.ZZRL
Numero di pagine:
18

Il diario della maestra De Rensis nasce dalla necessità di fornire un'introduzione ai quaderni degli alunni della sua classe prima di inviarli a Giuseppe Lombardo Radice, nel cui archivio didattico sono conservati tutt'oggi. Poichè i quaderni sono raggruppati da De Rensis in tre sezioni tematiche (scrittura alfabetica, componimento, aritmetica), il diario, che complessivamente consta di 18 pagine manoscritte, è composto da altrettante parti, le quali, pur introducendo temi diversi tra di loro, presentano però dei caratteri comuni, ispirati all'idealismo di Giuseppe Lombardo Radice. Tra gli elementi più esemplificativi di questo influsso, possono essere menzionati i seguenti: a) l'importanza della comunione creativa tra maestra e alunni; b) la concezione dell’insegnamento come fatto spirituale, in quanto fondato sulla conoscenza profonda degli alunni, sulle conversazioni spontanee e sulla libertà d’espressione creativa sia nell'ambito del disegno sia in quello del componimento scritto; c) la necessità che l'insegnamento prenda le mosse dall’esperienza degli studenti di oggetti o vissuti personali per poi procedere verso un grado di concettualizzazione e interiorizzazione che rende le nozioni acquisite un fatto spirituale (ovvero non estrinseco e formale) per l’alunno.

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