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Un caso di coscienza

Editore:
Roma TrE-Press - In collaborazione con il Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” (MuSEd)
Luogo di pubblicazione:
Piazza della Repubblica, n. 10, 00185, Roma (Italia)
Codice ISSN:
2785-4485
Autore della scheda:
DOI:
10.53167/1386
Scheda compilata da:
simone.dibiasio
Pubblicato il:
28/02/2022
Tipologia:
Autore:

Edizione

Titolo prima edizione:
Un caso di coscienza
Editore prima edizione:
Bollati Boringhieri
Città di pubblicazione prima edizione:
Torino
Anno di pubblicazione prima edizione:
1992
Numero di pagine:
64

Il romanzo, ambientato negli anni Cinquanta del secolo scorso, narra una storia vera, di cui la Romano fu testimone, avvenuta a Milano, in una scuola media femminile, la “Costanza Arconati”, dove la stessa scrittrice insegnò. La «coscienza» è quella della scrittrice coinvolta in un «caso» (p. 8) che la costrinse, contro la sua abituale natura, a prendere posizione, a schierarsi dalla parte di una collega di scuola, la professoressa Mimma Capodieci, considerata eretica e incriminata dalla magistratura perché come seguace dei Testimoni di Cristo si era opposta a una trasfusione di sangue prescritta per suo figlio. 

La preside della scuola invita la scrittrice a convincere la professoressa incriminata a presentare le sue dimissioni, dopo essere stata isolata e processata da tutti i colleghi per le sue convinzioni religiose. 

Non solo però la Romano si oppone al linciaggio pubblico, ma recherà la sua testimonianza davanti alla magistratura in favore della Capodieci consentendole di riavere anche la custodia dei figli, che nel frattempo, per ragioni cautelari, le erano stati sottratti.

 

Contenuto pubblicato sotto licenza CC BY-NC-ND 4.0 Internazionale